
Vicenda 15.000€ di sanzioni a Carteinregola, se ne è parlato nel Consiglio del II Municipio (e sulla stampa)
carteinregola - Saturday, April 18, 2026
Al Consiglio del II Municipio il dibattito sulle sanzioni comminate a Carteinregola- la registrazione e un commento, con i ringraziamenti ai consiglieri comunali e municipali
Carteinregola a inizio febbraio ha scritto al Sindaco e alle istituzioni capitoline e municipali* segnalando la vicenda delle multe ricevute per affissione abusiva di 17 manifesti, realizzati da anonimi e affissi da anonimi, a cui l’associazione è completamente estranea. La Polizia di Roma Capitale ha individuato Carteinregola come responsabile solo per un comunicato pubblicato sul sito con lo stesso titolo (senza il testo nè tantomeno le grafiche) “Siamo tutti/e sulla stessa strada” dei manifesti affissi a San Lorenzo. Comunicato che Carteinregola ha copiato dalla pagina FB di ANPI San Lorenzo, nel quale si invitavano le istituzioni capitoline, in occasione del Giubileo, a occuparsi delle persone più deboli in emergenza abitativa. Alla nostra lettera hanno risposto alcuni consiglieri del I Municipio (con una mozione poi non approvata per la mancanza del numero legale) e 4 consigliere del II Municipio, che hanno proposto al Consiglio l’ODG n. 25 dal titolo “Espressione di solidarietà e vicinanza istituzionale all’associazione Carta in regola e richiesta di chiarimenti e confronto in merito alle sanzioni comminate per presunte affissioni abusive“; l’ODG era firmato dalla consigliera Barbara Auleta (AVS) Francesca Morpurgo (Roma futura) Elisabetta Galassi (M5S) Marinella Antonia Inguscio (Azione). Anche in questo caso l’ODG non è stato approvato, ma lo riteniamo ugualmente un grande successo. Infatti l’obiettivo principale di Carteinregola era proprio quello che si aprisse un dibattito sul tema, cosa che è assolutamente avvenuta, un dibattito in Consiglio in cui la Presidente dell’associazione è intervenuta aggiungendo particolari all’esposizione della consigliera Auleta, prima firmataria dell’ODG, e rispondendo alle domande dei consiglieri, con la conseguenza, come si evince dalla registrazione (in calce il link), di uno stupore generale per quanto è accaduto. Grande soddisfazione abbiamo avuto anche per gli interventi di molti consiglieri di maggioranza e di tutte le opposizioni, che hanno dichiarato stima e apprezzamento per il lavoro di Carteinregola, manifestando la propria solidarietà.
Il motivo della mancata approvazione dell’ODG, poi ritirato dalle firmatarie, è stata la formulazione del testo, che alcuni ritenevano non conforme al compito di un Consiglio municipale. Però il dibattito si è concluso con l’assicurazione, da parte di praticamente tutte le forze politiche, di sottoscrivere un altro ODG a sostegno delle richieste di Carteinregola, essenzialmente quella di un dibattito pubblico e di un confronto con la Polizia di Roma Capitale sulle interpretazioni normative che possono avere, come in questo caso, gravi ripercussioni su realtà civiche incolpevoli. Rimaniamo quindi in attesa del nuovo ordine del giorno, ringraziando le consigliere promotrici, i consiglieri che hanno espresso la propria solidarietà all’associazione, e i numerosi soci di Carteinregola che si sono recati in aula per presenziare al dibattito.
Solidarietà che era già stata da tempo anticipata dalla Presidente del Municipio Del Bello, con una nota inviata a Carteinregola il 25 febbraio 2026 ,che pubblichiamo in calce insieme agli altri messaggi ricevuti da consiglieri capitolini e municipali. Ringraziamo tutti, insieme alla giornalista Laura Martellini per l’articolo sul Corsera Roma del 15 aprile 2026**
Carteinregola continuerà a promuovere sempre nuove iniziative per mantenere viva l’attenzione sulla vicenda e scongiurare i rischi che possono riguardare tanti cittadini e associazioni romane.
