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BLACK CUBE, INFLUENCERS, DIPLOMAZIA INDUSTRIALE: RETI DI CONDZIONAMENTO SIONISTA
Estratti dalla puntata del 28 luglio 2026 di Bello Come Una Prigione Che Brucia RETI DI CONDIZIONAMENTO SIONISTE Torniamo a parlare delle multiformi reti sioniste di diplomazia tecnomilitare e manipolazione politica. Partiamo dalle interferenze agite tramite operazioni dalla rete spionistica israeliana, non tramite il Mossad o la capillare struttura di cyberguerra, ma attraverso una struttura di intelligence privata come Black Cube, che avevamo già visto all’opera nelle ultime elezioni in Slovenia (marzo 2026). Andiamo quindi a osservare quanto recentemente emerso grazie al lavoro di Middle East Eye sull’utilizzo di una vera e propria brigata di influencer stranieri arruolati da Israele per le proprie campagne di guerra di informazione (note: Middle East Eye, sito di inchiesta e approfondimento britannico, era stato coinvolto in un cyber attacco nel 2020, dove era emerso il ruolo della compagnia israeliana Candiru). Concludiamo ritornando su tema già affrontato in passato: le reti di diplomazia militare-industriale intessute da colossi israeliani come Elbit Systems (con l’emiratina Edge Group) o Israel Aerospace Industries (con l’americana Palladyne AI), ma soprattutto osservando l’avanzamento formale dell’integrazione militare tra Israele e USA sancito a fine luglio 2026. NUCLEARE SAUDITA TRA GEOPOLITICA E GEOTECNOLOGIA A margine cerchiamo di gettare uno sguardo sulla questione del nucleare Saudita: il via libera, stabilito in modo univoco dagli USA di Trump, per lo sviluppo di un programma nucleare “civile” senza alcuna supervisione da parte dell’Aiea, il potenziale ingresso in scena di una seconda potenza nucleare in quel quadrante, ma anche un fenomeno connesso alla geopolitica dell’AI. GRAPHENE_OS E DURESS PASSWORD Samuel Tunick, cittadino statunitense attivo nel movimento contro Cop City ad Atlanta, è sotto accusa per aver fornito agli agenti del Customs and Border Protection una “duress password” che ha cancellato i dati del suo telefono. Un persona fermata nel limbo giurisdizionale dell’aeroporto, a cui viene chiesto di consegnare il telefono per analizzarne i contenuti, che fornisce una “password di autodistruzione” e finisce sotto accusa per essersi autodifeso.
July 28, 2026
Radio Blackout
CONTROLLI A TAPPETO IN VAL DI SUSA: ORE 14:30 CONFERENZA STAMPA E PRESIDIO A VENAUS
Tutte le strade per scendere dalla valle bloccate con controlli a tappeto e identificazioni in risposta alla mobilitazione di sabato contro i cantieri della devastazione in Val di Susa che ha visto la pertecipazione di almeno 20mila persone. Il movimento No Tav ha indetto per le ore 14:30 di oggi a Venaus una conferenza stampa e un presidio in solidarietà alle migliaia di persone che ancora sono al campeggio. Il commento di Martina del Movimento No Tav: Sono stati effettuati controlli anche alle stazioni di Porta Nuova a Torino e nelle stazioni Centrale e di Lambrate a Milano e persino auto smontate per verificarne il contenuto. Al seguito dei controlli alle persone identificate viene fatto un video testa piedi. Riprendiamo il comunicato di NOTav.Info: Questa mattina, le forze dell’ordine e la Digos di Torino hanno istituito massicci posti di blocco all’uscita del perimetro del Festival Alta Felicità.  Su tutte le strade verso Susa non si passa se non identificati.  Non a caso giunge notizia che sono attesi in visita al cantiere di Chiomonte Piantedosi e Meloni.  Una strategia di pressione e di prova di forza voluta dalla Questura di Torino e dal Governo per rispondere alla grande manifestazione di massa di sabato e alla partecipazione di migliaia di giovani al Festival Alta Felicità. Le reazioni istituzionali di ieri dimostrano che Governo e partiti di ogni colore non sanno più in che modo mettere una toppa sul buco: invece di assumere che l’opera è inutile, vetusta, che i lavori procedono a rilento e che serve solo a portare i soldi ai soliti noti, cercano di spostare l’attenzione. È cosa nota invece che questa opera non si farà ma si vuole prolungare la pagliacciata.  Questi giorni accendono la luce sulla voglia di esserci e difendere il proprio territorio dagli interessi di aziende, mafie e partiti
