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Archiviate le denunce di Leonardo contro Extinction Rebellion: il GIP riconosce l’assenza di violenza e il contenuto positivo del messaggio
Sono cadute tutte le accuse per le 22 persone che il 14 marzo 2025, avevano preso parte a una manifestazione di Extinction Rebellion presso la sede torinese di Leonardo SpA, in corso Francia. Durante la protesta, quattro persone erano salite sulla torre evaporativa in disuso dello stabilimento, dipingendo la scritta “Life Not War” ed esponendo lo striscione “La guerra parte da qui”, per denunciare il ruolo della principale azienda bellica italiana e del governo nella produzione e nell’esportazione di armamenti e chiedere che le risorse pubbliche fossero destinate alla transizione ecologica e alla sicurezza sociale, anziché al riarmo. Contemporaneamente, una ventina di persone aveva dato vita a un presidio davanti ai cancelli dello stabilimento. Leonardo e la Digos avevano contestato ai manifestanti i reati di violenza privata, per tutte e 22 le persone che avevano partecipato alla manifestazione, e di imbrattamento, per le quattro persone salite sulla torre. Il GIP del Tribunale di Torino ha però archiviato l’accusa di violenza privata; in particolare la richiesta di archiviazione evidenzia che “nessuna delle condotte descritte in atti, poste in essere nell’ambito di una manifestazione pacifica, sia pur alquanto spettacolare, può essere inquadrata nella violenza e minaccia, neppure in senso lato, che integrano la condotta di cui all’art. 610 c.p.” ribadendo che la condotta dei manifestanti era finalizzata “alla manifestazione del proprio pensiero, con modalità che pacificamente rientrano entro i limiti della copertura costituzionale fornita dall’art. 21 della Costituzione”. Ha inoltre disposto l’archiviazione dell’accusa di imbrattamento per particolare tenuità del fatto nei confronti delle due persone che avevano materialmente realizzato la scritta e, per le altre due, perché il fatto non sussiste. Nelle motivazioni dell’ordinanza di archiviazione, il GIP sottolinea che  “la scritta è stata vergata su una torre evaporativa in disuso e priva di particolare valore estetico” e che “il messaggio veicolato fosse positivo e volto a sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema della pace e del disarmo: se tale dato non incide sulla configurabilità del reato, tuttavia, deve essere valutato ai fini del disvalore complessivo del fatto”. “Ancora una volta la magistratura ha preso le distanze dal tentativo di silenziare il dissenso pacifico, che rientra nei diritti costituzionalmente garantiti di libertà di riunione e di libera manifestazione del pensiero” affermano gli avvocati Marino Careglio e Gianluca Vitale, che hanno assistito i manifestanti di Extinction Rebellion.  Quello di Extinction Rebellion non è un caso isolato. Negli ultimi anni, diversi movimenti e associazioni sono stati denunciati o querelati da grandi aziende, tra cui Leonardo SpA, o perseguiti con accuse di vilipendio. Tra i casi più recenti c’è quello di due persone  del movimento per la Palestina a Roma che sono state denunciate da Leonardo dopo una protesta pacifica nella sede dell’azienda e la società si è costituita parte civile chiedendo 150 mila euro di risarcimento. Il ricorso a querele e azioni giudiziarie con finalità intimidatorie nei confronti di giornalisti e attivisti è in crescita in tutta Europa. In Italia il fenomeno è particolarmente preoccupante: nel 2023 sono stati censiti 26 casi e nel 2024 altri 21, il 44% dei quali promossi da soggetti politici. «È passato un anno da quando su quella torre è comparsa la scritta Life Not War. Da allora i conflitti nel mondo sono saliti a 65, il numero più alto dalla fine della Seconda guerra mondiale, mentre gli eventi climatici estremi hanno continuato a colpire con forza: dal Medicane Harry, che a gennaio ha devastato la Sicilia, all’ondata di calore estremo di queste settimane, che ha provocato migliaia di vittime», commenta Extinction Rebellion, ricordando gli oltre 2 miliardi di danni causati dal ciclone e le 10.650 morti in eccesso stimate in Europa per il caldo. Nell’ultimo anno, tuttavia, il governo ha bloccato i fondi per il Piano sociale per il clima e aumentato gli investimenti in armamenti, portando la spesa a oltre 33 miliardi di euro. Nello stesso periodo, Leonardo ha registrato ricavi record pari a 19,5 miliardi di euro.  «Lo ribadiamo oggi come allora: anziché colpire chi denuncia queste crisi con querele temerarie, denunce pretestuose e sanzioni amministrative sproporzionate, le risorse destinate al riarmo devono essere investite in una transizione ecologica rapida, radicale e democratica e nella messa in sicurezza dei territori. Perché in un mondo al collasso, difendere la vita è l’unica scelta possibile». Fonti  * Extinction Rebellion, https://extinctionrebellion.it/press/2025/03/14/xr-sulla-ciminiera-leonardo/ * Altra Economia, https://altreconomia.it/la-vendita-di-materiale-darmamento-di-leonardo-a-israele-finisce-in-tribunale/ * Domani, https://www.editorialedomani.it/fatti/leonardo-denuncia-due-attivisti-chiede-150mila-euro-danni-diritto-manifestare-qjk5wajj * Transparency International Italia, https://www.transparency.it/stop-slapp * Amnesty International, https://www.amnesty.it/italia-prima-in-europa-per-numero-di-azioni-legali-temerarie/ * Il Sole 24 Ore, https://www.ilsole24ore.com/art/ciclone-harry-oltre-2-miliardi-danni-e-rischio-calo-pil-sicilia-calabria-e-sardegna-AIDBohDB * Il Sole 24 Ore, https://www.ilsole24ore.com/radiocor/nRC_16.07.2026_12.25_340 * Il Fatto Quotidiano, https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/06/30/italia-nella-morsa-del-caldo-ma-il-piano-sociale-per-il-clima-che-vale-oltre-9-miliardi-di-euro-e-ancora-bloccato-ritardi-inaccettabili/8433743/ * Famiglia Cristiana, https://www.famigliacristiana.it/attualita/mondo/spesa-armi-italia-5-per-cento-nato-costo-500-miliardi-stima-milex-uu522xmu * Leonardo SpA, https://www.leonardo.com/it/press-release-detail/-/detail/leonardo-fy-preliminary-results-2025   Extinction Rebellion
July 23, 2026
Pressenza
AMNISTIA CLIMATICA – USA: SUMMIT REPRESSIONE REAZIONARIA – LEONARDO SIGNAL TRACE – DATA CENTERS E OBELISCHI@0
Estratti dalla puntata del 13 luglio 2026 di Bello Come Una Prigione Che Brucia AMNISTIA CLIMATICA La relazione tra carcere e crisi climatica può essere letale, come dimostrano altri due morti per le temperature estreme nel carcere di Sollicciano (FI). Può avere senso pensare a una lotta per l’amnistia climatica? REPRESSIONE ANTI-ANARCHICA Giovedì 9 luglio 2026 è arrivata la notizia della revoca delle misure cautelari (sia in carcere sia ai domiciliari) per compagne/i arrestate/i durante l’operazione repressiva del 16 giugno: un’inchiesta evidentemente imbastita per interferire con il ricorso contro il rinnovo del 41bis per il prigioniero anarchico Alfredo Cospito. Mentre affrontiamo questi argomenti si stanno concludendo le operazioni di sgombero del Bencivenga, appena rioccupato a Roma: SUMMIT USA CONTRO CONFLITTUALITÀ “ANTIFA” Nelle giornate del 15-16 Luglio 2026, è stato convocato a Washington un incontro internazionale per organizzare la repressione contro i movimenti conflittuali di sinistra e anarchici. Si parlerà anche di opposizione ai data centers e all’AI? Quali funzioni simboliche e funzioni politiche incarna questo incontro? Sicuramente, per poterlo attaccare con tutto il suo arsenale antiterrorismo, l’amministrazione Trump ha bisogno di rappresentare il “metamovimento Antifa” come un network globale, con flussi di denaro e reti relazionali transnazionali: Aggiornamento da Adnkronos del 17 luglio 2026: “Per quanto riguarda l’Italia, alla riunione ha partecipato Emanuele Prisco, sottosegretario agli Interni di Fdi. Da quanto appurato da Adnkronos, la presenza italiana è servita a prendere nota, in particolare, dei criteri che hanno portato gli Stati Uniti a inserire alcune organizzazioni straniere nell’elenco delle organizzazioni terroristiche, tra cui l’italiana Federazione anarchica informale-Fronte rivoluzionario internazionale di Alfredo Cospito. ” Apprendiamo che altri gruppi inseriti sono Antifa Ost in Germania, Giustizia Proletaria Armata e Autodifesa Rivoluzionaria di Classe in Grecia. DATA CENTER E OBELISCHI Possiamo riconoscere diverse funzioni dei data centers: gangli di potere computazionale e di immagazzinamento dati, strutture intermedia di sorveglianza digitale, ma anche simboli di potere dei nuovi imperi: LEONARDO ELSAG SIGNAL TRACE Gli strumenti di tracciamento dei veicoli basati sulla lettura delle targhe, come le telecamere Flock Safety, potranno essere accoppiati a una nuova tecnologia: Signal Trace di Leonardo US Cyber and Security Solutions – Elsag. Si tratta di un sistema di sensori per catturare l’impronta elettromagnetica dei dispositivi a bordo di un veicolo (telefoni, pc, fitwatch, cuffie, chip RFID del cane, …), monitorarne ricorrenze accoppiata alla targa e seguirne gli spostamenti. Una tecnologia del colosso bellico Leonardo che punta alla sorveglianza urbana, ma con un evidente profilo dual-use:
AMNISTIA CLIMATICA – USA: SUMMIT REPRESSIONE REAZIONARIA – LEONARDO SIGNAL TRACE – DATA CENTERS E OBELISCHI@1
