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RADIO AFRICA: “LA RESISTENZA AFRICANA CONTRO IL FASCISMO” E GLI ABUSI SULLE DONNE MIGRANTI
Radio Africa: nuova puntata, giovedì 23 aprile, per l’approfondimento quindicinale dedicato all’Africa sulle frequenze di Radio Onda d’Urto, dentro la Cassetta degli attrezzi. Oggi dedicheremo i 35 minuti a nostra parlando innanzitutto del convegno intitolato “Bella Ciao. Resistenza africana contro il fascismo”. Lo faremo con il direttore di Africa Rivista, che organizza l’iniziativa, Marco Trovato. La parola poi a Pietro Gorza, antropologo e coordinatore dei progetti dell’associazione On Borders, che ci racconterà del rapporto presentato mercoledì 22 aprile al Parlamento Europeo e intitolato “Woman State Trafficking. Violenze di genere, espulsioni e tratta delle donne nere migranti tra Tunisia e Libia. 33 testimonianze da un confine esterno della UE”. La puntata di Radio Africa, in onda giovedì 23 aprile alle ore 18.45 e in replica venerdì 24 aprile, alle ore 6.30. Ascolta o scarica Pubblichiamo il programma del convegno online che si tiene giovedì 23 aprile dalle ore 18.15 alle 19.20, al quale è possibile iscriversi gratuitamente cliccando qui. C’è una storia della Resistenza che raramente trova spazio nei manuali, ma che attraversa mari, deserti, altipiani e città ben oltre i confini italiani ed europei. È la storia delle donne e degli uomini africani che si opposero all’occupazione coloniale fascista, pagando un prezzo altissimo in termini di vite, repressione e memoria negata. Questo incontro online vuole riportare alla luce quelle vicende rimosse, intrecciando la Resistenza italiana e il contributo dei “partigiani neri” con le lotte anticoloniali nel continente africano. Dall’Etiopia alla Libia, fino all’esperienza dei combattenti antifascisti afrodiscendenti in Italia, emergerà un racconto più ampio, complesso e necessario: quello di una Resistenza plurale, capace di mettere in discussione miti consolatori, rimozioni e narrazioni parziali del nostro passato. Un viaggio nella storia, alla vigilia della Festa della Liberazione, che è anche un invito a guardare il presente con occhi più consapevoli, a partire da ciò che abbiamo scelto — troppo a lungo — di non vedere. Con l’adesione e il sostegno della CGIL – Confederazione Generale Italiana del Lavoro e IAFTUN – International Network of Antifascist Trade Unions e con il patrocinio dell’Istituto Nazionale Ferruccio Parri. Programma: Memoria e Liberazione: Giustizia e antifascismo globale – Akhator Joel Odigie, Segretario Generale ITUC-AFRICA. Partigiani d’oltremare: dal Corno d’Africa alla lotta di Liberazione italiana – Matteo Petracci, storico e saggista. Etiopia resistente: la lunga lotta contro l’occupazione fascista – Gabriella Ghermandi, scrittrice italo-etiope. Giorgio Marincola, il partigiano nero: identità, lotta e memoria di un antifascista dimenticato – Carlo Costa, storico, dottore di ricerca, saggista. L’ascaro: una storia anticoloniale – Uoldelul Chelati Dirar, professore di Storia e Istituzioni dell’Africa, Università di Macerata. La Libia sotto l’occupazione italiana: repressione, deportazioni e Resistenza – Farid Adli, giornalista, direttore di AnbaMed. I miti del colonialismo italiano tra propaganda e rimozione – Angelo Del Boca, storico del colonialismo italiano scomparso nel 2021 (videointervista). Noi però gli abbiamo fatto le strade: il fascismo e le colonie tra bugie e razzismi – Francesco Filippi, storico della mentalità. Conduce Marco Trovato, direttore editoriale di Rivista Africa. Il video del convegno verrà pubblicato sul canale YouTube di Africa Rivista.
