Tag - occupazione

Minneapolia, the age of “incazzatura”
«Sono tutti incazzati». Mike ha 65 anni e il dono della sintesi. Arrivi in città e ti accorgi subito che non c’è da discutere. Non ci sono favorevoli e contrari, a Minneapolis. Sono tutti d’accordo, l’intervento delle squadre dell’Ice – Immigration and custom enforcement – gli assassini di Renee Nicole […] L'articolo Minneapolia, the age of “incazzatura” su Contropiano.
L’ICE sta portando le tattiche delle forze di occupazione israeliane nelle strade Usa
Le tattiche dell’ICE (Dipartimento Immigrazione e Dogane) non sembrano solo israeliane; in molti casi, potrebbero addirittura provenire direttamente dalle Forze di Occupazione Israeliane (Idf). In seguito all’omicidio di Renee Nicole Good, madre di tre figli di 37 anni, da parte di un agente dell’ICE a Minneapolis, si sono svolte proteste […] L'articolo L’ICE sta portando le tattiche delle forze di occupazione israeliane nelle strade Usa su Contropiano.
Gaza e Cisgiordania ancora sotto le bombe nel silenzio generale
Ancora una volta l’ONU ripete rimanendo inascoltato tramite il suo ultimo Report che “Le azioni militari e giuridiche che Israele mette in atto nei Territori palestinesi occupati non hanno nulla a che fare con le necessità di sicurezza” non si tratta di lotta al “terrorismo” ma strategia di occupazione e apartheid. Così Eliana Riva sulle pagine del Manifesto di oggi riporta l’attenzione sul genocidio mai concluso. In queste settimane da Gaza alla Cisgiordania vengono moltiplicate operazioni di polizia, arresti e presenza militare permanente. Raccontiamo le ultime settimane di continui attacchi e bombardamenti, in ultimo l’attacco all’Università di Bir Zeit in Cisgiordania dove l’IDF ha sparato contro decine di studenti e giornalisti. Nel quadro generale intanto la Siria di Al Sharaa prepara il terreno per l’egemonia israeliana sul territorio tramite accordi di cooperazione con l’entità sionista.
Save Prosfygika!@1
Oggi abbiamo ascoltato, dalla voce di due compagnx che ci vivono, il racconto della situazione della comunità di Prosfygika, che comprende 8 blocchi di abitazioni occupate nel centro di Atene. In questo spazio liberato, la comunità sta costruendo da 15 anni una controproposta al mondo irrazionale di oggi, promuovendo uno stile di vita comunitario basato sulla solidarietà, il mutuo soccorso, l’orizzontalità, l’auto-organizzazione e la resistenza. Ascolta l’approfondimento: Di seguito gli audio in inglese: Puoi dirci qualcosa su Prosfygika, sul quartiere occupato in cui vivi? Come avete iniziato a organizzarvi insieme? Come si presenta la vita comunitaria a Prosfygika? Come si manifesta la repressione che state affrontando e come vi rispondete? Come fare a sostenervi? Qui per saperne di più sulla comunità e sulla nostra attuale campagna per la ristrutturazione e il restauro https://linktr.ee/saveprosfygikainternationalist Per partecipare alla chiamata online del comitato internazionalista dell’11 gennaio alle 18:00 CET per sostenere i lavori di ristrutturazione e restauro, o per qualsiasi altra cosa, contattate Prosfygika via mail! save-prosfygika-internationalist@systemli.org Qui potete trovare la brochure sulla struttura non mista menzionata nell’intervista: https://sykaprosquat.noblogs.org/english/structures/women-structure/
Save Prosfygika!@0
Oggi abbiamo ascoltato, dalla voce di due compagnx che ci vivono, il racconto della situazione della comunità di Prosfygika, che comprende 8 blocchi di abitazioni occupate nel centro di Atene. In questo spazio liberato, la comunità sta costruendo da 15 anni una controproposta al mondo irrazionale di oggi, promuovendo uno stile di vita comunitario basato sulla solidarietà, il mutuo soccorso, l’orizzontalità, l’auto-organizzazione e la resistenza. Ascolta l’approfondimento: Di seguito gli audio in inglese: Puoi dirci qualcosa su Prosfygika, sul quartiere occupato in cui vivi? Come avete iniziato a organizzarvi insieme? Come si presenta la vita comunitaria a Prosfygika? Come si manifesta la repressione che state affrontando e come vi rispondete? Come fare a sostenervi? Qui per saperne di più sulla comunità e sulla nostra attuale campagna per la ristrutturazione e il restauro https://linktr.ee/saveprosfygikainternationalist Per partecipare alla chiamata online del comitato internazionalista dell’11 gennaio alle 18:00 CET per sostenere i lavori di ristrutturazione e restauro, o per qualsiasi altra cosa, contattate Prosfygika via mail! save-prosfygika-internationalist@systemli.org Qui potete trovare la brochure sulla struttura non mista menzionata nell’intervista: https://sykaprosquat.noblogs.org/english/structures/women-structure/
Il problema è sostenere o meno il diritto alla resistenza dei palestinesi
Seppur interessanti, trovo che coloro che rispondono all’arresto di Hannoun soffermandosi sul fatto che tali accuse si basano su quanto affermi in Israele non centrino il punto dirimente della questione. Che Israele detti la nostra politica intervenendo direttamente o meno anche su questioni interne non lo scopriamo oggi e non […] L'articolo Il problema è sostenere o meno il diritto alla resistenza dei palestinesi su Contropiano.
Non esiste la “violenza dei coloni”. È la violenza israeliana
25 giugno. Il villaggio di Kafr Malek si trova sui ripidi pendii del Tall Asur, la cui cima è la quarta più alta tra le montagne della Palestina. Il 23 giugno, Amar Hamayel, un abitante del villaggio, è stato colpito alla schiena. Testimoni affermano che i soldati gli hanno sparato […] L'articolo Non esiste la “violenza dei coloni”. È la violenza israeliana su Contropiano.
Askatasuna, cronaca di una perquisizione annunciata
Da qualche settimana era attesa e stamattina è cominciata… Dopo il cancan esagerato montato sulla “visita” di alcuni attivisti nella sede del quotidiano La Stampa – peraltro vuota per sciopero e senza provocare alcun danno (solo qualche scritta) – dall’alba è in corso un’operazione di polizia al centro sociale Askatasuna […] L'articolo Askatasuna, cronaca di una perquisizione annunciata su Contropiano.
Celli Group Pozzuoli: dopo 60 giorni di occupazione, la lotta paga
Dopo 60 giorni di occupazione della fabbrica, di lotta dura e determinata, le lavoratrici e i lavoratori della Celli Group hanno ottenuto un primo risultato concreto di un percorso che però sarà ancora lungo. Una vertenza complessa, costruita con sacrificio, unità e determinazione, che ha costretto l’azienda e le istituzioni […] L'articolo Celli Group Pozzuoli: dopo 60 giorni di occupazione, la lotta paga su Contropiano.