
Secondo turno delle elezioni presidenziali: nessun voto in bianco
Pressenza - Sunday, June 7, 2026Tutto è pronto per il secondo turno elettorale di domenica 7 giugno. Oltre 27 milioni di peruviani si recheranno alle urne per scegliere tra i candidati Keiko Fujimori (Fuerza Popular) e Roberto Sánchez (Juntos por el Perú), in lizza per la presidenza della Repubblica. L’Ufficio Nazionale dei Processi Elettorali (ONPE) e la Commissione Elettorale Nazionale (JNE) hanno comunicato che il materiale elettorale è stato consegnato al 100% nei seggi elettorali.
Il ballottaggio presidenziale avrà inizio alle 7.00 del mattino su tutto il territorio nazionale. Il processo sarà sorvegliato da 45.000 effettivi delle Forze Armate e da 28.000 ispettori del JNE.
Inoltre, si aggiungono al monitoraggio 23 missioni elettorali che raggruppano più di 587 osservatori internazionali, tra cui l’Unione Europea (UE), l’Organizzazione degli Stati Americani (OSA), il Centro Carter, il Comitato Ecuadoriano per i Diritti Umani e Sindacali (CEDHUS), il Parlamento del Mercosur (PARLASUR), Transparencia Electoral, tra gli altri. Queste saranno distribuite nei diversi dipartimenti del Paese e monitoreranno l’intero processo.
Alla chiusura di questa edizione, l’attesa tra i cittadini cresceva. Il presidente José María Balcázar e la Presidenza del Consiglio dei Ministri (PCM) hanno invitato i cittadini a rispettare i risultati del ballottaggio. Tuttavia, è ancora vivo il ricordo delle precedenti elezioni del 2021, in cui vinse Pedro Castillo e Keiko Fujimori presentò numerose contestazioni sul voto.
Risultati solo a metà luglio
Per quanto riguarda i risultati, questi saranno trasmessi alle 17:00, alla chiusura dei seggi elettorali, con il cosiddetto Flash Elettorale che andrà in onda in televisione. Inoltre, l’Associazione Civile Trasparenza ha indicato che verrà effettuato un conteggio rapido integrale con copertura nazionale, i cui risultati saranno annunciati alle 20:00 di questa domenica 7 giugno.
D’altra parte, il JNE ha informato che i risultati ufficiali del secondo turno presidenziale saranno resi noti solo a metà luglio, a causa del riconteggio dei voti previsto dalla legge e che comprende udienze presso le 60 commissioni elettorali speciali (JEE).
Si spera che in queste elezioni venga rispettato il voto popolare. Dopo le continue crisi politiche e sociali che il Paese ha attraversato, le elezioni per il prossimo mandato richiedono un esercizio democratico che vada oltre il semplice voto: si tratta di un voto consapevole, senza schede bianche e con una partecipazione attiva dei cittadini, che ripristini la democrazia e lo Stato di diritto.