
“L’ITALIA HA CONTINUATO A CONSEGNARE ARMI E CARBURANTE A ISRAELE DOPO IL 7 OTTOBRE”, IL DOSSIER DI EMBARGO FOR PALESTINE SMENTISCE IL GOVERNO MELONI
Radio Onda d`Urto - Thursday, March 26, 2026“Dall’inizio del genocidio in corso a Gaza nell’ottobre 2023, l’Italia ha mantenuto un flusso strategico e continuativo di equipaggiamenti militari e risorse energetiche verso Israele, favorendo direttamente l’infrastruttura tecnica dell’aggressione”. Inizia così il dossier pubblicato mercoledì 25 marzo su www.embargoforpalestine.com/italia e redatto da Giovani Palestinesi d’Italia, People’s Embargo for Palestine, Palestine Youth Movement e Weapon Watch, con il contributo esterno dell’European Legal Support Center.
Nonostante le ripetute rassicurazioni pubbliche del Ministro degli Affari Esteri Antonio Tajani e della Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, secondo cui l’Italia avrebbe limitato le esportazioni di armamenti verso Israele dal 7 ottobre, la ricerca “Made in Italy per l’industria del genocidio”, rivela una realtà sostanzialmente diversa.
Una fitta rete di aziende italiane, enti collegati allo Stato e infrastrutture logistiche ha consegnato a Israele almeno 416 spedizioni di carattere militare e oltre 224 chilotonnellate di carburante provenienti dall’Italia – quantitativi confermati attraverso registri di spedizione che rappresentano probabilmente solo una frazione della reale portata dei trasferimenti.
L’intervista a Carlo Tombola, di Weapon Watch – Osservatorio sulle armi nei porti europei e mediterranei. Ascolta o scarica.
