
RSU FIOM Leonardo Caselle al fianco della flotilla
Pressenza - Friday, May 8, 2026In considerazione dei tragici eventi che stanno avvenendo in questi giorni, contro il tentativo di intervento umanitario, le RSU Fiom di Caselle oltre ad esprimere solidarietà ai sequestrati della Flotilla, intendono sollecitare le Organizzazioni sindacali per promuovere una lotta e dare continuità agli impegni che pubblicamente presi: contro il riarmo e in solidarietà alla Palestina e ai popoli oppressi, perché la determinazione dei lavoratori e degli studenti non arretra: non farlo significherebbe fare un passo indietro rispetto alla sensibilizzazione messa in campo l’autunno scorso.
La determinazione dei lavoratori non si arresta, né contro l’ondata di repressione, né contro la repressione subite sui posti di lavoro. L’assedio imperialista posto alla Palestina e Cuba è lo stesso che incatena ovunque, anche nelle aziende, perché vuol dire alimentare un’economia di guerra, che si traduce in precarietà delle vite: troppe aziende lucrano sulle morti, sia le morti sul lavoro che quelle tra le vittime civili palestinesi e libanesi, che sono figlie della stessa logica dell’odioso sistema capitalista che governa e impone al mondo violenza e odio.
Questa stessa economia di guerra vuol dire soprattutto chiudere ospedali qui, e distruggerne a Gaza, vuol dire ricatto tra lavorare per la guerra o fare la fame.
La solidarietà verso le popolazioni che stanno soffrendo è un dovere: la Lavoratrici e i Lavoratori dell’Italia da sempre la praticano.
Oggi sono troppe le situazioni di guerra:è giusto mobilitarsi per fermare le stragi di civili innocenti.
Lo sciopero generale sarebbe un utile strumento contro la complicità e l’indifferenza.