
LIBANO: NEL SUD CONTINUA L’AGGRESSIONE ISRAELIANA. VILLAGGI DISTRUTTI E ULIVETI IN FIAMME
Radio Onda d`Urto - Monday, August 31, 2026In Libano continua l’aggressione israeliana nonostante l’accordo quadro firmato a Washington lo scorso 26 giugno, primo accordo diretto tra i due paesi in quarant’anni, che avrebbe dovuto per porre fine alle ostilità.
Bombardamenti, droni e artiglieria colpiscono quotidianamente diverse aree. Nella notte tra il 30 e il 31 agosto attacchi con artiglieria pesante hanno colpito le località meridionali di Mansouri e Beit al-Sayyad.
Gli incendi scoppiati a seguito dell’aggressione hanno raggiunto le abitazioni e si sono espansi nelle zone coltivate, causando danni agli uliveti: “gli uliveti libanesi sono un po’ come i nostri in Puglia, sono secolari e rappresentano una fonte di ricchezza per gran parte delle comunità del sud. Ultimamente gli israeliani non si limitano a bruciarli, ma dove riescono li rubano per quanto può sembrare assurdo. Scavano, li rubano e se li portano oltre confine” racconta ai microfoni di Radio Onda d’Urto il giornalista Mauro Pompili, in collegamento da Beirut.
Nel resto del Paese, e soprattutto a Beirut, la vita quotidiana appare invece relativamente normale. Resta però irrisolta la questione degli sfollati e della ricostruzione delle aree più colpite. Molti abitanti del Sud continuano a voler tornare nelle proprie terre, nonostante la distruzione delle abitazioni: “per i libanesi del Sud quella terra è la loro terra e non se ne andranno mai” racconta ai microfoni di Radio Onda d’Urto, il giornalista Mauro Pompili. Ascolta o scarica.
