GUERRA USA-IRAN: TACCIONO (PER ORA) LE ARMI NEL GOLFO. GLI AGGIORNAMENTI CON L’ANALISTA TARA RIVA

Radio Onda d`Urto - Friday, July 10, 2026

Le armi Usa tacciono (per ora) nel Golfo d’Iran, dopo due giorni di violenti attacchi con 200 raid. Il transito delle navi nello Stretto di Hormuz è ripreso, seppur al lumicino e limitato alle imbarcazioni di stazza media o piccola, non ai maxicontainer. Una pausa armata, quella che pare essere in corso, mentre diverse fonti fanno sapere che i contatti indiretti tra negoziatori proseguono, sul tema nucleare e su Hormuz, con il pedaggio voluto da Teheran ma rifiutato da Trump.

A gettare benzina sul fuoco è invece Israele, che ha ribadito con il ministro Katz di essere pronto a una terza guerra con Teheran, facendo arrivare nella notte ai media la notizia su presunti preparativi iraniani per un…attentato a Trump. Tel Aviv freme per una nuova campagna di attacchi, ma per ora non è ancora arrivato il via libera Usa. Da qui le notizie sull’attentato, fatte filtrare – anche piuttosto grossolanamente – alla stampa, senza aggiungere alcuna prova al riguardo.

Tace Israele pure su due attacchi non rivendicati, ieri sera, in Iran: in un impianto militare nella città meridionale di Bushehr – sede dell’unica centrale nucleare operativa – e poi nella provincia sud-orientale del Sistan e Baluchistan; attacchi di cui gli Usa hanno smentito la paternità, facendo sapere che “le forze armate degli Stati Uniti non hanno effettuato raid in Iran nelle ultime ore”.

Su Iran, Hormuz e dintorni a Radio Onda d’Urto Tara Riva, analista italo-iraniana di questioni internazionali. Ascolta o scarica.