PALESTINA: MENTRE GLI OCCHI SONO PUNTATI SULL’IRAN, ISRAELE PORTA AVANTI IL GENOCIDIO

Radio Onda d`Urto - Thursday, March 5, 2026

Sesto giorno di aggressione militare israelo-statunitense all’Iran che ha infiammato tutto il Levante e oltre. Nelle ultime 24 ore gli eserciti di Stati Uniti e Israele hanno sferrato 117 attacchi aerei e missilistici contro 51 obiettivi militari in tutto l’Iran. Colpite le province di Tehran, Kermanshah, Urmia, Baluchistan, Esfahan, Alborz, Ilam e Tabriz. In meno di una settimana i raid israelo-statunitensi hanno ucciso più di mille civili nel Paese.

In questo contesto, mentre gli occhi sono puntati sull’Iran, l’esercito di occupazione israeliano continua a portare avanti il proprio progetto coloniale anche in Palestina, scomparsa di nuovo dalla narrazione dei media.

Con una decisione unilaterale, giustificata ufficialmente con l’invocazione dello “stato di emergenza nazionale” e per non meglio precisati “motivi di sicurezza” dopo l’attacco a Teheran, il governo israeliano ha chiuso ogni via d’accesso alla Striscia di Gaza interrompendo così, istantaneamente, lo scarso flusso di cibo, acqua e carburante, necessarie a due milioni di persone, già stremate da anni di aggressione e privazioni.

Il genocidio, la pulizia etnica e l’annessione continua con raid di esercito e coloni nella Cisgiordania occupata. Anche qui chiusura immediata dei valichi nell’area B e C e intensificazione degli attacchi dei coloni contro la popolazione palestinese.

Ai microfoni di Radio Onda d’Urto, Fabian Odeh, nostro collaboratore. Ascolta o scarica.