Il XIII Municipio di Roma Capitale vota contro la delibera che chiede di bloccare i rapporti con lo stato di Israele

Pressenza - Thursday, July 2, 2026

VERGOGNA NEL MUNICIPIO XIII.

ALCUNI CONSIGLIERI DEL PD VOTANO INSIEME AI FASCISTI CONTRO L’INTERRUZIONE DEI RAPPORTI TRA ROMA CAPITALE E LO STATO DI ISRAELE.

Questa mattina il Consiglio del Municipio XIII era convocato per rimettere al voto la mozione in sostegno alla Delibera di Iniziativa Popolare per l’interruzione dei rapporti fra Roma Capitale e lo Stato di Israele, poichè nella precedente votazione era venuto a mancare il numero legale. Mozioni analoghe di sostegno ad una proposta sottoscritta da più di 16.000 cittadine e cittadini sono state già approvate dai Municipi II, III, IV, V, VII, VIII e X, che già da soli contano molto più della metà degli abitanti della città. Il Municipio XIII non solo è andato in controtendenza, respingendo la mozione, ma ha anche offerto un pessimo spettacolo, che ha visto protagonisti una buona parte dei consiglieri del Partito Democratico, i quali, pur di affossare la mozione, hanno unito i loro voti a quelli di Fratelli d’Italia, sconfessando la loro capogruppo, Angela Lidia Fanara, che aveva presentato la mozione. Al termine delle votazioni, la vivace protesta dei cittadini presenti alla seduta ha portato alla sospensione dei lavori del consiglio municipale. Questi i nomi dei consiglieri che hanno votato a favore dell’approvazione della mozione: Fanara (capogruppo PD), Granata (PD), Cagnazzo (Sinistra Civica Ecologista), Finelli (Azione), Ianiro e Urru (Aurelio in Comune). La mozione è stata respinta con i voti contrari dei consiglieri del PD Arvizzigno, Bordi, Bramante, Fargione, Mele e Satriano, di Pieroni (Lista Civica Gualtieri), che hanno unito i loro voti a quelli dei consiglieri di Fratelli d’Italia Giorgi. Giovagnorio e Mattia Bonadies (Lista Civica Gualtieri) e Monticone (gruppo misto) si sono astenuti. Il Comitato Roma sa da che parte stare, promotore della Delibera Popolare, mentre ringrazia i consiglieri del XIII Municipio che hanno votato a favore della mozione, afferma la propria indignazione nei confronti di quei consiglieri del PD che hanno preferito unirsi ai fascisti sostenitori dello Stato genocida di Israele piuttosto che sostenere la volontà popolare, democraticamente espressa da migliaia di cittadini e cittadine, che vogliono che la Delibera per l’interruzione dei rapporti con lo Stato che sta commettendo un orrendo #Genocidio nei confronti del popolo palestinese, che sta invadendo e occupando territori in Libano e in Siria e che rappresenta un pericolo costante per tutti i popoli del Vicino Oriente e per la pace. Denunciamo pubblicamente le pressioni e le interferenze indebite del Campidoglio verso l’autonomia dei Municipi, riferiteci direttamente da alcuni consiglieri. Siamo certi che queste interferenze proseguiranno nei confronti dei Municipi IX e XV, che hanno calendarizzato il voto sulle mozioni a sostegno della Delibera popolare per i prossimi giorni. Saremo presenti alle sedute e invitiamo le cittadine e i cittadini ad unirsi a noi, in difesa dei diritti del popolo palestinese e dei nostri stessi diritti. Non ci fermeranno, non ci fermeremo. Noi sappiamo da che parte stare e soprattutto lo sanno le migliaia di cittadini che hanno firmato la delibera di iniziativa popolare. Davanti ad un genocidio non valgono gli “ordini di partito”, ogni consigliere municipale e comunale si dovrà esprimere secondo coscienza e dovrà affrontare le conseguenze politiche delle sue scelte. Roma, 2 luglio 2026 Il Comitato Roma sa da che parte stare #romasadachepartestare

3 LUGLIO ORE 17 FERMATEVI!

PRESIDIO A MONTECITORIO

 

Redazione Roma