Tag - antifascismo

[2026-06-12] Critical Mass Transfemminista @ Parco Sangalli
CRITICAL MASS TRANSFEMMINISTA Parco Sangalli - Parco sangalli - Torpignattara (venerdì, 12 giugno 19:00) Venerdì 12 giugno -Ore 19,00 parco sangalli ( come ogni secondo venerdì del mese) corpi con mezzi, con pochi mezzi e nessun mezzo No: Machismo, trans-bi-lesbo-omofobich , fascist, sionist, patriarch teoricamente rimane dentro tanta roba > se per vivere è stato necessario rompere il cemento, > poi non puoi metterci in un vaso del tuo balcone Eddaje!
June 8, 2026
Gancio de Roma
Presidio musicale per Maja il 12 giugno a Milano davanti al consolato ungherese.
Le autorità tedesche hanno estradato Maja in Ungheria nel giugno del 2024 ,da allora è stata sottoposta ad isolamento ,sorveglianza totale, umilianti perquisizioni corporali . Maja ,che ha intrapreso anche un lungo sciopero della fame per protestare contro le condizioni inumane di carcerazione ,è stata condannata a Budapest in un processo farsa ad otto anni di reclusione. Le è stato contestato di aver partecipato ,nel febbraio del 2023 alla mobilitazione antifascista contro la cosidetta “Giornata dell’onore” a Budapest . In questo giorno i neonazisti celebrano le SS e la Wehrmacht ,sconfitte nel febbraio del 1945 dall’Armata Rossa ,in una manifestazione revanscista tollerata dal governo ungherese che invece criminalizza gli antifascisti. Per sostenere Maja e glia altri antifascisti minacciati di estradizione si terrà a Milano il 12 giugno di fronte al consolato ungherese un presidio sonoro . Ne parliamo con un compagno del comitato antirep di Milano su instagram: @comitato_antirep_milano
[2026-06-13] Fuck Remigration @ Colosseo
FUCK REMIGRATION Colosseo - Colosseo, Roma (sabato, 13 giugno 15:00) ore 15 Corteo - Colosseo - Piazza Vittorio Fuck Remigration Respingiamo chi semina odio Roma sa da che parte stare Roma non vi vuole Roma è partigiana Roma è antirazzista Il 13 giugno tutt3 in piazza!
June 4, 2026
Gancio de Roma
Prometeo ribelle e violento
La rivista Prometeo vide la luce nel 1924 come organo della Partito Comunista D’Italia, ma dopo diverse vicessitudini trovò sede a Bruxelles dove venne pubblicata dal 1928 al ’35 raccogliendo riflessioni politiche, dibattiti di partito, ma soprattutto lettere e aggiornamento di tanti italiani all’estero che raccontavano le vicende e le lotte in Francia, Stati Uniti e diversi paesi d’Europa dove i fuoriusciti del fascismo trovarono possibilità di ricostruirsi una vita. Dino Erba nel suo libro “Prometeo ribelle e violento – violenza individuale e violenza di massa nella lotta politica ” attraverso gli articoli apparsi su Prometeo, offre un’analisi dello scontro tra classi nella sua evoluzione storica: dagli attentati rinascimentali alla vendetta individuale di inizio secolo fino alle mobilitazioni di massa durante il ventennio fascista. Per focalizzarsi infine sull’incendio del Reichstag e sulla guerra civile spagnola. Nel testo si trovano le rivendicazioni di uccisioni, attentati, sommosse e manifestazioni che interessarono i proletari di tutta europa contro gli sgherri e i dominanti, lottando contro la repressione, le spie, ma anche le forze rivoluzionarie legate al Centrismo russo.
