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Stadio a Pietralata, il Commissario straordinario indice la Conferenza dei servizi – gli elaborati del progetto
Dalla Relazione Generale Il 18 maggio 2026 la società “A.S. Roma S.r.l.” ha presentato istanza al Commissario Straordinario per gli stadi di UEFA Euro 2032 per il rilascio del provvedimento di autorizzazione unico regionale (PAUR), di V.I.A. (Valutazione di Impatto Ambientale) e di ogni ulteriore atto di assenso necessario alla realizzazione e all’esercizio del progetto. il 15 giugno il Comissario Sessa ha emesso l’Ordinanza n. 1 del 15.06.2026 di Indizione della Conferenza dei Servizi decisoria, per la valutazione e l’approvazion e del Progetto di fattibilità tecnico-economica (PFTE) presentato dalla A.S. Roma, che dovrebbe riunirsi il 27 luglio 2026. Nell’Ordinanza si stabiliscono anche i tempi notevolmente accelerati delle varie fasi del procedimento, che prevede anche la raccolta delle osservazioni dei soggetti interessati che si svolgerà presumibilmente nel mese di luglio e la seduta conclusiva della CdS al massimo di sessanta giorni dalla data della prima riunione (quindi entro il 25/9 NDR). Sul sito di Roma Capitale sono stati pubblicati gli elaborati presentati dal proponente, dato che, si legge nell’ordinanza “il Commissario straordinario si avvale per la conduzione dei lavori della conferenza di servizi del Dipartimento di Programmazione Urbanistica di Roma Capitale“. Riportiamo in calce quanto pubblicato nell’apposita sezione comunale, prendendo atto che finalmente è stata adottata una modalità che rende chiari e facilmente accessibili i contenuti pubblicati, con una suddivisione per categorie e titoli espliciti degli elaborati, al contrario di quanto avvenuto in passato, quando avevamo sollevato critiche per l’utilizzo di sequenze alfanumeriche come titoli dei files, sia da parte della Regione Lazio in occasione della Cds decisoria dello Stadio della Roma a Tor di Valle, sia del Comune di Roma riguardo la precedente pubblicazione del PFTE dello Stadio di Pietralata. Riguardo il progetto, Carteinregola riprenderà il lavoro fatto con il Dossier pubblicato il 23 marzo 2023 Stadio della Roma a Pietralata: la delibera deve contenere tutte le prescrizioni necessarie – con le osservazioni su progetto, verde, mobilità e parcheggi, indagini archeologiche (> vai al dossier) per verificare ebentuali modifiche delle le criticità segnalate. Intanto il 16 giugno 2026 il Consiglio dei Ministri ha approvato il decreto-legge “Disposizioni urgenti in materia di sport, per lo svolgimento di grandi eventi e l’efficacia del documento di identità” nel quale tra le varie misure “Per il campionato europeo di calcio UEFA EURO 2032 si rafforzano gli2026b strumenti operativi e la struttura del Commissario straordinari” prevedendo “la nomina dei sub-commissari anche per i Presidenti di Regione interessati”, cioè, nel caso degli stadi di Roma e in particolare per l’impianto previsto a Pietralata, il commissario Sessa potrà nominare come sub-commissario non più soltanto il sindaco del Comune dove deve realizzarsi l’intervento, ma anche “il presidente della Regione interessata”, cioè il Presidente della Regione Lazio a guida centrodestra Francesco Rocca. (AMBM)) vai a Stadio Pietralata IV Municipio cronologia materiali (dal sito di Roma Capitale) NUOVO STADIO A PIETRALATA – Provvedimento di Autorizzazione Unica del Progetto di Fattibilità Tecnica ed Economica È stata emanata la prima ordinanza del Commissario straordinario per la realizzazione e il compimento delle opere necessarie e strettamente funzionali allo svolgimento della fase del campionato europeo di calcio ”Uefa Euro 2032”, ing. Massimo Sessa.  Il provvedimento mira ad imprimere un’accelerazione alla procedura di valutazione e approvazione del Progetto di Fattibilità Tecnico-Economica (P.F.T.E.) presentato dalla società ‘A.s. Roma per la realizzazione e gestione del nuovo stadio di calcio nell’area di Pietralata, dichiarato “di interesse strategico nazionale”.  L’ordinanza permette di procedere a un coordinamento della normativa esistente e di ridurre alcuni termini delle singole fasi procedimentali, provvedendo, contestualmente, a disciplinare in maniera dettagliata la procedura volta all’ottenimento del provvedimento di autorizzazione unico e a indire la Conferenza di Servizi decisoria. 00 – ISTANZA PAUR E PROGETTO (PFTE) Istanza di Valutazione di Impatto Ambientale – Provvedimento Autorizzatorio Unico (F.to Pdf – Mb 1,1) ELABORATI DI PROGETTO SEZIONE TECNICA 01 – PIANIFICAZIONE DEL SITO NSR-GAU-ZZ-ZZ-DR-T-000001 – STATO DI FATTO TAVOLA COROGRAFIA NSR-GAU-ZZ-ZZ-DR-T-000003 – STATO DI FATTO PLANIMETRIA CATASTALE / ASSETTO PROPRIE­TARIO NSR-GAU-ZZ-ZZ-DR-T-000004 – STATO DI FATTO PLANIMENTRIA SOTTOSERVIZI ESISTENTI NSR-GAU-ZZ-ZZ-DR-T-000006 – PERIMETRO MASTERPLAN SU ELABORATO PRESCRITTIVO. 3.11 DEL PRG – SISTEMI E REGOLE NSR-GAU-ZZ-ZZ-DR-T-000007 – PERIMETRO MASTERPLAN SU ELAB. 3AV – PIANO DELLE AREE E DEI COMPARTI EDIFICABILI – BASE CATASTALE NSR-GAU-ZZ-ZZ-DR-T-000008 – IPOTESI DI ZONIZZAZIONE SUL PIANO PARTICOLAREGGIATO DEL COMPRENSORIO DIREZIONALE DI PIETRALATA (Elab. 3aV) NSR-GAU-XX-XX-RP-T-820005 – RELAZIONE SOSTENIBILITÀ URBANISTICA NSR-GAU-XX-XX-RP-T-820015 – QUADRO GENERALE DEI PARCHEGGI Elaborati della sezione Pianificazione del Sito (f.to ZIP – 67 Mb) 02 – MASTERPLAN NSR-POP-XX-XX-RP-A-820003 – RELAZIONE TECNICO ILLUSTRATIVA (f.to Pdf – 79 Mb) NSR-POP-XX-XX-RP-A-820006 – RELAZIONE GENERALE (f.to Pdf – 74 Mb) NSR-POP-XX-XX-RP-A-820009 – CHIARIMENTI TECNICI (f.to Pdf – 21 Mb) NSR-POP-ZZ-ZZ-DR-A-000001 – PLANIMETRIA PIANO GENERALE NSR-POP-ZZ-ZZ-DR-A-000006 – PLANIVOLUMETRICO NSR-POP-ZZ-ZZ-DR-A-000007 – SEZIONI TERRITORIALI NSR-POP-ZZ-ZZ-DR-A-000010 – INQUADRAMENTO TERRITORIALE NSR-POP-ZZ-ZZ-DR-A-000011 – SEZIONI STADIO E PODIO NSR-POP-ZZ-ZZ-DR-A-000012 – SEZIONI STADIO E PODIO 2 NSR-POP-ZZ-ZZ-DR-A-000013 – SEZIONI STADIO E PODIO 3 NSR-POP-ZZ-ZZ-DR-A-000014 – SEZIONI STADIO E PODIO 4 NSR-POP-ZZ-ZZ-DR-A-000015 – SEZIONI STADIO E PODIO 5 NSR-POP-ZZ-ZZ-DR-A-000020 – PLANIMETRIA – PIANO GENERALE ZONA 01 NSR-POP-ZZ-ZZ-DR-A-000021 – PLANIMETRIA – PIANO GENERALE ZONA 02 NSR-POP-ZZ-ZZ-DR-A-000022 – PLANIMETRIA – PIANO GENERALE ZONA 03 NSR-POP-ZZ-ZZ-DR-A-000023 – PLANIMETRIA – PIANO GENERALE ZONA 04 NSR-POP-ZZ-ZZ-DR-A-000231 – ABACO OPERE IN FERRO NSR-POP-ZZ-ZZ-DR-A-000232 – PAVIMENTAZIONE DETTAGLI TIPO NSR-POP-ZZ-ZZ-DR-A-000233 – RAMPE E SCALE Elaborati serie ZZ-ZZ della sezione Masterplan (f.to ZIP – 79 Mb) 03 – ARCHITETTURA NSR-SCE-ZZ-00-DR-A-010010 – INQUADRAMENTO GENERALI – PIANTE GENERALI – PLANIMETRIA LIVELLO 00 NSR-SCE-ZZ-01-DR-A-010011 – INQUADRAMENTO GENERALI – PIANTE GENERALI – PLANIMETRIA LIVELLO 01 NSR-SCE-ZZ-ZZ-DR-A-010012 – INQUADRAMENTO GENERALI – PIANTE GENERALI – AREA DI MAS­ SIMA SICUREZZA E RECINZIONI NSR-SCE-ZZ-ZZ-DR-A-010001 – INQUADRAMENTO GENERALI – ACCESSI E FLUSSI – TORNELLI E MODULI DI USCITA NSR-SCE-ZZ-ZZ-DR-A-010002 – INQUADRAMENTO GENERALI – ACCESSI E FLUSSI – SCENARIO PARTITA NSR-SCE-ZZ-ZZ-DR-A-010003 – INQUADRAMENTO GENERALI – ACCESSI E FLUSSI – PERCORSI PER­ SONE CON DISABILITÀ Elaborati Sezione Architettura – Inquadramento Generali (f.to ZIP – 54 MB) NSR-SCE-ZZ-ZZ-DR-A-050001 – PIANTE GENERALI – LIMITE D’INTERVENTO E NOTE GENERALI NSR-SCE-ZZ-ZZ-DR-A-050097 – PIANTE GENERALI – DIAGRAMMI CALCOLO SUL – LIVELLO P03-B01 NSR-SCE-ZZ-P2-DR-A-050098 – PIANTE GENERALI – DIAGRAMMI CALCOLO SUL – PIANTA LIVELLO P02 NSR-SCE-ZZ-P1-DR-A-050099 – PIANTE GENERALI – DIAGRAMMI CALCOLO SUL – PIANTA LIVELLO P01 NSR-SCE-ZZ-00-DR-A-050100 – PIANTE GENERALI – DIAGRAMMI CALCOLO SUL – LIVELLO 00 NSR-SCE-ZZ-01-DR-A-050101 – PIANTE GENERALI – DIAGRAMMI CALCOLO SUL – LIVELLO 01 NSR-SCE-ZZ-02-DR-A-050102 – PIANTE GENERALI – DIAGRAMMI CALCOLO SUL – LIVELLO 02 NSR-SCE-ZZ-03-DR-A-050103 – PIANTE GENERALI – DIAGRAMMI CALCOLO SUL – LIVELLO 03 NSR-SCE-ZZ-04-DR-A-050104 – PIANTE GENERALI – DIAGRAMMI CALCOLO SUL – LIVELLO 04 NSR-SCE-ZZ-05-DR-A-050105 – PIANTE GENERALI – DIAGRAMMI CALCOLO SUL – LIVELLO 05 NSR-SCE-ZZ-06-DR-A-050106 – PIANTE GENERALI – DIAGRAMMI CALCOLO SUL – LIVELLO 06 NSR-SCE-ZZ-07-DR-A-050107 – PIANTE GENERALI – DIAGRAMMI CALCOLO SUL – LIVELLO 07 NSR-SCE-ZZ-7M-DR-A-050108 – PIANTE GENERALI – DIAGRAMMI CALCOLO SUL – LIVELLO 7M NSR-SCE-ZZ-ZZ-DR-A-050110 – PIANTE GENERALI – DIAGRAMMI CALCOLO SUL – SCHEMI CALCOLO SUL E TABELLA RIEPILOGATIVA NSR-SCE-ZZ-ZZ-DR-A-050197 – PIANTE GENERALI – PARERE ASL – LIVELLO P03-B01 NSR-SCE-ZZ-00-DR-A-050200 – PIANTE GENERALI – PARERE ASL – LIVELLO L00 NSR-SCE-ZZ-01-DR-A-050201 – PIANTE GENERALI – PARERE ASL – LIVELLO L01 NSR-SCE-ZZ-02-DR-A-050202 – PIANTE GENERALI – PARERE ASL – LIVELLO L02 NSR-SCE-ZZ-03-DR-A-050203 – PIANTE GENERALI – PARERE ASL – LIVELLO L03 NSR-SCE-ZZ-04-DR-A-050204 – PIANTE GENERALI – PARERE ASL – LIVELLO L04 NSR-SCE-ZZ-05-DR-A-050205 – PIANTE GENERALI – PARERE ASL – LIVELLO L05 NSR-SCE-ZZ-06-DR-A-050206 – PIANTE GENERALI – PARERE ASL – LIVELLO L06 NSR-SCE-ZZ-07-DR-A-050207 – PIANTE GENERALI – PARERE ASL – LIVELLO L07 NSR-SCE-ZZ-ZZ-DR-A-050210 – PIANTE GENERALI – DIAGRAMMI CALCOLO VOLUME – TAVOLA 1 DI 2 NSR-SCE-ZZ-ZZ-DR-A-050211 – PIANTE GENERALI – DIAGRAMMI CALCOLO VOLUME – TAVOLA 2 DI 2 Elaborati Sezione Architettura – Piante Generali (f.to ZIP – 151 MB) NSR-SCE-ZZ-ZZ-DR-A-010097 – INQUADRAMENTO GENERALI – PIANTE GENERALI – LIVELLO P03-B01 NSR-SCE-ZZ-P2-DR-A-010098 – INQUADRAMENTO GENERALI – PIANTE GENERALI – LIVELLO P02 NSR-SCE-ZZ-P1-DR-A-010099 – INQUADRAMENTO GENERALI – PIANTE GENERALI – LIVELLO P01 NSR-SCE-ZZ-00-DR-A-010100 – INQUADRAMENTO GENERALI – PIANTE GENERALI – LIVELLO L00 NSR-SCE-ZZ-01-DR-A-010101 – INQUADRAMENTO GENERALI – PIANTE GENERALI – LIVELLO L01 NSR-SCE-ZZ-02-DR-A-010102 – INQUADRAMENTO GENERALI – PIANTE GENERALI – LIVELLO L02 NSR-SCE-ZZ-03-DR-A-010103 – INQUADRAMENTO GENERALI – PIANTE GENERALI – LIVELLO L03 NSR-SCE-ZZ-04-DR-A-010104 – INQUADRAMENTO GENERALI – PIANTE GENERALI – LIVELLO L04 NSR-SCE-ZZ-05-DR-A-010105 – INQUADRAMENTO GENERALI – PIANTE GENERALI – LIVELLO L05 NSR-SCE-ZZ-06-DR-A-010106 – INQUADRAMENTO GENERALI – PIANTE GENERALI – LIVELLO L06 NSR-SCE-ZZ-07-DR-A-010107 – INQUADRAMENTO GENERALI – PIANTE GENERALI – LIVELLO L07 NSR-SCE-ZZ-RF-DR-A-010108 – INQUADRAMENTO GENERALI – PIANTE GENERALI – LIVELLO COPERTURA NSR-SCE-ZZ-7M-DR-A-010109 – INQUADRAMENTO GENERALI – PIANTE GENERALI – LIVELLO L7M Elaborati Sezione Architettura – Inquadramento Generali – Piante Generali (f.to ZIP – 80 MB) NSR-SCE-ZZ-ZZ-DR-A-030001 – INQUADRAMENTO GENERALI – PROSPETTI – PROSPETTO NORD NSR-SCE-ZZ-ZZ-DR-A-030002 – INQUADRAMENTO GENERALI – PROSPETTI – PROSPETTO SUD NSR-SCE-ZZ-ZZ-DR-A-030003 – INQUADRAMENTO GENERALI – PROSPETTI – PROSPETTO EST NSR-SCE-ZZ-ZZ-DR-A-030004 – INQUADRAMENTO GENERALI – PROSPETTI – PROSPETTO OVEST NSR-SCE-ZZ-ZZ-DR-A-020001 – INQUADRAMENTO GENERALI – SEZIONI – SEZIONE EST NSR-SCE-ZZ-ZZ-DR-A-020002 – INQUADRAMENTO GENERALI – SEZIONI – SEZIONE OVEST NSR-SCE-ZZ-ZZ-DR-A-020003 – INQUADRAMENTO GENERALI – SEZIONI – SEZIONE SUD NSR-SCE-ZZ-ZZ-DR-A-020004 – INQUADRAMENTO GENERALI – SEZIONI – SEZIONE NORD NSR-SCE-ZZ-ZZ-DR-A-020011 – INQUADRAMENTO GENERALI – SEZIONI – SEZIONI TRIBUNE EST ED OVEST NSR-SCE-ZZ-ZZ-DR-A-020012 – INQUADRAMENTO GENERALI – SEZIONI – SEZIONI CURVE NORD E SUD Elaborati Sezione Architettura – Inquadramento Generali – Prospetti – Sezioni (f.to ZIP – 95 MB) NSR-SCE-ZZ-ZZ-DR-A-230001 – DETTAGLI TIPOLOGICI – CHIOSCO NSR-SCE-ZZ-ZZ-DR-A-230002 – DETTAGLI TIPOLOGICI – LOCALI PRIMO SOCCORSO NSR-SCE-ZZ-ZZ-DR-A-230003 – “DETTAGLI TIPOLOGICI – CAFFE’ DEL PARCO – PIANTE – PROSPETTI – SEZIONI” NSR-SCE-ZZ-05-DR-A-270011 – DETTAGLI TIPOLOGICI – BAGNO TIPICO SPETTATORI GA NSR-SCE-ZZ-01-DR-A-270012 – DETTAGLI TIPOLOGICI – BAGNO TIPICO SPETTATORI PREMIUM NSR-SCE-ZZ-01-DR-A-270013 – DETTAGLI TIPOLOGICI – BAGNO TIPICO SPETTATORI CLUB NSR-SCE-ZZ-ZZ-DR-A-310001 – DETTAGLI TIPOLOGICI – SCALA CLUB NSR-SCE-ZZ-ZZ-DR-A-310011 – DETTAGLI TIPOLOGICI – SCALA GA Elaborati Sezione Architettura – Dettagli tipologici (f.to ZIP – 41 MB) NSR-SCE-ZZ-ZZ-DR-A-270001 – CONTEGGI E VERIFICHE – SERVIZI IGIENICI PUBBLICI – CURVA SUD E CLUB L00 NSR-SCE-ZZ-ZZ-DR-A-270002 – CONTEGGI E