Grido d’allarme per la crisi alimentare nel nord-est dell’Uganda

Pressenza - Thursday, August 27, 2026

Si sta consumando una tragedia silenziosa nella regione del Karamoja, nel nord-est dell’Uganda. Un’area da tempo segnata da estrema fragilità è oggi rimpiombata in una crisi alimentare di proporzioni drammatiche, che sta mettendo a dura prova la sopravvivenza stessa della comunità.

Una combinazione fatale di prolungata siccità che ha causato la perdita dei raccolti, e di razzie di bestiame ha prostrato la popolazione. Fino ad aprile la zona sembrava un’isola felice; pioveva e tutto era verde, i campi coltivati promettevano un buon raccolto. Poi invece non ha più piovuto e il secco ha bruciato tutto.

L’accesso al cibo non è più solo una questione di nutrizione equilibrata, ma una vera e propria lotta quotidiana per rimanere in vita. In questo scenario da incubo, il prezzo più alto viene pagato dai più deboli, i bambini e gli anziani.

Nel villaggio di Kanawat, i tassi di malnutrizione hanno raggiunto livelli di emergenza. Molti piccoli non hanno accesso a un singolo pasto completo al giorno. Lo sguardo spento di madri che non hanno più latte nel seno, né cibo da offrire ai propri figli esprime tutta la drammaticità di questa crisi.

Altrettanto drammatica è la condizione degli anziani. Oggi molti si trovano del tutto privi di una rete di supporto. La maggior parte delle persone decedute per la fame è costituita da anziani.

Sono state fatte assemblee per focalizzare il problema con il governo, con UNICEF e la FAO, ma per ora ci sono solo parole, nemmeno promesse di seria attenzione.

La situazione richiede una risposta immediata che possa tamponare l’imminente catastrofe umanitaria. Bisogna mobilitare al più presto le risorse necessarie per salvare vite umane e il GIM si sta attivando in questo senso.

Per maggiori informazioni e donazioni:

https://www.botteghegim.it/2026/08/emergenza-fame-in-karamoja/

Fonte: Informazioni fornite da padre Gabriel Angella e padre Marco Canovi, missionari che per il GIM sono punti di riferimento per gli aiuti e il sostegno all’istruzione.

Redazione Italia