RHO: QUANTO IMPATTERANNO I NUOVI DATA CENTER SULLA CRISI CLIMATICA E ABITATIVA GIÀ IN ATTO?

Radio Onda d`Urto - Tuesday, June 30, 2026

“Rho al caldo e al buio: l’ombra dei data center sulla crisi abitativa”, è questo il titolo del lungo comunicato di denuncia diramato oggi, martedì 30 giugno, dal centro sociale Sos Fornace. Al centro della denuncia, l’intenzione di alcuni colossi digitali di costruire sul territorio almeno 3 nuovi data center, infrastrutture fortemente energivore che andrebbero a impattare sugli equilibri territoriali, aggravando ulteriormente la crisi climatica e abitativa già in atto.

A causa del caldo estremo degli ultimi giorni, infatti, diversi quartieri del piccolo comune milanese sono già stati oggetto di frequenti blackout elettrici, sintomo evidente, secondo compagne e compagni dell’Sos Fornace, “di un modello di sviluppo urbano che ha smesso di mettere al centro le persone”. A questo, si aggiunge la forte pressione immobiliare che sta spingendo, in nome della “turistificazione”, le fasce più fragili della popolazione al di fuori dal tessuto urbano o sulla soglia della povertà abitativa. In questo quadro, il piano di insediamento sul territorio di 3 nuovi data center rischia di aggravare una situazione già compromessa, permettendo a veri e propri colossi industriali di assorbire fette enormi di risorse energetiche, con il rischio di mandare definitivamente in tilt la rete locale.

“Non siamo disposti a guardare la nostra città mentre diventa invivibile per chi ci abita e iper-efficiente solo per i grandi investitori. – ribadiscono compagne e compagni del centro sociale Sos Fornace nel comunicato – Chiediamo con forza alle istituzioni locali un piano straordinario per il diritto all’abitare e un definitivo stop alla costruzione di impianti energivori come i data center. Vogliamo investimenti immediati sulla rete elettrica pubblica: il potenziamento e la razionalizzazione delle infrastrutture cittadine deve avere come priorità assoluta la sicurezza e la continuità del servizio per le utenze domestiche, non il soddisfacimento dei bisogni predatori dei giganti del tech”.

Ai microfoni di Radio Onda d’Urto, il racconto e l’analisi di Andrea del centro sociale Sos Fornace Ascolta o scarica