Muravera (CA), inaugurazione di “Domu Mia Spiaggia Inclusiva” alla Marina di San Giovanni
Muravera, 9 luglio 2026, inaugurazione della “Spiaggia inclusiva”, a cura della
Associazione “Domu Mia”. Nella spiaggia della Marina di San Giovanni sono
convenute tante persone del paese e dei paesi del Sarrabus, anche dal Gerrei,
per l’inaugurazione della struttura che permetterà a persone disabili e anziane
di poter godere del mare. Il servizio giornaliero, assicurato dai volontari e
dalle volontarie dell’associazione, renderà effettiva l’accessibilità alla
spiaggia e alla balneazione.
(foto di Pierpaolo Loi)
“Domu Mia Spiaggia inclusiva” si ripropone per il quarto anno consecutivo; un
progetto che si realizza grazie alla tenacia dell’associazione e alla ricerca di
sinergie, come nel suo breve discoro ha spiegato il presidente, Ninni Santus.
Alle festa di inaugurazione non sono mancate le amministrazioni locali, le
associazioni del territorio e don Vittorio Quaranta, responsabile dell’ufficio
della Diocesi di Cagliari per l’inclusione delle persone con disabilità. Non
sono tante le “spiaggie inclusive” o, talvolta, si tende a relegarle in angoli
non visibili, ha affermato don Quaranta, mentre l’inclusione esige la
visibilità. Su questo c’è ancora tanto da fare. Dovrebbe essere compito delle
amministrazioni dei paesi costieri, della stessa Regione Sardegna, garantire a
tutti il diritto di godere del bene comune, che è il mare, con uno sguardo
speciale rivolto alle persone più fragili e bisognose.
In un post sulla pagina Facebook, “Domu Mia” ha scritto: con questa
inaugurazione “… abbiamo celebrato un percorso fatto di accoglienza, solidarietà
e diritti. Un grande grazie va a chi continua a credere nella nostra missione:
ai volontari, cuore pulsante della spiaggia inclusiva, alle istituzioni, alle
associazioni partner e a tutte le persone che con la loro presenza hanno reso
questa giornata ancora più bella”.
(foto di Pierpaolo Loi)
La serata è stata allietata dalla musica dal vivo dei Glees con le loro melodie
sarde e irlandesi, offrendo l’occasione di danzare a giovani e anziani in
un’atmosfera gioiosa, mentre si gustava il cibo prelibato, preparato con amore
dalle volontarie dell’associazione.
Pierpaolo Loi