Carteinregola
immagine dalla registrazione (il video si può vedere cliccando sul link)Vai alla registrazione del Consiglio del II Municipio del 9 aprile 2026 (Illustrazione ODG di Barbara Auleta (AVS) a 13’30” ca da inizio – Intervento Anna Maria Bianchi Presidente Carteinregola a circa 25′ da inizio fino a 36’40”, poi si succedono gli interventi dei consiglieri
I MESSAGGI DI SOLIDARIETA’
Pubblichiamo la nota ricevuta dalla Presidente del II Municipio Del Bello, dalla consigliera Linda Meleo del gruppo capitolino Movimento 5 Stelle 2050 e il comunicato stampa del consigliere Ferdinando Bonessio capogruppo AVS Alla Assemblea Capitolina, che si aggiungono ai messaggi di interessamento e solidarietà dei consiglieri capitolini: Tommaso Amodeo, Lista Civica Gualtieri, Giovanni Caudo, Roma Futura, dei consiglieri municipali Lorenzo Minio Paluello Roma futura I Municipio che insieme a Nathalie Naim, Lista civica Gualtieri ha promosso una mozione approvata in Commissione Bilancio del I Municipio, ma non dal Consiglio, la consigliera Maristella Urru di Aurelio in Comune del XIII Municipio. Hanno inviato la propria solidarietà anche il segretario del PD Roma Enzo Foschi e la portavoce del Forum Terzo Settore Lazio Francesca Danese, oltre a tante realtà civiche, che intendiamo invitare a un’assemblea pubblica.
La lettera della Presidente Del Bello del 25 febbraio 2026
Gentile Presidente, cara Annamaria, ho letto con attenzione la vostra missiva del 5 febbraio u.s. e quanto esposto ha destato in me stupore e preoccupazione. Garantisco che farò approfondimenti sulla vicenda, rendendomi sin d’ora disponibile per un dibattito pubblico a salvaguardia di realtà civiche come Carteinregola, da sempre a salvaguardia della cosa pubblica. Confermando la mia stima, resto a disposizione e invio i miei migliori saluti. Francesca Del Bello
Gruppo Movimento 5 Stelle 2050 a La Presidente Associazione Carteinregola RQ 4933 del 9/3/2026
Oggetto: vicenda sanzione amministrativa per affissioni abusive – solidarietà e richiesta maggiori informazioni
Desidero esprimere, a nome mio e del gruppo del Movimento 5 Stelle in Campidoglio, la più sincera solidarietà per la vicenda della sanzione amministrativa di 15.000 euro per presunta affissione abusiva che, da quanto si apprende, riguarderebbe manifesti della cui esistenza la stessa associazione dichiarerebbe di non essere stata nemmeno a conoscenza. La storia e l’attività di Carteinregola sono da anni un punto di riferimento nel panorama civico romano: il vostro lavoro di informazione, monitoraggio e stimolo nei confronti delle istituzioni sui temi della trasparenza amministrativa, della partecipazione dei cittadini, dell’urbanistica e della tutela del territorio rappresenta un contributo prezioso per la città di Roma. Proprio per questo motivo la vicenda della sanzione suscita attenzione e preoccupazione e quindi sarebbe utile poter comprendere più nel dettaglio come si siano svolti i fatti, quali siano le contestazioni mosse e in che modo si sia arrivati all’attribuzione di questa responsabilità all’associazione. Ritengo importante fare piena chiarezza su quanto accaduto, anche per evitare che iniziative civiche e associative, che rappresentano una ricchezza per la nostra Città, possano trovarsi esposte a situazioni analoghe senza un adeguato contraddittorio Nel rinnovare la mia vicinanza e stima per il lavoro che da anni portate avanti con competenza e spiritocivico, resto in attesa di eventuali ulteriori elementi utili a comprendere meglio la vicenda e a valutarepossibili iniziative nelle sedi istituzionali. Cordialità. Linda Meleo
La lettera è stata anche diffusa come comunicato stampa ripreso da varie agenzie tra le quali Agenparl 11 3 2026
ROMA. BONESSIO (EV-AVS): SANZIONE IMMOTIVATA CONTRO ‘CARTEINREGOLA’