VERIFICHE – SERVIZI IGIENICI PUBBLICI – LIVELLO 01 NSR-SCE-ZZ-ZZ-DR-A-270003 – CONTEGGI E VERIFICHE – SERVIZI IGIENICI PUBBLICI – LIVELLO 02 E LIVELLO 03 NSR-SCE-ZZ-04-DR-A-270004 – CONTEGGI E VERIFICHE – SERVIZI IGIENICI PUBBLICI – LIVELLO 04 NSR-SCE-ZZ-ZZ-DR-A-270005 – CONTEGGI E VERIFICHE – SERVIZI IGIENICI PUBBLICI – LIVELLO 05 EST E SUD NSR-SCE-ZZ-ZZ-DR-A-270006 – CONTEGGI E VERIFICHE – SERVIZI IGIENICI PUBBLICI – LIVELLI 05­ 06-07 OVEST Elaborati Sezione Architettura – Conteggi e verifiche (f.to ZIP – 22 MB) NSR-SCE-ZZ-ZZ-DR-A-180501 – STRATIGRAFIE ABACO PAVIMENTI – TAVOLA 1 NSR-SCE-ZZ-ZZ-DR-A-180502 – STRATIGRAFIE ABACO PAVIMENTI – TAVOLA 2 NSR-SCE-ZZ-ZZ-DR-A-180503 – STRATIGRAFIE ABACO PAVIMENTI – TAVOLA 3 NSR-SCE-ZZ-ZZ-DR-A-180504 – STRATIGRAFIE ABACO PAVIMENTI – TAVOLA 4 NSR-SCE-ZZ-ZZ-DR-A-180505 – STRATIGRAFIE ABACO PAVIMENTI – TAVOLA 5 NSR-SCE-ZZ-ZZ-DR-A-400501 – STRATIGRAFIE – ABACO CONTROSOFFITTI NSR-SCE-ZZ-ZZ-DR-A-100501 – STRATIGRAFIE – ABACO PARETI – TAVOLA 1 NSR-SCE-ZZ-ZZ-DR-A-100502 – STRATIGRAFIE – ABACO PARETI – TAVOLA 2 NSR-POP-ZZ-ZZ-DR-A-060000 – PIANTA DELLA CAVEA Elaborati Sezione Architettura – Stratigrafie e Pianta Cavea (f.to ZIP – 20 MB) 04 – PAESAGGIO NSR-LAN-Z3-ZZ-DR-L-060000 – PLANIMETRIA GENERALE DEL RILIEVO ARBOREO NSR-LAN-Z3-ZZ-DR-L-060001 – PLANIMETRIA PAESAGGISTICA NSR-LAN-Z3-ZZ-DR-L-060002 – PLANIMETRIA DELLE OPERE A VERDE, ALBERATURE NSR-LAN-Z3-ZZ-DR-L-060003 – PLANIMETRIA DELLE OPERE A VERDE, SUPERFICI NSR-LAN-Z3-ZZ-DR-L-060004 – PLANIMETRIA DEI MOVIMENTI DI TERRA NSR-LAN-Z3-ZZ-DR-L-060006 – PLANIMETRIA DELLE PAVIMENTAZIONE NSR-LAN-Z3-ZZ-DR-L-060007 – PLANIMETRIA DEGLI ARREDI E DELLE ATTREZZATURE NSR-LAN-Z3-ZZ-DR-L-060008 – PLANIMETRIA DEI PERCORSI E DELLA SEGNALETICA TATTILE   NSR-LAN-Z3-ZZ-DR-L-060009 – PLANIMETRIA DELLO SCORRIMENTO SUPERFICIALE NSR-LAN-Z3-ZZ-DR-L-060010 – PLANIMETRIA DELL’IMPIANTO DELL’IRRIGAZIONE NSR-LAN-Z3-ZZ-DR-L-060011 – SEZIONI PAESAGGISTICHE GENERALI NSR-LAN-Z3-ZZ-DR-L-060012 – ABACO DEI DETTAGLI DELLE OPERE A VERDE E DELL’IRRIGAZIONE DI PARCO CENTRALE NSR-LAN-Z3-ZZ-DR-L-060013 – ABACO DEI DETTAGLI DELLE PAVIMENTAZIONI E DEI CORDOLI, 1 DI 2 DI PARCO CENTRALE NSR-LAN-Z3-ZZ-DR-L-060014 – ABACO DEI DETTAGLI DELLE PAVIMENTAZIONI E DEI CORDOLI, 2 DI 2 PARCO CENTRALE NSR-LAN-Z3-ZZ-DR-L-060015 – ABACO DEI DETTAGLI DEGLI ARREDI E DELLE ATTREZZATURE DI PARCO CENTRALE Elaborati Sezione Paesaggio – Parte prima (f.to ZIP – 82 MB) NSR-LAN-Z3-ZZ-DR-L-060017 – PLANIMETRIA GENERALE DEGLI ABBATTIMENTI E DEI TRAPIANTI PARCO CENTRALE NSR-LAN-Z3-ZZ-DR-L-060018 – PLANIMETRIA DELL’ILLUMINAZIONE NSR-LAN-ZZ-ZZ-DR-L-060019 – PLANIMETRIA GENERALE DEL RILIEVO ARBOREO DI PARCO DELLO STADIO NSR-LAN-ZZ-ZZ-DR-L-060020 – PLANIMETRIA PAESAGGISTICA DI PARCO DELLO STADIO NSR-LAN-ZZ-ZZ-DR-L-060021 – PLANIMETRIA DELLE OPERE A VERDE DI PARCO DELLO STADIO, ALBERATURE NSR-LAN-Z1-ZZ-DR-L-060022 – PLANIMETRIA DELLE OPERE A VERDE DI PARCO DELLO STADIO, ALBERATURE, 1 DI 3 NSR-LAN-Z4-ZZ-DR-L-060023 – PLANIMETRIA DELLE OPERE A VERDE DI PARCO DELLO STADIO, ALBERATURE, 2 DI 3 NSR-LAN-Z5-ZZ-DR-L-060024 – PLANIMETRIA DELLE OPERE A VERDE DI PARCO DELLO STADIO, ALBERATURE, 3 DI 3 NSR-LAN-ZZ-ZZ-DR-L-060025 – PLANIMETRIA DELLE OPERE A VERDE DI PARCO DELLO STADIO, SUPERFICI Elaborati Sezione Paesaggio – Parte seconda (f.to ZIP – 79 MB) NSR-LAN-ZZ-ZZ-DR-L-060026 – ABACO DEI DETTAGLI DELLE OPERE A VERDE E DELL’IRRIGAZIONE DE PARCO DELLO STADIO NSR-LAN-ZZ-ZZ-DR-L-060027 – PLANIMETRIA GENERALE DEGLI ABBATTIMENTI E DEI TRAPIANTI PARCO DELLO STADIO NSR-LAN-Z4-ZZ-DR-L-060028 – PLANIMETRIA DELL’IMPIANTO DELL’IRRIGAZIONE DE PARCO DELLO STADIO NSR-LAN-XX-XX-RP-L-840000 – RELAZIONE TECNICOILLUSTRATIVA DEL PROGETTO PAESAGGISTICO: PARCO CENTRALE NSR-LAN-XX-XX-RP-L-840001 – RELAZIONE TECNICOILLUSTRATIVA DEL PROGETTO PAESAGGISTICO: PARCO DELLO STADIO NSR-LAN-XX-XX-RP-L-840002 – DISCIPLINARE DESCRITTIVO E PRESTAZIONALE NSR-LAN-XX-XX-RP-L-840003 – PIANO DI MANUTENZIONE DEL PROGETTO DEGLI SPAZI APERTI* NSR-LAN-XX-XX-RP-L-840004 – STIMA VALORE ORNAMENTALE NSR-LAN-XX-XX-RP-L-840005 – APPROCCIO METODOLIGICO ALLA COMPENSAZIONE ARBOREA NSR-LAN-XX-XX-SH-L-800000 – QUANTITÀ DEL PROGETTO PAESAGGISTICO Elaborati Sezione Paesaggio – Parte terza (f.to ZIP – 131 MB) 05 – SICUREZZA E MANUTENZIONE NSR-GAE-XX-XX-RP-YD-820005 – PIANO DI SICUREZZA E COORDINAMENTO NSR-GAE-XX-XX-RP-YM-820002 – PIANO DELLA MANUTENZIONE NSR-GAE-XX-XX-RP-YZ-820001 – PIANO GESTIONE RIFIUTI Elaborati Sezione Sicurezza e Manutenzione (f.to ZIP – 58 MB) 06 – STUDIO VIABILISTICO E TRASPORTISTICO NSR-SYS-XX-XX-RP-CI-000002 – SISTEMA DI ACCESSIBILITÀ MULTIMODALE NSR-SYS-XX-XX-RP-C-000002 – RELAZIONE TECNICA STUDIO VIABILISTICO E TRASPORTISTICO Elaborati Sezione Studio Viabilistico e Trasportistico (f.to ZIP – 64 MB) 07 – IMPATTO AMBIENTALE NSR-AIR-XX-XX-RP-YG-820014 – RELAZIONE GEOLOGICA E SISMICA NSR-POP-XX-XX-RP-A-820008 – RELAZIONE SOSTENIBILITÀ DELL’OPERA NSR-AIR-XX-XX-RP-YH-820006 – RELAZIONE DI VERIFICA DELLA CONFORMITÀ DEL PROGETTO AI CRITERI AMBIENTALI MINIMI NSR-AIR-XX-XX-RP-YH-820010 – DOCUMENTAZIONE DI IMPATTO ACUSTICO NSR-AIR-XX-XX-RP-YH-820013 – VALUTAZIONE DI COMPATIBILITÀ PAESAGGISTICA ART 27 PTPR NSR-AIR-XX-XX-RP-YG-820018 – DERIVAZIONE ACQUE SOTTERANEE STUDIO IDROGEOLOGICO PRELIMINARE* Elaborati Sezione Impatto ambientale – Parte prima (f.to ZIP – 118 MB) NSR-AIR-XX-XX-RP-YG-820019 – INDAGINE GEOLOGICA E VEGETAZIONALE AI SENSI DELLA DGR 2649-1999 (f.to Pdf – 91 MB) 08 – RILIEVO NSR-AIR-XX-XX-RP-YG-820011 – RELAZIONE INDAGINI GEOGNOSTICHE E GEOFISICHE (f.to Pdf – 224 MB) NSR-AIR-XX-XX-RP-YG-820012 – RELAZIONE INDAGINI QUALITÀ DEI SUOLI (f.to Pdf – 117 MB) NSR-AIR-XX-XX-RP-YG-820015 – PIANO DI INDAGINE PER DEFINIRE I VALORI DI FONDO – RICONOSCIMENTO DEL FONDO NATURALE* NSR-LAN-XX-XX-SU-L-000001 – RELAZIONE DELL’INDAGINE DI TIPO VEGETAZIONALE NSR-GLS-XX-XX-DC-CI-840001 – RILIEVI PLANO-ALTIMETRICI – PLANIMETRA GENERALE D’INQUADRAMENTO Altri Elaborati Sezione Rilievo (f.to ZIP – 118 MB) 09 – VIA NSR-AIR-XX-XX-RP-YH-820003 – STUDIO IMPATTO AMBIENTALE (SIA) (f.to Pdf – 120 MB) NSR-AIR-XX-XX-RP-YH-820004 – SINTESI NON TECNICA (SIA) NSR-AIR-XX-XX-RP-YH-820005 – PIANO PRELIMINARE DI MONITORAGGIO AMBIENTALE (SIA) NSR-AIR-XX-XX-RP-YG-820020 – RELAZIONE GEOLOGICA PER ISTANZA DI NULLA OSTA AL VINCO­LO IDROGEOLOGICO AREA STADIO NSR-AIR-XX-XX-RP-YG-820021 – RECEPIMENTO RACCOMANDAZIONI PROVVEDIMENTO ESCLU­SIONE VAS DD NH/13762026 DEL 24/03/2026 Altri Elaborati Sezione VIA (f.to ZIP – 50 MB) 10 – ELABORATI ECONOMICI NSR-GAD-XX-XX-CP-EA-000001 – COMPUTO METRICO ESTIMATIVO NSR-GAD-XX-XX-CP-EA-000002 – ELENCO PREZZI UNITARI E ANALISI PREZZI NSR-GAD-XX-XX-CP-EA-000003 – QUADRO TECNICO ECONOMICO NSR-GAD-XX-XX-RP-EA-000004 – CONTRIBUTO PER IL RILASCIO DEL PERMESSO DI COSTRUIRE – COMPONENTI CONTRIBUTO SUL COSTO DI COSTRUZIONE E ONERI DI  URBANIZZAZIONE Elaborati Sezione Elaborati economici (f.to ZIP – 64 MB) 11 – STRUTTURE NSR-MAF-ZZ-ZZ-DR-S-880000 – STRUTTURA DI SUDDIVISIONE DEL PROGETTO (WBS) – WBS 0 NSR-MAF-ZZ-00-DR-S-010003 – PIANTA GENERALE – PIANTA STRUTTURALE – LIVELLO 00 (LOOK DOWN) PROMENADE SUD NSR-MAF-ZZ-P3-DR-S-010007 – PIANTA GENERALE – PIANTA FONDAZIONI – LIVELLO P03 (LOOK DOWN) NSR-MAF-ZZ-B1-DR-S-010008 – PIANTA GENERALE – PIANTA FONDAZIONI – LIVELLO B01 (LOOK DOWN) NSR-MAF-ZZ-P1-DR-S-010010 – PIANTA GENERALE – PIANTA FONDAZIONI – LIVELLO P01 (LOOK DOWN) NSR-MAF-ZZ-00-DR-S-010012 – PIANTA GENERALE – PIANTA FONDAZIONI – LIVELLO 00 (LOOK DOWN) NSR-MAF-ZZ-01-DR-S-010014 – PIANTA GENERALE – PIANTA FONDAZIONI – LIVELLO 01 (LOOK DOWN) NSR-MAF-ZZ-02-DR-S-010016 – PIANTA GENERALE – PIANTA STRUTTURALE – LIVELLO 02 (LOOK UP) NSR-MAF-ZZ-03-DR-S-010017 – PIANTA GENERALE – PIANTA STRUTTURALE – LIVELLO 03 (LOOK UP) NSR-MAF-ZZ-04-DR-S-010018 – PIANTA GENERALE – PIANTA STRUTTURALE – LIVELLO 04 (LOOK UP) NSR-MAF-ZZ-05-DR-S-010019 – PIANTA GENERALE – PIANTA STRUTTURALE – LIVELLO 05 (LOOK UP) NSR-MAF-ZZ-06-DR-S-010020 – PIANTA GENERALE – PIANTA STRUTTURALE – LIVELLO 06 (LOOK UP) NSR-MAF-ZZ-07-DR-S-010021 – PIANTA GENERALE – PIANTA STRUTTURALE – LIVELLO 07 (LOOK UP) NSR-MAF-ZZ-RF-DR-S-010030 – PIANTA GENERALE – PIANTA STRUTTURALE COPERTURA – RADIALI INFERIORI NSR-MAF-ZZ-RF-DR-S-010031 – PIANTA GENERALE – PIANTA STRUTTURALE COPERTURA – RADIALI SUPERIORI NSR-MAF-ZZ-RF-DR-S-010032 – PIANTA GENERALE – PIANTA STRUTTURALE COPERTURA – ARCARECCI NSR-MAF-ZZ-ZZ-DR-S-020000 – SEZIONI – SEZIONI GLOBALI – NS – EW (PIANO DI FALDA) NSR-MAF-ZZ-ZZ-DR-S-030000 – PROSPETTI DELLE STRUTTURE NSR-MAF-XX-XX-RP-S-820001 – CRITERI DI PROGETTAZIONE – STRUTTURE NSR-MAF-XX-XX-RP-S-820060 – RELAZIONE TECNICA DESCRITTIVA: STRUTTURE E GEOTECNICA NSR-MAF-XX-XX-RP-S-824000 – RELAZIONE GEOTECNICA GENERALE NSR-MAF-XX-XX-RP-S-826000 – PIANO PRELIMINARE DI MONITORAGGIO GEOTECNICO E STRUTTURALE Elaborati Sezione Strutture (f.to ZIP – 91 MB) 12 – CIVILE NSR-MAF-ZZ-ZZ-DR-C-880000 – COPERTINA (f.to Pdf – 12 MB) NSR-MAF-ZZ-ZZ-DR-C-000000 – PIANO GENERALE INVARIANZA IDRAULICA STATO DI FATTO E STATO DI PROGETTO (f.to Pdf – 30 MB) NSR-MAF-ZZ-ZZ-DR-C-000001 – PIANO GENERALE RETI E INFRASTRUTTURE ESISTENTI (f.to Pdf – 2 MB) NSR-MAF-ZZ-ZZ-DR-C-000002 – PIANO GENERALE RETI E INFRASTRUTTURE DI PROGETTO ACQUE­ DOTTO E FOGNATURA (f.to Pdf – 97 MB) NSR-MAF-ZZ-ZZ-DR-C-000003 – PIANO GENERALE RETI E INFRASTRUTTURE DI PROGETTO ACQUE METEORICHE (f.to Pdf – 69 MB) NSR-MAF-ZZ-ZZ-DR-C-000004 – RACCOLTA ACQUE METEORICHE E IRRIGAZIONE CONNESSIONE STAZIONE TIBURTINA (f.to Pdf – 14 MB) NSR-MAF-ZZ-ZZ-DR-C-000005 – RACCOLTA ACQUE METEORICHE E IRRIGAZIONE ZONA PARCO (f.to Pdf – 26 MB) NSR-MAF-ZZ-ZZ-DR-C-000006 – ACQUEDOTTO E FOGNATURA NERA PARCO CENTRALE – PIANTA E PROFILO (f.to Pdf – 25 MB) NSR-MAF-ZZ-ZZ-DR-C-000007 – ACQUEDOTTO E FOGNATURA PARCHEGGIO EST E VIA DEI MONTI TIBURTINI (f.to Pdf – 22 MB) NSR-MAF-ZZ-ZZ-DR-C-000008 – DOMANDA DI CONCESSIONE PER POZZO DI CATEGORIA 2 ELABORATO GRAFICO (f.to Pdf – 4 MB) NSR-MAF-ZZ-ZZ-DR-C-000009 – PLANIMETRIA DI DETTAGLIO CONNESSIONE AL FIUME ANIENE (f.to Pdf – 21 MB) NSR-MAF-ZZ-ZZ-DR-C-000010 – PROFILO LONGITUDINALE CONNESSIONE AL FIUME ANIENE (f.to Pdf – 12 MB) NSR-MAF-ZZ-ZZ-DR-C-000011 – SEZIONI CONNESSIONE AL FIUME ANIENE (f.to Pdf – 12 MB) NSR-MAF-ZZ-ZZ-DR-C-010005 – BACINO DI LAMINAZIONE (f.to Pdf – 43 MB) NSR-MAF-ZZ-ZZ-DR-C-010020 – ACQUA METEORICA SCARICO INVASO – PIANTA E PROFILO  (f.to Pdf – 24 MB) NSR-MAF-ZZ-ZZ-DR-C-010021 – ACQUEDOTTO STADIO – PIANTA E PROFILO  (f.to Pdf – 8 MB) NSR-MAF-XX-XX-RP-C-820001 – RELAZIONE IDROLOGICA E IDRAULICA: INGEGNERIA CIVILE (f.to Pdf – 24 MB) NSR-MAF-XX-XX-RP-C-820010 – NOTA DI PRESENTAZIONE RETE DI DRENAGGIO ACQUE REFLUE, METEORICHE E ALIMENTAZIONE IDRICA (f.to Pdf – 5 MB) 13 – SISTEMI IMPIANTISTICI NSR-MEE-ZZ-00-DR-ME-000042 – LAYOUT GENERALE DEGLI IMPIANTI MEP – LIVELLO 00 NSR-MEE-ZZ-01-DR-ME-000142 – LAYOUT GENERALE DEGLI IMPIANTI MEP – LIVELLO 01 NSR-MEE-ZZ-02-DR-ME-000242 – LAYOUT GENERALE DEGLI IMPIANTI MEP – LIVELLO 02 NSR-MEE-ZZ-03-DR-ME-000342 – LAYOUT GENERALE DEGLI IMPIANTI MEP – LIVELLO 03 NSR-MEE-ZZ-04-DR-ME-000442 – LAYOUT GENERALE DEGLI IMPIANTI MEP – LIVELLO 04 NSR-MEE-ZZ-05-DR-ME-000542 – LAYOUT GENERALE DEGLI IMPIANTI MEP – LIVELLO 05 NSR-MEE-ZZ-06-DR-ME-000642 – LAYOUT GENERALE DEGLI IMPIANTI MEP – LIVELLO 06 NSR-MEE-ZZ-07-DR-ME-000742 – LAYOUT GENERALE DEGLI IMPIANTI MEP – LIVELLO 07 NSR-MEE-ZZ-7M-DR-ME-000743 – LAYOUT GENERALE DEGLI IMPIANTI MEP – LIVELLO 7M NSR-MEE-ZZ-RF-DR-ME-000842 – LAYOUT GENERALE DEGLI IMPIANTI MEP – LIVELLO RF NSR-MEE-ZZ-P1-DR-ME-000942 – LAYOUT GENERALE DEGLI IMPIANTI MEP – LIVELLO P1 NSR-MEE-ZZ-B1-DR-ME-001042 – LAYOUT GENERALE DEGLI IMPIANTI MEP – LIVELLO B1 Elaborati Sezione Sistemi impiantistici – Layout Impianti MEP (f.to ZIP – 117 MB) NSR-MEE-ZZ-00-DR-MD-570040 – IMPIANTI MECCANICI – IMPIANTO AERAULICO – OVERALL LIVELLO 00 NSR-MEE-ZZ-01-DR-MD-570140 – IMPIANTI MECCANICI – IMPIANTO AERAULICO – OVERALL LIVELLO 01 NSR-MEE-ZZ-02-DR-MD-570240 – IMPIANTI MECCANICI – IMPIANTO AERAULICO – OVERALL LIVELLO 02 NSR-MEE-ZZ-03-DR-MD-570340 – IMPIANTI MECCANICI – IMPIANTO AERAULICO – OVERALL LIVELLO 03 NSR-MEE-ZZ-04-DR-MD-570440 – IMPIANTI MECCANICI – IMPIANTO AERAULICO – OVERALL LIVELLO 04 NSR-MEE-ZZ-05-DR-MD-570540 – IMPIANTI MECCANICI – IMPIANTO AERAULICO – OVERALL LIVELLO 05 NSR-MEE-ZZ-06-DR-MD-570640 – IMPIANTI MECCANICI – IMPIANTO AERAULICO – OVERALL LIVELLO 06 NSR-MEE-ZZ-07-DR-MD-570740 – IMPIANTI MECCANICI – IMPIANTO AERAULICO – OVERALL LIVELLO 07 NSR-MEE-ZZ-7M-DR-MD-570741 – IMPIANTI MECCANICI – IMPIANTO AERAULICO – OVERALL LIVELLO 7M NSR-MEE-ZZ-P1-DR-MD-570940 – IMPIANTI MECCANICI – IMPIANTO AERAULICO – OVERALL LIVELLO P1 NSR-MEE-ZZ-B1-DR-MD-571040 – IMPIANTI MECCANICI – IMPIANTO AERAULICO – OVERALL LIVELLO B1 Elaborati Sezione Sistemi impiantistici – Impianto Aeraulico (f.to ZIP – 65 MB) NSR-MEE-ZZ-00-DR-MP-550040 – IMPIANTI MECCANICI – IMPIANTO IDRONICO – OVERALL LIVELLO 00 NSR-MEE-ZZ-01-DR-MP-550140 – IMPIANTI MECCANICI – IMPIANTO IDRONICO – OVERALL LIVELLO 01 NSR-MEE-ZZ-02-DR-MP-550240 – IMPIANTI MECCANICI – IMPIANTO IDRONICO – OVERALL LIVELLO 02 NSR-MEE-ZZ-03-DR-MP-550340 – IMPIANTI MECCANICI – IMPIANTO IDRONICO – OVERALL LIVELLO 03 NSR-MEE-ZZ-04-DR-MP-550440 – IMPIANTI MECCANICI – IMPIANTO IDRONICO – OVERALL LIVELLO 04 NSR-MEE-ZZ-05-DR-MP-550540 – IMPIANTI MECCANICI – IMPIANTO IDRONICO – OVERALL LIVELLO 05 NSR-MEE-ZZ-06-DR-MP-550640 – IMPIANTI MECCANICI – IMPIANTO IDRONICO – OVERALL LIVELLO 06 NSR-MEE-ZZ-07-DR-MP-550740 – IMPIANTI MECCANICI – IMPIANTO IDRONICO – OVERALL LIVELLO 07 NSR-MEE-ZZ-P1-DR-MP-550940 – IMPIANTI MECCANICI – IMPIANTO IDRONICO – OVERALL LIVELLO P1 NSR-MEE-ZZ-B1-DR-MP-551040 – IMPIANTI MECCANICI – IMPIANTO IDRONICO – OVERALL LIVELLO B1 Elaborati Sezione Sistemi impiantistici – Impianto Idronico (f.to ZIP – 49 MB) NSR-MEE-ZZ-00-DR-EC-610040 – IMPIANTI ELETTRICI – DISTRIBUZIONE GENERALE VIE CAVI – OVERALL LIVELLO 00 NSR-MEE-ZZ-01-DR-EC-610140 – IMPIANTI ELETTRICI – DISTRIBUZIONE GENERALE VIE CAVI – OVERALL LIVELLO 01 NSR-MEE-ZZ-02-DR-EC-610240 – IMPIANTI ELETTRICI – DISTRIBUZIONE GENERALE VIE CAVI – OVERALL LIVELLO 02 NSR-MEE-ZZ-03-DR-EC-610340 – IMPIANTI ELETTRICI – DISTRIBUZIONE GENERALE VIE CAVI – OVERALL LIVELLO 03 NSR-MEE-ZZ-04-DR-EC-610440 – IMPIANTI ELETTRICI – DISTRIBUZIONE GENERALE VIE CAVI – OVERALL LIVELLO 04 NSR-MEE-ZZ-05-DR-EC-610540 – IMPIANTI ELETTRICI – DISTRIBUZIONE GENERALE VIE CAVI – OVERALL LIVELLO 05 NSR-MEE-ZZ-06-DR-EC-610640 – IMPIANTI ELETTRICI – DISTRIBUZIONE GENERALE VIE CAVI – OVERALL LIVELLO 06 NSR-MEE-ZZ-07-DR-EC-610740 – IMPIANTI ELETTRICI – DISTRIBUZIONE GENERALE VIE CAVI – OVERALL LIVELLO 07 NSR-MEE-ZZ-RF-DR-EC-610840 – IMPIANTI ELETTRICI – DISTRIBUZIONE GENERALE VIE CAVI – OVERALL LIVELLO RF NSR-MEE-ZZ-P1-DR-EC-610940 – IMPIANTI ELETTRICI – DISTRIBUZIONE GENERALE VIE CAVI – OVERALL LIVELLO P1 NSR-MEE-ZZ-B1-DR-EC-611040 – IMPIANTI ELETTRICI – DISTRIBUZIONE GENERALE VIE CAVI – OVERALL LIVELLO B1 Elaborati Sezione Sistemi impiantistici – Impianti Elettrici (f.to ZIP – 59 MB) NSR-MEE-ZZ-00-DR-PW-530040 – IMPIANTO IDRICO SANITARIO – ADDUZIONI IDRICHE – OVERALL LIVELLO 00 NSR-MEE-ZZ-01-DR-PW-530140 – IMPIANTO IDRICO SANITARIO – ADDUZIONI IDRICHE – OVERALL LIVELLO 01 NSR-MEE-ZZ-02-DR-PW-530240 – IMPIANTO IDRICO SANITARIO – ADDUZIONI IDRICHE – OVERALL LIVELLO 02 NSR-MEE-ZZ-03-DR-PW-530340 – IMPIANTO IDRICO SANITARIO – ADDUZIONI IDRICHE – OVERALL LIVELLO 03 NSR-MEE-ZZ-04-DR-PW-530440 – IMPIANTO IDRICO SANITARIO – ADDUZIONI IDRICHE – OVERALL LIVELLO 04 NSR-MEE-ZZ-05-DR-PW-530540 – IMPIANTO IDRICO SANITARIO – ADDUZIONI IDRICHE – OVERALL LIVELLO 05 NSR-MEE-ZZ-06-DR-PW-530640 – IMPIANTO IDRICO SANITARIO – ADDUZIONI IDRICHE – OVERALL LIVELLO 06 NSR-MEE-ZZ-07-DR-PW-530740 – IMPIANTO IDRICO SANITARIO – ADDUZIONI IDRICHE – OVERALL LIVELLO 07 NSR-MEE-ZZ-P1-DR-PW-530940 – IMPIANTO IDRICO SANITARIO – ADDUZIONI IDRICHE – OVERALL LIVELLO P1 NSR-MEE-ZZ-B1-DR-PW-531040 – IMPIANTO IDRICO SANITARIO – ADDUZIONI IDRICHE – OVERALL LIVELLO B1 NSR-MEE-ZZ-00-DR-PD-580040 – IMPIANTO IDRICO SANITARIO – RETI DI SCARICO – OVERALL LIVELLO 00 NSR-MEE-ZZ-01-DR-PD-580140 – IMPIANTO IDRICO SANITARIO – RETI DI SCARICO – OVERALL LIVELLO 01 NSR-MEE-ZZ-02-DR-PD-580240 – IMPIANTO IDRICO SANITARIO – RETI DI SCARICO – OVERALL LIVELLO 02 NSR-MEE-ZZ-03-DR-PD-580340 – IMPIANTO IDRICO SANITARIO – RETI DI SCARICO – OVERALL LIVELLO 03 NSR-MEE-ZZ-04-DR-PD-580440 – IMPIANTO IDRICO SANITARIO – RETI DI SCARICO – OVERALL LIVELLO 04 NSR-MEE-ZZ-05-DR-PD-580540 – IMPIANTO IDRICO SANITARIO – RETI DI SCARICO – OVERALL LIVELLO 05 NSR-MEE-ZZ-06-DR-PD-580640 – IMPIANTO IDRICO SANITARIO – RETI DI SCARICO – OVERALL LIVELLO 06 NSR-MEE-ZZ-07-DR-PD-580740 – IMPIANTO IDRICO SANITARIO – RETI DI SCARICO – OVERALL LIVELLO 07 NSR-MEE-ZZ-RF-DR-PD-580840 – IMPIANTO IDRICO SANITARIO – RETI DI SCARICO – OVERALL LIVELLO RF NSR-MEE-ZZ-P1-DR-PD-580940 – IMPIANTO IDRICO SANITARIO – RETI DI SCARICO – OVERALL LIVELLO P1 NSR-MEE-ZZ-B1-DR-PD-581040 – IMPIANTO IDRICO SANITARIO – RETI DI SCARICO – OVERALL LIVELLO B1 Elaborati Sezione Sistemi impiantistici – Impianto Idrico Sanitario (f.to ZIP – 102 MB) NSR-MEE-ZZ-00-DR-FP-670040 – “IMPIANTO ANTINCENDIO – DISTRIBUZIONE PRINCIPALE SPRINKLER – OVERALL LIVELLO 00” NSR-MEE-ZZ-01-DR-FP-670140 – “IMPIANTO ANTINCENDIO – DISTRIBUZIONE PRINCIPALE SPRINKLER – OVERALL LIVELLO 01” NSR-MEE-ZZ-02-DR-FP-670240 – “IMPIANTO ANTINCENDIO – DISTRIBUZIONE PRINCIPALE SPRINKLER – OVERALL LIVELLO 02” NSR-MEE-ZZ-03-DR-FP-670340 – “IMPIANTO ANTINCENDIO – DISTRIBUZIONE PRINCIPALE SPRINKLER – OVERALL LIVELLO 03” NSR-MEE-ZZ-04-DR-FP-670440 – “IMPIANTO ANTINCENDIO – DISTRIBUZIONE PRINCIPALE SPRINKLER – OVERALL LIVELLO 04” NSR-MEE-ZZ-05-DR-FP-670540 – “IMPIANTO ANTINCENDIO – DISTRIBUZIONE PRINCIPALE SPRINKLER – OVERALL LIVELLO 05” NSR-MEE-ZZ-06-DR-FP-670640 – “IMPIANTO ANTINCENDIO – DISTRIBUZIONE PRINCIPALE SPRINKLER – OVERALL LIVELLO 06” NSR-MEE-ZZ-07-DR-FP-670740 – “IMPIANTO ANTINCENDIO – DISTRIBUZIONE PRINCIPALE SPRINKLER – OVERALL LIVELLO 07” NSR-MEE-ZZ-P1-DR-FP-670940 – “IMPIANTO ANTINCENDIO – DISTRIBUZIONE PRINCIPALE SPRINKLER – OVERALL LIVELLO P1” NSR-MEE-ZZ-B1-DR-FP-671040 – “IMPIANTO ANTINCENDIO – DISTRIBUZIONE PRINCIPALE SPRINKLER – OVERALL LIVELLO B1” Elaborati Sezione Sistemi impiantistici – Impianto Antincendio (f.to ZIP – 53 MB) NSR-MEE-XX-XX-RP-ME-040003 – RELAZIONE EX-LEGGE 10/91 – NUOVO STADIO NSR-MEE-XX-XX-RP-ME-040004 – RELAZIONE EX-LEGGE 10/91 – BAR DEL PARCO Elaborati Sezione Sistemi impiantistici – Relazione Ex-legge 10/91 (f.to ZIP – 45 MB) 14 – ASL NSR-SCE-ZZ-ZZ-RP-A-820004 – RELAZIONE PARERE ASL (f.to Pdf – 1 MB) 15 – INFRASTRUTTURE E PARCHEGGI NSR-STE-ZZ-ZZ-DR-CI-000001 – ELABORATI GENERALI-PROGETTO STRADALE-SEZIONI TIPO VIABILITÀ E ROTATORIE NSR-STE-ZZ-ZZ-DR-CI-000002 – ELABORATI GENERALI-PROGETTO STRADALE-SEZIONI TIPO DETTAGLI COSTRUTTIVI NSR-STE-ZZ-ZZ-DR-CI-000003 – ELABORATI GENERALI-PROGETTO STRADALE-PLANIMETRIA GENERALE NSR-STE-ZZ-ZZ-DR-CI-000021 – AWAY – ASSE 2 – PLANIMETRIE E PROFILI TAV.1 NSR-STE-ZZ-ZZ-DR-CI-000022 – AWAY – ASSE 2 – PLANIMETRIE E PROFILI TAV.2 NSR-STE-ZZ-ZZ-DR-CI-000023 – AWAY – ASSE 2 – PLANIMETRIE E PROFILI TAV.3 NSR-STE-ZZ-ZZ-DR-CI-000024 – AWAY – ASSE 2 – PLANIMETRIE E PROFILI TAV.4 NSR-STE-ZZ-ZZ-DR-CI-000025 – AWAY – PLANIMETRIA DELLA SEGNALETICA NSR-STE-ZZ-ZZ-DR-CI-000035 – VIABILITÀ ESTERNE – ASSE 4 E 16- PLANIMETRIE E PROFILI NSR-STE-ZZ-ZZ-DR-CI-000041 – VIABILITÀ ESTERNE – ASSE 5 – PLANIMETRIE E PROFILI NSR-STE-ZZ-ZZ-DR-CI-000050 – VIABILITÀ ESTERNE – ASSE 6 – PLANIMETRIE E PROFILI TAV.1 NSR-STE-ZZ-ZZ-DR-CI-000051 – VIABILITÀ ESTERNE – ASSE 6 – PLANIMETRIE E PROFILI TAV.2 NSR-STE-ZZ-ZZ-DR-CI-000052 – VIABILITÀ ESTERNE – ASSE 6 – PLANIMETRIE E PROFILI TAV.3 NSR-STE-ZZ-ZZ-DR-CI-000053 – VIABILITÀ ESTERNE – ASSE 21A – PLANIMETRIE E PROFILI NSR-STE-ZZ-ZZ-DR-CI-000054 – VIABILITÀ ESTERNE – PLANIMETRIA DELLA SEGNALETICA NSR-STE-ZZ-ZZ-DR-CI-000061 – VIABILITÀ ACCESSO SUD STADIO – ASSE 7 – PLANIMETRIE E PROFILI NSR-STE-ZZ-ZZ-DR-CI-000071 – VIABILITÀ ACCESSO SUD STADIO – ASSE 8 – PLANIMETRIE E PROFILI NSR-STE-ZZ-ZZ-DR-CI-000081 – VIABILITÀ ACCESSO SUD STADIO – ASSE 9 – PLANIMETRIE E PROFILI NSR-STE-ZZ-ZZ-DR-CI-000091 – VIABILITÀ ACCESSO SUD STADIO – ASSE 10 – PLANIMETRIE E PROFILI NSR-STE-ZZ-ZZ-DR-CI-000101 – VIABILITÀ ACCESSO SUD STADIO – ASSE 11 – PLANIMETRIE E PROFILI NSR-STE-ZZ-ZZ-DR-CI-000104 – VIABILITÀ ACCESSO SUD STADIO – PLANIMETRIA DELLA SEGNALETICA NSR-STE-ZZ-ZZ-DR-CI-000111 – PASSERELLA PEDONALE – STAZIONE TIBURTINA – PLANIMETRIE E PROFILI NSR-STE-ZZ-ZZ-DR-CI-000131 – PASSERELLA PEDONALE – VIA DEI MONTI DI PIETRALATA – PLANIMETRIA E PROFILI NSR-STE-ZZ-ZZ-DR-CI-000141 – CONNESSIONE VIA LIVORNO – ASSE 12 – PLANIMETRIE E PROFILI NSR-STE-ZZ-ZZ-DR-CI-000142 – CONNESSIONE VIA LIVORNO – PLANIMETRIA DELLA SEGNALITICA NSR-STE-M2-ZZ-DR-CI-000001 – PARCHEGGIO – M2 – PIANTA E SEZIONI NSR-STE-M2-ZZ-DR-CI-000002 – PARCHEGGIO – M2 – SCHEMA VIABILITÀ NSR-STE-MT-ZZ-DR-CI-000001 – PARCHEGGIO – MT – PIANTA E SEZIONI NSR-STE-MT-ZZ-DR-CI-000002 – PARCHEGGIO – MT – SCHEMA VIABILITÀ NSR-STE-ZZ-ZZ-DR-CI-000005 – PARCHEGGIO – P7 – PLANIMETRIA GENERALE Elaborati Sezione Infrastrutture e Parcheggi – Parte 1 (f.to ZIP – 83 MB) NSR-STE-ZZ-ZZ-DR-C-000190 – MOVIMENTI TERRA – PM1 – PLANIMETRIA SCAVI E RIPORTI NSR-STE-ZZ-ZZ-DR-C-000191 – MOVIMENTI TERRA – PM4 – PLANIMETRIA SCAVI E RIPORTI NSR-STE-ZZ-ZZ-DR-C-000192 – MOVIMENTI TERRA – PE – PLANIMETRIA SCAVI E RIPORTI NSR-STE-ZZ-ZZ-DR-C-000193 – MOVIMENTI TERRA – AWAY – PLANIMETRIA SCAVI E RIPORTI NSR-STE-ZZ-ZZ-DR-C-000194 – MOVIMENTI TERRA – VIABILITÀ ESTERNE – PLANIMETRIA SCAVI E RIPORTI NSR-STE-ZZ-ZZ-DR-C-000195 – MOVIMENTI TERRA – VIABILITÀ ACCESSO SUD STADIO – PLANIMETRIA SCAVI E RIPORTI NSR-STE-ZZ-ZZ-DR-E-000006 – ELABORATI GENERALI – IMPIANTI ELETTRICI -IMPIANTO DI ILLUMINAZIONE – STRADE DI SERVIZIO NSR-STE-ZZ-ZZ-DR-ME-000001 – ELABORATI GENERALI – IMPIANTI MECCANICI -PLANIMETRIA RETI ESTERNE NSR-STE-ZZ-ZZ-DR-ME-000002 – “ELABORATI GENERALI – IMPIANTI MECCANICI -VASCA ANTICENDIO – CARPENTERIA E DETTAGLI” NSR-STE-ZZ-ZZ-DR-ME-000003 – ELABORATI GENERALI – IMPIANTI MECCANICI -IMPIANTO DI DISOLEAZIONE – CARPENTERIA E DETTAGLI NSR-STE-ZZ-ZZ-DR-ME-000004 – ELABORATI GENERALI – IMPIANTI MECCANICI -IMPIANTO DI SOLLEVAMENTO VERTICALE NSR-STE-ZZ-ZZ-DR-ME-000005 – ELABORATI GENERALI – IMPIANTI MECCANICI -IMPIANTO DI SMALTIMENTO ACQUE METEORICHE – STRADE DI SERVIZIO NSR-STE-ZZ-ZZ-DR-CI-000006 – ELABORATI GENERALI – STAZIONE QUINTILIANI – PLANIMETRIA GENERALE NSR-STE-ZZ-ZZ-DR-CI-000007 – ELABORATI GENERALI – VELOSTAZIONI- PLANIMETRIA GENERALE NSR-STE-ZZ-ZZ-DR-CI-000030 – ELABORATI GENERALI – VASCA ANTICENDIO N. 1 – CARPENTERIA NSR-STE-ZZ-ZZ-DR-CI-000031 – ELABORATI GENERALI – VASCA ANTICENDIO N.2 – CARPENTERIA NSR-STE-ZZ-ZZ-DR-CI-000032 – ELABORATI GENERALI – VASCA ANTICENDIO N. 3 – CARPENTERIA NSR-STE-PP-FN-DR-S-010000 – PARCHEGGIO – P – FONDAZIONE PIANTA STRUTTURALE NSR-STE-PP-00-DR-S-010000 – PARCHEGGIO – P – PODIO PIANTA STRUTTURALE NSR-STE-PP-P1-DR-S-010000 – PARCHEGGIO – P – LIVELLO P01 PIANTA STRUTTURALE NSR-STE-PP-P2-DR-S-010000 – PARCHEGGIO – P – LIVELLO P02 PIANTA STRUTTURALE NSR-STE-PP-P3-DR-S-010000 – PARCHEGGIO – P – LIVELLO P03 PIANTA STRUTTURALE NSR-STE-PP-ZZ-DR-S-010000 – PARCHEGGIO – P – PIANTA TRACCIAMENTO NSR-STE-PP-00-DR-A-010000 – PARCHEGGIO – P – PODIO PIANTA ARCHITETTONICA NSR-STE-PP-P1-DR-A-010000 – PARCHEGGIO – P – LIVELLO P01 PIANTA ARCHITETTONICA NSR-STE-PP-P2-DR-A-010000 – PARCHEGGIO – P – LIVELLO P02 PIANTA ARCHITETTONICA NSR-STE-PP-P3-DR-A-010000 – PARCHEGGIO – P – LIVELLO P03 PIANTA ARCHITETTONICA NSR-STE-PP-ZZ-DR-A-010000 – PARCHEGGIO – P – SCHEMA VIABILITÀ NSR-STE-PP-00-DR-E-010000 – PARCHEGGIO – P – IMPIANTO LUCE E FORZA MOTRICE – PIANTA PODIO NSR-STE-PP-P1-DR-E-010001 – PARCHEGGIO – P – IMPIANTO LUCE E FORZA MOTRICE – PIANTA LIVELLO P01 NSR-STE-PP-P2-DR-E-010002 – PARCHEGGIO – P – IMPIANTO LUCE E FORZA MOTRICE – PIANTA LIVELLO P02 NSR-STE-PP-P3-DR-E-010003 – PARCHEGGIO – P – IMPIANTO LUCE E FORZA MOTRICE – PIANTA LIVELLO P03 NSR-STE-PP-00-DR-E-010004 – PARCHEGGIO – P – IMPIANTI SPECIALI – PIANTA PODIO NSR-STE-PP-P1-DR-E-010005 – PARCHEGGIO – P – IMPIANTI SPECIALI – PIANTA LIVELLO P01 NSR-STE-PP-P2-DR-E-010006 – PARCHEGGIO – P – IMPIANTI SPECIALI – PIANTA LIVELLO P02 NSR-STE-PP-P3-DR-E-010007 – PARCHEGGIO – P – IMPIANTI SPECIALI – PIANTA LIVELLO P03 NSR-STE-PP-P1-DR-E-010009 – PARCHEGGIO – P – IMPIANTI RILEVAZIONE ANTICENDIO – PIANTA LIVELLO P01 NSR-STE-PP-P2-DR-E-010010 – PARCHEGGIO – P – IMPIANTI RILEVAZIONE ANTICENDIO – PIANTA LIVELLO P02 NSR-STE-PP-P3-DR-E-010011 – PARCHEGGIO – P – IMPIANTI RILEVAZIONE ANTICENDIO – PIANTA LIVELLO P03 NSR-STE-PP-P3-DR-E-010012 – PARCHEGGIO – P – PREDISPOSIZIONE COLONNINE DI RICARICA ELETTRICA – PIANTA LIVELLO P03 NSR-STE-PP-00-DR-ME-010000 – PARCHEGGIO – P – IMPIANTO ESTRAZIONE FUMI – PODIO NSR-STE-PP-P1-DR-ME-010001 – PARCHEGGIO – P – IMPIANTO ESTRAZIONE FUMI – LIVELLO P01 NSR-STE-PP-P2-DR-ME-010002 – PARCHEGGIO – P – IMPIANTO ESTRAZIONE FUMI – LIVELLO P02 NSR-STE-PP-P3-DR-ME-010003 – PARCHEGGIO – P – IMPIANTO ESTRAZIONE FUMI – LIVELLO P03 NSR-STE-PP-P1-DR-ME-010005 – PARCHEGGIO – P – IMPIANTO IDRICO ANTICENDIO- LIVELLO P01 NSR-STE-PP-P2-DR-ME-010006 – PARCHEGGIO – P – IMPIANTO IDRICO ANTICENDIO- LIVELLO P02 NSR-STE-PP-P3-DR-ME-010007 – PARCHEGGIO – P – IMPIANTO IDRICO ANTICENDIO- LIVELLO P03 NSR-STE-PP-P1-DR-ME-010009 – PARCHEGGIO – P – IMPIANTO DI SMALTIMENTO ACQUE METEORICHE – LIVELLO P01 NSR-STE-PP-P2-DR-ME-010010 – PARCHEGGIO – P – IMPIANTO DI SMALTIMENTO ACQUE METEORICHE – LIVELLO P02 NSR-STE-PP-P3-DR-ME-010011 – PARCHEGGIO – P – IMPIANTO DI SMALTIMENTO ACQUE METEORICHE – LIVELLO P03 Elaborati Sezione Infrastrutture e Parcheggi – Parte 2 (f.to ZIP – 71 MB) NSR-STE-M1-FN-DR-S-010000 – PARCHEGGIO – M1 – FONDAZIONE PIANTA STRUTTURALE NSR-STE-M1-P1-DR-S-010000 – PARCHEGGIO – M1 – LIVELLO P01 PIANTA STRUTTURALE NSR-STE-M1-P2-DR-S-010000 – PARCHEGGIO – M1 – LIVELLO P02 PIANTA STRUTTURALE NSR-STE-M1-P3-DR-S-010000 – PARCHEGGIO – M1 – LIVELLO P03 PIANTA STRUTTURALE NSR-STE-M1-P4-DR-S-010000 – PARCHEGGIO – M1 – LIVELLO P04 PIANTA STRUTTURALE NSR-STE-M1-ZZ-DR-S-010000 – PARCHEGGIO – M1 – PIANTA TRACCIAMENTO NSR-STE-M1-P1-DR-A-010000 – PARCHEGGIO – M1 – LIVELLO P01 PIANTA ARCHITETTONICA NSR-STE-M1-P2-DR-A-010000 – PARCHEGGIO – M1 – LIVELLO P02 PIANTA ARCHITETTONICA NSR-STE-M1-P3-DR-A-010000 – PARCHEGGIO – M1 – LIVELLO P03 PIANTA ARCHITETTONICA NSR-STE-M1-P4-DR-A-010000 – PARCHEGGIO – M1 – LIVELLO P04 PIANTA ARCHITETTONICA NSR-STE-M1-ZZ-DR-A-010000 – PARCHEGGIO – M1 – SCHEMA VIABILITÀ NSR-STE-M1-P1-DR-E-010001 – PARCHEGGIO – M1 – IMPIANTO LUCE E FORZA MOTRICE – PIANTA LIVELLO P01 NSR-STE-M1-P2-DR-E-010002 – PARCHEGGIO – M1 – IMPIANTO LUCE E FORZA MOTRICE – PIANTA LIVELLO P02 NSR-STE-M1-P3-DR-E-010003 – PARCHEGGIO – M1 – IMPIANTO LUCE E FORZA MOTRICE – PIANTA LIVELLO P03 NSR-STE-M1-P4-DR-E-010004 – PARCHEGGIO – M1 – IMPIANTO LUCE E FORZA MOTRICE – PIANTA LIVELLO P04 NSR-STE-M1-P1-DR-E-010005 – PARCHEGGIO – M1 – IMPIANTI SPECIALI – PIANTA LIVELLO P01 NSR-STE-M1-P2-DR-E-010006 – PARCHEGGIO – M1 – IMPIANTI SPECIALI – PIANTA LIVELLO P02 NSR-STE-M1-P3-DR-E-010007 – PARCHEGGIO – M1 – IMPIANTI SPECIALI – PIANTA LIVELLO P03 NSR-STE-M1-P4-DR-E-010008 – PARCHEGGIO – M1 – IMPIANTI SPECIALI – PIANTA LIVELLO P04 NSR-STE-M1-P1-DR-E-010009 – PARCHEGGIO – M1 – IMPIANTI RILEVAZIONE ANTICENDIO – PIANTA LIVELLO P01 NSR-STE-M1-P2-DR-E-010010 – PARCHEGGIO – M1 – IMPIANTI RILEVAZIONE ANTICENDIO – PIANTA LIVELLO P02 NSR-STE-M1-P3-DR-E-010011 – PARCHEGGIO – M1 – IMPIANTI RILEVAZIONE ANTICENDIO – PIANTA LIVELLO P03 NSR-STE-M1-P1-DR-E-010012 – PARCHEGGIO – M1 – PREDISPOSIZIONE COLONNINE DI RICARICA ELETTRICA – PIANTA LIVELLO P01 NSR-STE-M1-P1-DR-ME-010004 – PARCHEGGIO – M1 – IMPIANTO IDRICO ANTICENDIO – LIVELLO P01 NSR-STE-M1-P2-DR-ME-010005 – PARCHEGGIO – M1 – IMPIANTO IDRICO ANTICENDIO- LIVELLO P02 NSR-STE-M1-P3-DR-ME-010006 – PARCHEGGIO – M1 – IMPIANTO IDRICO ANTICENDIO – LIVELLO P03 NSR-STE-M1-P4-DR-ME-010007 – PARCHEGGIO – M1 – IMPIANTO IDRICO ANTICENDIO- LIVELLO P04 NSR-STE-M1-P1-DR-ME-010008 – PARCHEGGIO – M1 – IMPIANTO DI SMALTIMENTO ACQUE METEORICHE – LIVELLO P01 NSR-STE-M1-P2-DR-ME-010009 – PARCHEGGIO – M1 – IMPIANTO DI SMALTIMENTO ACQUE METEORICHE – LIVELLO P02 NSR-STE-M1-P3-DR-ME-010010 – PARCHEGGIO – M1 – IMPIANTO DI SMALTIMENTO ACQUE METEORICHE – LIVELLO P03 NSR-STE-M1-P4-DR-ME-010011 – PARCHEGGIO – M1 – IMPIANTO DI SMALTIMENTO ACQUE METEORICHE – LIVELLO P04 NSR-STE-M4-FN-DR-S-010000 – PARCHEGGIO – M4 – FONDAZIONE PIANTA STRUTTURALE NSR-STE-M4-P1-DR-S-010000 – PARCHEGGIO – M4 – LIVELLO P01 PIANTA STRUTTURALE NSR-STE-M4-P2-DR-S-010000 – PARCHEGGIO – M4 – LIVELLO P02 PIANTA STRUTTURALE NSR-STE-M4-P3-DR-S-010000 – PARCHEGGIO – M4 – LIVELLO P03 PIANTA STRUTTURALE NSR-STE-M4-P4-DR-S-010000 – PARCHEGGIO – M4 – LIVELLO P04 PIANTA STRUTTURALE NSR-STE-M4-ZZ-DR-S-010000 – PARCHEGGIO – M4 – PIANTA TRACCIAMENTO NSR-STE-M4-P1-DR-A-010000 – PARCHEGGIO – M4 – LIVELLO P01 PIANTA ARCHITETTONICA NSR-STE-M4-P2-DR-A-010000 – PARCHEGGIO – M4 – LIVELLO P02 PIANTA ARCHITETTONICA NSR-STE-M4-P3-DR-A-010000 – PARCHEGGIO – M4 – LIVELLO P03 PIANTA ARCHITETTONICA NSR-STE-M4-P4-DR-A-010000 – PARCHEGGIO – M4 – LIVELLO P04 PIANTA ARCHITETTONICA NSR-STE-M4-ZZ-DR-A-010000 – PARCHEGGIO – M4 – SCHEMA VIABILITÀ NSR-STE-M4-P1-DR-E-010001 – PARCHEGGIO – M4 – IMPIANTO LUCE E FORZA MOTRICE – PIANTA LIVELLO P01 NSR-STE-M4-P2-DR-E-010002 – PARCHEGGIO – M4 – IMPIANTO LUCE E FORZA MOTRICE – PIANTA LIVELLO P02 NSR-STE-M4-P3-DR-E-010003 – PARCHEGGIO – M4 – IMPIANTO LUCE E FORZA MOTRICE – PIANTA LIVELLO P03 NSR-STE-M4-P4-DR-E-010004 – PARCHEGGIO – M4 – IMPIANTO LUCE E FORZA MOTRICE – PIANTA LIVELLO P04 NSR-STE-M4-P1-DR-E-010005 – PARCHEGGIO – M4 – IMPIANTI SPECIALI – PIANTA LIVELLO P01 NSR-STE-M4-P2-DR-E-010006 – PARCHEGGIO – M4 – IMPIANTI SPECIALI – PIANTA LIVELLO P02 NSR-STE-M4-P3-DR-E-010007 – PARCHEGGIO – M4 – IMPIANTI SPECIALI – PIANTA LIVELLO P03 NSR-STE-M4-P4-DR-E-010008 – PARCHEGGIO – M4 – IMPIANTI SPECIALI – PIANTA LIVELLO P04 NSR-STE-M4-P1-DR-E-010009 – PARCHEGGIO – M4 – IMPIANTI RILEVAZIONE ANTICENDIO – PIANTA LIVELLO P01 NSR-STE-M4-P2-DR-E-010010 – PARCHEGGIO – M4 – IMPIANTI RILEVAZIONE ANTICENDIO – PIANTA LIVELLO P02 NSR-STE-M4-P3-DR-E-010011 – PARCHEGGIO – M4 – IMPIANTI RILEVAZIONE ANTICENDIO – PIANTA LIVELLO P03 NSR-STE-M4-P1-DR-ME-010004 – PARCHEGGIO – M4 – IMPIANTO IDRICO ANTICENDIO – LIVELLO P01 NSR-STE-M4-P2-DR-ME-010005 – PARCHEGGIO – M4 – IMPIANTO IDRICO ANTICENDIO- LIVELLO P02 NSR-STE-M4-P3-DR-ME-010006 – PARCHEGGIO – M4 – IMPIANTO IDRICO ANTICENDIO – LIVELLO P03 NSR-STE-M4-P4-DR-ME-010007 – PARCHEGGIO – M4 – IMPIANTO IDRICO ANTICENDIO- LIVELLO P04 NSR-STE-M4-P1-DR-ME-010008 – PARCHEGGIO – M4 – IMPIANTO DI SMALTIMENTO ACQUE METEORICHE – LIVELLO P01 NSR-STE-M4-P2-DR-ME-010009 – PARCHEGGIO – M4 – IMPIANTO DI SMALTIMENTO ACQUE METEORICHE – LIVELLO P02 NSR-STE-M4-P3-DR-ME-010010 – PARCHEGGIO – M4 – IMPIANTO DI SMALTIMENTO ACQUE METEORICHE – LIVELLO P03 NSR-STE-M4-P4-DR-ME-010011 – PARCHEGGIO – M4 – IMPIANTO DI SMALTIMENTO ACQUE METEORICHE – LIVELLO P04 Elaborati Sezione Infrastrutture e Parcheggi – Parte 3 (f.to ZIP – 64 MB) NSR-STE-PE-FN-DR-S-010000 – PARCHEGGIO – E – FONDAZIONE PIANTA STRUTTURALE NSR-STE-PE-P1-DR-S-010000 – PARCHEGGIO – E – LIVELLO P01 PIANTA STRUTTURALE NSR-STE-PE-P2-DR-S-010000 – PARCHEGGIO – E – LIVELLO P02 PIANTA STRUTTURALE NSR-STE-PE-P3-DR-S-010000 – PARCHEGGIO – E – LIVELLO P03 PIANTA STRUTTURALE NSR-STE-PE-P4-DR-S-010000 – PARCHEGGIO – E – LIVELLO P04 PIANTA STRUTTURALE NSR-STE-PE-ZZ-DR-S-010000 – PARCHEGGIO – E – PIANTA TRACCIAMENTO NSR-STE-PE-P1-DR-A-010000 – PARCHEGGIO – E – LIVELLO P01 PIANTA ARCHITETTONICA NSR-STE-PE-P2-DR-A-010000 – PARCHEGGIO – E – LIVELLO P02 PIANTA ARCHITETTONICA NSR-STE-PE-P3-DR-A-010000 – PARCHEGGIO – E – LIVELLO P03 PIANTA ARCHITETTONICA NSR-STE-PE-P4-DR-A-010000 – PARCHEGGIO – E – LIVELLO P04 PIANTA ARCHITETTONICA NSR-STE-PE-ZZ-DR-A-010000 – PARCHEGGIO – E – SCHEMA VIABILITÀ NSR-STE-PE-P1-DR-E-010001 – PARCHEGGIO – E – IMPIANTO LUCE E FORZA MOTRICE – PIANTA LIVELLO P01 NSR-STE-PE-P2-DR-E-010002 – PARCHEGGIO – E – IMPIANTO LUCE E FORZA MOTRICE – PIANTA LIVELLO P02 NSR-STE-PE-P3-DR-E-010003 – PARCHEGGIO – E – IMPIANTO LUCE E FORZA MOTRICE – PIANTA LIVELLO P03 NSR-STE-PE-P4-DR-E-010004 – PARCHEGGIO – E – IMPIANTO LUCE E FORZA MOTRICE – PIANTA LIVELLO P04 NSR-STE-PE-P1-DR-E-010005 – PARCHEGGIO – E – IMPIANTI SPECIALI – PIANTA LIVELLO P01 NSR-STE-PE-P2-DR-E-010006 – PARCHEGGIO – E – IMPIANTI SPECIALI – PIANTA LIVELLO P02 NSR-STE-PE-P3-DR-E-010007 – PARCHEGGIO – E – IMPIANTI SPECIALI – PIANTA LIVELLO P03 NSR-STE-PE-P4-DR-E-010008 – PARCHEGGIO – E – IMPIANTI SPECIALI – PIANTA LIVELLO P04 NSR-STE-PE-P1-DR-E-010009 – PARCHEGGIO – E – IMPIANTI RILEVAZIONE ANTICENDIO – PIANTA LIVELLO P01 NSR-STE-PE-P2-DR-E-010010 – PARCHEGGIO – E – IMPIANTI RILEVAZIONE ANTICENDIO – PIANTA LIVELLO P02 NSR-STE-PE-P3-DR-E-010011 – PARCHEGGIO – E – IMPIANTI RILEVAZIONE ANTICENDIO – PIANTA LIVELLO P03 NSR-STE-PE-P1-DR-E-010012 – PARCHEGGIO – E -PREDISPOSIZIONE COLONNINE DI RICARICA ELETTRICA – PIANTA LIVELLO P01 NSR-STE-PE-P1-DR-ME-010004 – PARCHEGGIO – E – IMPIANTO IDRICO ANTICENDIO – LIVELLO P01 NSR-STE-PE-P2-DR-ME-010005 – PARCHEGGIO – E – IMPIANTO IDRICO ANTICENDIO- LIVELLO P02 NSR-STE-PE-P3-DR-ME-010006 – PARCHEGGIO – E – IMPIANTO IDRICO ANTICENDIO – LIVELLO P03 NSR-STE-PE-P4-DR-ME-010007 – PARCHEGGIO – E – IMPIANTO IDRICO ANTICENDIO- LIVELLO P04 NSR-STE-PE-P1-DR-ME-010008 – PARCHEGGIO – E – IMPIANTO DI SMALTIMENTO ACQUE METEOR­ ICHE – LIVELLO P01 NSR-STE-PE-P2-DR-ME-010009 – PARCHEGGIO – E – IMPIANTO DI SMALTIMENTO ACQUE METEOR­ ICHE – LIVELLO P02 NSR-STE-PE-P3-DR-ME-010010 – PARCHEGGIO – E – IMPIANTO DI SMALTIMENTO ACQUE METEOR­ ICHE – LIVELLO P03 NSR-STE-PE-P4-DR-ME-010011 – PARCHEGGIO – E – IMPIANTO DI SMALTIMENTO ACQUE METEOR­ ICHE – LIVELLO P04 Elaborati Sezione Infrastrutture e Parcheggi – Parte 4 (f.to ZIP – 44 MB)   NSR-STE-ZZ-ZZ-DR-S-010000 – PASSERELLA PEDONALE – STAZIONE TIBURTINA – INQUADRAMEN­ TO NSR-STE-ZZ-ZZ-DR-S-010001 – PASSERELLA PEDONALE – STAZIONE TIBURTINA – PIANTA IMPAL­ CATO, SEZIONE LONGITUDINALE E TRASVERSALE NSR-STE-ZZ-ZZ-DR-S-010002 – PASSERELLA PEDONALE – STAZIONE TIBURTINA – PILA  1 NSR-STE-ZZ-ZZ-DR-S-010003 – PASSERELLA PEDONALE – STAZIONE TIBURTINA – SPALLA A NSR-STE-ZZ-ZZ-DR-S-010020 – PASSERELLA PEDONALE – STAZIONE TIBURTINA – DETTAGLI METAL­ LICI NSR-STE-ZZ-ZZ-DR-S-010004 – PASSERELLA PEDONALE – STAZIONE TIBURTINA – APPOGGI E GIUNTI NSR-STE-ZZ-ZZ-DR-S-010005 – PASSERELLA PEDONALE – STAZIONE TIBURTINA – VARO NSR-STE-ZZ-ZZ-DR-E-010006 – PASSERELLA PEDONALE – STAZIONE TIBURTINA – IMPIANTO DI ILLUMINAZIONE NSR-STE-ZZ-ZZ-DR-ME-010007 – PASSERELLA PEDONALE – STAZIONE TIBURTINA – IMPIANTO DI SMALTIMENTO ACQUE METEORICHE NSR-STE-ZZ-ZZ-DR-S-010006 – PASSERELLA PEDONALE – VIA DEI MONTI DI PIETRALATA – IN­ QUADRAMENTO NSR-STE-ZZ-ZZ-DR-S-010007 – PASSERELLA PEDONALE – VIA DEI MONTI DI PIETRALATA – PIANTA IMPALCATO, SEZIONE LONGITUDINALE E TRASVERSALE NSR-STE-ZZ-ZZ-DR-S-010008 – PASSERELLA PEDONALE – VIA DEI MONTI DI PIETRALATA – SPALLA A NSR-STE-ZZ-ZZ-DR-S-010009 – PASSERELLA PEDONALE – VIA DEI MONTI DI PIETRALATA – SPALLA B NSR-STE-ZZ-ZZ-DR-S-10019 – PASSERELLA PEDONALE – VIA DEI MONTI DI PIETRALATA – DETTAGLI METALLICI NSR-STE-ZZ-ZZ-DR-S-010010 – PASSERELLA PEDONALE – VIA DEI MONTI DI PIETRALATA – APPOGGI E GIUNTI NSR-STE-ZZ-ZZ-DR-S-010011 – PASSERELLA PEDONALE – VIA DEI MONTI DI PIETRALATA – VARO – TAV.1 NSR-STE-ZZ-ZZ-DR-S-010021 – PASSERELLA PEDONALE – VIA DEI MONTI DI PIETRALATA – VARO – TAV.2 NSR-STE-ZZ-ZZ-DR-E-010031 – PASSERELLA PEDONALE – VIA DEI MONTI DI PIETRALATA – IMPIANTO DI ILLUMINAZIONE NSR-STE-ZZ-ZZ-DR-ME-010041 – PASSERELLA PEDONALE – VIA DEI MONTI DI PIETRALATA – IMPIANTO DI SMALTIMENTO ACQUE METEORICHE NSR-STE-ZZ-ZZ-DR-S-010012 – PASSERELLA PEDONALE – VIA LIVORNO – INQUADRAMENTO NSR-STE-ZZ-ZZ-DR-S-010013 – PASSERELLA PEDONALE – VIA LIVORNO – PIANTA IMPALCATO, SEZIONE LONGITUDINALE E TRASVERSALE NSR-STE-ZZ-ZZ-DR-S-010014 – PASSERELLA PEDONALE – VIA LIVORNO – SPALLA A NSR-STE-ZZ-ZZ-DR-S-010015 – PASSERELLA PEDONALE – VIA LIVORNO – PILA 1 E 2 NSR-STE-ZZ-ZZ-DR-S-010016 – PASSERELLA PEDONALE – VIA LIVORNO – DETTAGLI METALLICI NSR-STE-ZZ-ZZ-DR-S-010018 – PASSERELLA PEDONALE – VIA LIVORNO – APPOGGI E GIUNTI NSR-STE-ZZ-ZZ-DR-S-010017 – PASSERELLA PEDONALE – VIA LIVORNO – VARO TAV.1 NSR-STE-ZZ-ZZ-DR-S-010027 – PASSERELLA PEDONALE – VIA LIVORNO – VARO TAV.2 NSR-STE-ZZ-ZZ-DR-S-010037 – PASSERELLA PEDONALE – VIA LIVORNO – VARO TAV.3 NSR-STE-ZZ-ZZ-DR-E-010047 – PASSERELLA PEDONALE – VIA LIVORNO – IMPIANTO DI ILLUMINA­ ZIONE NSR-STE-ZZ-ZZ-DR-ME-010057 – PASSERELLA PEDONALE – VIA LIVORNO – IMPIANTO DI SMALTI­ MENTO ACQUE METEORICHE Elaborati Sezione Infrastrutture e Parcheggi – Parte 5 (f.to ZIP – 44 MB) NSR-STE-MT-ZZ-DR-E-010001 – PARCHEGGIO – MT – IMPIANTO LUCE E FORZA MOTRICE NSR-STE-MT-ZZ-DR-E-010002 – PARCHEGGIO – MT – IMPIANTI SPECIALI NSR-STE-MT-ZZ-DR-ME-010002 – PARCHEGGIO – MT – IMPIANTO DI SMALTIMENTO ACQUE METEOR­ ICHE NSR-STE-M2-ZZ-DR-E-010001 – PARCHEGGIO – M2 – IMPIANTO LUCE E FORZA MOTRICE NSR-STE-M2-ZZ-DR-E-010002 – PARCHEGGIO – M2 – IMPIANTI SPECIALI NSR-STE-M2-ZZ-DR-ME-010002 – PARCHEGGIO – M2 – IMPIANTO DI SMALTIMENTO ACQUE METEORICHE NSR-STE-QU-ZZ-DR-S-10000 – STAZIONE QUINTILIANI – PIANTE STRUTTURALI NSR-STE-QU-ZZ-DR-S-10001 – STAZIONE QUINTILIANI – INTERVENTI SULL’ESISTENTE NSR-STE-QU-ZZ-DR-A-10000 – STAZIONE QUINTILIANI – PIANTE ARCHITETTONICHE NSR-STE-QU-ZZ-DR-S-10002 – STAZIONE QUINTILIANI – SCAVI, CONSOLIDAMENTI E OPERE PROVVISIONALI NSR-STE-PP-ZZ-DR-S-020000 – PARCHEGGIO – P – SEZIONI STRUTTURALI TAV.1 NSR-STE-PP-ZZ-DR-S-20001 – PARCHEGGIO – P – SEZIONI STRUTTURALI TAV.2 NSR-STE-PP-ZZ-DR-A-020000 – PARCHEGGIO – P -PROSPETTI NSR-STE-PP-ZZ-DR-A-020001 – PARCHEGGIO – P -SEZIONE STRATIGRAFIE ORIZZONTALI NSR-STE-PP-ZZ-DR-A-20002 – PARCHEGGIO – P -PARTICOLARI COSTRUTTIVI RIVESTIMENTO FACCIATA NSR-STE-M1-ZZ-DR-S-020000 – PARCHEGGIO – M1 – SEZIONI STRUTTURALI NSR-STE-M1-ZZ-DR-A-020000 – PARCHEGGIO – M1 -PROSPETTI NSR-STE-M1-ZZ-DR-A-020001 – PARCHEGGIO – M1 -SEZIONE STRATIGRAFIE ORIZZONTALI NSR-STE-M1-ZZ-DR-A-20002 – PARCHEGGIO – M1 -PARTICOLARI COSTRUTTIVI RIVESTIMENTO FACCIATA NSR-STE-M4 -ZZ-DR-S-020000 – PARCHEGGIO – M4 – SEZIONI STRUTTURALI NSR-STE-M4 -ZZ-DR-A-020000 – PARCHEGGIO – M4 -PROSPETTI NSR-STE-M4 -ZZ-DR-A-020001 – PARCHEGGIO – M4 -SEZIONE STRATIGRAFIE ORIZZONTALI NSR-STE-M4 -ZZ-DR-A-20002 – PARCHEGGIO – M4 -PARTICOLARI COSTRUTTIVI RIVESTIMENTO FACCIATA Elaborati Sezione Infrastrutture e Parcheggi – Parte 6 (f.to ZIP – 97 MB) NSR-STE-PE-ZZ-DR-S-020000 – PARCHEGGIO – E – SEZIONI STRUTTURALI NSR-STE-PE-ZZ-DR-A-020000 – PARCHEGGIO – E – PROSPETTI NSR-STE-PE-ZZ-DR-A-020001 – PARCHEGGIO – E – SEZIONE STRATIGRAFIE ORIZZONTALI NSR-STE-PE-ZZ-DR-A-020002 – PARCHEGGIO – E – PARTICOLARI COSTRUTTIVI RIVESTIMENTO FACCIATA NSR-STE-QU-ZZ-DR-S-020000 – STAZIONE QUINTILIANI – SEZIONI STRUTTURALI NSR-STE-QU-ZZ-DR-A-020000 – STAZIONE QUINTILIANI – SEZIONI ARCHITETTONICHE NSR-STE-M1-ZZ-DR-A-270001 – PARCHEGGIO – M1 – TIPOLOGICO BAGNI NSR-STE-M1-ZZ-DR-ME-270001 – PARCHEGGIO – M1 – IMPIANTO IDRICO SANITARIO – PIANTA E PARTICOLARI NSR-STE-M4-ZZ-DR-A-270001 – PARCHEGGIO – M4 – TIPOLOGICO BAGNI NSR-STE-M4-ZZ-DR-ME-270001 – PARCHEGGIO – M4 – IMPIANTO IDRICO SANITARIO – PIANTA E PARTICOLARI NSR-STE-PE-ZZ-DR-A-270001 – PARCHEGGIO – E – TIPOLOGICO BAGNI NSR-STE-PE-ZZ-DR-ME-270001 – PARCHEGGIO – E – IMPIANTO IDRICO SANITARIO – PAINTA E PARTICOLARI NSR-STE-PP-ZZ-DR-A-270001 – PARCHEGGIO – P – TIPOLOGICO BAGNI NSR-STE-PP-ZZ-DR-ME-270001 – PARCHEGGIO – P – IMPIANTO IDRICO SANITARIO – PIANTA E PARTICOLARI NSR-STE-PP-ZZ-DR-A-310001 – PARCHEGGIO – P – TIPOLOGICO SCALE NSR-STE-PP-ZZ-DR-S-310001 – PARCHEGGIO – P – TIPOLOGICO SCALE NSR-STE-M1-ZZ-DR-A-310001 – PARCHEGGIO – M1 – TIPOLOGICO SCALE NSR-STE-M1-ZZ-DR-S-310001 – PARCHEGGIO – M1 – TIPOLOGICO SCALE NSR-STE-M4 -ZZ-DR-A-310001 – PARCHEGGIO – M4 – TIPOLOGICO SCALE NSR-STE-M4 -ZZ-DR-S-310001 – PARCHEGGIO – M4 – TIPOLOGICO SCALE NSR-STE-PE-ZZ-DR-A-310001 – PARCHEGGIO – E – TIPOLOGICO SCALE NSR-STE-PE-ZZ-DR-S-310001 – PARCHEGGIO – E – TIPOLOGICO SCALE Elaborati Sezione Infrastrutture e Parcheggi – Parte 7 (f.to ZIP – 29 MB) NSR-STE-XX-XX-RP-CI-820001 – ELABORATI GENERALI – PROGETTO STRADALE-RELAZIONE TEC­ NICA NSR-STE-ZZ-ZZ-RP-CI-820020 – AWAY – ASSE 2 – SEZIONI TRASVERSALI NSR-STE-ZZ-ZZ-RP-CI-820035 – VIABILITÀ ESTERNE – ASSE 4 – SEZIONI TRASVERSALI NSR-STE-ZZ-ZZ-RP-CI-820040 – VIABILITÀ ESTERNE – ASSE 5 -SEZIONI TRASVERSALI NSR-STE-ZZ-ZZ-RP-CI-820050 – VIABILITÀ ESTERNE – ASSE 6 – SEZIONI TRASVERSALI NSR-STE-ZZ-ZZ-RP-CI-820060 – VIABILITÀ ACCESSO SUD STADIO – ASSE 7 – SEZIONI TRASVERSALI NSR-STE-ZZ-ZZ-RP-CI-820070 – VIABILITÀ ACCESSO SUD STADIO – ASSE 8 – SEZIONI TRASVERSALI NSR-STE-ZZ-ZZ-RP-CI-820080 – VIABILITÀ ACCESSO SUD STADIO – ASSE 9 – SEZIONI TRASVERSALI NSR-STE-ZZ-ZZ-RP-CI-820090 – VIABILITÀ ACCESSO SUD STADIO – ASSE 10 – SEZIONI TRASVERSA­ LI NSR-STE-ZZ-ZZ-RP-CI-820100 – VIABILITÀ ACCESSO SUD STADIO – ASSE 11 – SEZIONI TRASVERSALI NSR-STE-ZZ-ZZ-RP-CI-820110 – VIABILITÀ ESTERNE – ASSE 16- SEZIONI TRASVERSALI NSR-STE-ZZ-ZZ-RP-CI-820120 – PASSERELLA PEDONALE – STAZIONE TIBURTINA – SEZIONI TRASVERSALI NSR-STE-ZZ-ZZ-RP-CI-820130 – PASSERELLA PEDONALE – VIA DEI MONTI DI PIETRALATA – SEZIONI TRASVERSALI NSR-STE-ZZ-ZZ-RP-CI-820140 – PASSERELLA PEDONALE – VIA LIVORNO E ASSE 12 – SEZIONI TRASVERSALI Elaborati Sezione Infrastrutture e Parcheggi – Parte 8 (f.to ZIP – 90 MB) NSR-STE-XX-XX-RP-S-820003 – PASSERELLA PEDONALE – STAZIONE TIBURTINA – RELAZIONE DI CALCOLO NSR-STE-XX-XX-RP-S-820004 – PASSERELLA PEDONALE – VIA DEI MONTI DI PIETRALATA – RELAZIONE DI CALCOLO NSR-STE-XX-XX-RP-S-820005 – PASSERELLA PEDONALE -VIA LIVORNO – RELAZIONE DI CALCOLO NSR-STE-XX-XX-RP-S-820007 – PARCHEGGIO – P – RELAZIONE DI CALCOLO NSR-STE-XX-XX-RP-S-820009 – PARCHEGGIO – M1 – RELAZIONE DI CALCOLO NSR-STE-XX-XX-RP-S-820011 – PARCHEGGIO – M4 – RELAZIONE DI CALCOLO NSR-STE-XX-XX-RP-S-820013 – PARCHEGGIO – E – RELAZIONE DI CALCOLO NSR-STE-XX-XX-RP-E-820001 – ELABORATI GENERALI – IMPIANTI ELETTRICI – RELAZIONE TECNICA NSR-STE-XX-XX-RP-ME-820001 – ELABORATI GENERALI – IMPIANTI MECCANICI- RELAZIONE TECNICA NSR-STE-XX-XX-RP-S-820100 – STAZIONE QUINTILIANI – RELAZIONE DI CALCOLO STRUTTURALE NSR-STE-XX-XX-RP-S-820102 – STAZIONE QUINTILIANI – RELAZIONE DI CALCOLO OPERE PROVVISIONALI Elaborati Sezione Infrastrutture e Parcheggi – Parte 9 (f.to ZIP – 63 MB) NSR-STE-XX-XX-SH-S-800001 – PASSERELLA PEDONALE – STAZIONE TIBURTINA – TABELLA MATERIALI NSR-STE-XX-XX-SH-S-800002 – PASSERELLA PEDONALE – VIA DEI MONTI DI PIETRALATA – TABELLA MATERIALI NSR-STE-XX-XX-SH-S-800003 – PASSERELLA PEDONALE – VIA LIVORNO – TABELLA MATERIALI NSR-STE-XX-XX-SH-S-800004 – PARCHEGGIO – P – ABACO QUANTITÀ E MATERIALI – STRUTTURALE NSR-STE-XX-XX-SH-S-800005 – PARCHEGGIO – M1 – ABACO QUANTITÀ E MATERIALI – STRUTTURALE NSR-STE-XX-XX-SH-S-800006 – PARCHEGGIO – M4 – ABACO QUANTITÀ E MATERIALI – STRUTTURALE NSR-STE-XX-XX-SH-S-800007 – PARCHEGGIO – E – ABACO QUANTITÀ E MATERIALI – STRUTTURALE NSR-STE-XX-XX-SH-A-800001 – PARCHEGGIO – P – ABACO INFISSI E TABELLA QUANTITÀ – ARCHITETTONICO NSR-STE-XX-XX-SH-A-800002 – PARCHEGGIO – M1 – ABACO INFISSI E TABELLA QUANTITÀ – ARCHITETTONICO NSR-STE-XX-XX-SH-A-800003 – PARCHEGGIO – M4 – ABACO INFISSI E TABELLA QUANTITÀ – ARCHITETTONICO NSR-STE-XX-XX-SH-A-800004 – PARCHEGGIO – E – ABACO INFISSI E TABELLA QUANTITÀ – ARCHITETTONICO NSR-STE-XX-XX-SH-S-800010 – STAZIONE QUINTILIANI – ABACO QUANTITÀ E MATERIALI – STRUTTURALE Elaborati Sezione Infrastrutture e Parcheggi – Parte 10 (f.to ZIP – 56 MB) 16 – PIANO PARTICELLARE DI ESPROPRIO NSR-PIS-XX-XX-RP-VI-000001 – DETERMINAZIONE DEL DIRITTO DI SUPERFICIE NSR-PIS-XX-XX-RP-VI-000002 – PIANO PARTICELLARE DI ESPROPRIO Elaborati Sezione Piano Particellare di Esproprio (f.to ZIP – 3 MB) 17 – ALTRO n/a – CRONOPROGRAMMA (SI PREGA DI FARE RIFERIMENTO AL DOCUMENTO NSR-POP-XX-XX-RP-A-820006) 01- ORDINANZA DI INDIZIONE CdS 01- ORDINANZA DI INDIZIONE CdS Ordinanza n. 1 del 15.06.2026 di Indizione della Conferenza dei Servizi decisoria (f.to Pdf – Kb 530) Indizione, ai sensi dell’art. 13, comma 5, del decreto-legge 10 agosto 2023, n. 104, della conferenza di servizi decisoria per la valutazione e l’approvazione, mediante rilascio del provvedimento di autorizzazione unico, del Progetto di fattibilità tecnico-economica (PFTE) presentato dalla società proponente “A.S. Roma S.r.l.” in data 18.05.2026 (prot. 0001935-A-19/05/2026), relativo alla realizzazione e gestione di un nuovo stadio di calcio nell’area di Pietralata, in Roma. Determinazione dei termini del procedimento. 02 – RICHIESTE DOC. INTEGRATIVI ART. 2 CONI – Prot. QF20260019164 del 18.06.2026 (f.to ZIP – MB 1,6) CMRC – Prot. QF20260019167 del 18.06.2026 (f.to ZIP – KB 380) ASL Roma 2 – Prot. 135243 del 18.06.2026 (f.to Pdf – Kb 183) RFI – Prot. 2026\0003480 del 19.06.2026 (f.to Pdf – Kb 810) RomaNatura – R.U.R.L. E.0632266 del 19.06.2026 (f.to Pdf – Kb 198) 03 – INTEGRAZIONE DOCUMENTALE ART. 3 Contenuti in allestimento 04 – RAPPRESENTANTI UNICI ART. 4 Contenuti in allestimento 05 – OSSERVAZIONI ART. 5 Contenuti in allestimento 06 – CONTRODEDUZIONI/INTEGRAZIONI ART. 6 Contenuti in allestimento 07 – PARERI CDS ART. 7 Procedimento Esproprio Contenuti in allestimento Per osservazioni e precisazioni scrivere a laboratoriocarteinregola@gmail.com
June 24, 2026
carteinregola
LIBANO: “NEGOZIATI SENZA HEZBOLLAH SONO DESTINATI AL FALLIMENTO. ISRAELE CONTINUA IMPUNITA LA SUA STRATEGIA GENOCIDARIA”
“Ci sono vari punti in discussione su più tavoli quindi c’è un negoziato Iran-Stati-Uniti-Israele, un altro tavolo Israele-Libano ma non c’è un tavolo che includa Hezbollah e questo è un problema molto rilevante: Hezbollah  è un attore fondamentale in questo contesto e quindi fare questi negoziati senza questo attore che nel bene e nel male è un attore presente sul territorio ed è un attore armato, a me sembra che non possa che portare ad un fallimento.” Così la professoressa Rosita Di Peri, docente di Storia del Medio Oriente all’Università di Torino commenta la nuova tornata di negoziati che riguardano anche il nodo libanese. L ‘Iran chiede come condizione la fine degli attacchi israeliani e il ritiro delle truppe dell’IDF dal Sud del Libano, Tel Aviv sta ponendo il veto all’evoluzione del memorandum tra Washington e Teheran ribadendo di voler mantenere delle postazioni militari in quella zona e rivendicando una occupazione che diventerà di tipo permanente. “Tra l’altro ieri Rubio diceva che il Libano in realtà verrà escluso da questo memorandum sebbene ovviamente l’ Iran affermi il contrario e ponga come conditio sine qua non proprio l’inclusione del Libano all’interno di questi negoziati tra Iran e gli Stati Uniti.” La docente, profonda conoscitrice del Libano, illustra nell’intervista a Radio Onda d’Urto il contrasto tra le diverse forze politiche del Paese dei Cedri ed anche la dialettica interna a Hezbollah, analizzando anche il significato dell’apertura di un nuovo aeroporto nel Nord del Libano che può essere “un tentativo di sganciare il Sud del paese dal resto del Libano e quindi di creare un aeroporto sganciato dal controllo di Hezbollah. Questo può essere un passo importante  per sganciare il destino del Sud dal destino del Libano, quindi verso una spaccatura in due del paese. Intanto Israele continua a portare avanti la sua politica genocidaria nella Striscia e questa politica nella sostanza è stata portata avanti anche nel Sud del Libano con interi villaggi che sono stati rasi al suolo con la stessa tecnica della Striscia, con ordini di evacuazione, bombardamenti senza avviso, attacchi contro i soccorritori e la stampa. Israele sta continuando per la sua strada senza mi pare nessun ostacolo – prosegue la professoressa Di Peri – perchè rimane impunita, non ci sono sanzioni, bisognerà vedere se questa politica genocidaria, di apertura di vari fronti di guerra, pagherà in termini elettorali. Sembra un tentativo di distogliere l’attenzione su questioni interne. La credibilità internazionale e l’immagine di Israele sono state però minata fortemente e lo si è visto anche con le mobilitazioni continue in molti paesi europei“ L’intervista alla professoressa Rosita Di Peri, docente di Storia del Medio Oriente all’Università di Torino Ascolta o scarica    
June 24, 2026
Radio Onda d`Urto
Consumo di suolo e d’altri Beni Comuni
Durante gli studi di architettura ci sono due esami obbligatori di urbanistica, quello di pianificazione e quello di progettazione. Prima la pianificazione raccoglie i dati (quantitativi, geometrici, statistici, normativi, …) per conoscere il contesto e scoprire i suoi problemi, e … Leggi tutto L'articolo Consumo di suolo e d’altri Beni Comuni sembra essere il primo su La Città invisibile | perUnaltracittà | Firenze.