Estratti dalla puntata del 13 luglio 2026 di Bello Come Una Prigione Che Brucia AMNISTIA CLIMATICA La relazione tra carcere e crisi climatica può essere letale, come dimostrano altri due morti per le temperature estreme nel carcere di Sollicciano (FI). Può avere senso pensare a una lotta per l’amnistia climatica? REPRESSIONE ANTI-ANARCHICA Giovedì 9 luglio 2026 è arrivata la notizia della revoca delle misure cautelari (sia in carcere sia ai domiciliari) per compagne/i arrestate/i durante l’operazione repressiva del 16 giugno: un’inchiesta evidentemente imbastita per interferire con il ricorso contro il rinnovo del 41bis per il prigioniero anarchico Alfredo Cospito. Mentre affrontiamo questi argomenti si stanno concludendo le operazioni di sgombero del Bencivenga, appena rioccupato a Roma: SUMMIT USA CONTRO CONFLITTUALITÀ “ANTIFA” Nelle giornate del 15-16 Luglio 2026, è stato convocato a Washington un incontro internazionale per organizzare la repressione contro i movimenti conflittuali di sinistra e anarchici. Si parlerà anche di opposizione ai data centers e all’AI? Quali funzioni simboliche e funzioni politiche incarna questo incontro? Sicuramente, per poterlo attaccare con tutto il suo arsenale antiterrorismo, l’amministrazione Trump ha bisogno di rappresentare il “metamovimento Antifa” come un network globale, con flussi di denaro e reti relazionali transnazionali: Aggiornamento da Adnkronos del 17 luglio 2026: “Per quanto riguarda l’Italia, alla riunione ha partecipato Emanuele Prisco, sottosegretario agli Interni di Fdi. Da quanto appurato da Adnkronos, la presenza italiana è servita a prendere nota, in particolare, dei criteri che hanno portato gli Stati Uniti a inserire alcune organizzazioni straniere nell’elenco delle organizzazioni terroristiche, tra cui l’italiana Federazione anarchica informale-Fronte rivoluzionario internazionale di Alfredo Cospito. ” Apprendiamo che altri gruppi inseriti sono Antifa Ost in Germania, Giustizia Proletaria Armata e Autodifesa Rivoluzionaria di Classe in Grecia. DATA CENTER E OBELISCHI Possiamo riconoscere diverse funzioni dei data centers: gangli di potere computazionale e di immagazzinamento dati, strutture intermedia di sorveglianza digitale, ma anche simboli di potere dei nuovi imperi: LEONARDO ELSAG SIGNAL TRACE Gli strumenti di tracciamento dei veicoli basati sulla lettura delle targhe, come le telecamere Flock Safety, potranno essere accoppiati a una nuova tecnologia: Signal Trace di Leonardo US Cyber and Security Solutions – Elsag. Si tratta di un sistema di sensori per catturare l’impronta elettromagnetica dei dispositivi a bordo di un veicolo (telefoni, pc, fitwatch, cuffie, chip RFID del cane, …), monitorarne ricorrenze accoppiata alla targa e seguirne gli spostamenti. Una tecnologia del colosso bellico Leonardo che punta alla sorveglianza urbana, ma con un evidente profilo dual-use:
AMNISTIA CLIMATICA – USA: SUMMIT REPRESSIONE REAZIONARIA – LEONARDO SIGNAL TRACE – DATA CENTERS E OBELISCHI@2
Estratti dalla puntata del 13 luglio 2026 di Bello Come Una Prigione Che Brucia AMNISTIA CLIMATICA La relazione tra carcere e crisi climatica può essere letale, come dimostrano altri due morti per le temperature estreme nel carcere di Sollicciano (FI). Può avere senso pensare a una lotta per l’amnistia climatica? REPRESSIONE ANTI-ANARCHICA Giovedì 9 luglio 2026 è arrivata la notizia della revoca delle misure cautelari (sia in carcere sia ai domiciliari) per compagne/i arrestate/i durante l’operazione repressiva del 16 giugno: un’inchiesta evidentemente imbastita per interferire con il ricorso contro il rinnovo del 41bis per il prigioniero anarchico Alfredo Cospito. Mentre affrontiamo questi argomenti si stanno concludendo le operazioni di sgombero del Bencivenga, appena rioccupato a Roma: SUMMIT USA CONTRO CONFLITTUALITÀ “ANTIFA” Nelle giornate del 15-16 Luglio 2026, è stato convocato a Washington un incontro internazionale per organizzare la repressione contro i movimenti conflittuali di sinistra e anarchici. Si parlerà anche di opposizione ai data centers e all’AI? Quali funzioni simboliche e funzioni politiche incarna questo incontro? Sicuramente, per poterlo attaccare con tutto il suo arsenale antiterrorismo, l’amministrazione Trump ha bisogno di rappresentare il “metamovimento Antifa” come un network globale, con flussi di denaro e reti relazionali transnazionali: Aggiornamento da Adnkronos del 17 luglio 2026: “Per quanto riguarda l’Italia, alla riunione ha partecipato Emanuele Prisco, sottosegretario agli Interni di Fdi. Da quanto appurato da Adnkronos, la presenza