(DIRE) Roma, 11 mar. – “È grave e inaccettabile la sanzione di oltre 15mila euro comminata all’associazione Carteinregola per presunte affissioni abusive a San Lorenzo, basata su un collegamento del tutto indiretto con un post online sull’emergenza abitativa. Un provvedimento sproporzionato e fondato su presupposti tutt’altro che chiari”. Così in una nota Nando BONESSIO, capogruppo EV – Alleanza Verdi Sinistra in Assemblea Capitolina. “La stessa associazione ha sempre dichiarato e comprovato la propria estraneità alle affissioni contestate e la vicenda è ora all’esame del Giudice di Pace, che si pronuncerà nel febbraio 2027. Chiunque potrebbe recuperare su internet il testo prodotto da un’associazione e poi usarlo per realizzare e affiggere manifesti abusivi: ma questo non vuol dire che l’associazione sia responsabile o correa. Nel frattempo, Carteinregola ha scritto al Sindaco, ai consiglieri capitolini e municipali per evidenziare le criticità di un accertamento che appare privo di adeguati riscontri. Esprimo piena solidarietà a Carteinregola. Episodi come questo rischiano di colpire e scoraggiare il lavoro delle associazioni civiche e la partecipazione dei cittadini alla vita pubblica. Difendere la libertà di espressione e il ruolo della società civile significa anche evitare provvedimenti punitivi non adeguatamente fondati. Mi auguro che venga fatta rapidamente chiarezza e che si riconosca il valore del lavoro che Carteinregola svolge da anni accanto alle istituzioni per promuovere partecipazione, trasparenza e diritti nella nostra città”. (Com/Buc/ Dire) 14:52 11-03-26 NNNN
Per osservazioni e precisazioni scrivere a : laboratoriocarteinregola@gmail.com
18 aprile 2026
NOTE
(*)La lettera al Sindaco Gualtieri del 5 febbraio 2026
Alla CA di Roberto Gualtieri Sindaco di Roma Capitale – Svetlana Celli Presidente Assemblea Capitolina – Consigliere e Consiglieri Assemblea Capitolina – Presidenti, Giunte, Consigli dei Municipi – E pc Mario De Sclavis Comandante Corpo di Polizia Locale Roma Capitale
OGGETTO: 15.000 euro di sanzioni comminate a Carteinregola per affissione abusiva di manifesti a cui è completamente estranea, richiesta di un dibattito pubblico allargato e di un confronto con la Polizia di Roma Capitale,per evitare che la nostra e altre realtà civiche possano subire analoghe sanzioni ingiustificate, con conseguenze sull’impegno dei cittadini attivie sulla vita democratica della città
Roma, 5 febbraio 2026
L’Associazione Carteinregola comunica di essere vittima di una grande ingiustizia, nella persona della sua Presidente, chiamata a pagare più di 15.000 euro di sanzioni comminate dalla Polizia di Roma Capitale per fatti a cui l’associazione non solo è completamente estranea, ma di cui non era nemmeno a conoscenza.
La vicenda scaturisce da 17 verbali per affissione abusiva di 17 “manifesti pubblicitari fuori dagli appositi supporti” emessi il 12 febbraio 2025dalla Polizia di Roma Capitale in seguito all’accertamento dell’affissione abusiva in due località del quartiere San Lorenzo. Manifesti, che non presentavano alcuna firma, ed erano quindi stati stampati e affissi da ignoti, e che non recavano alcun riferimento a Carteinregola e alle sue attività, e che, come spiegato nel colloquioavuto presso il Comando della Polizia Locale competente dopo il ricevimento delle sanzioni, non solo non erano stati affissi, ma non erano stati né ideati, né realizzati, né stampati e nemmeno riprodotti sul sito di Carteinregola, e quindi la loro diffusione non poteva portare alcun vantaggio né diretto né indiretto all’associazione.
Trattandosi di una situazione davvero paradossale, eravamo convinti che si fosse chiarito l’equivoco nel citato colloquioe che la vicenda si sarebbe rapidamente risolta con il ricorso al prefetto.
