Sergio Costa: “80 anni fa il voto alle donne, ma la parità è ancora un cammino aperto”«Ottant’anni fa milioni di cittadini scelsero la Repubblica. E per la prima
volta, davanti alle stesse urne degli uomini, c’erano loro: le donne – ha
dichiarato Sergio Costa, Vicepresidente della Camera dei Deputati – Quasi
tredici milioni di italiane che fino al giorno prima erano state spettatrici
della Storia e che all’improvviso ne diventavano protagoniste. Quel 2 giugno non
nacque soltanto una forma di Stato, nacque un popolo di cittadine e cittadini
libere, liberi e uguali».
«Conservo un ricordo di famiglia che mi è caro – ricorda Sergio Costa – Mia
madre, allora ventenne, a quel voto non poteva ancora prendere parte, perché la
legge fissava a ventuno anni la soglia per le urne. Eppure visse quel giugno con
un trasporto che mi ha sempre raccontato come qualcosa di nuovo, quasi
inebriante. Sapeva di dover aspettare, ma sentiva già di appartenere a quella
conquista, al riscatto di generazioni di donne tenute ai margini della vita
pubblica».
«Ma celebrare oggi significa anche guardare in faccia ciò che manca: il divario
salariale, la scarsa presenza nei luoghi decisionali, la violenza che continua a
colpire troppe donne – conclude Sergio Costa – La parità resta un cammino
aperto. A ottant’anni dalla nascita della Repubblica, il mio augurio è che le
istituzioni sappiano onorare quelle radici con i fatti, perché una democrazia è
compiuta davvero solo quando nessuno resta indietro».
Redazione Italia