In Albania a scuola di nonviolenza

Pressenza - Monday, July 6, 2026

Chi non comprende la forza potente della lotta nonviolenta potrebbe restare inorridito da ciò che ha fatto Nico Quarkaj, attivista della Rivoluzione dei Fenicotteri.

Giovedì scorso, 2 Luglio, ci sono stati scontri tra agenti di polizia, in tenuta antisommossa, e manifestanti, che volevano arrivare fino all’ingresso del parlamento.

Un cordone di poliziotti impediva fisicamente il passaggio, a quel punto da un lato sono volate alcune uova che si sono infrante sugli agenti, ma dall’altro sono partite cariche contro i giovani manifestanti.

I poliziotti, mentre un idrante apriva loro la strada, hanno colpito duramente con i manganelli ed hanno fermato una ventina di giovani.

Otto dei fermati sono stati arrestati, ma il giudice ieri ha disposto il rilascio di tutti i manifestanti.

Ieri Niko durante il presidio ha fatto un gesto che ha lasciato interdetto anche me: ha chiesto, in segno di riconciliazione, di baciare le mani dei poliziotti che presidiano il palazzo del Primo Ministro.

Si è inginocchiato davanti a ciascuno di loro: uno si è lasciato baciare le mani senza battere ciglio, una poliziotta ha tenuto le mani dietro la schiena e poi un fatto inaspettato: un poliziotto non si lascia baciare le mani, ma si china ad abbracciare Niko e così fa il successivo.

Niko non ha fatto un gesto di sottomissione, ma un potente gesto di riconciliazione che ha un fortissimo impatto: voleva dire noi riconosciamo il vostro ruolo è vi rispettiamo, ma voi non dovete essere servi di un potere corrotto, siete cittadini e vostro dovere è stare dalla parte del popolo.

Ci vuole grande forza e coraggio per fare ciò che ha fatto Niko e la Rivoluzione dei Fenicotteri ha fatto un ulteriore passo verso la vittoria.

Redazione Italia