July 27, 2026
Radio Blackout
commedianti
I commedianti percorsero le strade di tutta europa partendo dalla Val di Taro nell’appennino parmense, terra impervia e povera, dove la magara sussistenza si alternava a cicliche carestie. Per ovviare alla povertà diffusa le famiglie del luogo percorrevano le vie del contrabbando, dei lavori stagionali e quelle dei mestieri girovaghi, diventando specialisti in ammaestramento di orsi e scimmie. Partendo in carovana con una “compagnia” si fermavano di città in città, di fiera in fiera, per esibirsi in spettacoli di circo con scimmie, pappagalli, cavalli, capre, orsi e cammelli. La vita dura del girovago era ostacolata ovunque dalle forze di polizia e dalla cattiva reputazione che gli veniva affibbiata. Fogli di via, espulsioni, incarcerazioni, difficoltà nel trovare i documenti divennero prassi comune col passare del tempo, soprattutto con l’avvento di Napoleone e la sua riforma burocratica, ma anche con lo spirito rivoluzionario del ’48 che imponeva la morale dei neonati Stati-Nazione. L’unità d’Italia con la leva obbligatoria e le leggi contro lo sfruttamento minorile segnarono un duro colpo alle compagnie di commedianti che scompariranno con la prima guerra mondiale: la morale del lavoro era ormai imperante, girovaghi e sfaccendati venivano considerati criminali, da imprigionare o da mandare al fronte. Come in altri casi lo spirito di avventura, ma soprattutto il rifiuto della miseria, portò tantissime persone a scegliere una vita diversa e ancora oggi tutto il mondo si sposta e sceglie (per forza o per amore) vie alternative alla miseria del tragitto casa-lavoro. Come diceva Cesare Pavese “Almeno potercene andare far la libera fame, rispondere no. a una vita che adopera amore e pietà, la famiglia, il pezzetto di terra, a legarci le mani.” per maggiori info: Orsanti-prof.Claudio-Bargelli.pdf o il libro “Con l’arte e con l’inganno” di Marco Porcella una lettura tratta dal libro Uomini Ex di Giuseppe Fiori racconta la storia dei partigiani comunisti fuoriusciti in Cecoslovacchia dopo il ’45 perchè indagati per reati commessi durante la lotta partigiana. Imputati i partigiani amnistiati i fascisti e i loro mandanti. Il libro racconta di un gruppo di compagni a Praga che ruotava intorno a “radio italia oggi” narrando gli attriti e la quotidianità della vita in incognito, fino all’occupazione sovietica dopo la primavera di Praga, quando la radio cesserà di esistere. In questa lettura riportiamo il match pugilistico tra il partigiano Chiappa e un orso
July 23, 2026
Radio Blackout
LETALITÀ E SDOGANAMENTI – AI MILITARI: THE FOURTH LAW – CHATBOTS E BOKO HARAM
Estratti dalla puntata del 20 luglio 2026 di Bello Come Una Prigione Che Brucia REPRESSIONE, LETALITÀ, SDOGANAMENTI E COMPRESSIONI Un omicidio di Stato come quello di Abderrahim Fakir a Bologna, la possibilità di inneggiare a un assassino per vendetta privata fino a proporne la candidatura, venire denunciati per aver espresso vicinanza alla resistenza palestinese e alla conflittualità anarchica. Cosa ci dice tutto questo? AI MILITARI: BLACK SKY E THE FOURTH LAW Iniziamo con una riflessione sulle interferenze dell’AI applicata alla letalità su un piano tecnico, etico e giuridico. Il recente contratto siglato dal Pentagono con Black Sky (AI per l’analisi di immagini satellitari applicate alla selezione dei bersagli e alla valutazione dei danni post-attacco) e i processi di integrazione di AI all’interno di sistemi d’arma tradizionali, ci descrivono segmenti diversi di automazione in ambito militare, all’interno dei quali la velocità di elaborazione decisionale e di applicazione della letalità (sensor-to-shooter) sono un elemento centrale. Cosa resta dell’umano all’interno della kill chain? The Fourth Law (nome decisamente ispirato alla Quarta Legge della robotica di Isaac Asimov) è un’azienda ucraina fondata da Yaroslav Azhnyuk, il cui prodotto di punta è TFL-1: un kit per trasformare droni commerciali in killer robots. AI E ESERCITI NON-STATALI Grazie a una ricerca dell’Università di Cambridge, emerge l’utilizzo di chatbot da parte di Boko Haram: non solo propaganda, ma guida concreta per l’addestramento e la realizzazione di attacchi.
