A Eirenefest Roma si è presentato ‘i sogni’ con Pia Figueroa

Pressenza - Saturday, October 3, 2026

Nell’ambito di Eirenefest Roma si è presentato il libro I sogni, una porta verso altri mondi, recentemente pubblicato da Multimage, con l’autrice Pia Figueroa e Fulvio de Vita di cui riproduciamo la presentazione.

 

Buonasera a tutti e benvenuti alla presentazione di questo libro I SOGNI, una porta verso altri mondi.

Un libro importante, scritto da Pia Figueroa e pubblicato dalla Multimage con cui l’autrice ha già pubblicato La Guida Interna e Silo, Il Maestro del nostro tempo.

Questo libro, anche se purtroppo non ci insegna a vincere la lotteria attraverso l’interpretazione dei sogni, cosa che è un vero peccato, per me è stato veramente d’ispirazione.

In particolare mi ha insegnato che il mondo dei sogni, questo mondo che normalmente consideriamo di fantasie notturne sganciate dalla realtà, sia invece una parte integrante del mio spazio interno.

Mi ha fatto capire che lo spazio interno, lo spazio di rappresentazione in cui si muovono le mie aspirazioni, le mie paure, i miei fallimenti, le mie gioie, è sempre lo stesso. Non ci sono due spazi diversi, uno quello dei sogni e l’altro quello delle cose esterne importanti.

Il mio spazio interiore è uno, è sempre lo stesso, e se voglio conoscermi valgono le immagini oniriche tanto quanto quelle di ciò che chiamo realtà, solo che ci si presentano in forme diverse.

Il mio spazio cambia forma e organizza i contenuti in modi diversi, ma è pur sempre lo stesso spazio.

Il libro è diviso in tre parti.

La prima è una breve storia dell’importanza che l’uso dei sogni ha avuto nel corso della storia dell’essere umano. Racconta esempi delle diverse scuole dell’antichità, di alcune scuole orientali, delle culture native di diversi continenti e di come anche nel cristianesimo e nell’Islam si sia approfondito il tema dei sogni da diversi punti di vista: i sogni premonitori delle Sibille, i sogni ispiratori delle scuole mistiche o quelli terapeutici e divinatori, spesso cercando di ordinarli per genere e dotandoli così di un significato utile e comprensibile. 

Il tema dei sogni viene poi ripreso e sviluppato ampiamente nelle scuole psicologiche dell’era moderna, passando tra i diversi autori, filosofi e psicologi (tra  gli altri ovviamente Freud e Jung, Gurdjieff , Krishnamurti, ecc.) che attribuiscono una grande importanza ai sogni per la comprensione della psiche umana.

Nella seconda parte si approfondisce il pensiero di Silo, espresso in Appunti di psicologia, in particolare sul tema dei livelli di coscienza, sulla funzione importante dei sogni nell’economia dello psichismo, sulle catene di immagini allegoriche e che si sviluppano in quell’ambiente onirico e senza controllo. Si dedica molto spazio anche alla fondamentale comprensione della traduzione degli impulsi che la nostra coscienza realizza quando riceve stimoli e li interpreta.

Prendendo poi come riferimento il libro Autoliberazione di L.A. Ammann si spiegano i metodi di interpretazione delle catene associative, delle allegorie che appaiono anche nei sogni, e come orientarsi in quel grande mondo che è il nostro spazio interno offrendo un metodo e strumenti di interpretazione per ordinare i fenomeni che lì accadono.

Nella terza parte si passa infine alla pratica. Pia spiega nella pratica i passi che lei stessa ha realizzato per prendere contatto e organizzare la grande varietà di espressioni che troviamo nel mondo onirico. Racconta come fare il lavoro di raccolta della materia prima, le immagini dei sogni, senza le quali non è possibile fare alcuna interpretazione. Insomma propone un metodo di lavoro semplice in passi sequenziali che tutti possono, se lo desiderano, portare avanti.

Bene, lascio allora la parola a Pia che saprà indicarvi molto meglio di me i temi centrali del libro.

 

Multimage