RAMY ELGAML: “ABBIAMO BRUTALIZZATO IL TESTIMONE”, INTERVISTA A NELLO TROCCHIA CHE SVELA I DEPISTAGGI DEI CARABINIERI

Radio Onda d`Urto - Tuesday, February 17, 2026

Omicidio stradale, ma con l’attenuante dell’”eccesso colposo nell’adempimento del dovere”. Cambia così l’imputazione, prima solo di omicidio stradale, per il carabiniere alla guida dell’ultima macchina che a Milano inseguì, il 24 novembre 2024, lo scooter guidato da Fares Bouzidi e con in sella Ramy Elgaml, che morì nello schianto al termine dell’inseguimento per 8 chilometri lungo mezza Milano, fino alla morte.

Il cambiamento del capo di imputazione emerge da una nuova chiusura indagini sul caso, notificata nelle scorse ore, mentre sul quotidiano “Il Domani” sono riportati gli audio delle intercettazioni di altri carabinieri presenti quella sera in viale Ripamonti: uno dei carabinieri, chiedendosi da dove salti fuori un nuovo testimone che ha appena sentito sui mass media, afferma esplicitamente di “aver brutalizzato un testimone” assieme a un collega, intimidendolo e facendo cancellare le prove sul suo cellulare affinché non costituisse un problema per i colleghi sotto accusa. Ora è pure lui sotto accusa, per depistaggio.

Ai microfoni di Radio Onda d’Urto Nello Trocchia, giornalista de “Il Domani” e autore dell’articolo che riporta le carte inedite sulla morte di Ramy Elgaml. Ascolta o scarica