italiana è servita a prendere nota, in particolare, dei criteri che hanno portato gli Stati Uniti a inserire alcune organizzazioni straniere nell’elenco delle organizzazioni terroristiche, tra cui l’italiana Federazione anarchica informale-Fronte rivoluzionario internazionale di Alfredo Cospito. ” Apprendiamo che altri gruppi inseriti sono Antifa Ost in Germania, Giustizia Proletaria Armata e Autodifesa Rivoluzionaria di Classe in Grecia. DATA CENTER E OBELISCHI Possiamo riconoscere diverse funzioni dei data centers: gangli di potere computazionale e di immagazzinamento dati, strutture intermedia di sorveglianza digitale, ma anche simboli di potere dei nuovi imperi: LEONARDO ELSAG SIGNAL TRACE Gli strumenti di tracciamento dei veicoli basati sulla lettura delle targhe, come le telecamere Flock Safety, potranno essere accoppiati a una nuova tecnologia: Signal Trace di Leonardo US Cyber and Security Solutions – Elsag. Si tratta di un sistema di sensori per catturare l’impronta elettromagnetica dei dispositivi a bordo di un veicolo (telefoni, pc, fitwatch, cuffie, chip RFID del cane, …), monitorarne ricorrenze accoppiata alla targa e seguirne gli spostamenti. Una tecnologia del colosso bellico Leonardo che punta alla sorveglianza urbana, ma con un evidente profilo dual-use:
AMNISTIA CLIMATICA – USA: SUMMIT REPRESSIONE REAZIONARIA – LEONARDO SIGNAL TRACE – DATA CENTERS E OBELISCHI@3
Estratti dalla puntata del 13 luglio 2026 di Bello Come Una Prigione Che Brucia AMNISTIA CLIMATICA La relazione tra carcere e crisi climatica può essere letale, come dimostrano altri due morti per le temperature estreme nel carcere di Sollicciano (FI). Può avere senso pensare a una lotta per l’amnistia climatica? REPRESSIONE ANTI-ANARCHICA Giovedì 9 luglio 2026 è arrivata la notizia della revoca delle misure cautelari (sia in carcere sia ai domiciliari) per compagne/i arrestate/i durante l’operazione repressiva del 16 giugno: un’inchiesta evidentemente imbastita per interferire con il ricorso contro il rinnovo del 41bis per il prigioniero anarchico Alfredo Cospito. Mentre affrontiamo questi argomenti si stanno concludendo le operazioni di sgombero del Bencivenga, appena rioccupato a Roma: SUMMIT USA CONTRO CONFLITTUALITÀ “ANTIFA” Nelle giornate del 15-16 Luglio 2026, è stato convocato a Washington un incontro internazionale per organizzare la repressione contro i movimenti conflittuali di sinistra e anarchici. Si parlerà anche di opposizione ai data centers e all’AI? Quali funzioni simboliche e funzioni politiche incarna questo incontro? Sicuramente, per poterlo attaccare con tutto il suo arsenale antiterrorismo, l’amministrazione Trump ha bisogno di rappresentare il “metamovimento Antifa” come un network globale, con flussi di denaro e reti relazionali transnazionali: Aggiornamento da Adnkronos del 17 luglio 2026: “Per quanto riguarda l’Italia, alla riunione ha partecipato Emanuele Prisco, sottosegretario agli Interni di Fdi. Da quanto appurato da Adnkronos, la presenza italiana è servita a prendere nota, in particolare, dei criteri che hanno portato gli Stati Uniti a inserire alcune organizzazioni straniere nell’elenco delle organizzazioni terroristiche, tra cui l’italiana Federazione anarchica informale-Fronte rivoluzionario internazionale di Alfredo Cospito. ” Apprendiamo che altri gruppi inseriti sono Antifa Ost in Germania, Giustizia Proletaria Armata e Autodifesa Rivoluzionaria di Classe in Grecia. DATA CENTER E OBELISCHI Possiamo riconoscere diverse funzioni dei data centers: gangli di potere computazionale e di immagazzinamento dati, strutture intermedia di sorveglianza digitale, ma anche simboli di potere dei nuovi imperi: LEONARDO ELSAG SIGNAL TRACE Gli strumenti di tracciamento dei veicoli basati sulla lettura delle targhe, come le telecamere Flock Safety, potranno essere accoppiati a una nuova tecnologia: Signal Trace di Leonardo US Cyber and Security Solutions – Elsag. Si tratta di un sistema di sensori per catturare l’impronta elettromagnetica dei dispositivi a bordo di un veicolo (telefoni, pc, fitwatch, cuffie, chip RFID del cane, …), monitorarne ricorrenze accoppiata alla targa e seguirne gli spostamenti. Una tecnologia del colosso bellico Leonardo che punta alla sorveglianza urbana, ma con un evidente profilo dual-use:
