Salviamo il Bosco Ospizio di Reggio Emilia, un polmone verde che non può essere sacrificato al profitto!

Pressenza - Friday, August 7, 2026

Da lunedì 3 agosto, un gruppo di cittadine e cittadini dell’Assemblea del Bosco Ospizio di Reggio Emilia, insieme a realtà e persone amiche attive in altre città, sta facendo resistenza civile nonviolenta con tutte le sue forze per difendere un pezzo prezioso di natura urbana: 45.000 metri quadrati di bosco urbano nella zona est della città. Un bosco che non è solo alberi, ma ossigeno, biodiversità e un ecosistema ricco nato in venti anni riforestazione naturale, in un’area abbandonata dall’uomo dopo la demolizione della vecchia casa di riposo.

L’area è di proprietà di Conad Centro Nord, che ha in progetto di distruggere questo ecosistema per costruire un supermercato – supportata dall’Amministrazione Comunale. Un’operazione che rappresenta l’ennesimo schiaffo alla sostenibilità, all’ambiente e al futuro delle nuove generazioni.

Nei primi giorni di presidio, gli operai, sostenuti dalle forze dell’ordine, hanno tentato di entrare con le ruspe per abbattere gli alberi, ma la resistenza civile nonviolenta è stata forte: oltre 100 persone si sono sedute davanti ai cancelli – nonostante l’identificazione selvaggia nessuno ha ceduto. Questo è un segnale chiaro: la cittadinanza non accetta più che il profitto privato venga anteposto al diritto collettivo a vivere in un ambiente sano.

Non possiamo permettere che il Bosco Ospizio venga sacrificato sull’altare del cemento e del consumo sfrenato. È tempo di dire basta a questo modello di sviluppo che distrugge la natura e ignora le esigenze reali delle persone.

Il presidio adesso va avanti in maniera permanente e a oltranza: dalle 6:30 del mattino davanti all’ingresso del bosco – durante la giornata con workshop e momenti di socialità – durante la notte con una tendata preavvisata.

L’assemblea del bosco, le realtà ambientaliste amiche e tutti i cittadini e le cittadine che hanno a cuore il futuro della città e la lotta al cambiamento climatico non hanno intenzione di arretrare di un passo, ma di rimanere in presidio un minuto di più di chi questo polmone verde a Reggio Emilia vuole asfaltarlo.

Unitevi a noi in presidio permanente.

Assemblea Bosco Ospizio

Redazione Italia