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#nowar #Milano, 18-19-20 SETTEMBRE 2026 Tre giorni per la #Pace Al centro la necessità di portare l'Italia fuori dalla guerra. Nella scorsa edizione avevamo deciso di usare come sottotitolo "Perché siamo in guerra" consci del fatto che l'Italia è immersa nel sistema guerra, a causa dell'adesione ad organizzazioni funzionali agli interessi di Washington: NATO ed Unione Europea.
September 12, 2026
Antonio Mazzeo
SEMINARIO | L’Intelligenza Artificiale e noi: lavoro, vita, corpi, ecologie – Milano, 7 e 8 novembre 2026
Come già annunciato, Effimera organizza il 7 e l'8 novembre 2026 un seminario dedicato ai temi del rapporto con l'Intelligenza Artificiale da diversi punti di vista. Un dibattito e un incontro sul tema delle trasformazioni sociali, antropologiche, economiche e tecnologiche indotte dalla diffusione dell’Intelligenza Artificiale (IA). L'appuntamento è strutturato su due giornate. Il [...]
September 8, 2026
Effimera
DATA CENTER: NUOVA ASSEMBLEA PUBBLICA A RHO (MILANO), INDETTA DA SOS FORNACE
Nuova assemblea a Rho, nord-ovest di Milano, per opporsi alla costruzione del maxi Data Center di 18 metri d’altezza, distribuito su 25mila metri quadrati di terreno, 90 megaWatt di potenza e con 32 generatori di emergenza. Sono i numeri mastodontici del progetto in via Moscova adottato dalla Giunta Orlandi (centrosinistra). L’impianto è considerato “progetto di rilevanza strategica” dal ministero delle Imprese e del Made in Italy, mentre il Comune incasserà 5,6 milioni di euro promettendo di reinvestire in verde e servizi. Abitanti e realtà del territorio si sono dette contrarie. Una grande partecipazione si è registrata a luglio al Centro Sociale SOS Fornace di Rho, che tra i primi ha organizzato un incontro pubblico per discutere con gli abitanti sulla fattibilità della maxi-opera e costruire un percorso di mobilitazione per opporsi alla sua costruzione. SOS Fornace ha rilanciato una nuova assemblea pubblica a tema questo giovedì 3 settembre alle 21, sempre nei propri spazi di via Risorgimento, 18 a Rho (MI). “Dopo l’ottima partecipazione alla prima assemblea di fine luglio – scrivono – e la recente forzatura con la quale l’amministrazione comunale di Rho ha avviato, nel caldo agostano e senza l’apertura di un confronto cittadino su questi temi, l’iter urbanistico per la costruzione del data center di via Moscova, rilanciamo in città la mobilitazione popolare verso un autunno di lotta“. A Radio Onda d’Urto l’intervista ad Andrea, di SOS Fornace. Ascolta o scarica.
September 3, 2026
Radio Onda d`Urto
MILANO: 160 FAMIGLIE COSTRETTE A LASCIARE LA CASA POPOLARE PER LAVORI DI RISTRUTTURAZIONE. “UNA SCUSA PER ALZARE I PREZZI”
Sono 160 le famiglie costrette a lasciare gli appartamenti delle case popolari nei pressi di Piazzale Loreto, per lavori di ristrutturazione messi in campo da Aler con i soldi del Repower Europe. Il comitato inquilini Lulli-Porpora di Milano che segue la vicenda parla di “scusa per alzare gli affitti“. Il complesso di edilizia residenziale pubblica Lulli-Porpora è diventato “molto appetibile” dal punto di vista economico, sottolinea il comitato, poiché si trova a pochi metri da piazzale Loreto e dalla Stazione Centrale. Entro la fine di settembre, secondo quanto comunicato dall’Aler, le famiglie che vivono negli appartamenti ormai da decenni dovranno lasciare l’edificio. Abbiamo raggiunto Gianfranco del Comitato inquilini.Ascolta o scarica
August 26, 2026
Radio Onda d`Urto
Solaio (Lucca), dibattito “SolLEViAmoci” contro militarizzazione e ritorno della leva
MARTEDÌ 4 AGOSTO ORE 19 CASA DEL POPOLO DI SOLAIO, VIA SOLAIO 10, PIETRASANTA (LU) Martedì 4 agosto l’Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università è stato invitato a partecipare al dibattito “solLEViAmoci”, dedicato alla militarizzazione e ai progetti di ritorno della leva obbligatoria, in Italia come nel contesto europeo. Ad organizzarla sono i giovani comunisti, all’interno della festa estiva di Rifondazione comunista di Pietrasanta (LU). Sarà una interessante occasione per confrontarsi con i ragazzi e con le altre realtà invitate sulle proposte di azione e di pratiche di chi come noi non “si arrende” e non accetta la deriva militarista della società. Discuteremo sull’importanza di conoscere e rifiutare il concetto di “difesa totale”, tanto caro al nostro governo, all’UE e alla Nato. Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università -------------------------------------------------------------------------------- Se come associazioni o singoli volete sostenerci economicamente potete farlo donando su questo IBAN: IT06Z0501803400000020000668 oppure qui: FAI UNA DONAZIONE UNA TANTUM Grazie per la collaborazione. Apprezziamo il tuo contributo! Fai una donazione -------------------------------------------------------------------------------- FAI UNA DONAZIONE MENSILMENTE Apprezziamo il tuo contributo. Dona mensilmente -------------------------------------------------------------------------------- FAI UNA DONAZIONE ANNUALMENTE Apprezziamo il tuo contributo. Dona annualmente
La capitolazione dell’Anpi verso il sionismo. A Milano la Brigata Ebraica ne approfitta subito
L’Anpi (Associazione Nazionale dei Partigiani Italiani) due giorni fa ha siglato un documento comune con l’Ucei (Unione delle Comunità Ebraiche in Italia) che di fatto sdogana il tentativo egemonico dei gruppi sionisti e filo-israeliani sulle manifestazioni del 25 aprile e riporta il clima alla situazione precedente allo scatenamento del genocidio […] L'articolo La capitolazione dell’Anpi verso il sionismo. A Milano la Brigata Ebraica ne approfitta subito su Contropiano.