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Estratti dalla puntata del 13 luglio 2026 di Bello Come Una Prigione Che Brucia AMNISTIA CLIMATICA La relazione tra carcere e crisi climatica può essere letale, come dimostrano altri due morti per le temperature estreme nel carcere di Sollicciano (FI). Può avere senso pensare a una lotta per l’amnistia climatica? REPRESSIONE ANTI-ANARCHICA Giovedì 9 luglio 2026 è arrivata la notizia della revoca delle misure cautelari (sia in carcere sia ai domiciliari) per compagne/i arrestate/i durante l’operazione repressiva del 16 giugno: un’inchiesta evidentemente imbastita per interferire con il ricorso contro il rinnovo del 41bis per il prigioniero anarchico Alfredo Cospito. Mentre affrontiamo questi argomenti si stanno concludendo le operazioni di sgombero del Bencivenga, appena rioccupato a Roma: SUMMIT USA CONTRO CONFLITTUALITÀ “ANTIFA” Nelle giornate del 15-16 Luglio 2026, è stato convocato a Washington un incontro internazionale per organizzare la repressione contro i movimenti conflittuali di sinistra e anarchici. Si parlerà anche di opposizione ai data centers e all’AI? Quali funzioni simboliche e funzioni politiche incarna questo incontro? Sicuramente, per poterlo attaccare con tutto il suo arsenale antiterrorismo, l’amministrazione Trump ha bisogno di rappresentare il “metamovimento Antifa” come un network globale, con flussi di denaro e reti relazionali transnazionali: Aggiornamento da Adnkronos del 17 luglio 2026: “Per quanto riguarda l’Italia, alla riunione ha partecipato Emanuele Prisco, sottosegretario agli Interni di Fdi. Da quanto appurato da Adnkronos, la presenza italiana è servita a prendere nota, in particolare, dei criteri che hanno portato gli Stati Uniti a inserire alcune organizzazioni straniere nell’elenco delle organizzazioni terroristiche, tra cui l’italiana Federazione anarchica informale-Fronte rivoluzionario internazionale di Alfredo Cospito. ” Apprendiamo che altri gruppi inseriti sono Antifa Ost in Germania, Giustizia Proletaria Armata e Autodifesa Rivoluzionaria di Classe in Grecia. DATA CENTER E OBELISCHI Possiamo riconoscere diverse funzioni dei data centers: gangli di potere computazionale e di immagazzinamento dati, strutture intermedia di sorveglianza digitale, ma anche simboli di potere dei nuovi imperi: LEONARDO ELSAG SIGNAL TRACE Gli strumenti di tracciamento dei veicoli basati sulla lettura delle targhe, come le telecamere Flock Safety, potranno essere accoppiati a una nuova tecnologia: Signal Trace di Leonardo US Cyber and Security Solutions – Elsag. Si tratta di un sistema di sensori per catturare l’impronta elettromagnetica dei dispositivi a bordo di un veicolo (telefoni, pc, fitwatch, cuffie, chip RFID del cane, …), monitorarne ricorrenze accoppiata alla targa e seguirne gli spostamenti. Una tecnologia del colosso bellico Leonardo che punta alla sorveglianza urbana, ma con un evidente profilo dual-use:
[Ora di buco] Fuori Leonardo, anzi Finmeccanica, dalle scuole! (1/2: trasmissione intera)
Trasmissione interamente dedicata all'analisi del dossier di BDS su "La scuola di Leonardo, Scuole e industria militare: forme e dispositivi della complicità con il genocidio. Il caso di Roma". "La campagna internazionale per l’embargo militare promossa dal movimento BDS (Boycott, Divestment and Sanctions) rappresenta oggi uno degli strumenti politici e civili più efficaci per contribuire a isolare politicamente ed economicamente il regime israeliano di occupazione coloniale, apartheid e genocidio in corso nei confronti del popolo palestinese. Il boicottaggio di "Leonardo" nelle scuole e nella formazione professionale si configura non come una vertenza settoriale, ma come un terreno di conflitto più ampio, volto a interrogare i rapporti tra educazione pubblica, produzione della violenza e complesso militare-industriale. Già nota come Finmeccanica, "Leonardo" coordina un ampio insieme di controllate e marchi, tra cui AgustaWestland, Alenia Aermacchi, DRS, Oto Melara, Selex ES e WASS, e rappresenta il principale produttore di armamenti in Italia e uno dei maggiori gruppi militari a livello globale. Nel 2022, la controllata statunitense Leonardo DRS si è inoltre fusa con l’azienda israeliana RADA Electronic Industries, specializzata nella produzione di radar militari, consolidando ulteriormente le relazioni industriali e tecnologiche con il settore bellico israeliano.  