A Portomaggiore (FE), undici minori senza scuola per un anno

Pressenza - Wednesday, July 1, 2026

Almeno undici bambini in età di obbligo scolastico sono rimasti esclusi dalla scuola primaria di Portomaggiore e, in assenza di una soluzione alternativa che non è mai stata loro fornita, hanno perso l’intero anno scolastico. Tutti appartengono a famiglie di origine straniera residenti nel territorio comunale.

La vicenda è nata all’inizio dell’anno scolastico in corso quando le famiglie, come prevede a legge italiana per i genitori di minori in obbligo scolastico, hanno cercato di iscrivere i loro figli nell’istituto Comprensivo F. Bernagozzi di Portomaggiore.

Senza mai addurre alcuna motivazione – se non un generico “non c’è posto” – le famiglie si sono viste respingere le loro domande. Non è stata data loro nessuna spiegazione e neppure proposta una possibile alternativa scolastica.

In un solo caso di cui siamo a conoscenza, l’istituto ha risposto che i bambini non possono essere iscritti a scuola “perché i loro genitori non sono in regola col permesso di soggiorno”, senza considerare che il Decreto legislativo 286/1998 dispone che tutti i minori stranieri presenti sul territorio nazionale sono soggetti all’obbligo scolastico e hanno diritto all’istruzione indipendentemente dalla regolarità dei genitori.

La scuola di Portomaggiore ha negato a undici bambini – perlomeno questi sono i casi accertati le cui famiglie si sono rivolte a Portoamico, ma sospettiamo che siano molti di più! – un diritto fondamentale sancito dalla Costituzione, dalla Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia, dalla Convenzione europea dei diritti dell’uomo, dalla Carta dei diritti fondamentali dell’Unione Europea oltre che dal Testo unico sull’immigrazione (Decreto legislativo 286/1998).

“Il fatto che questi bambini siano tutti figli di migranti ci fa pensare che questa palese violazione dei diritti dei minori sia imputabile ad una vera e propria discriminazione etnica – spiega Grazia Satta Ladu dell’associazione PortAmico. Possiamo capire che una scuola abbia dei limiti di iscrizioni legati alla struttura dell’edificio, ma non è accettabile che ad essere esclusi siano soltanto i cosiddetti ‘stranieri’. Inoltre è compito dell’Ufficio scolastico provinciale, così come è sempre stato fatto, trovare una soluzione per garantire l’obbligo scolastico a tutte e tutti.”

Da sottolineare che queste famiglie che non hanno potuto inviare i bambini a scuola per tutto l’anno, sono state contattate dal Comune di Portomaggiore, che ha chiesto loro spiegazioni per il mancato rispetto dell’obbligo scolastico previsto dalla legge!

L’associazione PortAmico ha inviato una PEC all’Istituto Comprensivo, all’Ufficio Scolastico Provinciale, al Comune di Portomaggiore e alla Prefettura di Ferrara chiedendo di fare piena luce sulla vicenda e di mettere a disposizione tutta la documentazione relativa al diniego delle iscrizioni. Inoltre ha interessato della vicenda il Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza dell’Emilia-Romagna e l’Autorità Garante per l’Infanzia nazionale, informato l’UNAR, l’Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali.

“Vogliamo conoscere le motivazioni del provvedimento, i criteri applicati per le graduatorie, l’autorità che li ha adottati, le modalità di ricorso e le eventuali soluzioni alternative per consentire ai bambini di assolvere l’obbligo scolastico – continua Grazia Satta –  È indispensabile fare piena luce su come e per colpa di chi sia stato possibile che undici minori abbiano perso un intero anno scolastico.”

La questione però non è soltanto verificare la correttezza di una assai dubbia procedura amministrativa. “Ci sono bambine e bambini a Portomaggiore che sono stati privati di un anno fondamentale per la loro crescita, il loro apprendimento e la loro integrazione – conclude Grazia Satta. Una comunità civile non può accettare che dei minori restino fuori dalla scuola solo perché ‘stranieri’. Chiediamo un rapido intervento delle istituzioni competenti affinché vengano accertati i fatti, chiarite eventuali responsabilità e adottate tutte le misure necessarie per evitare che episodi analoghi possano ripetersi”.

Associazione PortAmico ODV

Mail: portoamico@yahoo.com

 

 

Redazione Italia