April 23, 2026
Radio Onda d`Urto
CONTRO LA CENSURA DEL DISSENSO STAFFETTA RADIO SU ONDA ROSSA, ONDA D’URTO, BLACKOUT, CITTÀ FUJIKO E CIROMA
Le Radio indipendenti Onda Rossa, Onda d’Urto, Blackout, Ciroma e Città Fujiko hanno organizzato per domenica 18 aprile 2026 una staffetta radiofonica che verrà trasmessa contemporaneamente su tutte le nostre piattaforme di streaming e FM. Si va in onda a partire dalle ore 9 e fino alle ore 14 di domenica, con un tam-tam di voci, interviste, dirette e approfondimenti a tema censura e dissenso. La staffetta radiofonica verrà diffusa dalle sedi radio di Roma, Brescia, Cosenza, Bologna e Torino, ma attraverso lo streaming si potrà ascoltare da ogni angolo d’Italia (e fuori). Le nostre radio hanno storie decennali che spesso si sono intersecate. Rappresentano oggi una fetta dell’informazione vitale e variegata, voce di movimenti e lotte, di cultura e musica underground, di un mezzo mediatico libero, slegato dalle logiche commerciali, del profitto dei grandi padroni dell’informazione. Ognuna delle nostre emittenti ha visto negli ultimi anni acuirsi tentativi di censura e di controllo, contro le stesse radio e contro chi parlava ai nostri microfoni. Così come i movimenti sociali in Italia subiscono con sempre più ferocia una repressione del dissenso, tanto i nostri mezzi di informazione indipendente sono sotto la lente del controllo. Per questo, domenica 19 aprile 2026, abbiamo organizzato congiuntamente una staffetta radiofonica così strutturata: * dalle h 9 alle h 10 – Radio Città Fujiko (Bologna) – FM 103.1, streaming radiocittafujiko.it * dalle h 10 alle h 11 – Radio Onda Rossa (Roma) – FM 87.9, streaming ondarossa.info * dalle h 11 alle h 12 – Radio Onda d’Urto (Brescia) – FM 99.6, streaming radiondadurto.org * dalle h 12 alle h 13 – Radio Ciroma (Cosenza) – FM 105.7, streaming ciroma.org * dalle h 13 alle h 14 – Radio Blackout (Torino) – FM 105.25, streaming radioblackout.org NB. Ogni radio manderà in onda l’intera diretta. Continueremo a fare delle nostre vite poesie, fino a quando libertà non verrà declamata sopra le catene spezzate di tutti i popoli oppressi. Vittorio Arrigoni (Besana in Brianza, 4 febbraio 1975 – Gaza, 15 aprile 2011)
April 15, 2026
Radio Onda d`Urto
Basi militari statunitensi in Sicilia, in aumento operazioni belliciste
SIGONELLA (CT): AUMENTATO IL TRAFFICO AEREO NELLA BASE USA, MA “L’ATTIVITÀ BELLICA DOVREBBE ESSERE AUTORIZZATA DAL PARLAMENTO”[ROdU] Il ministero della Difesa Guido Crosetto ha negato agli Stati Uniti l’uso della base di Sigonella, in provincia di Catania, ad alcuni bombardieri provenienti dalla Gran Bretagna. Il governo ha rivendicato la decisione, rimandando ai trattati semi segreti siglati con gli Stati Uniti a partire dagli anni successivi alla seconda guerra mondiale. Tuttavia la questione è più ampia e lo dimostrano numerosi siti internet specializzati che riportano un aumento consistente del traffico aereo militare sull’area nell’ultimo mese. Proprio in concomitanza con l’inizio dell’aggressione israelo-statunitense all’Iran, la Naval Air Station di Sigonella. Il caso dell’aereo bloccato da Crosetto potrebbbe dunque essere soltanto la punta di un iceberg. Sigonella è denominata anche The hub of the Med, uno snodo fondamentale per le operazioni USA verso il Medio Oriente: “Droni, aerei di pattugliamento e di rifornimenti diretti verso il Golfo” e mostrati dai siti che mappano le rotte dei mezzi militari, sono al centro delle attenzioni dei movimenti anti militaristi siciliani, che chiedono alle istituzioni la legittimità di tali operazioni. Qual è il quadro giuridico nel quale si iscrive la base alla quale il Ministero della Difesa ha recentemente negato il passaggio di alcuni bombardieri? E cosa sta succedendo nelle basi militari statunitensi in Sicilia da quando Israele e Stati Uniti hanno iniziato a  l’Iran? Lo abbiamo chiesto all’avvocato Sebastiano Papandrea legale del movimento No Muos e a Alfonso Di Stefano del comitato No Muos – No Sigonella di Catania. ASCOLTA O SCARICA  Redazione Sicilia
April 2, 2026
Pressenza
[Podcast] DiPLab’s Antonio Casilli on RAI Radio 3: When Daily Life Becomes Data
DiPLab’s Antonio A. Casilli was invited to speak on Pillole di Eta Beta, the technology programme broadcast on Italy’s RAI Radio 3, in an episode that opens with a striking new phenomenon: in Los Angeles, people are being paid to simply live their lives on camera. Wearing body-mounted cameras and sensor bracelets, workers film themselves doing household chores. Thousands of US workers have already been recruited for this work, paid a few dozen dollars for hours of first-person footage that becomes raw material for the next generation of autonomous machines. For Casilli, what is unfolding in Los Angeles is the latest iteration of a phenomenon that has involved millions of workers across Asia, Africa, and Latin America for over a decade: training algorithms, labeling images, moderating content. A digital proletariat that the technology industry systematically erases from its triumphant narrative. And yet without it, none of its products would function. The episode also raises a harder question about users. Niantic, the company behind Pokémon Go, recently sold 30 billion video sequences, captured from players navigating the real world through augmented reality, to a robotics delivery company. Millions of people filmed streets, parks, and shops without knowing their footage would end up training autonomous delivery systems.
