Vicenda 15.000€ di sanzioni a Carteinregola, se ne è parlato nel Consiglio del II Municipio (e sulla stampa)
Al Consiglio del II Municipio il dibattito sulle sanzioni comminate a
Carteinregola- la registrazione e un commento, con i ringraziamenti ai
consiglieri comunali e municipali
Carteinregola a inizio febbraio ha scritto al Sindaco e alle istituzioni
capitoline e municipali* segnalando la vicenda delle multe ricevute per
affissione abusiva di 17 manifesti, realizzati da anonimi e affissi da anonimi,
a cui l’associazione è completamente estranea. La Polizia di Roma Capitale ha
individuato Carteinregola come responsabile solo per un comunicato pubblicato
sul sito con lo stesso titolo (senza il testo nè tantomeno le grafiche) “Siamo
tutti/e sulla stessa strada” dei manifesti affissi a San Lorenzo. Comunicato che
Carteinregola ha copiato dalla pagina FB di ANPI San Lorenzo, nel quale si
invitavano le istituzioni capitoline, in occasione del Giubileo, a occuparsi
delle persone più deboli in emergenza abitativa. Alla nostra lettera hanno
risposto alcuni consiglieri del I Municipio (con una mozione poi non approvata
per la mancanza del numero legale) e 4 consigliere del II Municipio, che hanno
proposto al Consiglio l’ODG n. 25 dal titolo “Espressione di solidarietà e
vicinanza istituzionale all’associazione Carta in regola e richiesta di
chiarimenti e confronto in merito alle sanzioni comminate per presunte
affissioni abusive“; l’ODG era firmato dalla consigliera Barbara Auleta (AVS)
Francesca Morpurgo (Roma futura) Elisabetta Galassi (M5S) Marinella Antonia
Inguscio (Azione). Anche in questo caso l’ODG non è stato approvato, ma lo
riteniamo ugualmente un grande successo. Infatti l’obiettivo principale di
Carteinregola era proprio quello che si aprisse un dibattito sul tema, cosa che
è assolutamente avvenuta, un dibattito in Consiglio in cui la Presidente
dell’associazione è intervenuta aggiungendo particolari all’esposizione della
consigliera Auleta, prima firmataria dell’ODG, e rispondendo alle domande dei
consiglieri, con la conseguenza, come si evince dalla registrazione (in calce il
link), di uno stupore generale per quanto è accaduto. Grande soddisfazione
abbiamo avuto anche per gli interventi di molti consiglieri di maggioranza e di
tutte le opposizioni, che hanno dichiarato stima e apprezzamento per il lavoro
di Carteinregola, manifestando la propria solidarietà.
Il motivo della mancata approvazione dell’ODG, poi ritirato dalle firmatarie, è
stata la formulazione del testo, che alcuni ritenevano non conforme al compito
di un Consiglio municipale. Però il dibattito si è concluso con l’assicurazione,
da parte di praticamente tutte le forze politiche, di sottoscrivere un altro ODG
a sostegno delle richieste di Carteinregola, essenzialmente quella di un
dibattito pubblico e di un confronto con la Polizia di Roma Capitale sulle
interpretazioni normative che possono avere, come in questo caso, gravi
ripercussioni su realtà civiche incolpevoli. Rimaniamo quindi in attesa del
nuovo ordine del giorno, ringraziando le consigliere promotrici, i consiglieri
che hanno espresso la propria solidarietà all’associazione, e i numerosi soci di
Carteinregola che si sono recati in aula per presenziare al dibattito.
Solidarietà che era già stata da tempo anticipata dalla Presidente del Municipio
Del Bello, con una nota inviata a Carteinregola il 25 febbraio 2026 ,che
pubblichiamo in calce insieme agli altri messaggi ricevuti da consiglieri
capitolini e municipali. Ringraziamo tutti, insieme alla giornalista Laura
Martellini per l’articolo sul Corsera Roma del 15 aprile 2026**
Carteinregola continuerà a promuovere sempre nuove iniziative per mantenere viva
l’attenzione sulla vicenda e scongiurare i rischi che possono riguardare tanti
cittadini e associazioni romane.