July 23, 2026
Radio Blackout
ResetClub Podcast 17 Luglio 2026
Ultima puntata di Resetclub. Il dirigibile elettronico rimarrà a terra fino a metà Agosto. In questo nuovo episodio della durata di due ore Yashin ha selezionato le tracce di Ovatow Avram Luca Vera Teou. Cynthia Spiering Zeta reticula Avram Zach Murray Rowan Between Dimensions Yashin/4Vesta Voodoos & Taboos Luca Lozano ANGEL D’LITE Mr. Ho Ekman Marc Romboy DJ Hell Rosati TAFKAMP Julieta Kopp Aza Kill Ref Hilltown Disco Terence Fixmer Raver’s Diary Blame the Mono Meese X Hell, DJ Hell, Jonathan Meese The Hacker Synth Alien
July 19, 2026
Radio Blackout
Puntata del 14/07/2026
Il primo approfondimento della puntata lo abbiamo fatto in compagnia di Riccardo Antonini, ex Ferroviere e licenziato per aver fatto il RLS bene in FS, sulla recente condanna a cinque anni dell’ex amministratore delegato di Fs e Rfi Mauro Moretti per la strage di Viareggio. Per la prima volta, un dirigente d’azienda paga con il carcere le sue colpe, dopo anni di impunità. La reazione della difesa e dei media rivela un profondo disprezzo per le vittime e una gerarchia di classe nel sistema giudiziario. Il nostro ospite ha sottolineato che questo processo, avviato il 13 novembre 2013 per una immane tragedia con 32 morti e centinaia di feriti, ha assicurato a tutti gli imputati il massimo livello di garanzia previsto dal nostro ordinamento in materia di processo penale e quello che a emerge, grazie innanzitutto al lavoro incessante dei familiari delle 32 vittime, la giustizia deve essere “uguale per tutti”. Buon ascolto -------------------------------------------------------------------------------- -------------------------------------------------------------------------------- -------------------------------------------------------------------------------- Il secondo approfondimento della puntata lo abbiamo fatto in compagnia di Daniele Mallamaci, Sicobas Torino, in merito alle condizioni di lavoro all’interno dello stabilimeto della Fiorentini di Trofarello (TO). Il nostro ospite ci ha presentato l’incontro che si terrà sabato 18 luglio a Trofarello: “La nostra organizzazione sindacale vi invita a partecipare all’incontro pubblico: “Fiorentini: confronto aperto e testimonianze sulle reali condizioni di lavoro nel nostro territorio” Sabato 18 luglio 2026 ore 10 conferenza pubblica presso il centro socioculturale Marzanati biblioteca civica Lelio Basso di Trofarello (TO) in via Cesare Battisti 25. Sono invitati lavoratori e lavoratrici, sindacati, istituzioni, giornalisti, giuristi e cittadini La conferenza nasce dalla situazione vissuta dalle operaie e dagli operai Elpe della fabbrica Fiorentini, che stanno portando all’attenzione pubblica la realtà delle loro condizioni di vita caratterizzate da salari insufficienti e temperature insostenibili. Riteniamo importante la presenza delle realtà rappresentanti della comunità e di tutte le persone interessate: per contribuire ad aprire un confronto pubblico tra lavoratori, sindacati, istituzioni e cittadini con l’obiettivo di individuare percorsi concreti per soluzioni condivise nell’interesse sia delle lavoratrici e dei lavoratori che della comunità territoriale.” Buon ascolto -------------------------------------------------------------------------------- -------------------------------------------------------------------------------- -------------------------------------------------------------------------------- Il terzo agomento della puntata è stato quello del lavoro stagionale bracciantile agricolo nel distretto di Saluzzo. Abbiamo ospitato in studio il ricercatore universitario Dario Fontana, che assieme a due colleghi hanno voluto presentare pubblicamente i dati delle loro ricerche al convegno dal titolo “Migrazione bracciantile: salute occupazionale e accesso ai servizi” tenutosi il 25 giugno a Saluzzo. Ad ascoltare i risultati delle ricerche e a prendere parte al dibattito che ne è seguito erano presenti anche rappresentanti delle istituzioni locali, dell’associazinismo, di chi si occupa dell’accoglienza dei lavoratori migranti e cittadinanza in generale. Dagli studio di Dario Fontana è uscita fuori una situazione preoccupante con percentuali di gravi conseguenze sulla salute con rischio di cronicizzazione, aggiunto ad una precaria salute psicologica dei