L’invasione delle banlieues con le tagliatelle
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La questione che caratterizza le mie ricerche negli ultimi anni è quella
dell’uguaglianza. Gli strumenti messi in atto dalla politica affinché tutti
abbiano le stesse opportunità. Questa ricerca parte da una constatazione: non
esiste parità di trattamento tra le persone che nascono e crescono in un
quartiere svantaggiato e quelle che vivono in un quartiere centrale di una
città.
Ho cercato di comprendere i problemi incontrati dagli abitanti e le risposte
fornite o tentate dalle istituzioni. Ho seguito in Francia la Compagnie Royal de
Luxe, che ha lavorato per cinque anni nella periferia di Bellevue a Nantes per
presentare le sue opere agli abitanti. In Italia ho lavorato a un progetto di
cinema di periferia che mi ha permesso di entrare in contatto con decine di
associazioni in diversi quartieri di Roma. Ho lavorato nelle periferie del
Mirail a Tolosa e del Buisson a Parigi per incontrare donne e attiviste del
quartiere.
Se da un lato si constata una mancanza strutturale di interventi volti ad
aiutare le persone ad accedere ai diritti minimi (scuola, trasporti, salute,
arte), dall’altro c’era sempre una grande vitalità associativa, una forte
solidarietà, un tessuto fatto di persone, di sport, di scuole che, insieme,
cercano di colmare queste lacune.
I miei laboratori di pasta con i bambini e i giovani dei quartieri, i miei
incontri con gli anziani dei centri sociali, con gli attivisti e i volontari che
si interrogano sull’accesso a un’alimentazione sana e di qualità nelle
periferie, così come le mie conversazioni con gli abitanti, si inseriscono in
questa riflessione.
Le domande che mi pongo come artista e ricercatore sono: quali sono gli
strumenti affinché le persone abbandonate a se stesse, che finora sono state
così deluse dallo Stato, possano avere fiducia nelle istituzioni?
Questa missione, spesso difficile, a volte disperata, che unisce il percorso di
cittadini, politici, artisti, attori sociali e associazioni, è a mio avviso un
punto di vista necessario per comprendere come rispettare uno dei presunti
pilastri della nostra società: l’uguaglianza.
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donpasta. L’invasione delle Banlieues con le tagliatelle
In collaborazione con Jardins du Muséum, Comune di Tolosa e Théâtre Garonne:
donpasta invade i quartieri di Izards, dei Trois-Cocus e Borderouge con
tonnellate di tagliatelle, focacce e vinili.
17 giugno – Giardini dell’Associazione Pousses ô abris
Racconta collettiva di verdura, laboratorio di preparazione della focaccia,
cotta sul posto nel forno per pizza dell’associazione; Discussione sull’accesso
al cibo in periferia
18 giugno al ristorante associativo Si ma cantine m’était contée:
– incontro con le nonne del quartiere in cucina;
– laboratorio di pasta per i giovani del quartiere,
– pranzo condiviso con un momento di discussione.
19 giugno – Centro Anziani Izards: laboratorio di produzione di pasta e pranzo
condiviso;
20 giugno – Jardins du Muséum
– incontro con donpasta e gli attori del quartiere
– Cooking dj set
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Questo articolo è stato qui pubblicato anche in relazione al progetto CORE
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