Carteinregola
> vai a 15.000 euro di sanzioni a Carteinregola per affissioni abusive di
> manifesti di cui ignorava l’esistenza (con tutti i documenti)
immagine dalla registrazione (il video si può vedere cliccando sul link)
> Vai alla registrazione del Consiglio del II Municipio del 9 aprile 2026
> (Illustrazione ODG di Barbara Auleta (AVS) a 13’30” ca da inizio – Intervento
> Anna Maria Bianchi Presidente Carteinregola a circa 25′ da inizio fino a
> 36’40”, poi si succedono gli interventi dei consiglieri
I MESSAGGI DI SOLIDARIETA’
Pubblichiamo la nota ricevuta dalla Presidente del II Municipio Del Bello, dalla
consigliera Linda Meleo del gruppo capitolino Movimento 5 Stelle 2050 e il
comunicato stampa del consigliere Ferdinando Bonessio capogruppo AVS Alla
Assemblea Capitolina, che si aggiungono ai messaggi di interessamento e
solidarietà dei consiglieri capitolini: Tommaso Amodeo, Lista Civica Gualtieri,
Giovanni Caudo, Roma Futura, dei consiglieri municipali Lorenzo Minio Paluello
Roma futura I Municipio che insieme a Nathalie Naim, Lista civica Gualtieri ha
promosso una mozione approvata in Commissione Bilancio del I Municipio, ma non
dal Consiglio, la consigliera Maristella Urru di Aurelio in Comune del XIII
Municipio. Hanno inviato la propria solidarietà anche il segretario del PD
Roma Enzo Foschi e la portavoce del Forum Terzo Settore Lazio Francesca Danese,
oltre a tante realtà civiche, che intendiamo invitare a un’assemblea pubblica.
La lettera della Presidente Del Bello del 25 febbraio 2026
Gentile Presidente, cara Annamaria, ho letto con attenzione la vostra missiva
del 5 febbraio u.s. e quanto esposto ha destato in me stupore e preoccupazione.
Garantisco che farò approfondimenti sulla vicenda, rendendomi sin d’ora
disponibile per un dibattito pubblico a salvaguardia di realtà civiche come
Carteinregola, da sempre a salvaguardia della cosa pubblica. Confermando la mia
stima, resto a disposizione e invio i miei migliori saluti. Francesca Del Bello
Gruppo Movimento 5 Stelle 2050 a La Presidente Associazione Carteinregola RQ
4933 del 9/3/2026
Oggetto: vicenda sanzione amministrativa per affissioni abusive – solidarietà e
richiesta maggiori informazioni
Desidero esprimere, a nome mio e del gruppo del Movimento 5 Stelle in
Campidoglio, la più sincera solidarietà per la vicenda della sanzione
amministrativa di 15.000 euro per presunta affissione abusiva che, da quanto si
apprende, riguarderebbe manifesti della cui esistenza la stessa associazione
dichiarerebbe di non essere stata nemmeno a conoscenza. La storia e l’attività
di Carteinregola sono da anni un punto di riferimento nel panorama civico
romano: il vostro lavoro di informazione, monitoraggio e stimolo nei confronti
delle istituzioni sui temi della trasparenza amministrativa, della
partecipazione dei cittadini, dell’urbanistica e della tutela del territorio
rappresenta un contributo prezioso per la città di Roma. Proprio per questo
motivo la vicenda della sanzione suscita attenzione e preoccupazione e quindi
sarebbe utile poter comprendere più nel dettaglio come si siano svolti i fatti,
quali siano le contestazioni mosse e in che modo si sia arrivati
all’attribuzione di questa responsabilità all’associazione. Ritengo importante
fare piena chiarezza su quanto accaduto, anche per evitare che iniziative
civiche e associative, che rappresentano una ricchezza per la nostra Città,
possano trovarsi esposte a situazioni analoghe senza un adeguato contraddittorio
Nel rinnovare la mia vicinanza e stima per il lavoro che da anni portate avanti
con competenza e spiritocivico, resto in attesa di eventuali ulteriori elementi
utili a comprendere meglio la vicenda e a valutarepossibili iniziative nelle
sedi istituzionali. Cordialità. Linda Meleo
La lettera è stata anche diffusa come comunicato stampa ripreso da varie agenzie
tra le quali Agenparl 11 3 2026
ROMA. BONESSIO (EV-AVS): SANZIONE IMMOTIVATA CONTRO ‘CARTEINREGOLA’
(DIRE) Roma, 11 mar. – “È grave e inaccettabile la sanzione di oltre 15mila euro
