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Data center: chi paga il prezzo?
di Redazione «Diogene notizie – lotta alla povertà» Pochi giorni prima delle manifestazioni finite con l’assalto a negozi e altri danni, Milano è stata protagonista di una protesta ancora poco conosciuta in Italia. In piazza della Scala a Milano, il 10 ottobre, si sono ritrovati oltre mille manifestanti, arrivati soprattutto dai comuni dell’hinterland lombardo. Una quarantina di comitati riuniti per
October 21, 2026
La Bottega del Barbieri
Un week-end di lotte contro i data-center
Viste le due mobilitazioni che si svolgeranno domani e dopodomani, abbiamo dedicato la puntata di oggi ai data-center. In particolare a quello di Rho e a quello di Lucento. https://nodatacenterlucento.espivblogs.net https://effimera.org/materiali-seminario-ia-02-lotte-contro-i-data-center-tra-ecologia-politica-e-riappropriazione-della-ricchezza-di-centro-sociale-sos-fornace Buon ascolto. Aggiungiamo le scelte musicali: 01 – Ian Sweeet – If Youre Crying 02 – Dexys Midnight Runners – Burn It Down 03 – The Amps (Kim Deal)- Tipp City 04 – Butthole Surfers – The Wooden Song 05 – Fugazi – The Word 06 – Buzzcoks – I Can’t Control Myself 07 – Therapy – Screamager 08 – The Jukeez – Wildest Cat In Town 09 – Laurel Canyon – A Man About Town 10 – Black Lips – Mad Dog 11 – Butthole Surfers – Rocky 12 – Oh Sees – Jettisoned
October 3, 2026
Radio Blackout - Info
Rho, 3 ottobre. Corteo Stop Data Centers
da SOS Fornace Rho Stazione di Rho (lato via Magenta) Sabato 3 ottobre CORTEO: STOP DATA CENTER Fermarli è possibile Bloccarli a Rho per bloccarli ovunque Rho – Stazione FS (lato via Magenta) – h. 14:30 Sono 3 i progetti di data center che si concentrano in un fazzoletto di terra di 3 km² nella sola città di Rho: via
RHO: SABATO LA MANIFESTAZIONE STOP DATACENTER, CONTRO LA SPECULAZIONE E GLI SPRECHI
  Sono decine le associazioni attese nel corteo che sabato 3 ottobre è convocato a partire dalle 14,30 alla stazione di Rho, comune della città metropolitana di Milano dove in un fazzoletto di 3kmq sono progettati 3 datacenter: in via Buonarroti, via Moscova e via della Mosa. “Se si allarga lo sguardo ai vicini comuni del Rhodense“, scrivono gli organizzatori-trici nel comunicato di indizione della protesta, “in 5 km² i nuovi progetti sono 8. E oltre il Rhodense, in tutta la provincia di Milano, da Bollate a Cesate, da Magenta ad Abbiategrasso fino a Lacchiarella e in molti altri comuni i piani per l’immediato futuro prevedono l’insediamento di decine e decine di queste moderne infrastrutture del capitalismo digitale.” L’impatto ambientale è devastante, non ci sono ricadute positive per il territorio. Abbiamo parlato del corteo di sabato 3 ottobre ai microfoni di Radio Onda d’Urto con Andrea, del centro sociale SoS Fornace, realtà in prima fila nella lotta contro i datacenter sul territorio. Ascolta o scarica Di seguito le realtà che hanno aderito al corteo: Aderiscono: AFA (Autoproduzioni Fichissime Anderground) – ANPI sez. Audrey Hepburn (Milano) – Collettivo 20092 (Cinisello Balsamo, MI) – Collettivo di fabbrica GKN (Campi Bisenzio, FI) – Collettivo NINA Né Intelligente Né Artificiale (Milano)- Collettivo Rhosso di Sera (Rho) – COG U sindacato del cognitariato – CCS Coordinamento Collettivi Studenteschi (Milano) – Comitato di Quartiere San Michele – San Martino (Rho) – Comitato Bene Comune Abbiategrasso – Comitato “Data center? No grazie” (Bollate, MI) – Comitato Milanese Acquapubblica – Comitato Stop Data Center Magenta – Comitato per la Tutela del Territorio (Cesate, MI) – Comitato Vittuone e Sedriano per la Tutela del Territorio – CS Cantiere (Milano) – CSA Lambretta (Milano) – Folletto 25603 (Abbiategrasso, MI) – Gaza Freestyle (Milano) – Gruppo Ambiente e Territorio (Rho) – La Terra Trema – Lab. Off Topic (Milano) – Osservatorio Data Center Comitato Rhodense (Rho) – Potere al Popolo (Rho) – Rete dei Comitati Stop Data Center – Rete di Salvaguardia Territoriale (Abbiategrasso, MI) – Rifondazione Comunista (Rho) – Spazio Micene (Milano) – ZAM (Zona Autonoma Milano)
October 2, 2026
Radio Onda d`Urto
Materiali Seminario IA #02 | Lotte contro i Data Center tra ecologia politica e riappropriazione della ricchezza – di Centro sociale Sos Fornace
Nel territorio del rhodense, la narrazione patinata della "Smart City" e del progresso digitale promossa congiuntamente da Regione Lombardia e dalle amministrazioni locali si scontra con una realtà ben più cruda: l'ennesima speculazione ai danni delle comunità territoriali. L'insediamento dei grandi Data Center non è un processo neutrale né un'opportunità di sviluppo, ma il [...]