Invece nell’autunno scorso abbiamo ricevuto 17 ordinanze/ingiunzioni al pagamento che hanno raggiunto la considerevole cifra di 15.000 €, poiché la Polizia di Roma Capitale ha confermato le sanzioni, con motivazioni che riteniamo totalmente incongrue, e abbiamo quindi dovuto avanzare opposizione davanti al giudice di pace.
Paradossale anche trovarsi in tali circostanze per la nostra associazione, che ha fatto del rispetto delle regole la sua bandiera già nella scelta del proprio nome, ma non solo: fin dal 2016 abbiamo ideato e promosso ad ogni elezione la “Carta della candidata e del candidato trasparente” dove all’articolo 3 è inserito: “La candidata o il candidato si impegna a rispettare le normative vigenti per ogni iniziativa inerente la campagna elettorale, dalla richiesta dei permessi per l’occupazione di suolo pubblico, alle affissioni negli spazi consentiti” (Art.3) e sottoscrivendo in più riprese la campagna contro le affissioni abusive “Non votare chi sporca”[1].
Ma c’è un altro aspetto che ci preoccupa, che va oltre il caso specifico e che può investire anche tante altre realtà di cittadini attivi. La motivazione delle sanzioni della Polizia locale, con il riferimento a sentenze richiamate in modo abnorme per il nostro caso, potrebbe però portare a conseguenze imprevedibili, in quanto chiunque intendesse colpire l’ impegno in difesa dell’interesse pubblico – impegno che spesso si trova in contrasto con interessi privati anche molto specifici – potrebbe scaricare dai siti o dai social delle associazioni locandine che pubblicizzano vari eventi e affiggerle abusivamente con il preciso obiettivo di danneggiare le realtà scomode.
Non solo. Il 10 gennaio scorso abbiamo ascoltato con interesse l’intervento del Sindaco Gualtieri all’assemblea per il lancio della campagna VOTA NO per difendere GIUSTIZIA, COSTITUZIONE E DEMOCRAZIA del Comitato Società civile per il No nel Referendum costituzionale, a cui aderisce anche l’associazione Carteinregola. Dal sito del Comitato https://www.referendumgiustizia2026.it/ sono ora scaricabili dèpliants e volantini, che Carteinregola non intende diffondere al di fuori del proprio sito e dei propri canali social (quindi esclusivamente on line); ma se sciaguratamente qualcuno, tra le migliaia di cittadini che fanno parte delle tante realtà che aderiscono al Comitato, prendesse l’iniziativa di stampare e affiggere dei manifestini fuori dagli spazi autorizzati, Carteinregola potrà ricevere addebiti anche per questo, insieme a tutti gli altri soggetti che hanno aderito al Comitato? L’ipotesi non è peregrina, visto che ci sono state comminate sanzioni addirittura per affissioni di manifesti che non erano in alcun modo riferibili alla nostra associazione.
Per questo, pur confidando nella possibilità di avere giustizia, ottenendo una sentenza che riconosca la totale estraneità dell’Associazione Carteinregola rispetto ai fatti che ci sono stati contestati, chiediamo al Sindaco, alla Giunta e all’Assemblea Capitolina, nonché ai Presidenti, alle Giunte e ai Consigli di Municipio per quanto di loro competenza, di attivarsi affinchè quanto accaduto alla nostra Associazione diventi oggetto di un dibattito pubblico allargato e di un confronto con la Polizia di Roma Capitale, per garantire che il confronto democratico con la società civile possa svolgersi serenamente, senza Spade di Damocle di ingiuste e pesanti sanzioni, nei confronti di realtà che si basano sul lavoro volontario dei propri soci e che hanno come unica forma di finanziamento una esigua quota annuale versata dai propri iscritti.
In calce i dettagli della vicenda, siamo a disposizione per fornire tutti i documenti e le informazioni relative a quanto riportato
[1] vedi https://www.carteinregola.it/perunapoliticatrasparentedemocratica/carta-della-candidata-e-del-candidato-trasparente/