lavoratori migranti impiegati nella raccolta stagionale di frutta, studiando un campione di circa 155 lavoratori. Dopo avere illustrato nello specifico tutte le cause di questi disagi, riscontrate dalle interviste effettuate dal ricercatore, quest’ultimo chiede giustamente, alla platea del dibattito, cosa si può fare per cambiare questa tendenza. In tutta risposta i rappresentanti istituzionali di Saluzzo, si sono offesi perchè il buon nome del “protocollo Saluzzo per l’accoglienza dei lavoratori stagionali” è stato infangato e di fatto se la sono presa con chi ha semplicemente presentato dei dati, che forse sono stati mal digeriti, anche dagli imprenditori agricoli e dalla stessa Coldiretti. Questo sdegno è avvenuto a mezzo stampa, tramite la pubblicazione di un articolo su “il corriere di Saluzzo” con dichiarazioni della vicesindaca di Saluzzo e del rappresentante locale della Coldiretti. Dario Fontana ha poi inviato una lettera ufficiale di risposta alla testata giornalistica, ma abbiamo voluto dargli anche l’opportunità di estendere i suoi ragionamenti a riguardo in questa intervista. Buon ascolto
July 17, 2026
Radio Blackout
Il calcio non è mai stato innocente – I mondiali come vetrina del capitale
I mondiali di calcio, non da oggi, rappresentano uno dei principali eventi planetari e molti sono i nodi di analisi che possono emergere nel rapporto tra calcio, capitale e potere. Come si è evoluta la pratica calcistica nell’evoluzione del rapporto tra capitale e lavoro? Come questi eventi sono stati centrali nella legittimazione dei potenti di turno dall’Italia di Mussolini agli odierni USA di Trump? Quale ruolo ed evoluzione per il governo del calcio mondiale – la FIFA – e il suo onnipresente presidente Infantino? A queste domande e con una chiusa di speranza abbiamo provato a rispondere grazie al nostro ospite Luca Pisapia, giornalista e autore del testo “Il calcio è potere. Una storia critica dei mondiali da Mussolini a Trump”.
July 8, 2026
Radio Blackout
MACCHINE CHE EDUCANO-TENTATIVI DI APPROCCIO DEI SERVIZI SEGRETI- OBIEZIONE DI COSCIENZA ANTIMILITARISTA IN UNIVERSITA’
Estratti dalla puntata del 6 Luglio 2026 di Bello Come Una Prigione Che Brucia INTELLIGENZA ARTIFICIALE A SCUOLA Commentiamo i decreti attuativi del mese scorso che disciplinano l’applicazione dell’intelligenza artificiale a scuola, nei luoghi di lavoro e nelle operazioni di polizia. Torniamo ad intervistare Stefano Barale, uno tra i promotori dell’appello neo-luddista I.A.Basta! che promuove una sottrazione dall’adozione imposta dell’intelligenza artificiale nella didattica nella scuola pubblica. Oltre alle argomentazioni razionali chi domandiamo “che genere di mutamento antropologico rende possibile, perfino indifferente, la sostituzione della relazione umana con l’interazione con una macchina? Che genere di umanità produce l’utilizzo massivo dei Large Language Models in ambiti sociali particolarmente densi di relazione come quello dell’educazione? Con quale idea di vita degna di essere vissuta accettiamo l’adozione dell’I.A. a scuola? E ancora, nella pratica quotidiana, come può resistere un* insegnante all’imperio dell’innovazione tecnologica? TENTATIVI DI INFILTRAZIONE DEI SERVIZI SEGRETI A partire dalla recente vicenda di un compagno e lavoratore accademico che ha subito ripetuti tentativi di approccio da parte dei servizi segreti, ragioniamo sull’utilizzo sempre più diffuso degli infiltrati e dei tentativi di arruolamento di persone interne ai movimenti come dispositivo repressivo. Come socializzare e gestire queste ingerenze limitandone i danni? Allargando lo sguardo, come si sta evolvendo l’istituzione accademica, sempre più aruolata sul fronte interno ed esterno? OBIEZIONE DI COSCIENZA IN UNIVERSITA’, CONTRO LA GUERRA Marco Cervino, professore al CNR di Faenza ci racconta la mobilitazione dei tecnici e ricercatori del CNR per interrompere le collaborazioni con Israele e con le industrie belliche. Partito dall’istituto ISSMC di Faenza, il dissenso contro l’accordo militare con lo Stato d’Israele si esteso a livello nazionale, con una certa rilevanza mediatica negli scorsi giorni. Discutiamo di possibili strumenti pratici e canali formali per la sottrazzione dalla partecipazione alla macchina bellica e all’occupazione sionista come l’obiezione di coscienza.