September 14, 2026
Effimera
L’OndataCenter ci sommergerà?
Le riflessioni di «La Terra Trema» e un appuntamento ad Abbiategrasso (Milano). IL VOLTO REALE DELL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE E LA FINE DELL’INVISIBILITÀ DEL CAPITALISMO CIBERNETICO (1)  di La Terra Trema | Folletto25603 immagini Edoardo Pellegrini Il capitalismo digitale occidentale sta facendo dell’Italia, facile terra di conquista, colonia. Big tech, fondi di investimento e società a vario titolo (per lo più di matrice
September 13, 2026
La Bottega del Barbieri
DATA CENTER: OLTRE 200 PERSONE IN ASSEMBLEA PRESSO SOS FORNACE. ANNUNCIATO A RHO IL CORTEO CITTADINO PER IL 3 OTTOBRE
Oltre 200 persone hanno riempito il cortile interno dello spazio sociale SOS Fornace di Rho, città metropolitana di Milano. Al centro del dibattito pubblico, svoltosi giovedì 3 settembre, i progetti dei maxi data center per il Paese milanese e le zone limitrofe. Sono almeno tre i progetti di data center che interessano la sola città di Rho, mentre sarebbero circa dieci quelli complessivamente previsti nel Rhodense. Numeri che hanno spinto abitanti, attivisti di SOS Fornace e i comitati a dare vita a una nuova assemblea tenutasi ieri presso lo spazio sociale. Un’assemblea che fa seguito a quella di luglio e che doveva “verificare una mobilitazione sul territorio“, fa sapere Andrea di SOS Fornace ai microfoni di Radio Onda d’Urto: “c’è voglia di mobilitarsi ed è per questo che abbiamo messo sul tavolo per il 3 ottobre a Rho una manifestazione cittadina che vuole coinvolgere il Rhodense perchè gli impatti nocivi del data center non riguardano i confini amministrativi”. L’appuntamento locale, sottolinea Andrea, si inserisce nella serie di iniziative indette dalla neonata Rete dei Comitati Cittadini Stop Data Center per il territorio della Lombardia che ha calendarizzato 3 appuntamenti per le prossime settimane: il 12 settembre una mobilitazione diffusa sui territori; sabato 26 settembre poi alla Sala Convegni dell’Arci di Milano in Via Bellezza 16 un Convegno regionale di approfondimento con la presentazione pubblica del movimento regionale e sabato 10 ottobre infine una manifestazione regionale, sempre a Milano. Tutte le informazioni qui. Dopo l’assemblea alla Fornace, le realtà coinvolte contro i data center hanno anche deciso di chiedere una moratoria immediata sui nuovi progetti discussi nel prossimo PGT di Rho e di una Valutazione ambientale strategica che prenda in considerazione gli effetti complessivi degli insediamenti previsti sul territorio. Perchè, spiega Andrea di SOS Fornace, “fermarne uno può contribuire alle mobilitazioni degli altri territori”. L’intervista ad Andrea, di SOS Fornace. Ascolta o scarica.
