Muravera (CA), inaugurazione di “Domu Mia Spiaggia Inclusiva” alla Marina di San Giovanni

Pressenza - Sunday, July 12, 2026

Muravera, 9 luglio 2026, inaugurazione della “Spiaggia inclusiva”, a cura della Associazione “Domu Mia”. Nella spiaggia della Marina di San Giovanni sono convenute tante persone del paese e dei paesi del Sarrabus, anche dal Gerrei, per l’inaugurazione della struttura che permetterà a persone disabili e anziane di poter godere del mare. Il servizio  giornaliero, assicurato dai volontari e dalle volontarie dell’associazione, renderà effettiva l’accessibilità alla spiaggia e alla balneazione.

(foto di Pierpaolo Loi)

“Domu Mia Spiaggia inclusiva” si ripropone per il quarto anno consecutivo; un progetto che si realizza grazie alla tenacia dell’associazione e alla ricerca di sinergie, come nel suo breve discoro ha spiegato il presidente, Ninni Santus.

Alle festa di inaugurazione non sono mancate le amministrazioni locali, le associazioni del territorio e don Vittorio Quaranta, responsabile dell’ufficio della Diocesi di Cagliari per l’inclusione delle persone con disabilità. Non sono tante le “spiaggie inclusive” o, talvolta, si tende a relegarle in angoli non visibili, ha affermato don Quaranta, mentre l’inclusione esige la visibilità. Su questo c’è ancora tanto da fare. Dovrebbe essere compito delle amministrazioni dei paesi costieri, della stessa Regione Sardegna, garantire a tutti il diritto di godere del bene comune, che è il mare, con uno sguardo speciale rivolto alle persone più fragili e bisognose.

In un post sulla pagina Facebook, “Domu Mia” ha scritto: con questa inaugurazione “… abbiamo celebrato un percorso fatto di accoglienza, solidarietà e diritti. Un grande grazie va a chi continua a credere nella nostra missione: ai volontari, cuore pulsante della spiaggia inclusiva, alle istituzioni, alle associazioni partner e a tutte le persone che con la loro presenza hanno reso questa giornata ancora più bella”.

(foto di Pierpaolo Loi)

La serata è stata allietata dalla musica dal vivo dei Glees con le loro melodie sarde e irlandesi, offrendo l’occasione di danzare a giovani e anziani in un’atmosfera gioiosa, mentre si gustava il cibo prelibato, preparato con amore dalle volontarie dell’associazione.

 

 

Pierpaolo Loi