
Repressione in Sicilia – War on Antifa: NSPM-7 Defendants Union – Parcoursup e polizia predittiva@0
Radio Blackout - Info - Wednesday, October 14, 2026Estratti dalla puntata del 12 ottobre 2026 di Bello Come Una Prigione Che Brucia
REPRESSIONE IN SICILIA
Grazie al contributo di due compas dalla Sicilia andiamo ad approfondire alcuni aspetti dell’attuale contesto repressivo in quella regione.
Con Andre, partiamo da una rapida descrizione della giornata del Carnevale No Ponte tenutasi a Messina nel 2025 per arrivare alla sua esperienza detentiva nelle carceri di Bari e Potenza, tra piccole rappresaglie e solidarietà.
Insieme a Luigi, arrestato per l’Operazione Ipogeo, ripartiamo gli scontri avvenuti durante la giornata di mobilitazione a Catania del 17 maggio 2025 contro il DDL1660 per arrivare a osservare le relazioni tra apparato antimafia e repressione del conflitto sociale in Sicilia.
/ / / Rilanciamo appuntamento di Sabato 17 ottobre
USA: UN SINDACATO CONTRO LA WAR ON ANTIFA
Restiamo all’interno del capitolo repressione con una notizia che arriva dagli USA e che riguarda la nascita di un’organizzazione di solidarietà e supporto per persone denunciate, arrestate o condannate all’interno della War on Antifa scatenata dall’amministrazione Trump. Nasce in questi giorni la NSPM-7 Defendants Union: il sindacato delle persone imputate per NSPM-7, ovvero il National Security Presidential Memorandum del 25 settembre 2025, dove si classificava Antifa come network terroristico globale.
FRANCIA: PARCOURSUP
La lotta studentesca che si sta dispiegando in questo autunno francese, ha tra gli obbiettivi Parcoursup: un portale per la definizione dei percorsi di formazione superiore.
La costruzione di un’architettura algoritmica per ammantare di neutralità tecnologica i dispositivi politici della discriminazione e dello sfruttamento.
Leggiamo alcuni estratti da alcune analisi pubblicate su Lundi Matin, dove si paragona la sovradeterminazione statistica operata da questo sistema a quella dei software di polizia predittiva, in un contesto di governo dei fenomeni dove se “per i responsabili delle politiche pubbliche sembra essere forte la tentazione di nascondersi dietro l’algoritmo per sottrarsi alla fatica di dover compiere scelte, prendere decisioni e assumersene la responsabilità”.