PRATO: “OPERAIA, LIBERA, ANTIFASCISTA” SABATO 7 MARZO MANIFESTAZIONE CONTRO LE DEPORTAZIONISabato 7 marzo si svolgerà a Prato la manifestazione “Prato libera, operaia e
antifascista”, che partirà alle 15.30 da Piazza del Duomo. Una manifestazione di
risposta alla chiamata nazionale del comitato neofascista “Remigrazione e
Riconquista” che terra’ un presidio statico in Piazza Europa.
Sabato 28 febbraio oltre duecentocinquanta persone si sono riunite riunite al
Circolo Curiel per l’assemblea “Prato operaia, libera, antifascista”, per
lanciare un appello alla piana e a tutto il territorio toscano a convergere su
Prato nella giornata del 7 marzo. “Uno straordinario momento di partecipazione
che ha unito operai protagonisti degli scioperi nel distretto a studenti,
docenti, associazionismo, e tanti cittadini e cittadine che ritengono
inaccettabile che Prato sia usata come luogo di propaganda per i progetti di
deportazione di massa” hanno scritto i SuddCobas.
“Le tante voci che si sono espresse hanno condiviso la necessità di avviare già
da stasera la costruzione di un grande corteo popolare che partirà da Piazza del
Duomo per raggiungere Piazza delle Carceri, luogo della deportazione degli
operai in sciopero nel 7 marzo del 1944. Sarà il corteo degli operai sfruttati
di questo distretto, di bambini e bambine senza cittadinanza delle nostre
scuole, di cittadini e cittadine di questa città, invisibili e senza diritti.
Con loro ci sarà tutto il territorio solidale e antifascista. Sarà un corteo
contro le deportazioni, ma soprattutto un corteo per rivendicare pari dignità e
diritti per tutti i lavoratori e lavoratrici senza cittadinanza. Su queste basi
vogliamo costruire la massima convergenza ed unità. L’appello è a mettere da
parte le bandiere e contrapporre al progetto delle destre trumpiane l’identità
operaia ed immigrata della nostra città che sa stare al fianco, e non contro, i
più sfruttati”.
Gia’ nella giornata di venerdi 6 marzo sono previsti diversi appuntamenti: fin
dalla mattina volantinaggi itineranti tra i capannoni del distretto. Nel
pomeriggio tutti alla Casa del Popolo di Cafaggio per un iftar comunitario e
alle 19 assemblea aperta.
Sabato 7 marzo alle 15,30 si terrà la manifestazione da piazza Duomo a piazza
delle Carceri “contro le deportazioni, perchè remigrazione vuol dire
deportazione” promossa da Sudd Cobas, Collettivo di fabbrica-lavoratori Gkn
Firenze e Comitato 25 aprile Prato. Per chi arriva in treno il consiglio è
quello di scendere alla stazione di Porta Al Serraglio che si trova vicino a
piazza Duomo.
In Piazza delle Carceri si uniranno all’iniziativa “Mai più fascismi. Mai più
deportazioni”. Iniziativa dalle 16 promossa da associazioni e partiti (Acli,
Alleanza Verdi Sinistra, Aned, Anpi, Arci, Associazione 6 Settembre, Cgil, Cisl,
Uil, Coordinamento migranti Prato, Communia associazione, Demos, Giovani
democratici, Legambiente, Libertà e Giustizia, Movimento 5 Stelle, Partito
comunista, Partito democratico, Partito socialista, Partito della Rifondazione
comunista, Pax Christi, Sinistra civica ecologista).
La data del 7 marzo è una data decisamente importante per la citta’ di Prato: in
quel giorno nel 1944 a seguito degli scioperi che si svolsero nelle fabbriche in
tutto il nord Italia contro l’occupante nazista e i complici fascisti, 133
cittadini pratesi vennero rastrellati per le strade e nei luoghi di lavoro dalle
truppe naziste e fasciste, per essere imprigionati nel Castello dell’Imperatore
e poi deportati verso i campi di lavoro di Mathausen ed Ebensee: solo pochi
fecero ritorno a casa, dopo anni, dalle famiglie.
La presentazione con Arturo dei SuddCobas Prato Ascolta o scarica