CESENA: LOTTA SPAZI E CULTURA / FESTIVAL ANTIFASCISTA E ANTIRAZZISTA [2 GIUGNO]
Riceviamo e diffondiamo: CESENA, MARTEDÌ 2 GIUGNO 2026 👉🏿 Dalle ore 11 e per tutta la giornata al Jurassic Skate Park, via Fausto Coppi, Cesena. [in caso di pioggia l’evento sarà spostato al Magazzino Parallelo – Via Genova 70, Cesena] ■ Programma: * Ore 11 Presentazione del libro “PARTIGIANE” (People edizioni, 2023) e laboratorio … Leggi tutto "CESENA: LOTTA SPAZI E CULTURA / FESTIVAL ANTIFASCISTA E ANTIRAZZISTA [2 GIUGNO]"
May 30, 2026
Brughiere
«Silenzio stampa» – l’inchiesta sullo squadrismo sionista a Roma
L’inchiesta descrive in dettaglio le continue minimizzazioni da parte degli organi stampa e istituzionali delle violenze perpetrate ai danni di militanti e attiviste antifasciste e antifascisti in contesti di manifestazioni di protesta contro il genocidio perpetrato a Gaza dall’esercito israeliano o in generale in solidarietà con la causa palestinese. Negli ultimi due anni infatti le intimidazioni e le violenze verso chi esprime solidarietà con il popolo palestinese si sono fatte sempre più frequenti. Questo fenomeno, presente in tutto il mondo, si è verificato con particolare intensità nella città di Roma, soprattutto nel quadrante sud orientale della capitale. Il documentario ha l’obiettivo di far luce su quanto accaduto, per non lasciare queste violenze sotto silenzio. Pubblichiamo inoltre un’intervista esclusiva fatta al collettivo Restiamo umani, autore del documentario «Silenzio stampa». Di seguito il video integrale della docu-inchiesta realizzata da Restiamo umani e l’intervista di DinamoPress al collettivo promotere del progetto. -------------------------------------------------------------------------------- Perché avete sentito la necessità di realizzare questo documentario? Abbiamo sentito la necessità di realizzare questo documentario innanzitutto perché nessuno/a lo aveva ancora fatto al posto nostro. Lo spazio che le aggressioni di matrice sionista hanno trovato nella narrazione pubblica è sempre stato troppo poco e anche per questo abbiamo pensato che invece fosse necessario porre fine a questo silenzio. Noi siamo ragazzi e ragazze che, come tanti e tante altre/i, negli ultimi anni hanno attraversato e animato le mobilitazioni per la Palestina e ci siamo presto accorti/e che attorno a questa questione si respira, soprattutto nella città di Roma, un clima intimidatorio, che abbiamo sentito l’esigenza di raccontare. L’impunità di cui godono questi soggetti si manifesta in modo sistematico su tre livelli differenti. Il primo è quello istituzionale e politico: esponenti di diversi schieramenti hanno scelto la via del silenzio o, in alcuni casi, hanno offerto una sponda esplicita agli aggressori. Pensiamo alle dichiarazioni di Salvini sui fatti del 25 aprile, o a quelle di Lollobrigida dopo l’aggressione davanti al Liceo Caravillani; interventi che hanno di fatto legittimato la violenza, arrivando addirittura ad invertire le responsabilità tra aggrediti ed aggressori. Come si è manifestata “l’impunità” di cui godono i soggetti autori delle aggressioni? L’impunità di cui godono questi soggetti si manifesta in modo sistematico su tre livelli differenti. Il primo è quello istituzionale e politico: esponenti di diversi schieramenti hanno scelto la via del silenzio o, in alcuni casi, hanno offerto una sponda esplicita agli aggressori. Pensiamo alle dichiarazioni di Salvini sui fatti del 25 aprile, o a quelle di Lollobrigida dopo l’aggressione davanti al Liceo Caravillani; interventi che hanno di fatto legittimato la violenza, arrivando addirittura ad invertire le responsabilità tra aggrediti ed aggressori. Il secondo livello è quello dei media generalisti, che hanno taciuto o ribaltato la dinamica degli eventi, operando sulle cronache cittadine la stessa mistificazione che applicano al racconto del genocidio in Palestina. Infine, c’è un piano di agibilità pratica e fisica sul campo: la condotta delle forze dell’ordine, infatti, in diverse occasioni ha permesso a queste frange radicali di muoversi e colpire, molto spesso senza subire alcuna conseguenza giudiziaria e senza essere nemmeno identificate. Se i media “mainstream” hanno depistato e coperto le aggressioni di matrice fascio-sionista, quale deve essere il ruolo della stampa indipendente di fronte a quanto accaduto? Il ruolo della stampa indipendente e della contro-informazione deve essere non solo quello di denunciare l’omissione dei grandi media, ma anche quello di spezzare l’unilateralità del racconto pubblico e smontarne i meccanismi di funzionamento. Come diciamo proprio nei minuti finali della nostra inchiesta, infatti, il compito diventa quello di portare le prove dove si vorrebbe imporre il silenzio e di dare voce a una verità che i fatti non permettono più di ignorare. Se l’informazione generalista tende a derubricare queste forme di violenza politica ad anonimi scontri fra facinorosi e, come avviene ancora più spesso, ad invertire i ruoli tra aggrediti e aggressori, il giornalismo indipendente deve riuscire ad imporre un principio di realtà attraverso un lavoro d’inchiesta rigoroso, basato sulle testimonianze e sui riscontri oggettivi, per dimostrare che non siamo di fronte a episodi isolati ma a una strategia precisa. Inoltre crediamo che la forza del giornalismo indipendente risieda anche nel fatto che la realtà documentata sul campo è dotata di una forza intrinseca: quando si ricostruiscono i fatti con rigore, la verità diventa così solida e dirompente da riuscire a bucare la narrazione ufficiale. Il fine ultimo della contro-informazione deve essere proprio quello di trasformare la verità dei fatti, storpiata dal discorso dominante, in una consapevolezza diffusa e in un senso comune non più manipolabile. La copertina è a cura di Restiamo umani Questo articolo è gratuito, ma produrlo richiede tempo e impegno. Per mantenere la nostra informazione libera e accessibile, abbiamo bisogno del tuo contributo, anche piccolo. Trasforma la tua lettura in un atto di sostegno, clicca sul banner qui sotto per fare una donazione. Puoi anche donare il tuo 5X1000, CF: 96405560580 L'articolo «Silenzio stampa» – l’inchiesta sullo squadrismo sionista a Roma proviene da DINAMOpress.
