A Portomaggiore (FE), undici minori senza scuola per un anno
Almeno undici bambini in età di obbligo scolastico sono rimasti esclusi dalla
scuola primaria di Portomaggiore e, in assenza di una soluzione alternativa che
non è mai stata loro fornita, hanno perso l’intero anno scolastico. Tutti
appartengono a famiglie di origine straniera residenti nel territorio comunale.
La vicenda è nata all’inizio dell’anno scolastico in corso quando le famiglie,
come prevede a legge italiana per i genitori di minori in obbligo scolastico,
hanno cercato di iscrivere i loro figli nell’istituto Comprensivo F. Bernagozzi
di Portomaggiore.
Senza mai addurre alcuna motivazione – se non un generico “non c’è posto” – le
famiglie si sono viste respingere le loro domande. Non è stata data loro nessuna
spiegazione e neppure proposta una possibile alternativa scolastica.
In un solo caso di cui siamo a conoscenza, l’istituto ha risposto che i bambini
non possono essere iscritti a scuola “perché i loro genitori non sono in regola
col permesso di soggiorno”, senza considerare che il Decreto legislativo
286/1998 dispone che tutti i minori stranieri presenti sul territorio nazionale
sono soggetti all’obbligo scolastico e hanno diritto all’istruzione
indipendentemente dalla regolarità dei genitori.
La scuola di Portomaggiore ha negato a undici bambini – perlomeno questi sono i
casi accertati le cui famiglie si sono rivolte a Portoamico, ma sospettiamo che
siano molti di più! – un diritto fondamentale sancito dalla Costituzione, dalla
Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia, dalla Convenzione europea dei diritti
dell’uomo, dalla Carta dei diritti fondamentali dell’Unione Europea oltre che
dal Testo unico sull’immigrazione (Decreto legislativo 286/1998).
“Il fatto che questi bambini siano tutti figli di migranti ci fa pensare che
questa palese violazione dei diritti dei minori sia imputabile ad una vera e
propria discriminazione etnica – spiega Grazia Satta Ladu dell’associazione
PortAmico. Possiamo capire che una scuola abbia dei limiti di iscrizioni legati
alla struttura dell’edificio, ma non è accettabile che ad essere esclusi siano
soltanto i cosiddetti ‘stranieri’. Inoltre è compito dell’Ufficio scolastico
provinciale, così come è sempre stato fatto, trovare una soluzione per garantire
l’obbligo scolastico a tutte e tutti.”
Da sottolineare che queste famiglie che non hanno potuto inviare i bambini a
scuola per tutto l’anno, sono state contattate dal Comune di Portomaggiore, che
ha chiesto loro spiegazioni per il mancato rispetto dell’obbligo scolastico
previsto dalla legge!
L’associazione PortAmico ha inviato una PEC all’Istituto Comprensivo,
all’Ufficio Scolastico Provinciale, al Comune di Portomaggiore e alla Prefettura
di Ferrara chiedendo di fare piena luce sulla vicenda e di mettere a
disposizione tutta la documentazione relativa al diniego delle iscrizioni.
Inoltre ha interessato della vicenda il Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza
dell’Emilia-Romagna e l’Autorità Garante per l’Infanzia nazionale, informato
l’UNAR, l’Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali.
“Vogliamo conoscere le motivazioni del provvedimento, i criteri applicati per le
graduatorie, l’autorità che li ha adottati, le modalità di ricorso e le
eventuali soluzioni alternative per consentire ai bambini di assolvere l’obbligo
scolastico – continua Grazia Satta – È indispensabile fare piena luce su come e
per colpa di chi sia stato possibile che undici minori abbiano perso un intero
anno scolastico.”
La questione però non è soltanto verificare la correttezza di una assai dubbia
procedura amministrativa. “Ci sono bambine e bambini a Portomaggiore che sono
stati privati di un anno fondamentale per la loro crescita, il loro
apprendimento e la loro integrazione – conclude Grazia Satta. Una comunità
civile non può accettare che dei minori restino fuori dalla scuola solo perché
‘stranieri’. Chiediamo un rapido intervento delle istituzioni competenti
affinché vengano accertati i fatti, chiarite eventuali responsabilità e adottate
tutte le misure necessarie per evitare che episodi analoghi possano ripetersi”.
Associazione PortAmico ODV
Mail: portoamico@yahoo.com
Redazione Italia