March 29, 2026
DiPLab
RADIO AFRICA: OLTRE LA CRISI DELLA COOPERAZIONE, NUOVI INVESTIMENTI, NUOVI DEBITI E NUOVE LEGGI ANTI-LGBTQIA+
Radio Africa: nuova puntata, giovedì 26 marzo, per l’approfondimento quindicinale dedicato all’Africa sulle frequenze di Radio Onda d’Urto, dentro la Cassetta degli attrezzi. Oggi dedicheremo i 35 minuti a nostra disposizione per parlare di nuovi indebitamenti contratti da alcuni stati africani che però aumentano anche gli investimenti, anche in videosorveglianza. Da qui arriveremo a raccontare la parabola discendente della cooperazione allo sviluppo, in particolare degli effetti dei tagli di Donald Trump all’agenzia per lo sviluppo statunitense USAID. Lo faremo con Andrea Spinelli Barrile, co-fondatore della testata giornalista Slow-News.com e firma del Manifesto e di Africa rivista. Capiremo anche come questi tagli indeboliscano alcuni progetti legati alla salute delle persone LGBTQIA+, nello specifico, in Nigeria. Con noi avremo Giovanni Zardini del circolo Pink di Verona, organizzazione che sostiene questi progetti, indeboliti dai tagli di Trump, a Lagos e Abuja. Con Giovanni commenteremo anche la recente legge senegalese contro l’omosessualità, che prevede pene fino a dieci anni di carcere. La puntata di Radio Africa, in onda giovedì 26 marzo alle ore 18.45 e in replica venerdì 27 marzo, alle ore 6.30. Ascolta o scarica
March 26, 2026
Radio Onda d`Urto
[Podcast] DiPLab’s Antonio Casilli on RAI Radio 3: AI is a Pretext for Layoffs
DiPLab’s Antonio A. Casilli recently appeared on Trenta Minuti (RAI Radio 3), alongside labour law scholar Valerio De Stefano. The conversation (in Italian) was prompted by a case that illustrates, with uncomfortable clarity, how AI rhetoric is being weaponised in the workplace. The multinational InvestCloud has announced the closure of its Italian branch, initiating collective redundancy proceedings. This is allowed by law if companies are downsizing in case of poor economic performance. But in 2024 the Italian branch recorded €500,000 in net profit and €9.9 million in revenue (up 63% on the previous year). This is not a company in crisis. So, to circumvent the law, the company employed the language of automation to justify a global reorganisation that has more to do with cost-cutting than with any technological necessity. The justification invoked: AI replacing jobs, which, in their eyes, is justified and inevitable. The broader debate about AI and employment, Casilli argues, is too often reduced to a single question: will it destroy jobs or create them? The more honest answer is this: the one certain effect of AI on work is to make it more precarious. The number of data workers does not shrink as AI expands — it grows. Behind every algorithm are human beings producing data, training models, labeling images, moderating content. Invisible, contingent, and essential. When asked for the most striking story encountered in his research, Casilli mentioned Kauna Malgwi. A former content moderator, she went on to establish the Digital Rights and Mental Health Initiative Africa, supporting the mental health of data workers exposed to traumatic content. Time magazine named her among the 100 most influential figures in AI. Her story is a reminder of what the industry prefers to forget: behind every AI system, there are workers made of flesh and blood.
