#IOLEGGOPERCHE’ apre a tutti gli asili nido d’Italia. Le iscrizioni al via dal 1° settembre
Dal 7 al 15 novembre 2026 cittadini, scuole, librerie, editori, istituzioni e
media saranno nuovamente chiamati a partecipare a un grande progetto collettivo
che, in dieci anni, ha portato in più della metà delle scuole italiane 4,5
milioni di libri e coinvolto, nella sola ultima edizione, 4,2 milioni di
studenti. Forte dei risultati raggiunti, il progetto inaugura con l’undicesima
edizione una nuova fase orientata a rafforzare l’impatto culturale e sociale dei
libri nelle scuole e nei territori, con l’obiettivo di trasformare sempre più le
donazioni in opportunità di lettura, partecipazione e crescita.
L’iniziativa è sostenuta dal Ministero della Cultura attraverso il Centro per il
libro e la lettura, in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione e del
Merito, l’Associazione Italiana Biblioteche (AIB), l’Associazione Librai
Italiani (ALI) e il Sindacato Italiano Librai e Cartolibrai (SIL) ed è
supportata dalle principali emittenti televisive nazionali e dai maggiori gruppi
editoriali italiani. Ai libri donati dai cittadini si aggiungeranno come ogni
anno i 100.000 libri donati dagli editori, ma con una importante novità. Dopo
dieci anni di crescita continua e risultati significativi, #ioleggoperché
affianca al suo obiettivo originario – far nascere e crescere le biblioteche
scolastiche, portando più libri nelle scuole e contribuendo a formare nuovi
lettori – la consapevolezza che il libro non è il punto di arrivo, ma un punto
di partenza. Per questo, l’edizione 2026 punterà a far sì che attorno ai nuovi
libri nascano occasioni di lettura, attività, progetti, momenti di condivisione
e di crescita. Allo stesso tempo, grazie ai dati raccolti in questi dieci anni,
il progetto concentrerà una parte del proprio intervento sui territori che hanno
avuto minori opportunità di beneficiarne, rafforzandone così l’impatto sociale e
il valore per l’intero Paese.
L’analisi realizzata dall’Ufficio Studi AIE ha infatti evidenziato come alcune
aree italiane abbiano beneficiato in misura minore dell’iniziativa. Attraverso
un ranking che incrocia diversi indicatori – dalla partecipazione delle scuole
alla percentuale di istituti che hanno ricevuto almeno una donazione, fino al
numero medio di libri donati per scuola – sono emerse tre regioni che hanno
registrato livelli di attivazione inferiori rispetto alla media nazionale:
Calabria, Sardegna e Molise. Per questo motivo quest’anno, al termine della
campagna di donazioni che interesserà come sempre l’Italia intera, i 100.000
libri messi a disposizione dagli editori saranno destinati alle scuole aderenti
di questi tre territori. Tra il 7 e il 15 novembre 2026 chiunque lo desideri
potrà recarsi nelle librerie aderenti in tutta Italia, scegliere un libro,
acquistarlo e donarlo a una iscritta a #ioleggoperché. Le iscrizioni per le
scuole sono aperte dal 17 giugno e potranno essere effettuare fino al 14
ottobre 2026. Le librerie potranno gemellarsi con le scuole a partire dal 9
settembre, coordinandosi con insegnanti, genitori e raccogliendo i libri donati.
#ioleggoperché quest’anno apre per la prima volta le iscrizioni a tutti gli
asili nido italiani. Dal 1° settembre le strutture educative per la fascia 0-3
anni di tutto il Paese potranno aderire all’iniziativa sociale dell’Associazione
Italiana Editori (AIE) a favore delle biblioteche scolastiche e partecipare alla
campagna nazionale di donazione di libri in programma dal 7 al 15 novembre 2026.
L’ingresso di tutti gli asili nido italiani segna una nuova fase per
#ioleggoperché che, dopo dieci anni al fianco delle scuole, amplia il proprio
raggio d’azione includendo anche i servizi educativi per la primissima infanzia.
Il “Manifesto” di #ioleggoperchéLAB-NIDI raccoglie e organizza principi,
pratiche ed esperienze sulla lettura nella fascia 0-3, con un’attenzione
specifica al contesto dei nidi. Un contributo che nasce per condividere con il
sistema educativo un patrimonio di conoscenze maturate nei territori e offrire
spunti di riflessione sul ruolo della lettura nei primi anni di vita:
https://www.ioleggoperche.it/uploads/2026/04/08/6-manifesto-ioleggoperchelab-nidi.pdf.
A supporto di educatori e genitori, sono poi disponibili anche i quindici video,
accessibili a tutti dall’area dedicata del sito di #ioleggoperché, pensati per
fornire strumenti formativi concreti per imparare a condividere i libri e il
piacere della lettura anche con i piccolissimi:
https://www.ioleggoperche.it/ioleggoperche-lab/nidi/10-libri-per-i-nidi-2024.
Da segnalare, infine, l’Agorà di #ioleggoperché, uno spazio di incontro virtuale
dove le Scuole iscritte possono condividere esperienze, progetti, format che
hanno preso vita in questi anni con i libri di #ioleggoperché. I libri donati
dal pubblico e dagli Editori alle biblioteche scolastiche, infatti, sono il
punto di partenza di un percorso continuativo all’interno della Scuola, che si
avvia con la campagna di raccolta e prosegue per l’intero anno scolastico con
letture ad alta voce, laboratori, incontri con gli autori, spettacoli e attività
“messi in moto” proprio dai libri. L’Agorà è il luogo dove raccontare queste
esperienze e farne tesoro comune, dove far conoscere l’attività realizzata con i
libri di #ioleggoperché, in modo da “lasciare il segno” e ispirare altre Scuole
a intraprendere pratiche virtuose destinate a crescere una nuova generazione di
lettori.
Qui per approfondire e per trovare le librerie del tuo territorio che
partecipano all’edizione 2026:
https://www.ioleggoperche.it/librerie#libreria-map.
Giovanni Caprio