Amal Khalil: due decenni di giornalismo militante
Di Fatima Fouad el-Samman A cura di Sintia Issa The Public Source, 14 gennaio 2026   L’anno scorso abbiamo fatto visita alla giornalista libanese Amal Khalil nella sua casa di famiglia a Baysariyyeh, una cittadina vicino alla costa nel distretto di Saida, nel sud del Libano. Erano trascorse un paio d’ore da quando l’entità sionista aveva colpito il distretto di Nabatieh con diversi attacchi aerei e imposto una fascia di sicurezza sulle colline di Dabsha e Ali al-Taher, sostenendo di aver preso di mira un’importante struttura della resistenza. L’aria era ancora pervasa dal disagio causato dal bombardamento mattutino, ma Amal ci ha accolti con calma nel piccolo giardino che circonda la sua casa. Alberi di limoni, arance, mele e avocado ombreggiavano il cortile; li aveva piantati insieme a suo padre. I gatti si muovevano liberamente tra i rami e i vasi di fiori: lei salva e accoglie i gatti randagi. La sua famiglia dice che più un gatto è debole o malato, più è probabile che diventi il suo preferito. «Se Amal non fosse una giornalista», ha scherzato un vicino mentre veniva versato il caffè, «dedicherebbe la sua vita a salvare gli animali». Sono trascorse quattro ore nel giardino, tra il fruscio delle foglie e le interruzioni delle ultime notizie. Amal si interrompeva a metà frase per controllare il telefono, verificare un resoconto dal campo o richiamare qualcuno, prima di tornare alla nostra conversazione: sulla sua infanzia sotto l’occupazione, i primi anni di Al-Akhbar e il lungo percorso che l’ha resa una delle poche giornaliste a documentare la guerra ciclica nel Sud e le vite che vi sono intrecciate. Questa intervista, registrata in un contesto di guerra e sfollamento, ripercorre i suoi due decenni di giornalismo militante, una pratica di profondo impegno a favore della causa della liberazione. Per Amal, il giornalismo non è una professione, ma resistenza con altri mezzi — dove il reportage è un atto di testimonianza e la scrittura diventa una linea di difesa vitale. Il lavoro di una vita è una cronaca della lotta quotidiana del suo popolo contro il sionismo. Quello che segue è un resoconto della sua esperienza, arricchito da riflessioni sull’etica, il lavoro e la politica del giornalismo dal punto di vista di una giornalista rimasta sul fronte più vicino a casa sua. I seguenti estratti sono stati tradotti dall’arabo e modificati per maggiore chiarezza. --------------------------------------------------------------------------------     Sei nata e cresciuta nel sud del Libano durante l'occupazione. Come ricordi quegli anni della tua vita? Sono nata nel 1984, a Baysariyyeh, poco prima della liberazione della nostra città. Dal tetto di casa nostra, [da bambina] vedevo i villaggi occupati in lontananza, oltre la montagna di fronte a Iqlim al-Tuffah — quella zona [la fascia di confine occupata] era ancora sotto occupazione all’epoca. Sono cresciuta ascoltando storie di vicini che compivano operazioni contro il nemico sionista sulla strada costiera. Ricordo la storia di un giovane che si era appena sposato. Gli israeliani lo rapirono e lo imprigionarono nel famigerato campo di detenzione di Ansar. In seguito fecero saltare in aria la sua casa perché si era unito alla resistenza attraverso il Movimento Amal. A volte vedevo gli scontri proprio lì, davanti a me, come quando andavamo a trovare mia zia a Kfar Rumman. Giovani combattenti lanciavano un’operazione contro l’avamposto militare israeliano a Dabsha, e noi osservavamo tutto ciò che accadeva davanti ai nostri occhi: la resistenza che sparava, gli israeliani che rispondevano, colpi che esplodevano, pallottole che volavano. Ti sembrava di trovarti in mezzo a un campo di battaglia, di assistere alla guerra da vicino. Ricordo ancora le ombre dei combattenti — come si muovevano nell’oscurità. Non vedevamo mai gli israeliani; erano sempre nascosti nella loro roccaforte, da cui sparavano. Queste scene mi sono rimaste impresse. Per la mia generazione, persone che ora hanno tra i quaranta e i cinquanta anni, non abbiamo vissuto ai tempi della Resistenza palestinese o del Fronte di Resistenza Nazionale [libanese]; siamo cresciuti con la Resistenza Islamica di Hezbollah. I video su al-Manar, gli inni e l’atmosfera di lotta collettiva hanno plasmato il nostro senso di appartenenza e di ribellione. Anche se nessuno nella mia famiglia era un combattente o un ex prigioniero, ciò che ho visto e sentito da bambina mi ha segnato profondamente. Ha plasmato il mio modo di vedere il mondo. Il tuo lavoro è animato da una sensibilità profondamente umana e intrinsecamente politica. Da dove deriva? La mia educazione — tutto ciò che ho visto, letto e vissuto — ha plasmato il mio modo di comprendere le cause e le lotte delle persone.  Da quando avevo 12 anni, leggevo “Assafir” ogni giorno. Mio padre lo portava a casa e divenne la mia finestra sul mondo dal nostro tranquillo villaggio. Attraverso quel giornale di sinistra, ho imparato a conoscere i tassisti, i contadini e i poveri; persone come il prigioniero liberato e martire Samir al-Kantar; i rapiti e i dispersi. È stato grazie ad Assafir che ho imparato a conoscere la guerra civile. Il giornale pubblicava anche un supplemento intitolato «Kitab fi Jarida» (Un libro in un giornale), e mio padre collezionava ogni numero per me, insieme alla serie «‘Aalam al- Ma'‘rifa» (Il mondo della conoscenza) e alla rivista al-Arabi. Leggerli ha gettato le basi della mia consapevolezza politica e culturale. A 10 anni indossavo l’hijab per tradizione, anche se non mi è mai piaciuto davvero. Da adolescente, sentivo sempre il bisogno di fare qualcosa di diverso; di diventare una scrittrice come quelle che leggevo. Per questo, dovevo continuare a leggere e imparare. A scuola scrivevo molto bene, e mio padre, che amava la poesia, mi incoraggiava. Mi fece conoscere poeti libanesi come Joseph Harb, Mustafa Sbeiti, Mohammad Ali Shamseddine e Sayyed Mohammad Hasan al-Amine. La poesia di Amal Dunqul “La Tusaleh” (Non riconciliarti) mi ha segnato profondamente. La poesia mi ha reso più sensibile; ha affinato la mia percezione del mondo e il mio modo di scrivere. Poi, al liceo, ho incontrato dei compagni comunisti e ho avuto la sensazione che i rivoluzionari di cui leggevo su *Assafir* fossero improvvisamente lì davanti a me. Mio padre non mi permise di studiare giornalismo all’Università Libanese di Beirut, così mi iscrissi invece a Letteratura araba a Saida. All’epoca la frequenza non era obbligatoria, il che mi dava la libertà di andare a Beirut all’insaputa della mia famiglia. Mi sono unita a diversi collettivi e ho partecipato alle manifestazioni organizzate dal Partito Comunista Libanese. Un giorno, su *Assafir* è apparsa una mia foto scattata durante una manifestazione in piazza Riad al-Solh, quando ancora indossavo l’ hijab. Potresti raccontarci dei tuoi esordi nel giornalismo e di come si è evoluto il tuo lavoro ad *Al-Akhbar* nel corso di due decenni? Ho iniziato alla rivista al-Hasna’, dove ho scritto diversi articoli all’inizio. Un articolo che ricordo in particolare era per il numero speciale di San Valentino, su come le persone queer celebrassero l’amore in una società conservatrice. All’epoca, seguivo scrittori come Nasri Sayegh e Jihad Bazzi, il cui stile e la cui sensibilità mi commuovevano. Poi sono entrata a far parte di Shabab Assafir, sotto la guida di Bazzi. Lui ha lasciato il giornale nel 2006, più o meno nel periodo in cui è stato fondato Al-Akhbar. Il nuovo giornale era alla ricerca di giornalisti giovani e appassionati, così ho presentato la mia candidatura. May Makarem e Joseph Samaha, che riposino in pace, hanno avuto l’idea di creare la rubrica quotidiana “Pagina delle donne”. Durante il colloquio, Samaha mi disse: «Sei la persona giusta per questa rubrica; è di carattere sociale ma allo stesso tempo seria». Sono entrata a far parte della redazione nell’aprile 2006, pochi mesi prima che il primo numero andasse in stampa. Il piano era di lavorare da Beirut, occupandomi di tematiche sociali. Il mio lavoro dipendeva dallo stare in mezzo alla gente, e mi sono subito affezionata a questo tipo di giornalismo. Stavamo lavorando ai numeri pilota e io scrivevo i miei articoli. Ogni giorno facevo la spola da Baysariyyeh a Beirut e ritorno, prendendo il minibus visto che non avevo l’auto. Poi è scoppiata la guerra del luglio 2006 — una svolta nella mia vita professionale. Inizialmente il giornale avrebbe dovuto uscire il 15 luglio in un formato molto diverso, con inserti dedicati all’ambiente, al femminismo, all’archeologia e altro ancora. Ma il 12 luglio, quando la resistenza catturò i due soldati israeliani, tutto cambiò. Ero in ufficio quando Samaha entrò e disse: «Ascoltate tutti: sembra che questa situazione durerà un po’ e ognuno dovrebbe decidere ora cosa fare». Senza nemmeno pensarci, preparai le mie cose e dissi: «Vado al sud!» Ho preso il furgone e sono arrivata a casa verso le 16:30. Nel giro di un’ ora, gli israeliani hanno iniziato a bombardare strade e ponti. Ricordo chiaramente quando hanno colpito il ponte di Zahrani. Sono rimasta con la mia famiglia nel villaggio, che era rimasto intatto da quando era stato liberato nel 1985. Insieme ad alcuni amici mi sono offerta volontaria per un’iniziativa di base chiamata Samidoun, aiutando le famiglie sfollate che arrivavano dai villaggi più a sud. Il gruppo è rimasto attivo a Beirut e a Saida. All’inizio della guerra potevamo ancora raggiungere Sour (Tiro) — finché tutte le strade non furono bombardate: l’autostrada, la vecchia strada e la strada costiera. Sour e l’area circostante rimasero isolate, così concentrammo i nostri sforzi su Saida. Durante tutto questo, la giornalista che è in me è rimasta vigile. Ho incontrato famiglie provenienti da villaggi di confine come Srifa, Houla e Shaqra, e ho iniziato a scrivere le loro storie. Le ho inviate ad Al-Akhbar, che ha iniziato a pubblicare i loro racconti nei suoi numeri di prova. Quando il cessate il fuoco è entrato in vigore il 14 agosto 2006, alle 8 del mattino, ho accompagnato gli sfollati nei loro villaggi. L’edizione cartacea del giornale è stata lanciata quel giorno e il mio primo articolo è apparso la mattina seguente, il 15 agosto, intitolato «Oh, le otto del mattino, riportami nella mia terra». Mi sono unita agli sfollati all’alba: stavano aspettando l’ora di tornare a casa. All’inizio di settembre, Samaha mi disse: «Abbiamo bisogno di un giornalista a Sour. Hai acquisito esperienza e ti vogliamo lì». Ma io non conoscevo la città: ci andavo raramente con la mia famiglia, non conoscevo i suoi quartieri e non avevo ancora un’auto. Ci è voluto del tempo per creare una rete di contatti e conoscere il posto. Tutto mi sembrava nuovo. I giornalisti locali spesso non avevano una formazione giornalistica, e io volevo fare qualcosa di diverso, non le solite notizie del tipo «tal dei tali ha ricevuto tal dei tali» che non avevano spazio su Al-Akhbar. Abbiamo cercato di praticare un giornalismo serio, dando voce alle preoccupazioni e alle difficoltà quotidiane della gente. Quando ho iniziato a lavorare nella roccaforte del Movimento Amal, senza alcun legame con le reti di potere locali, ero giovane, idealista, desiderosa di cambiare il mondo, animata da una cultura dei diritti e dell’interesse pubblico. Indagare sui casi di corruzione e sulle questioni sociali della zona, senza risparmiare nessuno — nemmeno la mia famiglia — ha portato a numerosi scontri. La mia «penna avvelenata» mi ha fatto guadagnare fama, ma non senza un prezzo. Sono stata minacciata, aggredita e intimidita. La pressione per farmi cedere era incessante, ma io non ho ceduto. I miei articoli hanno fatto arrabbiare molti, che chiamavano il giornale per lamentarsi o per esigere il diritto di replica. Sono stata sottoposta a ogni tipo di tattica volta a zittirmi, ma senza successo. Ciò che mi ha aiutato a resistere è stato il fatto che l’organizzazione stessa non imponesse limiti. Ricordo che Samaha una volta ci disse: «L’unica linea rossa è l’arsenale della resistenza». Ricordo quando Sayyed Hassan [Nasrallah] rimproverò il giornale per aver pubblicato i documenti di WikiLeaks su Nabih Berri intorno al 2011, anche se ci aveva chiesto di non farlo, ma Al-Akhbar non si tirò indietro. Questo mi diede la libertà di confrontarmi apertamente con le autorità locali nel distretto di Sour. Un tempo utilizzata per conservare 380 colpi di munizioni a nastro da 5,56 mm, questa cassa di munizioni dell’esercito israeliano è stata riutilizzata da Amal come fioriera. La cassa è stata recuperata dagli abitanti di un villaggio di confine mentre tornavano alle loro case dopo la fine della guerra e dell’incursione terrestre. Baysariyyeh, Libano. 8 maggio,  (Fatima Fouad el-Samman/The Public Source). Hai lavorato in modo autonomo nel Sud, spesso con poche risorse e senza supervisione. Puoi descrivere il tuo percorso, i metodi di lavoro sul campo e gli argomenti che hai scelto di trattare, mentre ti assumevi i rischi e le responsabilità del giornalismo in prima linea? Quando mi sono stabilita a Sour, ho lavorato in modo autonomo senza alcun supporto organizzativo. Nessun giornalista della sede centrale mi ha mai accompagnata, a differenza di altri corrispondenti locali. Il mio lavoro parlava da sé. Mi sono assicurata che il giornale non rilevasse mai alcuna lacuna nel mio operato. Durante le elezioni parlamentari, ad esempio, i miei articoli combinavano l’analisi politica con la cronaca sul campo tra la gente. Questo mi faceva sentire come se Sour fosse il mio piccolo regno. Il giornale non mi assegnava articoli o dossier su cui lavorare. [Il caporedattore di Al Akhar] Ibrahim al-Amin una volta mi disse: «Il tuo lavoro si è imposto da solo. Sei una giornalista per istinto e ci fidiamo di te: sei i nostri occhi e le nostre orecchie a Sour». Ma questo divenne anche un peso, perché capii che se volevo distinguermi, dovevo lavorare ancora più duramente, e lo stipendio era molto modesto: circa 400 dollari. Col passare del tempo, il mio lavoro a Sour ha spinto il giornale a farmi occupare anche di Bint Jbeil e Nabatieh. Nel 2011, mi occupavo di tutto il Libano meridionale. C’erano altri corrispondenti, ma alcuni erano stati licenziati. Anche Assaf Abou Rahhal, responsabile di Hasbaya e Marjayoun, è stato martirizzato nel 2010, quando l’esercito di occupazione israeliano venne a sradicare l’albero di Odaisseh dal suolo libanese. Israele rivendicò il territorio sostendo che si trovasse all’interno del proprio confine, nella Palestina occupata, così l’esercito libanese affrontò coraggiosamente il nemico e riuscì a uccidere un ufficiale israeliano di alto rango. Le forze israeliane risposero al fuoco, lanciando due granate che uccisero Assaf, vicino all’albero. Assaf Abou Rahhal era giunto da Kfayr, nel distretto di Hasbaya, per seguire l’incidente. Era un uomo anziano. Il giorno dopo, il fotografo Hassan Bahsoun e io ci siamo recati sul posto per scrivere un articolo commemorativo su richiesta del giornale. Eravamo in piedi vicino all’ albero quando un soldato libanese si è avvicinato e ci ha chiesto se fossimo di Al-Akhbar. Poi ci ha consegnato una carta d’identità macchiata di sangue: era tutto ciò che restava di Assaf. Non dimenticherò mai quel giorno. Oltre al Sud, ho seguito diverse storie in tutto il paese, su Dar al-Fatwa, gli attacchi ad Arsal, il Movimento del Futuro a Tripoli, Anfeh e Batroun. Ma il Sud era sempre dentro di me; non l’ho mai abbandonato. La guerra del 2006 mi ha plasmato come giornalista, e l’occupazione e l’UNIFIL sono diventati il mio ambito di competenza. Col passare del tempo, sono diventata un punto di riferimento per quanto riguarda l’UNIFIL, i campi palestinesi, la resistenza, Hezbollah e l’esercito libanese. In seguito, quando ho avuto un’auto, ho acquisito maggiore libertà di movimento e ho potuto raggiungere ogni angolo del Sud. Mi ha aiutato il fatto che per Al-Akhbar, la mia causa fosse la loro causa: il comunismo e la resistenza. Ogni anno coprivamo il Primo Maggio, il 25 maggio e la Guerra di luglio. Poiché avevo stretti legami con i militanti del Fronte di Resistenza Nazionale [libanese], cercavo di scrivere articoli che facessero rivivere questa gloriosa storia ogni volta che ne avevo l’occasione. A livello personale, la resistenza significa tutto per me. Amo la resistenza, che la sua ideologia sia comunista o islamista. Attraverso il mio lavoro, ho cercato di essere solidale con queste persone — la gente di questa terra. Ho cercato di documentare le ricorrenti aggressioni israeliane, al di là delle guerre e dei bombardamenti del 2006 e del 2023. Ogni volta che i sionisti cercavano di appropriarsi di terra qua e là, ero sempre all’erta. La gente forse non ne era a conoscenza perché non apparivo in televisione. Ma ora le persone stanno cominciando a riconoscere me e il mio lavoro perché mi faccio vedere di più. In questa guerra, ho fatto affidamento sui contatti che ho impiegato 17 anni a costruire nel Sud. Conosco qualcuno in ogni villaggio; sono diventati le mie fonti, le mie chiavi. Il giornale non mi ha mai detto se andare o meno, e non ci ho mai pensato due volte. Mi sembrava ovvio che dovessi seguire il fronte. Quando si trattava di notizie dell’ultima ora, potevo verificare le informazioni attraverso la mia rete sul campo. Anche se mi trovavo a Shebaa, potevo seguire ciò che stava accadendo a Naqoura. Ciò che mi ha aiutato a fornire una copertura affidabile è stata anche la videocamera. In passato, il mio nome diceva qualcosa solo agli israeliani, all’UNIFIL e a chi era direttamente coinvolto nel dare forma alla situazione. Il pubblico ha iniziato a conoscermi solo grazie ai video che ho iniziato a pubblicare. Realizzo video dal 2020, in effetti — intervistando persone nel Giorno della Liberazione, per esempio, o in occasione dell’anniversario della vittoria del 2006 — ma non sono mai apparsa in quei video. Per me era semplice: sono qui per raccontare le storie delle persone, non per diventare io stessa la storia. Col tempo, quella scelta si è rivelata quella giusta. In questa guerra, ho filmato tutto con il mio telefono e ho chiesto ad altri di aiutarmi con il montaggio. Alla fine, ho imparato a montare i video da sola. Detto questo, non mi considero una “corrispondente di guerra”, perché non ho mai ricevuto una formazione formale nel campo del giornalismo di guerra; se dovessi seguire un fronte diverso da questo, potrei trascurare molti dettagli. Il mio perfezionismo e il mio rigore mi impediscono di accettare un titolo del genere. Mi considero una corrispondente sul campo, nient’altro. Non posso nemmeno consigliare a nessuno di fare ciò che faccio io; è una responsabilità che non posso assumermi. Chiunque scelga di seguire adeguate misure di sicurezza ha tutto il diritto di farlo. Molti colleghi sono andati nel Sud e hanno scritto i loro articoli dopo il cessate il fuoco, mentre durante la guerra solo pochi si recavano sul posto senza il permesso ufficiale delle loro testate giornalistiche. Il tuo approccio è unico in quanto combina la copertura della resistenza con la cronaca delle realtà vissute dalla gente comune nel Sud. Puoi parlarci di questo? Sebbene la mia istituzione sostenga la resistenza, mi sforzo di distinguere i miei servizi da quelli dei colleghi dei media alleati, specialmente per quanto riguarda gli affari interni. Questi ultimi adottano spesso uno stile provocatorio nel trattare gli eventi nel Sud, concentrandosi principalmente sulla produzione di una contropropaganda che è, in molti casi, superficiale e banale. Esagerano i successi e le vittorie della resistenza per sminuire le azioni di Israele, e alla fine questo si ritorce contro di loro. Se rileggete i miei articoli, vedrete che ho sempre cercato di informare i lettori sugli sviluppi sul campo nel nostro confronto con Israele. All’inizio della guerra, ad esempio, il 18 dicembre 2023, ho scritto della proposta franco-israeliana di istituire una zona cuscinetto nel Libano meridionale. Abbiamo la responsabilità, il dovere, di trasmettere la realtà e contribuire a costruirne la narrazione — una responsabilità che è stata trascurata negli ultimi 17 anni, causando shock e delusione tra i sostenitori della resistenza. Il mio obiettivo non è mai stato quello di scoraggiare le persone. Al contrario, nei miei articoli su questa aggressione in corso, metto sempre in evidenza la tenacia della gente comune nei villaggi di confine, come gli agricoltori che hanno continuato a coltivare la loro terra mentre gli insediamenti israeliani di fronte a loro, nella Palestina settentrionale, erano deserti. Smentisco la narrazione del nemico secondo cui prenderebbe di mira solo obiettivi militari, mostrando le prove dei bombardamenti su case, fattorie e dell’uccisione di bambini. Dopo il cessate il fuoco, ho anche iniziato a documentare come la distruzione che ne è seguita fosse di gran