September 4, 2026
Radio Onda d`Urto
DATA CENTER: NUOVA ASSEMBLEA PUBBLICA A RHO (MILANO), INDETTA DA SOS FORNACE
Nuova assemblea a Rho, nord-ovest di Milano, per opporsi alla costruzione del maxi Data Center di 18 metri d’altezza, distribuito su 25mila metri quadrati di terreno, 90 megaWatt di potenza e con 32 generatori di emergenza. Sono i numeri mastodontici del progetto in via Moscova adottato dalla Giunta Orlandi (centrosinistra). L’impianto è considerato “progetto di rilevanza strategica” dal ministero delle Imprese e del Made in Italy, mentre il Comune incasserà 5,6 milioni di euro promettendo di reinvestire in verde e servizi. Abitanti e realtà del territorio si sono dette contrarie. Una grande partecipazione si è registrata a luglio al Centro Sociale SOS Fornace di Rho, che tra i primi ha organizzato un incontro pubblico per discutere con gli abitanti sulla fattibilità della maxi-opera e costruire un percorso di mobilitazione per opporsi alla sua costruzione. SOS Fornace ha rilanciato una nuova assemblea pubblica a tema questo giovedì 3 settembre alle 21, sempre nei propri spazi di via Risorgimento, 18 a Rho (MI). “Dopo l’ottima partecipazione alla prima assemblea di fine luglio – scrivono – e la recente forzatura con la quale l’amministrazione comunale di Rho ha avviato, nel caldo agostano e senza l’apertura di un confronto cittadino su questi temi, l’iter urbanistico per la costruzione del data center di via Moscova, rilanciamo in città la mobilitazione popolare verso un autunno di lotta“. A Radio Onda d’Urto l’intervista ad Andrea, di SOS Fornace. Ascolta o scarica.
September 3, 2026
Radio Onda d`Urto
RHO: QUANTO IMPATTERANNO I NUOVI DATA CENTER SULLA CRISI CLIMATICA E ABITATIVA GIÀ IN ATTO?
“Rho al caldo e al buio: l’ombra dei data center sulla crisi abitativa”, è questo il titolo del lungo comunicato di denuncia diramato oggi, martedì 30 giugno, dal centro sociale Sos Fornace. Al centro della denuncia, l’intenzione di alcuni colossi digitali di costruire sul territorio almeno 3 nuovi data center, infrastrutture fortemente energivore che andrebbero a impattare sugli equilibri territoriali, aggravando ulteriormente la crisi climatica e abitativa già in atto. A causa del caldo estremo degli ultimi giorni, infatti, diversi quartieri del piccolo comune milanese sono già stati oggetto di frequenti blackout elettrici, sintomo evidente, secondo compagne e compagni dell’Sos Fornace, “di un modello di sviluppo urbano che ha smesso di mettere al centro le persone”. A questo, si aggiunge la forte pressione immobiliare che sta spingendo, in nome della “turistificazione”, le fasce più fragili della popolazione al di fuori dal tessuto urbano o sulla soglia della povertà abitativa. In questo quadro, il piano di insediamento sul territorio di 3 nuovi data center rischia di aggravare una situazione già compromessa, permettendo a veri e propri colossi industriali di assorbire fette enormi di risorse energetiche, con il rischio di mandare definitivamente in tilt la rete locale. “Non siamo disposti a guardare la nostra città mentre diventa invivibile per chi ci abita e iper-efficiente solo per i grandi investitori. – ribadiscono compagne e compagni del centro sociale Sos Fornace nel comunicato – Chiediamo con forza alle istituzioni locali un piano straordinario per il diritto all’abitare e un definitivo stop alla costruzione di impianti energivori come i data center. Vogliamo investimenti immediati sulla rete elettrica pubblica: il potenziamento e la razionalizzazione delle infrastrutture cittadine deve avere come priorità assoluta la sicurezza e la continuità del servizio per le utenze domestiche, non il soddisfacimento dei bisogni predatori dei giganti del tech”. Ai microfoni di Radio Onda d’Urto, il racconto e l’analisi di Andrea del centro sociale Sos Fornace Ascolta o scarica
June 30, 2026
Radio Onda d`Urto
#Rho #Milano, Venerdì 13 marzo, ore 9.30 "Alfabeto per una scuola disarmata" a Sfide - La scuola di tutti per parlare con Antonella Coiro e Cristian Raimo della cosa più importante di cui ha bisogno la scuola italiana: l'#educazione al #pacifismo e del rifiuto di ogni forma di #militarizzazione dell'#istruzione e della didattica. #lascuolavaallaguerra
March 11, 2026
Antonio Mazzeo