July 7, 2026
Radio Blackout
Dal 1 luglio parte il furto del TFR dei lavoratori neoassunti ,Blackrock festeggia
Dal primo luglio entra in vigore la nuova normativa sui fondi pensione. Per gli assunti, nel settore privato, da quella data scatta il silenzio assenso per cui, se entro 60 giorni non viene manifestata una chiara volontà in senso contrario, i contributi finiranno nel fondo pensione della categoria. Se ci sono più fondi, andranno a quello che ha maggiori iscritti e se non ci sono fondi andranno al Fondo Cometa, che riguarda i lavoratori metalmeccanici. ll lavoratore neoassunto viene considerato “aderente” fin dal primo giorno di lavoro, salvo che non eserciti, entro il termine perentorio di 60 giorni, una rinuncia esplicita. Non sceglie: deve disdire. Non aderisce: viene aderito. È il rovesciamento di ogni logica di libera scelta in materia previdenziale, ed è bene chiamarlo con il suo nome: un esproprio per via amministrativa del salario differito. Si riduce, rispetto al passato, anche il tempo a disposizione per riflettere: da sei mesi a soli 60 giorni, un termine palesemente insufficiente per un lavoratore alle prime settimane di un nuovo impiego. Il “silenzio” di chi non ha gli strumenti, il tempo o le informazioni per scegliere viene trasformato per legge in un “assenso” vincolante e, una volta scaduto il termine, sostanzialmente irreversibile. Il meccanismo finanziario vampirizza il risparmio ,lo porta dentro i fondi finanziari svuotando anche la liquidità disponibile dell’Inps,un modello che corrode sin dalle fondamenta. La finanziarizzazione dell’economia spinge per drenare le risorse del salario differito al fine di sostenere la bolla speculativa . Chi gestisce i fondi, a cominciare dallo stesso Fondo Cometa dei lavoratori metalmeccanici? Il fondo ha un suo Consiglio di amministrazione e un collegio sindacale che sono composti per il 50% da rappresentanti dei sindacati e per il 50% da rappresentanti dei datori di lavoro. Il Cda, come è ovvio, non gestisce l’enorme disponibilità finanziaria -stiamo parlando di 13-14 miliardi di euro- che proviene dai contributi, ma la affida ai grandi gestori internazionali che decidono dove impiegare questi stessi contributi. Il principale è BlackRock che usa come “depositario” e garante State Street Bank in una filiera dove gran parte di quel risparmio finisce nelle società di cui BlackRock è azionista, naturalmente rigorosamente domiciliate negli Stati Uniti e, spesso, con sede in Delaware (a fiscalità agevolata). In questo senso l’automatismo dell’adesione ai fondi privati di categoria determinerà un trasferimento di una fetta rilevante del risparmio italiano, circa 74 miliardi di euro l’anno, verso le Borse Usa, ridurrà le disponibilità dell’Inps e sottrarrà risorse al sistema produttivo . I lavoratori saranno costretti ad affidare il TFR ,che è salario differito,alle bizze del mercato finanziario ,diventando essi stessi strumenti finanziari che alimentano la sete di liquidità di un sistema finanziario agonizzante . Ne parliamo con Alessandro Volpi ,economista .