March 15, 2026
DiPLab
Le Dita Nella Presa - Propaganda e Guerra dagli USA all'Iran
La trasmissione si apre con una "interferenza" di Andrea Borgnino, che ci racconta l'utilizzo della radio in questi giorni in Iran; allarghiamo poi la discussione ad altri contesti di guerra e in Palestina. A proposito di telecomunicazioni, in Iran c'è un nuovo blackout di Internet, e negli Emirati Arabi Uniti vediamo che alcuni data center di Amazon sono stati colpiti dagli attacchi Iraniani. Seguiamo poi la vicenda del contratto di OpenAI con il ministero della guerra statunitense, che ha scalzato Anthropic. Negli USA, Google collabora con ICE ben più di quanto la legge gli impone; viceversa, migliaia di telecamere collegate alla sorveglianza interna di ICE risultano essere state danneggiate. Nuovo affondo della Russia su Telegram, accusato di supporto al terrorismo e intelligenza col nemico. Ascolta l'audio sul sito di Radio Onda Rossa
[Le Dita nella Presa] Propaganda e Guerra dagli USA all'Iran (1/5: Puntata completa)
Apriamo la trasmissione con una "interferenza" di Andrea Borgnino, che ci racconta l'utilizzo della radio in questi giorni in Iran; allarghiamo poi la discussione ad altri contesti di guerra e in Palestina. A proposito di telecomunicazioni e Iran, in Iran c'è un nuovo blackout di Internet, e negli Emirati Arabi Uniti vediamo che alcuni data center di Amazon sono stati colpiti dagli attacchi Iraniani. Seguiamo poi la vicenda del contratto di OpenAI con il ministero della guerra statunitense, che ha scalzato Anthropic. Negli USA, Google collabora con ICE ben più di quanto la legge gli impone; viceversa, migliaia di telecamere collegate alla sorveglianza interna di ICE risultano essere state danneggiate. Nuovo affondo della Russia su Telegram, accusato di supporto al terrorismo e intelligenza col nemico.
March 1, 2026
Radio Onda Rossa
RADIO AFRICA: I RUOLI DEL CONTINENTE NELLA GUERRA RUSSIA-UCRAINA E IL CONFLITTO INFINITO IN SUDAN
Radio Africa: nuova puntata, giovedì 26 febbraio, per l’approfondimento quindicinale dedicato all’Africa sulle frequenze di Radio Onda d’Urto, dentro la Cassetta degli attrezzi. In questa trasmissione torneremo a parlare di Sudan con gli aggiornamenti che ci ha fornito Roberto Valussi, della redazione della rivista Nigrizia, che tra l’altro ha organizzato un incontro a Verona il prossimo giovedì 5 di marzo. L’iniziativa si intitola Tiny Africae, una serata a metà tra attualità giornalistica e musica dal vivo presso l’Osteria Ai Preti, interrato dell’acqua morta 27, a partire dalle 18.30. Andremo poi a Nairobi, Kenia, dove ci siamo collegati con il giornalista Andrea Spinelli Barrile, co-fondatore della testata giornalista Slow-News.com, firma del Manifesto e di Africa rivista. Con lui per riprendere i legami tra il continente africano e la guerra russo-ucraina, ma anche per parlare dell’evento che sta seguendo in questi giorni, l’Africa Media Festival. La puntata di Radio Africa, in onda giovedì 26 febbraio alle ore 18.45 e in replica venerdì 27 febbraio, alle ore 6.30. Ascolta o scarica
February 26, 2026
Radio Onda d`Urto
[Podcast] RentAHuman: Lotsa Hype, Little Substantive Innovation
Antonio Casilli from the DiPLab appeared on Rai Radio 3 Scienza to discuss RentAHuman, a job listing platform that claims to be operated by “AI agents.” Casilli characterized the platform as potentially misleading: a service that markets itself with the rhetoric of artificial intelligence but may in reality rely entirely on human labor. He suggested that the site’s goal could be to attract investors with promises of cutting-edge technology, while offering little substantive innovation. The conversation raises broader questions about the way AI is leveraged in contemporary digital platforms. RentAHuman exemplifies a recurring pattern in which the promise of automation is used as a marketing tool, often obscuring the actual labor dynamics behind the service. For those interested in hearing Casilli’s analysis firsthand, the episode is available as a podcast:
February 19, 2026
DiPLab