L’azienda, partecipata dal Ministero dell’Economia e delle Finanze italiano con una quota del 30,2%, opera nei settori della difesa, dell’aerospazio e della sicurezza, producendo sistemi d’arma, tecnologie militari e dispositivi di sorveglianza impiegati in numerosi contesti bellici contemporanei. Attraverso programmi educativi, iniziative STEM, attività divulgative, premi scientifici e collaborazioni con scuole e università, la Fondazione contribuisce a presentare come naturali, desiderabili e socialmente benefiche tecnologie e settori industriali strettamente legati alle infrastrutture contemporanee della guerra e del controllo sociale. Dei 125 istituti esaminati, 19 presentano evidenze documentali di collaborazioni con Leonardo S.p.A. Le iniziative individuate riguardano prevalentemente percorsi di Formazione Scuola Lavoro (FSL, ex PCTO), attività legate alle discipline STEM, progetti di innovazione tecnologica e azioni di avvicinamento al mondo del lavoro. Ecco gli istituti: IIS Leopoldo Pirelli, IIS Von Neumann, IIS Giorgi-Woolf, IIS Matteucci, Liceo Scientifico Avogadro, Liceo Eugenio Montale, IIS Di Vittorio- Lattanzio, Liceo Scientifico Kennedy, IIS Pacinotti- Archimede, Liceo Pasteur, Liceo Democrito, ITIS Giancarlo Vallauri e IIS Via Salvo D'Acquisto 69 (Velletri), Liceo Volterra e IIS Amari-Mercuri (Ciampino), Liceo Artistico e Linguistico Pablo Picasso e IIS Via Copernico (Pomezia), IIS di Zagarolo, ITIS Cannizzaro (Colleferro). Particolarmente significativo appare il caso dell’IIS Carlo Matteucci che dal 2022 ha attivato il Liceo Scientifico delle Scienze Applicate, sperimentazione “Liceo Digitale”, sviluppato in collaborazione con Leonardo S.p.A. e Fondazione Leonardo ETS: la presenza dell’azienda si estende alla progettazione delle attività formative, alla realizzazione della didattica curricolare e all’accompagnamento degli studenti lungo l’intero ciclo di studi. La compresenza di esperti Leonardo nelle attività didattiche del biennio, l’affiancamento degli studenti da parte di professionisti dell’azienda nel triennio e la previsione di esperienze formative presso le sedi del gruppo configurano una relazione stabile che contribuisce direttamente alla costruzione del curricolo e delle competenze ritenute strategiche per il percorso formativo.   LA RIFORMA DEI TECNICI: ITS ACADEMY Permane un ulteriore profilo che richiede specifici approfondimenti analitici e politici. In particolare, alla luce della riforma degli Istituti Tecnici attualmente in fase di sperimentazione, che prevede la riduzione del percorso scolastico da cinque a quattro anni e il successivo completamento della formazione presso gli Istituti Tecnologici Superiori (ITS Academy), appare necessario interrogarsi sul ruolo assunto da Leonardo S.p.A. all’interno di tali strutture. Gli ITS Academy, infatti, pur operando nell’ambito dell’istruzione terziaria professionalizzante, si configurano complessivamente come enti di natura privata orientati alla formazione specialistica e all’integrazione diretta con il sistema produttivo. In questo contesto, risulta rilevante chiarire le modalità e l’estensione della partecipazione di Leonardo, sia in qualità di partner e soggetto collaboratore, sia come eventuale ente fondatore o promotore diretto di specifici istituti. Tra i casi emersi figurano, ad esempio, l’Istituto Tecnico Superiore Nuove Tecnologie per il Made in Italy, l’Istituto Tecnico Superiore Meccatronico del Lazio e l’Istituto Tecnico Superiore PRIME, nei quali Leonardo compare tra i soci fondatori.   INDAGINE SUI CENTRI DI FORMAZIONE PROFESSIONALE DI ROMA Un secondo ambito di indagine riguarda il settore della Formazione Professionale. Gli istituti presi in considerazione sono stati i 9 Centri di Formazione Professionale di Roma gestiti da Roma Capitale, i 6 Centri Metropolitani di Formazione Professionale di competenza della Città Metropolitana di Roma Capitale e 61 Centri paritari (ovvero privati ma parte del Sistema Nazionale d’Istruzione). In questo ambito (Tabella 3) è stata individuata, mediante la metodologia Systematic Web Document Analysis (SWDA), una collaborazione diretta tra Leonardo e il Centro Metropolitano di Formazione Professionale di Acilia, relativa alla progettazione e realizzazione di un corso triennale gratuito per Operatore informatico in ambiente Cybersecurity. Il corso è rivolto a ragazze e ragazzi tra i 14 e i 17 anni e prevede una struttura teorico- pratica costruita con il contributo diretto dell’azienda (teorico e pratico attraverso stage presso Leonardo). L’analisi successiva ha consentito di reperire il Decreto del Sindaco Metropolitano n. 7 del 22 gennaio 2024, quindi a genocidio in corso, della Città metropolitana di Roma Capitale, avente ad oggetto l’“Accordo di collaborazione tra la Città metropolitana di Roma Capitale e Leonardo S.p.A. per la realizzazione di percorsi formativi innovativi da effettuarsi presso i Centri metropolitani di Formazione Professionale”   FORMAZIONE SCUOLA LAVORO, LEONARDO S.P.A. E SERVIZI EDITORIALI PER LA SCUOLA Si segnala la collaborazione tra Fondazione Leonardo ETS e HUB Scuola, la piattaforma didattica digitale delle case editrici scolastiche del Gruppo Mondadori (Mondadori Education, Rizzoli Education e D Scuola), finalizzata alla realizzazione del progetto “A scuola di STEM”. L’iniziativa prevede la distribuzione gratuita di sessanta video-lezioni online rivolte a studenti e docenti dalla scuola primaria alla scuola secondaria di secondo grado, dedicate a temi quali intelligenza artificiale, cybersicurezza, robotica, aerospazio, tecnologie emergenti, fisica quantistica e “professioni del futuro”.   