RWM, una fabbrica di ordigni abusiva che continua a ingrandirsi con la complicità delle istituzioni

Pressenza - Saturday, November 7, 2026

Così favolosi erano gli utili che la RWM, fabbrica di bombe, stava facendo con la guerra in Yemen, che volle raddoppiare le linee di produzione e i relativi impianti, e le istituzioni locali, schierate dalla sua parte, le hanno rilasciato permessi edilizi e ambientali evidentemente illegittimi.

I nuovi reparti sono stati così realizzati, malgrado le molte contestazioni espresse da un’ampia parte della società civile, ma non sono mai potuti entrare in produzione, infatti una sentenza del Consiglio di Stato ha dato ragione ai contestatori e torto alla RWM, alla Regione Sardegna e al Comune di Iglesias.

Cinque anni fa, il 10 novembre 2021, l’ampliamento è stato dichiarato illegale, ma i padroni di RWM e i loro referenti istituzionali non si sono rassegnati: da allora hanno avviato procedimenti per sanare gli abusi e consentire a RWM di aprire i nuovi impianti.

Tra le motivazioni della sentenza c’è che la fabbrica non ha effettuato la “Valutazione di impatto ambientale”, prevista dalla normativa. Infatti, l’attività della RWM impatta pesantemente sull’ambiente con una quantità di danni e di rischi che non possono essere sottovalutati.
Ciò nonostante, la fabbrica RWM di Domusnovas-Iglesias ha continuato in tutti questi anni a fabbricare ordigni micidiali (bombe per aereo, proiettili di artiglieria, droni killer israeliani, ecc.) per alimentare le carneficine in atto nei teatri di guerra (non solo Yemen, ma anche Ucraina, Turchia, Israele…).

Oggi, l’apertura di nuovi reparti potrebbe essere imminente, grazie ai nuovi permessi rilasciati dalla Regione Sardegna e dal Comune di Iglesias negli ultimi mesi. Permessi ancora una volta irregolari e illegittimi, ma che, nonostante le contestazioni e i ricorsi, potrebbero consentire a RWM di aprire i nuovi reparti, triplicare la produzione, accrescere le stragi. Una prospettiva oscena alla quale non ci possiamo rassegnare.

Cinque anni con tante bombe in meno sono tanti, ma non abbastanza! Vogliamo ricordare quella sentenza ineludibile, e sbarrare la strada a un futuro da incubo.

Per farlo saremo lì,
davanti alla fabbrica RWM di Domusnovas,
il 15 novembre dalle ore 11:00.
Per chi parte da Cagliari, l’appuntamento è in Piazzale Trento alle ore 9:30.

Ancora molte cose sono da dire e ribadire e lo faremo lì davanti, col contributo dei partecipanti.
Non lasciamo in pace chi vive di guerra!
Accorrete numerosi!

Campagna STOP-RWM

Redazione Sardigna