Sergio Costa: “80 anni fa il voto alle donne, ma la parità è ancora un cammino aperto”

Pressenza - Tuesday, June 2, 2026

«Ottant’anni fa milioni di cittadini scelsero la Repubblica. E per la prima volta, davanti alle stesse urne degli uomini, c’erano loro: le donne – ha dichiarato Sergio Costa, Vicepresidente della Camera dei Deputati – Quasi tredici milioni di italiane che fino al giorno prima erano state spettatrici della Storia e che all’improvviso ne diventavano protagoniste. Quel 2 giugno non nacque soltanto una forma di Stato, nacque un popolo di cittadine e cittadini libere, liberi e uguali».

«Conservo un ricordo di famiglia che mi è caro – ricorda Sergio Costa – Mia madre, allora ventenne, a quel voto non poteva ancora prendere parte, perché la legge fissava a ventuno anni la soglia per le urne. Eppure visse quel giugno con un trasporto che mi ha sempre raccontato come qualcosa di nuovo, quasi inebriante. Sapeva di dover aspettare, ma sentiva già di appartenere a quella conquista, al riscatto di generazioni di donne tenute ai margini della vita pubblica».

«Ma celebrare oggi significa anche guardare in faccia ciò che manca: il divario salariale, la scarsa presenza nei luoghi decisionali, la violenza che continua a colpire troppe donne – conclude Sergio Costa – La parità resta un cammino aperto. A ottant’anni dalla nascita della Repubblica, il mio augurio è che le istituzioni sappiano onorare quelle radici con i fatti, perché una democrazia è compiuta davvero solo quando nessuno resta indietro».

Redazione Italia