lunga superiore a quella verificatasi durante la guerra stessa. Ho messo a confronto entrambe le fasi, la guerra e il cessate il fuoco a partire dal 18 febbraio 2025, quando il cessate il fuoco è diventato ufficiale. La cosa più importante che voglio documentare nei miei scritti e attraverso l’obiettivo è che l’occupazione israeliana va oltre i cinque punti. In realtà, l’intera striscia lungo il confine è stata occupata, con un’avanzata di due o tre chilometri all’interno del territorio libanese. L’area è di fatto una zona cuscinetto, poiché le persone non possono più tornare nelle loro case lì. In altre parole, è, sotto ogni punto di vista pratico, un’area occupata. Questo è l’approccio che adotto nella mia cronaca, che non è qualcosa che ho studiato perché non mi sono mai specializzata in giornalismo. Neanche i nostri più grandi mentori hanno studiato giornalismo, perché il giornalismo, nella sua essenza, dipende dall’istinto. La conoscenza e la cultura si possono acquisire col tempo, ma il senso giornalistico non si può insegnare. Chiunque decida di fare giornalismo deve porsi la domanda esistenziale: perché sono entrata in questo campo, in primo luogo? Fare reportage sulla guerra nel Sud richiede un’enorme forza d’animo e determinazione. Come si fa a mantenere la concentrazione e la calma e a decidere in tempo reale quali informazioni sensibili pubblicare o non divulgare? La paura è sempre presente, ed è naturale. In passato ero convinta che gli israeliani fossero dissuasi. Ma dopo il cessate il fuoco, quella deterrenza è svanita e tutto è cambiato. Ho delle foto dei miei incontri con il nemico in diverse fasi, dal 2006 ad oggi: a Labbouneh, proprio sopra Naqoura, senza barriere tra noi; dopo l’incidente del cipresso di Odaisseh-Kfarkila nel 2010 e la costruzione del muro di Kfarkila nel 2012 da parte del nemico israeliano; e dopo il martirio di alcuni giovani durante le Marce del Ritorno nel Giorno della Liberazione del 2010. Il punto più vicino a noi [giornalisti] è stato a Khiam il 27 novembre 2024, dove ci siamo trovati faccia a faccia con un bulldozer ostile, i cui soldati sparavano raffiche per respingerci mentre ci avvicinavamo — non ho potuto fare a meno di ridere di loro — e di nuovo il 18 febbraio 2025 a Markaba; quella volta, la paura era reale perché la situazione era cambiata completamente. Pratico spesso l’autocensura. Mi sono detta molte volte, soprattutto dal 23 settembre 2024, che certe storie non devono essere pubblicate. Personalmente, preferisco non riferire delle minacce di evacuazione da parte di Israele perché così facendo si diffonde solo paura tra la gente, che è esattamente ciò che Israele vuole. Altre volte, faccio il contrario. Quando gli israeliani sono entrati a Shama, ho ricevuto un video da qualcuno dell’unità italiana dell’UNIFIL. Mi ha chiesto di non rivelare la sua identità. L’ho pubblicato quel venerdì con il logo di Al-Akhbar, e si è scatenato il finimondo. Il nemico è riuscito a rintracciare la fonte del video e ha bombardato il cortile dell’ unità italiana nel tentativo di intimidirci. Ho avuto persone sul campo che mi hanno aiutato con le informazioni, dalle squadre di ambulanze all’esercito e all’UNIFIL. Fin dall’ inizio dell’aggressione, abbiamo preso le nostre precauzioni. Quando la resistenza ha lanciato razzi verso la Palestina, non ho mai filmato i loro siti di lancio. Ho fatto finta di non aver visto né sentito nulla, aspettando che la resistenza rilasciasse una dichiarazione ufficiale, soprattutto perché nello scontro erano coinvolte diverse fazioni. Un tubo di stoccaggio militare, utilizzato dalle forze israeliane e originariamente destinato al trasporto di proiettili di artiglieria o di mortaio, si trova all’interno della casa di Amal a Baysariyyeh. Detriti militari sono stati rinvenuti nei villaggi di confine al ritorno dei residenti dopo la fine della guerra. Il tubo è stato donato ad Amal dai combattenti della resistenza mentre lei documentava il ritorno dei residenti alle loro case, a Baysariyyeh, in Libano. 8 maggio 2025. (Fatima Fouad el-Samman/The Public Source). La resistenza è stata un tema ricorrente nel corso di questa conversazione. Potrebbe riflettere un’ultima volta su cosa significhi per lei ? Dico sempre nei miei articoli, nelle interviste e nelle conversazioni che la resistenza è il nostro destino. Finché vivremo accanto all’entità israeliana, questa lotta continuerà.  La resistenza è un atto istintivo tra gli abitanti del sud contro l’aggressore. Cerco di ripercorrere la storia di questa lotta a partire dagli anni ’30, quando Maarouf Saad andò a combattere i sionisti a Tulkarem. Gli abitanti di Kfarshouba contano 16 martiri della famiglia Yahya che combatterono a fianco della resistenza in Palestina contro le bande sioniste. Un ricordo più recente e vivido che ho è quello del martire Abdullah Fakih di Rab el-Thalathin. Aveva 24 anni. L’ho intervistato nel giugno del 2024, mentre si preparava a sostenere gli esami ufficiali a Tebnine. Una volta superato l’esame, mi ha contattato su Instagram per darmi la notizia. Ha iniziato a cercare uno stage a Beirut e alla fine ne ha trovato uno all’ospedale al-Rassoul al-A‘zam. In seguito, decise di tornare al suo villaggio. Non faceva parte di alcun gruppo organizzato, ma era tra i giovani che difendevano il territorio durante l’incursione terrestre. Ce ne sono molti come lui, che non sono necessariamente membri di Hezbollah né ideologicamente legati ad esso. Il nonno di Abdullah era stato ucciso da bande sioniste nel 1948 mentre difendeva il suo villaggio di Hounine. Suo nipote è caduto martire nel 2024. Dico sempre che è stata la resistenza a creare un effetto deterrente dal 2006 al 2023. Per la prima volta nella storia del Libano, e del Medio Oriente in generale, il Sud è diventato la regione più sicura. È un fatto che gli stessi comandanti dell’UNIFIL hanno riconosciuto — anche se, ovviamente, non è stato grazie a loro, ma alla resistenza. Questa realtà si è tradotta in investimenti milionari da parte della popolazione per ricostruire le proprie case e ville lungo il confine. Da allora, però, quella realtà è cambiata. La resistenza rimane il nostro tetto, il nostro rifugio, la nostra sicurezza e la nostra rassicurazione — e la nostra esperienza lo dimostra. Per la prima volta nella nostra storia, la zona di Zahrani è stata bombardata [nel 2024]. È stata un’esperienza inquietante. Anche quando i primi attacchi israeliani sono caduti nelle vicinanze, non ci è mai venuto in mente di fuggire. Ma quando la situazione è peggiorata — lunedì 23 settembre — la casa di mia zia è stata bombardata, ma loro sono sopravvissuti.  Mezz’ora dopo, la casa dell’altro mio cugino è stata colpita, e sua moglie e suo figlio sono stati uccisi. Il massacro non aveva precedenti nel nostro villaggio, e la nostra famiglia era sotto shock. Non ti immagini mai in una situazione del genere, perché a Baysariyyeh siamo sempre stati noi ad accogliere gli sfollati, non a diventare noi stessi sfollati. Persino durante la violenta aggressione del 1993 — il cosiddetto «assalto dei sette giorni» — non fummo colpiti come non lo fummo nel 1996, e nemmeno nel 2006. La zona di Zahrani è sempre stata un luogo di rifugio per le famiglie sfollate dai villaggi di confine, già a partire dal 1947-48. Baysariyyeh ha ospitato molte famiglie provenienti dalla zona del sud occupata, alcune sfollate nel 1973, altre nel 1977-78. Abbiamo persino un quartiere chiamato Yarin al-Jadida (“La Nuova Yarin”), che prende il nome dal villaggio di confine di Yarin, i cui abitanti furono sfollati il 2 luglio 1977, in seguito al massacro avvenuto in quel luogo. Molti di loro sono ancora qui. Il giorno dopo, a mezzogiorno, un amico mi ha chiamato e mi ha detto: «Porta la tua famiglia e vieni». Io e mio fratello abbiamo accompagnato la famiglia in due auto, ci siamo assicurati che fossero al sicuro, poi siamo tornati al villaggio. Abbiamo deciso di non andarcene. A quel punto, siamo stati costretti ad abbandonare la nostra casa solo perché il nemico mi aveva minacciato direttamente — pensavamo che potessero mettere in atto la loro minaccia. Così, abbiamo iniziato a dormire a casa di mia sorella, nel centro del villaggio, e abbiamo trascorso le giornate a casa di mia zia durante il periodo di lutto. Non c’era bisogno di seguire le notizie: era tutto sopra le nostre teste. Dal tetto si potevano vedere il nostro villaggio, Iqlim al-Tuffah, Nabatieh e Ansar. Era la prima volta che mi capitava di dormire sul pavimento in una casa sovraffollata di famiglie sfollate, indossando vestiti presi in prestito, dopo aver lasciato casa con solo ciò che indossavo. Stavo vivendo la stessa esperienza delle persone che ero solita intervistare. I miei spostamenti si limitarono a Saida e ai suoi dintorni, poiché era troppo difficile andare oltre. Quando fu annunciato il cessate il fuoco, la mia famiglia tornò a casa, ma non mi passò mai per la mente di tornare con loro. Come avevio fatto in passato, misi in moto la mia auto e mi diressi più a sud, verso Khiam. La sera prima, mentre la mia famiglia stava ancora valutando se tornare, io stavo già pianificando il mio servizio, individuando quali zone di confine avrei potuto raggiungere. La mattina dopo il cessate il fuoco, mi sono chiesta: dove dovrei trovarmi, a Shama‘ o a Khiam?   —Questa intervista è stata realizzata con l’aiuto di Layla Yammine.   Fatima Fouad el-Samman è ricercatrice e traduttrice presso The Public Source. Sintia Issa è redattrice speciale presso The Public Source.   Traduzione a cura dell'Associazione di Amicizia Italo-Palestinese Onlus, Firenze
COOLING POVERTY: IL CALDO NON E’ UGUALE PER TUTTI. LE CLASSI POPOLARI DI FRONTE A UN NUOVO EFFETTO DELLA CRISI CLIMATICA
Crisi e maltempo climatico, con il giugno – quello 2026 – più caldo di sempre in Europa ma, probabilmente, il più fresco di quelli che verranno. L’Oms, Organizzazione mondiale della sanitòà, definisce la situazione non “più un solo fenomeno meteorologico, ma un’emergenza sanitaria“. Per Hans Kluge, direttore regionale dell’Oms per l’Europa, le temperature nell’Europa occidentale in quest’ultima decade del mese di giugno – dopo quelle, di poco inferiori, registrate già alla fine di maggio – stanno “già mettendo a rischio vite umane” e “esercitando pressione sui sistemi sanitari di tutta la regione. Lo stress da calore può aggravare patologie preesistenti, come malattie cardiovascolari, diabete, asma e disturbi mentali. “Il calore è un’emergenza medica con un alta mortalità”, sottolinea l’Oms che avverte come la mortalità legata al calore tra over 65 è aumentata dell’85% in 20 anni. Solo negli ultimi 4 anni, il caldo ha causato inoltre 200.000 decessi in Europa mentre la mortalità generale correlata al caldo è aumentata del 30% A pagarne il conto sono soprattutto le classi popolari, quelle che vivono in case senza aria condizionata o isolamento termico, in quartieri sommersi dal cemento, senza verde degno di questo nome o strutture ad hoc, accessibili gratuitamente. Si chiama cooling poverty, la povertà nell’accedere a forma di raffrescamento con cui sopportare caldo e umidità dentro e fuori casa. L’intervista di Radio Onda d’Urto all’economista ambientale Filippo Pavanello, ricercatore e docente universitario tra Ca’ Foscari e Monaco di Baviera, coautore del rapporto 2025 “Il costo invisibile del fresco”. Le riche di Pavanello riguardano nello specifico i costi sociali delle temperature più calde, soprattutto per la salute; la risposta di adattamento delle famiglie; la distribuzione irregolare sia dell’esposizione al calore estremo che dell’accesso all’adattamento; gli effetti delle politiche pubbliche sul rapporto tra risultati socio-economici e l’esposizione alla temperatura. Ascolta o scarica  
June 23, 2026
Radio Onda d`Urto
Quarant'anni dalla Mano De Dios
I fatti storici, molte volte, si ripetono con una frequenza impressionante. Tale ripetizione riguarda numerosi ambiti del mondo attuale tra cui non poteva mancare quello sportivo. Lo scorso 11 giugno 2026 ha preso il via la ventitreesima edizione della Coppa del Mondo Fifa che si disputa in ben tre paesi: Stati Uniti, Canada e Messico. Il match d’esordio si è giocato allo stadio Azteca di Città del Messico, tra i padroni di casa e il Sudafrica. Nello stesso impianto esattamente 40 anni fa, era infatti il 22 giugno 1986, avvenne uno degli episodi più importanti, conosciuto con il nome di “Mano De Dios”, della storia della World Cup dalla sua prima edizione del 1930 in Uruguay. In quella calda giornata estiva di 4 decenni fa lo scettro del protagonista principale se lo prese Diego Armando Maradona.
June 23, 2026
Sport popolare
Il Municipio 2 e le regole per i bandi per i chioschi, vantaggi e rischi
di Thaya Passarelli Dopo il piano del commercio (1) e l’individuazione di nuove aree per l’installazione dei chioschi (2), il Consiglio del Municipio 2 approva un atto di indirizzo per la predisposizione dei bandi per la concessione delle aree pubbliche finalizzate all’installazione di chioschi nelle aree verdi con nuovi obblighi e regole più stringenti. Molti i cittadini presenti ma anche alcune critiche mosse alle scelte municipali. L’atto di indirizzo A seguito di un lungo iter (3) nelle  Commissioni I Bilancio, Affari Generali, Personale e Regolamenti, Commercio, Attività Produttive, Affissioni e Pubblicità, Mercati e VI Ambiente, Rifiuti, Transizione Ecologica e Decoro Urbano , è stata approvata il 18 giugno  in Consiglio Municipale la Proposta n.45: “Atto di indirizzo per la predisposizione del bando per la concessione delle aree pubbliche finalizzate all’installazione di chioschi nelle aree verdi del Municipio II” (4). Un documento che nelle intenzioni dei proponenti intende :”…porre dei limiti e individuare dei criteri per la gestione dei chioschi, stabilendo anche delle caratteristiche strutturali. Per questo nell’atto mettiamo nero su bianco l’obbligatorietà di realizzare i chioschi con materiali sostenibili, che si inseriscano in maniera coerente nel contesto, alle giuste distanze da viali e alberature e con dimensioni ridotte. … ma vogliamo anche evitare che questi spazi diventino discoteche a cielo aperto…” (5) Gli obiettivi Nell’atto approvato, che ci è stato messo a disposizione dalla Consigliera Barbara Auleta (Alleanza Verdi Sinistra – Presidente della Commissione Bilancio-Commercio Attività Produttive)  sono illustrati i requisiti di regolamentazione e disciplina della (futura) gestione dei chioschi in tutte le aree verdi del Municipio II, elaborati dopo un lungo confronto tra le forze politiche e la cittadinanza. L’attività commerciale di somministrazione di alimenti e bevande, la realizzazione di servizi igienici, l’apertura e chiusura degli ingressi dei giardini-parchi, la pulizia e manutenzione delle aree verdi di pertinenza, i limiti nello svolgimento di attività che possano disturbare la quiete pubblica, sono solo alcuni dei principi contenuti nel documento. L’obiettivo dell’atto, hanno spiegato i Presidenti delle Commissioni proponenti Barbara Auleta e Luca Onori, è di fornire agli uffici delle linee guida di riferimento generali da adattare poi ad ogni singola localizzazione, tenuto conto delle differenze esistenti tra le varie aree individuate. E’ anche prevista la partecipazione della cittadinanza per la valutazione periodica dell’impatto delle attività svolte dai concessionari, al fine di evitare (o risolvere)  le criticità che potrebbero presentarsi. Obiettivo prioritario della Giunta di un Municipio ricco di aree verdi, è stato sottolineato dalla Presidente Francesca Del Bello intervenuta in Aula nella sessione pomeridiana, è quello di offrire un importante servizio pubblico alla cittadinanza con l’installazione di chioschi e la possibilità di consumare bibite e piccoli snack, usufruire del servizio igienico, affidare al concessionario l’apertura e la chiusura del giardino-parco e la pulizia e manutenzione dell’area di pertinenza. Il tutto dovrebbe avvenire nel rispetto degli orari di apertura (alba) e chiusura dei giardini (tramonto) come prevedono i regolamenti del Comune e, conseguentemente, nel rispetto della quiete pubblica. Le preoccupazioni Nell’aula consiliare di via Dire Daua si sono ritrovati e trattenuti, nonostante il caldo, anche molti cittadini residenti nei pressi di parco Don Baldoni e di Piazza Annibaliano, alcuni rappresentanti dell’Associazione Amici di Villa Chigi-Parco Don Baldoni e del Comitato di tutela per la la basilica di Sant’Agnese fuori le mura. La preoccupazione dei residenti – espressa negli interventi in aula – è che i chioschi per la somministrazione si trasformino in nuove locations per la movida serale – considerando gli orari di apertura e chiusura indicati nel documento – (6). Si teme fortemente che questi spazi diventino discoteche a cielo aperto dove organizzare – come già avvenuto in passato in alcuni casi – serate dj set,  karaoke, proiezioni delle partite di calcio anche se nell’atto è specificato che tali attività non sono consentite (7) ma “salvo specifica autorizzazione da parte dei competenti organi municipali“. Attività che in particolari contesti urbani hanno causato disturbi ai residenti anche a causa dell’ assenza di controlli sul territorio e una scarsa attenzione alla tutela della quiete pubblica. In effetti non si è capito fino in fondo quale sia la ratio di indicare nel documento al punto 3) “Orari e attività consentite”  orari di apertura e chiusura (Cfr Nota 5)  che non coincidono con quelle ordinarie dei parchi e giardini pubblici (8). Ma preoccupa,  soprattutto, che si faccia   riferimento a non meglio identificate “attività ricreative e culturali” che possono far rientrare nella concessione attività simili a quelle che si dichiara di voler escludere, oltre al fatto che si vietino le emissioni sonore amplificate (solo) nella fascia oraria 14-16.  Oltretutto l’inserimento, sempre al punto 3) dopo il divieto : “…non sono consentite proiezioni sportive, karaoke, DJ set e attività simili”, della frase  “salvo specifica previa autorizzazione da parte dei competenti organi municipali”  sembra inserire una notevole discrezionalità da parte  “dei competenti organi municipali”, che, su richiesta dei gestori, potrebbero comunque autorizzarle. Se, come hanno sottolineato i proponenti e ribadito la Presidente del Municipio II nel suo intervento, oggetto dei bandi sarà l’attività di somministrazione alimenti e bevande, con l’impegno per chi gestirà i chioschi di provedere anche alla apertura e chiusura delle aree, e alla relativa pulizia e manutenzione,  perché inserire nell’atto la previsione di attività diverse (culturali e ricreative) e orari differenziati? Non dovrebbero, queste attività, con relativi orari,  far parte di una progettualità specifica sulla falsariga dell’estate municipale e/o dell’estate romana? Non possiamo che accogliere favorevolmente attività culturali e/o ricreative pubbliche per tutta la cittadinanza,  ma se frutto di  una attenta programmazione,  da valutare caso per caso,  non da  prevedere  genericamente in qualsiasi servizio di somministrazione concesso in quelle  aree del  Municipio, indipendentemente dal tipo di offerta culturale e dal tipo di contesto urbano. La nostra esperienza ci insegna che se si lasciano ai privati dei margini all’inserimento di attività generiche, senza regole stringenti e senza una attenta valutazione delle singole iniziative, il rischio di scivolare verso situazioni che sulla carta si dice di voler escludere, è molto alto. Riteniamo utile, in conclusione, riepilogare quanto prevede il Regolamento di disciplina della gestione del rumore ambientale sul territorio di Roma Capitale (9) n. 84/2019 sia per quanto attiene al rilascio delle autorizzazioni in deroga sia per quanto attiene al diritto all’informazione e partecipazione (10).  Thaya Passarelli 22 giugno 2026 Per osservazioni e precisazioni scrivere a laboratoriocarteinregola@gmail.com Note:  (1) Cfr Deliberazione n. 36 del Consiglio del Municipio 2 del 29 12 2025  (2) Nell’allegato A del piano del commercio del Municipio 2, a pagina 19 Punto 4. ” NUOVE AREE PER LA SOMMINISTRAZIONE DI CUI ALLA DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO DEL MUNICIPIO N. 18/2024 ” sono indicate alcune delle nuove aree destinate all’esercizio dell’attività di somministrazione di alimenti e bevande, in particolare: Villa Massimo, Piazza Mancini, Largo Passamonti, Piazza dei Siculi e Parco Don Baldoni (Parco Somalia). Tali aree si aggiungono a quelle individuate con OdG n. 21 approvato il 29 dicembre 2025: piazza Bologna,  via Flaminia, piazzale delle Canestre (Villa Borghese); in via Pietro De Coubertin, Parco dei Caduti, in via Tiburtina,  Giardino dei Diamanti, in via Gramsci, piazza Apollodoro. (3) Per approfondire indichiamo i link delle dirette streaming delle riunioni delle commissioni: Commissione municipale 26 settembre 2025 Commissione 29 settembre 2025: non ancora disponibile Commissione 10 ottobre 2025 Commissione 24 novembre 2025 Commissione 28 novembre 2025 Commissione 18 maggio 2026 Commissione 26 maggio 2026 non ancora disponibile.  (4) Rif. Nota Prot. CB/71437/2026. (5) Leggi l’articolo di Roma Today del  16 gennaio 2026 “ Da Villa Massimo a largo Passamonti, il municipio detta le regole per l’apertura di nuovi chioschi bar https://www.romatoday.it/zone/parioli/nuovi-chioschi-bar-ii-municipio.html Leggi anche l’articolo di RomaToday del 19 giugno: Il municipio dei Parioli mette un freno ai chioschi-discoteca https://www.romatoday.it/zone/parioli/regolamento-chioschi-bar-roma.html Guarda su facebook il video con gli interventi di Roberto Ferraresi (PD) e Luca Onori (PD): https://www.facebook.com/reel/1574997410709533 (6)) Fonte :  Estratto Nota Prot. CB/71437/2026 7) Cfr orari apertura e chiusura parchi e ville storiche. Gli orari stabiliti prevedono diversi periodi: * 06.30 – 08.30 e 17:00 – 19:00 periodo novembre – febbraio; * 06:30 – 08:30 e 19:00 – 21:00 periodo marzo – aprile e settembre – ottobre; * 06:30 – 08:30 e 20:00 – 22:00 periodo maggio – agosto. Orari apertura e chiusura Villa Borghese, Villa Ada, Villa Pamphili, Parco di Centocelle e P.zza Vittorio (Giardini Nicola Calipari) https://www.comune.roma.it/web/it/informazione-di-servizio.page?contentId=IDS1431373; Nuovi orari per ville e parchi storici https://www.comune.roma.it/web/it/notizia/nuovi-orari-ville-parchi-fino-2027.page Il Parco Savello è aperto tutti i giorni: da ottobre a febbraio 7.00–18.00, da marzo a settembre 7.00–20.00, da aprile ad agosto 7.00–21.00. L’ingresso è libero. Sono presenti cenni storici, specie arboree e servizi disponibili: https://www.comune.roma.it/web/it/scheda-servizi.page?contentId=INF75539 Villa Paganini : Orario: aperta dall’alba al tramonto https://www.comune.roma.it/web/it/scheda-servizi.page?contentId=INF75635 9) Scarica il Regolamento di disciplina della gestione del rumore ambientale sul territorio di Roma Capitale n. 84/2019 10) All’ Art.3 Compiti dell’Amministrazione Comunale f) rilascio dell’autorizzazione in deroga ai limiti acustici per le attività a carattere temporaneo  Secondo l’art. 5 i valori limite assoluti di immissione in aree prevalentemente residenziali sono di 55 decibel (ore 6-22) e 45 decibel (ore 22-6). All’ Art.36 (Autorizzazioni in deroga ai limiti acustici per attività temporanee non di cantiere) 1. Le istanze di autorizzazione in deroga ai limiti acustici per attività temporanee non di cantiere devono essere redatte secondo quanto indicato nell’Allegato “1E-parte Il” del presente Regolamento. 2. Per attività temporanee non di cantiere, la Struttura comunale competente per la Tutela Ambientale può concedere autorizzazione in deroga ai limiti acustici, nell’ambito dei seguenti limiti: a. Fino al valore limite di immissione di 75 dB(A), dalle ore 8,00 alle ore 24 non consecutive, ai recettori abitativi esposti per: -attività temporanee in deroga ai limiti acustici di durata complessiva non superiore a giorni 3 consecutivi, incluse eventuali prove, ripetibili su uno stesso sito con intervallo temporale non inferiore a 7 giomi, per un massimo di 20 giomi di deroga all’anno, anche se riferita a sorgenti ed eventi diversi fra loro; – singoli eventi in deroga ai limiti acustici della durata non superiore a giorni 2 consecutivi, incluse eventuali prove, inseriti in attività temporanee di durata complessiva maggiore, ripetibili sullo stesso sito con un intervallo temporale non inferiore a 5 giomi, per un massimo di tre volte al mese e per non più di 30 giorni di deroga all’anno, anche se riferita a sorgenti ed eventi diversi fra loro. b. Fino ad un valore limite di immissione di 70 dB(A), dalle ore 8 alle ore 24 non consecutive, ai recettori abitativi esposti per: – attività temporanee in deroga ai limiti acustici di durata compresa fra 4 e 10 giorni consecutivi, incluse eventuali prove, ripetibili su uno stesso sito con intervallo temporale non inferiore a 20 giorni, per un massimo di 30 giomi di deroga all’anno, anche se ritenta a sorgenti ed eventi diversi fra loro; – singoli eventi in deroga ai limiti acustici della durata non superiore a giorni 2 consecutivi, incluse eventuali prove, inseriti in attività temporanee di durata complessiva maggiore, ripetibili sullo stesso sito con un intervallo temporale non inferiore a 5 giomi, per un massimo di 5 volte al mese e per non più di 30 giorni di deroga all’anno, anche se riferita a sorgenti ed eventi diversi fra loro. Agli articoli 37 e 38 è previsto il diritto della cittadinanza ad essere informata tempestivamente e con modalità adeguate  su fatti ed eventi di rilevante importanza in materia di gestione del rumore ambientale e di partecipare alle attività poste in essere dall’Amministrazione capitolina per la tutela dell’inquinamento acustico ambientale. Per approfondire Leggi il Piano del Commercio del Municipio II Scarica la delibera e i relativi allegati DELIBERAZIONE N. 36 Piano per.il commercio municipio II DEL 29.12..2025-CB168418 Allegato A. Piano del Commercio Municipio 2 ODG N. 21 Piano commecio 2025
June 22, 2026
carteinregola
La pericolosa riforma portuale della destra
di Pietro Spirito* L’ordinamento portuale italiano è stato capace lungamente di sprigionare energie positive rilanciando la competitività del nostro Paese. Veniamo dunque da una esperienza positiva. La legge 84/94 [1] era riuscita a mantenere saldi i principi della proprietà e dell’indirizzo pubblico nei porti nazionali, riuscendo anche a coinvolgere le forze del mercato. Dopo poco piu’ di venti anni si era avvertita la necessità di operare una manutenzione straordinaria dell’impianto normativo sui porti. L’intervento legislativo del 2016 non raggiunse gli obiettivi auspicati. Il coordinamento nazionale mediante la Conferenza con il Ministro non ha funzionato, l’accorpamento delle autorità portuali in sedici piattaforme territoriali è stata una riorganizzazione a metà strada: le esigenze provinciali dei territori sono state tradite, ma in modo non sufficiente per approdare alle sei articolazioni territoriali che i tecnici dei trasporti consideravano necessarie. Come tutti i tentativi di riformare senza scegliere, la riforma della riforma portuale non ha raggiunto l’obiettivo di rilanciare i porti italiani nella complessità di una globalizzazione che si gioca molto negli snodi marittimi e portuali. Tra centralismo e regionalismo, i porti sono rimasti tra coloro che sono sospesi. Ora, passati altri dieci anni, la destra governativa sta affrontando il percorso della riforma portuale. La proposta è stata finalmente resa nota [2] . Invece di scegliere, la destra decide di parlare d’altro. Le finalità sono ben precise ma non riguardano assolutamente la competitività dei sistemi portuali italiani. L’Europa mette in evidenza due modelli di governance portuale. Francia e Spagna rappresentano l’opzione centralista, con istituzioni che mettono al centro la missione nazionale. I porti del Nord Europa invece hanno scelto l’approccio della identità territoriale. Sono le città a guidare l’indirizzo strategico delle singole realtà portuali. Entrambi questi approcci sono legittimi: presentano vantaggi e svantaggi che vanno misurati e ricondotti alle specifiche realtà territoriali. Si potrebbe dire: tertium non datur. Ed invece no: la proposta della destra frattura gli investimenti dalla gestione portuale. Non si è mai visto nel mondo un modello concepito con questa dicotomia. In questi casi non mi viene mai di pensare che scegliere una strada completamente eterodossa sia una grandissima trovata da coltivare con l’acutezza del solista. Penso sempre che le soluzioni istituzionali stravaganti siano pericolose. Gli investimenti saranno affidati ad una società per azioni nazionale, Porti d’Italia, mentre le autorità di sistema portuale resteranno enti pubblici non economici, tosati in parte delle proprie risorse per consentire di generare il finanziamento gestionale della società per gli investimenti. Non solo per i porti, separare gestione da investimenti non è mai stato fatto. In nessun settore dell’economia capitalistica, socialista o corporativa è stato mai nemmeno ipotizzato un cervellotico meccanismo di questa natura. La scelta degli investimenti è l’atto più strategico che deriva dalla gestione. Pensare di costruire un modello di riforma partendo da una dicotomia ingestibile segnala che gli obiettivi devono essere altri. Il controllo degli appalti è sempre nel cuore della destra di governo. Un economista potrebbe dire che sono affezionati al governo dell’economia dell’offerta. Per altro verso l’indebolimento delle autorità di sistema portuale sarà funzionale ad una strisciante privatizzazione delle banchine. Ricordiamo che è ancora in corso il tentativo di dare via libera al progetto di porto delle crociere a Fiumicino. Creare concorrenza al porto pubblico di Civitavecchia concedendo semaforo verde ad una delle multinazionali del mare è la materialità della riforma portuale che non si scrive ma si realizza. Pietro Spirito 20 giugno 2026 Per osservazioni e precisazioni scrivere a laboratoriocarteinregola@gmail.com (*) Note a cura di Carteinregola [1] LEGGE 28 gennaio 1994, n. 84 Riordino della legislazione in materia portuale. note: Entrata in vigore della legge: 19-2-1994 (Ultimo aggiornamento all’atto pubblicato il 12/08/2025) (GU n.28 del 04-02-1994 – Suppl. Ordinario n. 21) [2] Vedi Atto Camera: 2925 “Riordino della legge 28 gennaio 1994, n. 84, in materia di governance portuale e rilancio degli investimenti in infrastrutture strategiche di trasporto marittimo di interesse generale” (2925) Scarica il testo Vai alla relativa sezione sul sito della Camera
June 20, 2026
carteinregola
PALESTINA: 170 CITTA’ E PAESI COLLEGATI CON CAGLIARI PER IL NUOVO LIBRO DI FRANCESCA ALBANESE. L’AUDIO DELL’INCONTRO
170 piazze e luoghi pubblici collegati in tutta Italia, nella serata di venerdì 19 giugno, con il Presidio stabile per la Palestina di Cagliari (in corso ininterrottamente dal 31 ottobre 2025) per l’incontro con Francesca Albanese, relatrice speciale Onu per i Territori Occupati Palestinesi. L’incontro si è basato sulla presentazione dell’ultimo libro della Albanese, “La luce del risveglio. Dalla Palestina al mondo intero“, uscito per Rizzoli il 26 maggio 2026. L’incontro si è aperto alle ore ore 20.30 con l’introduzione a cura del Presidio stabile di Cagliari per la Palestina, per delineare il contesto dell’iniziativa e la situazione in Palestina. Alle ore 21 il collegamento con Francesca Albanese. Intervistata dal giornalista Matteo Meloni, la Albanese ha delineato le tesi principali del libro, che analizza come la questione palestinese come “specchio delle dinamiche globali, ponendo interrogativi urgenti sul futuro dei diritti umani” e dello stesso rapporto tra i popoli. Tra le tante città collegate anche Brescia, in un affollato Spazio Carme, in via delle Battaglie, 61. Su Radio Onda d’Urto, l’audio dell’incontro con Francesca Albanese, con l’introduzione del Presidio stabile di Cagliari per la Palestina. Ascolta o scarica   Di seguito, la sinossi del libro di Francesca Albanese: “La Palestina è la bussola morale dei nostri tempi: può salvarsi, e tutti noi insieme a lei”. Per Francesca Albanese – voce capace di unire con autorevolezza la competenza giuridica e una rara passione umana – in questo tempo in cui il mondo sembra tragicamente diretto verso la disumanizzazione del più fragile e il dominio esclusivo del più forte, immaginarne il futuro «significa rifiutare che sia l’orrore ad avere l’ultima parola, e far sì che la civiltà sia un compito che ciascuno di noi può scegliere di fare proprio». È da queste riflessioni che sono nati i verbi ai quali Albanese si appoggia in questo libro che ha lo slancio di un manifesto e il sentimento di un’opera d’amore: la Palestina offre al mondo uno spiraglio di luce che invita ad aprire gli occhi e agire. Sognare, criticare, emanciparsi, resistere, nutrire, piangere, curare, danzare, ritornare diventano forme di una stessa pratica collettiva: azioni che tutti noi possiamo compiere per vivere nel presente secondo giustizia. Ogni verbo dà l’occasione per raccontare le persone straordinarie che lo hanno ispirato e per portarne i riverberi nel nostro quotidiano. Un viaggio profondo nella storia della Palestina – ripercorrendo le tappe principali attraverso cui, da oltre un secolo, questa terra subisce la violenza coloniale in tutte le sue forme – e nelle storie di chi ha sofferto, sperato, indagato; di chi ha avuto il coraggio di dire la verità mentre tutto intorno imperversavano le menzogne, e di chi la verità l’ha pagata con la vita; di chi porterà per sempre le ferite della violenza ma anche di chi quella violenza l’ha commessa; di chi ha sentito il peso dell’oppressore e non si è arreso di fronte al desiderio di essere libero. Le storie di chi ha danzato anche in mezzo alle macerie, di chi ha nutrito la sua famiglia di speranza quando non c’era più niente da cucinare, di chi ha pianto e di chi ha rivendicato il diritto politico a farlo, di chi prova a curare le ferite di un popolo con la verità, con un carico di farmaci o con una canzone; di chi ha custodito la chiave della casa da cui fu scacciato cinque generazioni fa. E dopo cinque generazioni, la custodisce ancora.
June 20, 2026
Radio Onda d`Urto
In Senato il DDL che consegna ai cacciatori il destino della fauna selvatica, in contrasto con la Costituzione
“Il più grave attacco agli animali e alla natura della storia recente, che condurrà a danni alla biodiversità, caos gestionale e procedure di infrazione” [1]. “Il Governo vuole stravolgere le regole sulla caccia: più mesi per sparare, aumento delle specie cacciabili, meno aree protette, fucili anche in spiaggia e nei boschi, migliaia di uccelli catturati rinchiusi a vita in gabbia, meno libertà di vivere in natura. Una legge pericolosa che mette a rischio animali già vulnerabili e trasforma la natura in un campo di tiro“[2].  “In questi tempi di pesantissima crisi internazionale, con più fronti di guerra aperti, con difficili scenari economici e una crisi energetica galoppante, il tentativo è quello, vergognosamente fuori luogo e patetico, di approvare  quanto prima i contenuti della deregulation venatoria” [3] “Un concentrato di misure distruttive per gli animali, la natura e violazioni comunitarie e costituzionali: caccia durante il vietatissimo periodo di migrazione pre riproduttiva degli uccelli; soppressione dei pareri scientifici dell’Ispra; apertura illimitata della caccia nelle aziende faunistico-venatorie; estensione della caccia in aree interdette come parchi, demanio e spiagge; rilancio della pratica aberrante dei richiami vivi, già oggetto di procedura di infrazione europea e tanto altro ancora“.[1] “Non trasformiamo la natura in un grande luna park per poche persone, evidentemente molto potenti nei palazzi della politica. Questo disegno di legge si scontra con ciò che abbiamo il dovere di fare, cioè tutelare gli ecosistemi e la biodiversità che li abita: da questo dipende anche la nostra sopravvivenza»“. [4] Decine di associazioni ambientaliste e animaliste [5] lanciano l’allarme per un Disegno di legge approdato al Senato nei giorni scorsi che rimette mano alla legge 157/1992 “Norme per la protezione della fauna selvatica omeoterma e per il prelievo venatorio” introducendo modifiche che suonano come un vero ossimoro rispetto a quanto recita il primo articolo della legge vigente: “La fauna selvatica è patrimonio indisponibile dello Stato ed è tutelata nell’interesse della comunità nazionale ed internazionale”  “L’esercizio dell’attività venatoria è consentito purché non contrasti con l’esigenza di conservazione della fauna selvatica e non arrechi danno effettivo alle produzioni agricole“(comma 2). > L’articolo 1 modifica il titolo della legge introducendo la nozione di > «gestione» della fauna selvatica omeoterma nel titolo della legge 11 febbraio > 1992, n.157. Questa modifica è finalizzata a chiarire che i contenuti della > legge non si esauriscono nella sola protezione della fauna selvatica, ma si > estendono a disciplinare un complesso di attività e di strategie funzionali > alla conservazione, al controllo e all’utilizzazione del patrimonio > faunistico, ai fini del raggiungimento di un punto di equilibrio tra la natura > e le attività dell’uomo. [premessa del DDL Malan 1552] Lo scorso dicembre è arrivata al governo una nota della Commissione europea [6] che contestava al disegno di legge gravi violazioni della normativa Ue sulla tutela di specie e habitat [7], nei giorni scorsi si sono tenute manifestazioni di protesta e il WWF ha lanciato la petizione Stop caccia selvaggia”[8]. Gli ambientalisti chiedono ai cittadini di usare massicciamente gli hashtag «IoMiOppongo» e «NoDdlCaccia» contattando i parlamentari.[9] Ma il DDL continua la sua marcia, nonostante l’Art. 9 della Costituzione che recita: > La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e > tecnica. > Tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione. > > Tutela l’ambiente, la biodiversità e gli ecosistemi, anche nell’interesse > delle future generazioni. La legge dello Stato disciplina i modi e le forme di > tutela degli animali In calce il testo del DDL e i materiali (AMBM) MODIFICHE ALLA LEGGE 11 FEBBRAIO 1992, N. 157, RECANTE NORME PER LA PROTEZIONE DELLA FAUNA SELVATICA OMEOTERMA E PER IL PRELIEVO VENATORIO DISEGNO DI LEGGE d’iniziativa dei senatori MALAN, ROMEO, GASPARRI e SALVITTI COMUNICATO ALLA PRESIDENZA IL 20 GIUGNO 2025 Natura ordinaria – Relazione tecnica richiesta il 22 luglio 2025. Presentato in data 20 giugno 2025; annunciato nella seduta n. 318 del 23 giugno 2025 SCARICA ATTO SENATO N. 1552 MODIFICHE ALLA LEGGE 11 FEBBRAIO 1992, N. 157, RECANTE NORME PER LA PROTEZIONE DELLA FAUNA SELVATICA OMEOTERMA E PER IL PRELIEVO VENATORIO Vai alla Legge n. 157/1992 e s.m.i.(Norme per la protezione della fauna selvatica omeoterma e per il prelievo venatorio. ) che si vuole modificare Vai alla pagina del sito del Senato con i materiali e l’iter dell’Atto Senato n. 1552 Dossier di documentazione Servizio Studi 1. Dossier – n. 506 (PDF)Modifiche alla legge 11 febbraio 1992, n. 157, recante norme per la protezione della fauna selvatica omeoterma e per il prelievo venatorio – A.S. n. 1552 2. Dossier – n. 506/1 (PDF)Modifiche alla legge 11 febbraio 1992, n. 157, recante norme per la protezione della fauna selvatica omeoterma e per il prelievo venatorio. Edizione provvisoria – A.S. 1552, 596, 1302, 1577 e 1656-A 3. Vai a testi e emendamenti [1] Appello al Ministro Pichetto Fratin del 16 giugno 2026 di ASSOCIAZIONE IO NON HO PAURA DEL LUPO, ALTRITALIA AMBIENTE, ANIMALISTI ITALIANI, ASOIM, CERM, EARTH ODV, ENPA, FEDERAZIONE PRO NATURA, FONDAZIONE CAPELLINO, GAIA ANIMALI&AMBIENTE, GREEN IMPACT, GREENPEACE, GIO, GRIG, ISDE, LAC, LAV, LIPU BIRDLIFE ITALIA, LNDC ANIMAL PROTECTION, MOUNTAIN WILDERNESS, OIPA, RETE DEI SANTUARI, SALVIAMO L’ORSO, SOI, VAS, WALDRAPPTEAM. vedi sito della LAV DDL Caccia: le associazioni al Ministro Fratin “fermi il disastro, o si dimetta” [2]LA PETIZIONE del WWF Stop caccia selvaggia – Chiedi al Governo di non consegnare la fauna ai cacciatori. Hanno firmato 207244 persone. Nome Cognome E-mail Telefono Autorizzo il trattamento dei dati ai sensi dell’art. 13 del GDPR come indicato nell’Informativa Privacy [3] Gruppo di Intervento Giuridico 18 giugno 2026 Inizia la discussione in aula del putrido disegno di legge sulla deregulation venatoria. E il Ministro dell’Ambiente che fa? [4] Comunicato di Slow food 17 6 2026 Slow Food Italia: No al Ddl Caccia, un attacco ad ambiente, biodiversità e sicurezza. La natura non è un luna park [5] Insieme alle associazioni anche i parlamentari dell’opposizione che sono scesi insieme in piazza al Pantheon il 17 giugno 2026. Sono state consegnate 400 mila firme in Parlamento per chiedere lo stop alla legge; in Senato sono stati presentati 900 emendamenti. Il Manifesto 18 giugno 2026 Ddl caccia, Fdi vuole togliere i vincoli alle doppiette – di Marinella Correggia. [6] Sul sito del WWF il 6 maggio 2026 è stata pubblicata una lettera della Commissione europea al Governo italiano che boccia duramente parti fondamentali del disegno di legge n. 1552 di stravolgimento della legge 157/1992 sulla tutela della fauna selvatica  [7] La Direttiva del Consiglio del 21 maggio 1992 Conservazione degli habitat naturali e seminaturali e della flora e della fauna selvatiche detta Direttiva “Habitat”, e la Direttiva Uccelli costituiscono il cuore della politica comunitaria in materia di conservazione della biodiversità e sono la base legale su cui si fonda Natura 2000. [8] Vedi la petizione del WWF Stop caccia selvaggia [9] Il Manifesto 18 giugno 2026 Ddl caccia, Fdi vuole togliere i vincoli alle doppiette – di Marinella Correggia.
June 19, 2026
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