comminata all’associazione Carteinregola per presunte affissioni abusive a San
Lorenzo, basata su un collegamento del tutto indiretto con un post online
sull’emergenza abitativa. Un provvedimento sproporzionato e fondato su
presupposti tutt’altro che chiari”. Così in una nota Nando BONESSIO, capogruppo
EV – Alleanza Verdi Sinistra in Assemblea Capitolina. “La stessa associazione ha
sempre dichiarato e comprovato la propria estraneità alle affissioni contestate
e la vicenda è ora all’esame del Giudice di Pace, che si pronuncerà nel febbraio
2027. Chiunque potrebbe recuperare su internet il testo prodotto da
un’associazione e poi usarlo per realizzare e affiggere manifesti abusivi: ma
questo non vuol dire che l’associazione sia responsabile o correa. Nel
frattempo, Carteinregola ha scritto al Sindaco, ai consiglieri capitolini e
municipali per evidenziare le criticità di un accertamento che appare privo di
adeguati riscontri. Esprimo piena solidarietà a Carteinregola. Episodi come
questo rischiano di colpire e scoraggiare il lavoro delle associazioni civiche e
la partecipazione dei cittadini alla vita pubblica. Difendere la libertà di
espressione e il ruolo della società civile significa anche evitare
provvedimenti punitivi non adeguatamente fondati. Mi auguro che venga fatta
rapidamente chiarezza e che si riconosca il valore del lavoro che Carteinregola
svolge da anni accanto alle istituzioni per promuovere partecipazione,
trasparenza e diritti nella nostra città”. (Com/Buc/ Dire) 14:52 11-03-26 NNNN
Per osservazioni e precisazioni scrivere a : laboratoriocarteinregola@gmail.com
18 aprile 2026
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NOTE
(*)La lettera al Sindaco Gualtieri del 5 febbraio 2026
Alla CA di Roberto Gualtieri Sindaco di Roma Capitale – Svetlana Celli
Presidente Assemblea Capitolina – Consigliere e Consiglieri Assemblea
Capitolina – Presidenti, Giunte, Consigli dei Municipi – E pc Mario De Sclavis
Comandante Corpo di Polizia Locale Roma Capitale
OGGETTO: 15.000 euro di sanzioni comminate a Carteinregola per affissione
abusiva di manifesti a cui è completamente estranea, richiesta di un dibattito
pubblico allargato e di un confronto con la Polizia di Roma Capitale,per evitare
che la nostra e altre realtà civiche possano subire analoghe sanzioni
ingiustificate, con conseguenze sull’impegno dei cittadini attivie sulla vita
democratica della città
Roma, 5 febbraio 2026
L’Associazione Carteinregola comunica di essere vittima di una grande
ingiustizia, nella persona della sua Presidente, chiamata a pagare più di
15.000 euro di sanzioni comminate dalla Polizia di Roma Capitale per fatti a cui
l’associazione non solo è completamente estranea, ma di cui non era nemmeno a
conoscenza.
La vicenda scaturisce da 17 verbali per affissione abusiva di 17 “manifesti
pubblicitari fuori dagli appositi supporti” emessi il 12 febbraio 2025dalla
Polizia di Roma Capitale in seguito all’accertamento dell’affissione abusiva in
due località del quartiere San Lorenzo. Manifesti, che non presentavano alcuna
firma, ed erano quindi stati stampati e affissi da ignoti, e che non recavano
alcun riferimento a Carteinregola e alle sue attività, e che, come spiegato nel
colloquioavuto presso il Comando della Polizia Locale competente dopo il
ricevimento delle sanzioni, non solo non erano stati affissi, ma non erano
stati né ideati, né realizzati, né stampati e nemmeno riprodotti sul sito di
Carteinregola, e quindi la loro diffusione non poteva portare alcun vantaggio né
diretto né indiretto all’associazione.
Trattandosi di una situazione davvero paradossale, eravamo convinti che si
fosse chiarito l’equivoco nel citato colloquioe che la vicenda si sarebbe
rapidamente risolta con il ricorso al prefetto.
Invece nell’autunno scorso abbiamo ricevuto 17 ordinanze/ingiunzioni al
pagamento che hanno raggiunto la considerevole cifra di 15.000 €, poiché la
Polizia di Roma Capitale ha confermato le sanzioni, con motivazioni che
riteniamo totalmente incongrue, e abbiamo quindi dovuto avanzare opposizione
davanti al giudice di pace.
