MILANO: RADIO STATALE CANCELLA LA TRASMISSIONE “CONVIVIO E CENSURA” DOPO AVER PARLATO DI PALESTINARadio Statale ha sospeso la trasmissione “Convivio e sigarette” in seguito a una
puntata dedicata alla causa palestinese con la partecipazione di Mariam Ghassam
dei Giovani Palestinesi d’Italia e del Coordinamento Palestina di Brescia, oltre
all’attivista palestinese Karem Rohana. Il provvedimento, deciso dal direttivo
dell’emittente universitaria, ha comportato non solo la cancellazione del
programma, ma anche l’espulsione dei conduttori dall’associazione che gestisce
la radio.
Secondo quanto raccontato dai conduttori Antonio e Andrea, a colpire
maggiormente non è stata una censura diretta o un intervento durante la messa in
onda, quanto piuttosto il clima che ha portato alla sospensione: “La cosa
peggiore non è la limitazione della libertà di espressione in sè” afferma Andrea
“ma lo stato di paura: la paura di esprimere un’opinione, di affrontare un
tema”. Una paura che, secondo i conduttori, finisce per produrre autocensura,
soprattutto all’interno di spazi che dovrebbero essere dedicati al confronto.
A intervenire sulla vicenda è anche Mariam Ghassam, dei Giovani Palestinesi
d’Italia e ospite della puntata in questione, che definisce quanto accaduto
“tanto straniante quanto poco sorprendente”: “Abbiamo parlato di Palestina senza
dire nulla di strano o di sconosciuto – spiega Mariam è stata una chiacchierata,
abbiamo parlato di genocidio, di manifestazioni, di scioperi” sottolineando come
l’episodio si inserisce in un contesto più ampio di repressione e silenziamento
delle voci palestinesi: “Sappiamo benissimo come università, radio e istituzioni
cerchino di censurare chi parla di Palestina”.
Ai microfoni di Radio Onda d’Urto, il racconto e le valutazioni di Antonio e
Andrea, conduttori della tramissione “Convivio e Sigarette”. Ascolta o scarica.
Il commento di Mariam Ghassam, dei Giovani Palestinesi d’Italia. Ascolta o
scarica.