Grido d’allarme per la crisi alimentare nel nord-est dell’Uganda
> Si sta consumando una tragedia silenziosa nella regione del Karamoja, nel
> nord-est dell’Uganda. Un’area da tempo segnata da estrema fragilità è oggi
> rimpiombata in una crisi alimentare di proporzioni drammatiche, che sta
> mettendo a dura prova la sopravvivenza stessa della comunità.
Una combinazione fatale di prolungata siccità che ha causato la perdita dei
raccolti, e di razzie di bestiame ha prostrato la popolazione. Fino ad aprile la
zona sembrava un’isola felice; pioveva e tutto era verde, i campi coltivati
promettevano un buon raccolto. Poi invece non ha più piovuto e il secco ha
bruciato tutto.
L’accesso al cibo non è più solo una questione di nutrizione equilibrata, ma una
vera e propria lotta quotidiana per rimanere in vita. In questo scenario da
incubo, il prezzo più alto viene pagato dai più deboli, i bambini e gli anziani.
Nel villaggio di Kanawat, i tassi di malnutrizione hanno raggiunto livelli di
emergenza. Molti piccoli non hanno accesso a un singolo pasto completo al
giorno. Lo sguardo spento di madri che non hanno più latte nel seno, né cibo da
offrire ai propri figli esprime tutta la drammaticità di questa crisi.
Altrettanto drammatica è la condizione degli anziani. Oggi molti si trovano del
tutto privi di una rete di supporto. La maggior parte delle persone decedute per
la fame è costituita da anziani.
Sono state fatte assemblee per focalizzare il problema con il governo, con
UNICEF e la FAO, ma per ora ci sono solo parole, nemmeno promesse di seria
attenzione.
La situazione richiede una risposta immediata che possa tamponare l’imminente
catastrofe umanitaria. Bisogna mobilitare al più presto le risorse necessarie
per salvare vite umane e il GIM si sta attivando in questo senso.
Per maggiori informazioni e donazioni:
https://www.botteghegim.it/2026/08/emergenza-fame-in-karamoja/
--------------------------------------------------------------------------------
Fonte: Informazioni fornite da padre Gabriel Angella e padre Marco Canovi,
missionari che per il GIM sono punti di riferimento per gli aiuti e il sostegno
all’istruzione.
Redazione Italia