CHI HA IN MANO I DATI NATI NAZIONALI DELL* STUDENT*? Nel corso dell’inchiesta sulle relazioni tra Leonardo S.p.A. e le istituzioni scolastiche, è stato rinvenuto casualmente, all’interno del sito dell’Istituto Comprensivo Via Cassia, un documento pubblico del 2020 che ha successivamente condotto ad approfondire il tema della conservazione, del trattamento e della protezione dei dati relativi alla popolazione studentesca italiana. Dal documento, consultabile nell’archivio dati di questa ricerca [11], emergeva che Leonardo S.p.A., in raggruppamento temporaneo d’impresa con Enterprise Services Italia, risultava coinvolta nelle attività di archiviazione e trattamento dei dati dell’Anagrafe Nazionale degli Studenti non soltanto a livello del singolo istituto scolastico, bensì su scala ministeriale.   AZIONI DI RICERCA, MONITORAGGIO E DOCUMENTAZIONE Si propone un kit di attivazione territoriale rivolto a studenti, docenti, personale scolastico, famiglie, collettivi e reti sociali interessate a promuovere campagne di boicottaggio di Leonardo e più in generale delle imprese coinvolte nelle filiere della guerra, dell’occupazione e del genocidio in Palestina. Di seguito alcuni degli strumenti e delle risorse che possono essere utilizzati: Mappatura sistematica di: a.convenzioni; b.Percorsi di Formazione Scuola Lavoro (FSL); c.Filiera Formativa Tecnologico-Professionale (4+2), ITS Academy, enti di formazione professionale; d.progetti didattici, attività di orientamento; e.sponsorizzazioni, donazioni e collaborazioni tra scuole. Presentazione di richieste di accesso civico generalizzato (FOIA) e di accesso agli atti rivolte a dirigenti scolastici, uffici scolastici regionali, enti locali, università, ITS Academy e fondazioni, al fine di ottenere convenzioni, protocolli d'intesa, contratti, finanziamenti, accordi di partenariato, progetti FSL e documentazione relativa alle attività svolte con aziende del settore militare. Realizzazione di dossier territoriali finalizzati a documentare la presenza di Leonardo nei sistemi educativi locali, individuando istituti coinvolti, tipologie di attività svolte, soggetti finanziatori.
July 7, 2026
Radio Onda Rossa
L'aeroporto di #Comiso sempre più #militarizzato #freccetricolori🇮🇹 Lo scalo aereo di Comiso ( #Ragusa), già base misssilistica nucleare USA (missili Cruise), riconvertito a uso civile dopo le lotte pacifiste degli anni Ottanta e Novanta, intitolato al leader comunista Pio La Torre (barbaramente assassinato da mafia e apparati militari internazionali), trampolino di lancio della pattuglia delle Frecce Tricolori dell'Aeronautica Militare, con i suoi caccia M-346 Master (produzione #Leonardo SpA)
June 28, 2026
Antonio Mazzeo
Scuola, Università e ricerca: la militarizzazione va avanti spedita
Il mondo dell’istruzione e della ricerca si trova sempre più invischiato in progetti militari che ne influenzano l’azione pedagogica e le finalità umanistiche. Ciò avviene per tramite delle aziende del settore, che fin dalle scuole medie si inseriscono nella programmazione didattica con corsi, conferenze, progetti di alternanza (per la secondaria di II grado) o iniziative di altro genere. Una recente inchiesta della Campagna BDS Italia, che ha preso in esame 125 istituti scolastici della Capitale, ha ad esempio rilevato ben 19 casi di rapporti documentati con Leonardo Spa, evidenziando proprio come «tali collaborazioni tendano a collocarsi in ambiti particolarmente rilevanti per la progettazione curricolare e per i processi di orientamento degli studenti. Le iniziative individuate riguardano infatti prevalentemente percorsi di Formazione Scuola Lavoro (FSL, ex PCTO), attività legate alle discipline STEM, progetti di innovazione tecnologica e azioni di avvicinamento al mondo del lavoro».[1] Non mancano poi le collaborazioni con l’editoria scolastica: alcune settimane orsono, per esempio, commentavamo le due serie di trenta video-lezioni dedicate a tutti gli ordini di scuola (dalla primaria alla scuola secondaria di II grado) e tenute da attori, giornalisti ed esperti scientifici di Leonardo, preparate e diffuse dall’azienda insieme al noto cartello editoriale composto dalle case editrici del Gruppo Mondadori, Mondadori Education, Rizzoli Education e D Scuola.