July 30, 2026
Contropiano
Ultima Generazione: Milano, “spiaggia” davanti a Palazzo Marino
Ieri sera, 28 luglio, verso le 19:00, un gruppo di attivisti e attiviste di Ultima Generazione ha inscenato un azione simbolica in piazza della Scala a Milano, davanti a Palazzo Marino, sdraiandosi a terra su teli e asciugamani da mare per denunciare il caldo estremo che sta colpendo l’Italia e l’Europa. Sul selciato, cartelli e striscioni hanno tradotto quella protesta in numeri e denunce precise: dal secondo giugno più caldo mai registrato in Europa (+1,78°C sulla media storica), alle 19 città italiane in bollino rosso con 23 giorni consecutivi di allerta caldo, fino a un cartello che chiede chi siano davvero gli “eco-terroristi” se sono i politici a cementificare ogni metro di verde in città.  Sara, 32 anni, ha dichiarato davanti a Palazzo Marino: “Non chiamatela semplicemente emergenza. È il conto che arriva. Io ho avuto veramente paura per la salute di mia nonna questa estate, e per fortuna non è caduta e svenuta dal caldo. Ma vogliamo parlare di tutti quegli anziani che invece si? Siamo un paese con tanti anziani e non ce ne stiamo prendendo cura. Sono migliaia le morti di caldo certificate quest’anno. E queste morti hanno responsabilità politica ben precise: Comuni che continuano a cementificare, governi che continuano ad investire in carbone e petrolio e banche che continuano a tirare fuori i soldi per finanziare il tutto. Ma cosa deve ancora succedere prima che ci rendiamo conto della gravità della situazione? In Francia, per via degli incendi, c’è stata l’evacuazione di civili più grande dalla seconda guerra mondiale! È come se fossimo tornati in guerra!” È ARRIVATO IL CONTO Mentre Francia, Spagna, Italia e il resto d’Europa bruciano, governi e colossi fossili continuano a difendere un modello economico che ha reso il pianeta più caldo, più secco e più vulnerabile. Ma il disastro comincia molto prima delle fiamme, prima delle telecamere, dei vigili del fuoco, delle evacuazioni, e prima delle facce contrite dei presidenti di turno. Dietro questa nuova normalità c’è una responsabilità politica precisa: decenni di combustibili fossili, espansione illimitata, promesse di transizione continuamente tradite, propaganda che ci racconta che cambiare sarebbe troppo costoso. Intanto il prezzo lo paghiamo noi. Perdiamo case e risparmi di una vita, fauna, foreste, suoli, salute. Perdiamo capacità di assorbire carbonio mentre gli incendi ne liberano a tonnellate, in un ciclo che si auto alimenta. E perdiamo soprattutto margine di sicurezza: ogni frazione di grado rende più difficile adattarsi e più costoso proteggersi, mentre chi governa spinge deliberatamente il sistema oltre i propri limiti. Perciò quando Macron parla di “emergenza storica”, forse dovremmo chiederci: storica rispetto a cosa, ma soprattutto, responsabilità di chi? Queste tragedie sarebbero state prevenibili, perché le avevamo previste. Non basta piangere davanti alle ceneri. Non basta spegnere l’incendio mentre si continua ad alimentare il clima che lo rende possibile. Le scelte che producono questi disastri devono cambiare, per non chiamare più “emergenza” ciò che è diventato il funzionamento ordinario del sistema.  Ultima Generazione
July 29, 2026
Pressenza
Livorno, dibattito “NON SIAMO CARNE DA MACELLO – contro la reintroduzione della leva militare e le politiche di riarmo”
SABATO 1 AGOSTO ORE 19 – LIVORNO TEATROFFICINA REFUGIO, SCALI DEL REFUGIO, QUARTIERE VENEZIA Il dibattito “NON SIAMO CARNE DA MACELLO – contro la reintroduzione della leva militare e le politiche di riarmo” sarà a cura di: Collettivo studentesco Scuola di carta, Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università, Coordinamento antimilitarista livornese. Il dibattito si svolge all’interno dell’iniziativa Effetto Refugio, uno spazio vivo di dibattiti, musica, mostre, autoproduzioni, esposizione di libri e stampa alternativa, dal 29 luglio al 2 agosto, in concomitanza e in marcata alternativa alla kermesse cittadina di Effetto Venezia. Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università -------------------------------------------------------------------------------- Se come associazioni o singoli volete sostenerci economicamente potete farlo donando su questo IBAN: IT06Z0501803400000020000668 oppure qui: FAI UNA DONAZIONE UNA TANTUM Grazie per la collaborazione. Apprezziamo il tuo contributo! Fai una donazione -------------------------------------------------------------------------------- FAI UNA DONAZIONE MENSILMENTE Apprezziamo il tuo contributo. Dona mensilmente -------------------------------------------------------------------------------- FAI UNA DONAZIONE ANNUALMENTE Apprezziamo il tuo contributo. Dona annualmente