FRANCIA: “SENZA ASCOLTARE I GIOVANI, IL PAESE È NEI GUAI”, 100 MILA IN PIAZZA A PARIGI, LE CORRISPONDENZE DAL CORTEO

Radio Onda d`Urto - Tuesday, October 6, 2026

Terza giornata nazionale di mobilitazione studentesca in Francia. Sono almeno 256.000 le persone che hanno manifestato in Francia nel quadro del cosiddetto ‘atto 3’ della mobilitazione studentesca, di cui 56.000 a Parigi, secondo il ministero dell’Interno. I sindacati annunciano invece 500 mila manifestanti in tutto il Paese, di cui 100.000 a Parigi.

1.800 licei bloccati su 3.700 in tutta la Francia, “un nuovo record”, secondo le cifre dell’Union syndicale lycéenne. Il movimento, nato a settembre nella regione parigina, si è rapidamente esteso a tutto il Paese.

Una mobilitazione che mette al centro non soltanto la scuola, ma il modello sociale francese: risorse pubbliche, precarietà, disuguaglianze e diritto allo studio.

Ma insieme alla mobilitazione cresce anche la repressione. Dal 28 settembre sono state effettuate 6.059 fermi. Il governo riferisce inoltre di 215 studenti feriti. Sono dieci le indagini aperte dall’IGPN, l’ispettorato che controlla l’operato della polizia.

Una risposta repressiva che ha già provocato feriti gravi. A Lens, un quindicenne ha perso una mano in seguito all’esplosione di una granata davanti a un istituto; un’altra studentessa o studente, nei giorni scorsi, ha riportato gravi lesioni a un occhio.

Alla mobilitazione studentesca si stanno affiancando sindacati e organizzazioni sociali. La CGT ha sostenuto la protesta, mentre la Confédération Paysanne ha invitato gli agricoltori a far convergere le proprie rivendicazioni con quelle degli studenti, anche attraverso la partecipazione con i trattori.

All’inizio del corteo parigino, intorno alle ore 15, ci siamo collegati da Place de la République con Massimo Meloni che vive a Parigi da oltre 40 anni e che fa parte di un collettivo di Gilet Jeunes del quartiere Belleville. Ascolta o scarica

Gli aggiornamenti delle 17.30 dal corteo parigino con il giornalista e nostro collaboratore Cesare Piccolo. Ascolta o scarica

Alle 17.45 ci siamo collegati per le prime valutazioni a caldo della giornata con Andrea Di Gesu, compagno italiano attivo in diversi movimenti francesi e docente di filosofia politica a Sciences Po Paris. Ascolta o scarica