[2] È chiaro che «Attraverso queste attività l’azienda si presenta come protagonista dell’innovazione, della ricerca e dello sviluppo tecnologico. (…) Una classica operazione di social washing volta a ridefinire la percezione pubblica del marchio».[3] Tuttavia, non va dimenticato che il ruolo a cui sta assurgendo nei confronti dell’istruzione pubblica, assieme ad altre imprese di analoga tipologia, è anche di tipo istituzionale. Leonardo infatti partecipa «al raggruppamento che gestisce il Polo Strategico Nazionale, l’infrastruttura incaricata di ospitare e gestire una parte rilevante dei dati e dei servizi digitali della Pubblica Amministrazione»[4] e all’interno della quale si trovano anche le banche dati relative al mondo dell’istruzione. Pur senza avervi accesso diretto, l’azienda gestisce le infrastrutture informatiche in cui queste ultime sono conservate e organizzate. Per quanto riguarda le collaborazioni col mondo dell’Università e della ricerca la situazione non è migliore. Tramite un cofinanziamento della Regione e dell’Università, il Tecnopolo di Ferrara (che comprende cinque laboratori per la ricerca industriale e un Centro per l’Innovazione) sta ad esempio sviluppando tutta una serie di prodotti dual-use, ossia utilizzabili sia in ambito civile che militare: per dire, nelle ultime settimane si è concluso il progetto ALERT, che ha permesso di sviluppare trattamenti superficiali e rivestimenti da applicare su leghe metalliche per superare i limiti di fatica dei componenti aeronautici e aerospaziali (come i droni). Del resto, la vecchia Motor Valley emiliana sta diventando sempre più territorio per la riconversione bellica dell’automotive[5] e pertanto è divenuto essenziale, per i piani guerrafondai delle nostre classi dirigenti, poter disporre in loco non solo di capacità produttiva bensì anche di una forza-lavoro altamente qualificata e specializzata, che possa fare ricerca di frontiera usufruendo di infrastrutture e finanziamenti adeguati. Non per niente parliamo di una fitta rete di ricercatori (sembrerebbe almeno 1.800) e di laboratori presenti in ogni provincia della Emilia-Romagna. Fino ad oggi i progetti di ricerca con finalità militari incontravano delle limitazioni nelle possibilità di finanziamento, per via di norme e regolamenti ad hoc, ma l’allentamento dei vincoli per il Programma Horizon dell’Unione Europea e le maggiori quantità di capitale mobilitate per la Difesa (si pensi solo alla deroga al Patto di Stabilità per le spese militari, o ai fondi del Programma Safe) lasciano presagire un proliferare sempre più serrato di ricerche belliche negli Atenei. Unica nota positiva: «nel 2025 la quota di finanziamenti europei assegnata a progetti di ricerca congiunti con le università israeliane è calata del 35% rispetto al 2024».[6] [1] G. Coeli – BDS Roma, La scuola di Leonardo, 2026, p. 11. [2] E. Gentili, F. Giusti, Leonardo prosegue la penetrazione nella scuola pubblica con Mondadori, Rizzoli e Deascuola, 2 Giugno 2026, https://osservatorionomilscuola.com/2026/06/02/leonardo-mondadori-libri-testo/. [3] Redazione Kritica, Leonardo e l’industria militare dentro 19 scuole di Roma. Il dossier di BDS, 23 Giugno 2026, https://kritica.it/fonti-primarie/leonardo-e-lindustria-militare-dentro-19-scuole-di-roma-il-dossier-di-bds/. [4] Ibidem. [5] Cfr. E. Gentili, F. Giusti, Droni militari Made in Italy: MGI Italia e gli affari di guerra, 18 Giugno 2026, https://osservatorionomilscuola.com/2026/06/18/droni-militari-made-italy-mgi-italia-affari-guerra/. [6] A. Capocci, Studio sui droni dell’ateneo di Tel Aviv. Lo ha finanziato l’Unione europea, «il manifesto», 24 Giugno 2026, https://ilmanifesto.it/studio-sui-droni-dellateneo-di-tel-aviv-lo-ha-finanziato-lunione-europea. Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università
June 28, 2026
Pressenza
Roma: la prepotenza di Leonardo contro due manifestanti
Nel dicembre 2024 alcun* compagn* portano la protesta fin dentro la sede della Leonardo di via Tiburtina, con un piccolo corteo interno, per denunciare la corresponsabilità della spa a controllo pubblico con il genocidio a Gaza e l'economia di guerra. Due mesi dopo, le guardie private di Leonardo denunciavano per "turbativa di possesso" due delle persone che avevano partecipato alla manifestazione. La Leonardo si è costituita parte civile e richiede alle due persone centocinquantamila euro di danni. Ne parliamo con la compagna sotto processo
June 24, 2026
Radio Onda Rossa