Paradossale anche trovarsi in tali circostanze per la nostra associazione, che
ha fatto del rispetto delle regole la sua bandiera già nella scelta del proprio
nome, ma non solo: fin dal 2016 abbiamo ideato e promosso ad ogni elezione la
“Carta della candidata e del candidato trasparente” dove all’articolo 3 è
inserito: “La candidata o il candidato si impegna a rispettare le normative
vigenti per ogni iniziativa inerente la campagna elettorale, dalla richiesta dei
permessi per l’occupazione di suolo pubblico, alle affissioni negli spazi
consentiti” (Art.3) e sottoscrivendo in più riprese la campagna contro le
affissioni abusive “Non votare chi sporca”[1].
Ma c’è un altro aspetto che ci preoccupa, che va oltre il caso specifico e che
può investire anche tante altre realtà di cittadini attivi. La motivazione delle
sanzioni della Polizia locale, con il riferimento a sentenze richiamate in modo
abnorme per il nostro caso, potrebbe però portare a conseguenze imprevedibili,
in quanto chiunque intendesse colpire l’ impegno in difesa dell’interesse
pubblico – impegno che spesso si trova in contrasto con interessi privati anche
molto specifici – potrebbe scaricare dai siti o dai social delle associazioni
locandine che pubblicizzano vari eventi e affiggerle abusivamente con il
preciso obiettivo di danneggiare le realtà scomode.
Non solo. Il 10 gennaio scorso abbiamo ascoltato con interesse l’intervento del
Sindaco Gualtieri all’assemblea per il lancio della campagna VOTA NO per
difendere GIUSTIZIA, COSTITUZIONE E DEMOCRAZIA del Comitato Società civile per
il No nel Referendum costituzionale, a cui aderisce anche l’associazione
Carteinregola. Dal sito del Comitato https://www.referendumgiustizia2026.it/
sono ora scaricabili dèpliants e volantini, che Carteinregola non intende
diffondere al di fuori del proprio sito e dei propri canali social (quindi
esclusivamente on line); ma se sciaguratamente qualcuno, tra le migliaia di
cittadini che fanno parte delle tante realtà che aderiscono al Comitato,
prendesse l’iniziativa di stampare e affiggere dei manifestini fuori dagli
spazi autorizzati, Carteinregola potrà ricevere addebiti anche per questo,
insieme a tutti gli altri soggetti che hanno aderito al Comitato? L’ipotesi non
è peregrina, visto che ci sono state comminate sanzioni addirittura per
affissioni di manifesti che non erano in alcun modo riferibili alla nostra
associazione.
Per questo, pur confidando nella possibilità di avere giustizia,
ottenendo una sentenza che riconosca la totale estraneità dell’Associazione
Carteinregola rispetto ai fatti che ci sono stati contestati, chiediamo al
Sindaco, alla Giunta e all’Assemblea Capitolina, nonché ai Presidenti, alle
Giunte e ai Consigli di Municipio per quanto di loro competenza, di attivarsi
affinchè quanto accaduto alla nostra Associazione diventi oggetto di un
dibattito pubblico allargato e di un confronto con la Polizia di Roma Capitale,
per garantire che il confronto democratico con la società civile possa svolgersi
serenamente, senza Spade di Damocle di ingiuste e pesanti sanzioni, nei
confronti di realtà che si basano sul lavoro volontario dei propri soci e che
hanno come unica forma di finanziamento una esigua quota annuale versata dai
propri iscritti.
In calce i dettagli della vicenda, siamo a disposizione per fornire tutti i
documenti e le informazioni relative a quanto riportato
[1]
vedi https://www.carteinregola.it/perunapoliticatrasparentedemocratica/carta-della-candidata-e-del-candidato-trasparente/
https://www.carteinregola.it/non-votare-chi-sporca-la-citta-con-manifesti-abusivi/embed/#?secret=9g72pOf2wM#?secret=QMMd2spp2M
(**) Vai all’articolo del Corriere della Sera Roma del 15 aprile 2026:
All’Associazione “Carteinregola” 15 mila euro di multa per manifesti abusivi:
“ma non li abbiamo afffissi noi” di Laura Martellini