#IOLEGGOPERCHE’ apre a tutti gli asili nido d’Italia. Le iscrizioni al via dal 1° settembre

Pressenza - Friday, August 28, 2026

Dal 7 al 15 novembre 2026 cittadini, scuole, librerie, editori, istituzioni e media saranno nuovamente chiamati a partecipare a un grande progetto collettivo che, in dieci anni, ha portato in più della metà delle scuole italiane 4,5 milioni di libri e coinvolto, nella sola ultima edizione, 4,2 milioni di studenti. Forte dei risultati raggiunti, il progetto inaugura con l’undicesima edizione una nuova fase orientata a rafforzare l’impatto culturale e sociale dei libri nelle scuole e nei territori, con l’obiettivo di trasformare sempre più le donazioni in opportunità di lettura, partecipazione e crescita.

L’iniziativa è sostenuta dal Ministero della Cultura attraverso il Centro per il libro e la lettura, in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione e del Merito, l’Associazione Italiana Biblioteche (AIB), l’Associazione Librai Italiani (ALI) e il Sindacato Italiano Librai e Cartolibrai (SIL) ed è supportata dalle principali emittenti televisive nazionali e dai maggiori gruppi editoriali italiani. Ai libri donati dai cittadini si aggiungeranno come ogni anno i 100.000 libri donati dagli editori, ma con una importante novità. Dopo dieci anni di crescita continua e risultati significativi, #ioleggoperché affianca al suo obiettivo originario – far nascere e crescere le biblioteche scolastiche, portando più libri nelle scuole e contribuendo a formare nuovi lettori – la consapevolezza che il libro non è il punto di arrivo, ma un punto di partenza. Per questo, l’edizione 2026 punterà a far sì che attorno ai nuovi libri nascano occasioni di lettura, attività, progetti, momenti di condivisione e di crescita. Allo stesso tempo, grazie ai dati raccolti in questi dieci anni, il progetto concentrerà una parte del proprio intervento sui territori che hanno avuto minori opportunità di beneficiarne, rafforzandone così l’impatto sociale e il valore per l’intero Paese.

L’analisi realizzata dall’Ufficio Studi AIE ha infatti evidenziato come alcune aree italiane abbiano beneficiato in misura minore dell’iniziativa. Attraverso un ranking che incrocia diversi indicatori – dalla partecipazione delle scuole alla percentuale di istituti che hanno ricevuto almeno una donazione, fino al numero medio di libri donati per scuola – sono emerse tre regioni che hanno registrato livelli di attivazione inferiori rispetto alla media nazionale: Calabria, Sardegna e Molise. Per questo motivo quest’anno, al termine della campagna di donazioni che interesserà come sempre l’Italia intera, i 100.000 libri messi a disposizione dagli editori saranno destinati alle scuole aderenti di questi tre territori. Tra il 7 e il 15 novembre 2026 chiunque lo desideri potrà recarsi nelle librerie aderenti in tutta Italia, scegliere un libro, acquistarlo e donarlo a una iscritta a #ioleggoperché. Le iscrizioni per le scuole sono aperte dal 17 giugno e potranno essere effettuare fino al  14 ottobre 2026. Le librerie potranno gemellarsi con le scuole a partire dal 9 settembre, coordinandosi con insegnanti, genitori e raccogliendo i libri donati.

#ioleggoperché quest’anno apre per la prima volta le iscrizioni a tutti gli asili nido italiani. Dal 1° settembre le strutture educative per la fascia 0-3 anni di tutto il Paese potranno aderire all’iniziativa sociale dell’Associazione Italiana Editori (AIE) a favore delle biblioteche scolastiche e partecipare alla campagna nazionale di donazione di libri in programma dal 7 al 15 novembre 2026. L’ingresso di tutti gli asili nido italiani segna una nuova fase per #ioleggoperché che, dopo dieci anni al fianco delle scuole, amplia il proprio raggio d’azione includendo anche i servizi educativi per la primissima infanzia.

Il “Manifesto” di #ioleggoperchéLAB-NIDI raccoglie e organizza principi, pratiche ed esperienze sulla lettura nella fascia 0-3, con un’attenzione specifica al contesto dei nidi. Un contributo che nasce per condividere con il sistema educativo un patrimonio di conoscenze maturate nei territori e offrire spunti di riflessione sul ruolo della lettura nei primi anni di vita: https://www.ioleggoperche.it/uploads/2026/04/08/6-manifesto-ioleggoperchelab-nidi.pdf. A supporto di educatori e genitori, sono poi disponibili anche i quindici video, accessibili a tutti dall’area dedicata del sito di #ioleggoperché, pensati per fornire strumenti formativi concreti per imparare a condividere i libri e il piacere della lettura anche con i piccolissimi: https://www.ioleggoperche.it/ioleggoperche-lab/nidi/10-libri-per-i-nidi-2024.

Da segnalare, infine, l’Agorà di #ioleggoperché, uno spazio di incontro virtuale dove le Scuole iscritte possono condividere esperienze, progetti, format che hanno preso vita in questi anni con i libri di #ioleggoperché. I libri donati dal pubblico e dagli Editori alle biblioteche scolastiche, infatti, sono il punto di partenza di un percorso continuativo all’interno della Scuola, che si avvia con la campagna di raccolta e prosegue per l’intero anno scolastico con letture ad alta voce, laboratori, incontri con gli autori, spettacoli e attività “messi in moto” proprio dai libri. L’Agorà è il luogo dove raccontare queste esperienze e farne tesoro comune, dove far conoscere l’attività realizzata con i libri di #ioleggoperché, in modo da “lasciare il segno” e ispirare altre Scuole a intraprendere pratiche virtuose destinate a crescere una nuova generazione di lettori.

Qui per approfondire e per trovare le librerie del tuo territorio che partecipano all’edizione 2026: https://www.ioleggoperche.it/librerie#libreria-map.

 

Giovanni Caprio