May 29, 2026
DINAMOpress
[2026-06-06] EXTRA PERIFERIA: Festa Separata @ CSOAT Auro e Marco
EXTRA PERIFERIA: FESTA SEPARATA CSOAT Auro e Marco - Viale dei Caduti nella Guerra di Liberazione, 270 (sabato, 6 giugno 22:00) EXTRA PERIFERIA: Festa Separata 🌸 Il 06 Giugno dalle 22:00 🌸 Il Centro Sociale Auro e Marco è occupato e autogestito dal 92, e oggi è uno spazio transfemminista . Auro e Marco è uno spazio misto questo è un evento separato . 🌸 Chemical X […] . [… In aggiornamento …] 🌸 Spinaceto – Roma Viale dei Caduti nella Guerra di Liberazione, 268, 00128 RM Autobus: 705-706-078-708
May 27, 2026
Gancio de Roma
Trailer «Silenzio stampa» – documentario sugli attacchi squadristi di stampo sionista a Roma
Il documentario «Silenzio stampa», realizzato dal collettivo Restiamo umani, di cui l’identità dei membri è rimasta anonima per tutela da eventuali rappresaglie, ha come obiettivo di denunciare e fare luce sull’impunità di cui godono gli autori dei numerosi attentati e aggressioni di matrice sionista che si sono verificati a Roma a partire dagli attacchi del 7 ottobre 2023. L’inchiesta, che uscirà nella sua versione integrale venerdì 29 maggio sui canali di Restiamo umani e che verrà ripresa anche su DinamoPress, descrive in dettaglio le continue minimizzazioni da parte degli organi stampa e istituzionali delle violenze perpetrate ai danni di militanti e attiviste antifasciste e antifascisti in contesti di manifestazioni di protesta contro il genocidio perpetrato a Gaza dall’esercito israeliano o in generale in solidarietà con la causa palestinese. Negli ultimi due anni infatti le intimidazioni e le violenze verso chi esprime solidarietà con il popolo palestinese si sono fatte sempre più frequenti. Questo fenomeno, presente in tutto il mondo, si è verificato con particolare intensità nella città di Roma, soprattutto nel quadrante sud orientale della capitale. Violenze a studenti liceali accusati di aver gridato “Free Palestine” nel cortile di una scuola, striscioni intimidatori contro il collettivo studentesco del liceo Manara, ordigni artigianali fatti esplodere davanti all’entrata del centro sociale La Strada, aggressioni, minacce e pestaggi si sono susseguiti nel corso degli ultimi mesi. Tutti episodi riconducibili, in modo più o meno rivendicato, alle frange più estremiste e militanti del sionismo romano, che negli ultimi anni ha adottato sempre di più un modus operandi e un’estetica legati alla tradizione dell’estrema destra italiana. Non perdere l’uscita della versione integrale del documentario, segui i canali di Restiamo umani (Instagram, Blog e Youtube) e le pagine web e social di DinamoPress per ogni aggiornamento. Questo articolo è gratuito, ma produrlo richiede tempo e impegno. Per mantenere la nostra informazione libera e accessibile, abbiamo bisogno del tuo contributo, anche piccolo. Trasforma la tua lettura in un atto di sostegno, clicca sul banner qui sotto per fare una donazione. Puoi anche donare il tuo 5X1000, CF: 96405560580 L'articolo Trailer «Silenzio stampa» – documentario sugli attacchi squadristi di stampo sionista a Roma proviene da DINAMOpress.
May 27, 2026
DINAMOpress
Sentieri partigiani il 2 giugno a Valibona
Torna Radici Ribelli con il raduno al memoriale di Valibona dal 31 maggio al 2 giugno, dalle ore 9.30 alle ore 19.00 con camminate sui sentieri partigiani, pranzi collettivi, forum e attività ricreative. Abbiamo contattato Tommaso Chiti di Sentieri Partigiani.… Leggi tutto L'articolo Sentieri partigiani il 2 giugno a Valibona sembra essere il primo su La Città invisibile | perUnaltracittà | Firenze.