July 6, 2026
Radio Blackout
BIOMETRIA E SPORT – OPERAZIONE ISRAELIANA SU CRISTIANI IN U.S.A. – PALANTIR VS MISTRAL
Estratti dalla puntata del 29 giugno 2026 di Bello Come Una Prigione Che Brucia SORVEGLIANZA BIOMETRICA, SPORT E VULNERABILIZZAZIONE Partiamo da un’analisi del contratto recentemente stipulato tra la WNBA (lega del basket professionistico femminile statunitense) e l’organizzazione delle giocatrici, dal quale emerge la normalizzazione dei cosiddetti “wearables”: dispositivi biometrici indossabili per estrarre dati sulle condizioni di salute e le prestazioni fisiche. La sorveglianza biometrica delle atlete apre a scenari di vulnerabilizzazione, quali l’utilizzo del loro corpo trasformato in dati nelle fasi di assunzione o di rinnovo del contratto, ma anche di commercializzazione degli stessi. Se possiamo osservare queste dinamiche all’interno di un contesto relativamente privilegiato come lo sport professionistico, immaginiamo quanto dispositivi per il monitoraggio delle performance della forza lavoro (bossware) possano comprimere ulteriormente le tutele e incrementare i margini di sfruttamento. OPERAZIONI ISRAELIANE NEGLI USA Il Dipartimento di Intelligence Militare statunitense (DIA) a emanato un’allerta sulle attività portate avanti dai servizi segreti israeliani sul territorio statunitense. Ripercorriamo alcuni casi eclatanti, come quelli di Jonathan Pollard nel 1987 e di Lawrence Franklin nel 2004, o la recente clemenza di un procuratore israelo-americano (Sigel Chattah) rispetto a casi di adescamento di minori e di potenziale bioterrorismo che coinvolgevano cittadini israeliani, per arrivare all’ultimo fenomeno emerso: un modulo FARA (Foreign Agents Registration Act) dal quale si evince l’interesse da parti di attori sionisti nel manipolare le opinioni delle comunità cristiane americane. / / / Vedi anche il ruolo di Black Cube (agenzia di intelligence privata israeliana) nelle elezioni 2026 in Slovenia IL POTERE DI PALANTIR E L’ASCESA DI MISTRAL Nella puntata precedente avevamo descritto la cornice all’interno della quale si sta producendo lo svincolamento dell’intelligence francese da Palantir, oggi torniamo sul tema cercando di osservare il livello di pervasione di questa struttura di potere tecnologico all’interno della “cosa pubblica”. Partiamo dall’elenco delle strutture governative statunitensi colonizzate da Palantir per descrivere il livello di implementazione della Technological Republic teorizzata dal suo CEO Alex Karp, ci soffermiamo sulle sue recenti espansioni in ambito militare, per arrivare ai tentativi di concorrenza da parte della francese Mistral AI:
June 30, 2026
Radio Blackout
Solidarietà contro il 41bis: ricorso contro il rinnovo del regime duro per Alfredo Cospito
Il 30 Aprile con un documento di circa 75 pagine redatto da ministero della giustizia, DNAA e altre forze di polizia, è stato rinnovato il regime di 41bis per il prigioniero anarchico Alfredo Cospito. A sostenere il rinnovo una serie di motivazioni che vanno dalle iniziative di solidarietà, anche internazionali, e per ultimo l’episodio dell’esplosione nel parco degli Acquedotti a Roma in cui hanno perso la vita Sara e Sandro: l’obiettivo è costruire strutture gerarchiche e ruoli apicali all’interno delle realtà anarchiche, mettendo al vertice la figura di Alfredo. Venerdì 12 Giugno è stata fissata, con tempistiche eccezionali, l’udienza per il ricorso della difesa contro questo nuovo atto di tortura che ambisce ad estendere i confini del carcere duro. Si tratta dell’ultima possibilità sul piano giuridico per contrastare il rinnovo del 41bis ad Alfredo. La decisione è rimessa al tribunale di sorveglianza di Roma, con udienza a porte chiuse. Numerose sono state le restrizioni, che andando ben oltre le esigenze imposte dal regime speciale hanno gravato sulla vita di Alfredo: censura, limitazioni agli acquisti e un bavaglio durato oltre un anno e mezzo. Il 18 Maggio, però, dal tribunale di Bologna è stato possibile attraverso una testimonianza risentire la voce di Alfredo che con una lunga dichiarazione ha avuto modo di ricostruire l’esperienza del 41bis, dello sciopero della fame e le condizioni a cui tante persone sottoposte al regime speciale vivono. Insieme ad un compagno della Cassa Anti Repressione delle Alpi occidentali rilanciamo l’iniziativa davanti alla sede del nuovo tribunale di sorveglianza di Torino e la necessità di continuare ad organizzarsi contro il 41bis e la tortura di Stato.
June 10, 2026
Radio Blackout