Con Sara e Sandro (1/2: Introduzione)Ci stringiamo alle compagne e compagni, in un momento di dolore in cui la
campagna mediatica è come al solito diffamatoria crediamo sia importante
ribadire un orizzonte comune per la libertà.
Diamo lettura di alcuni dei comunicati che stanno uscendo in questi giorni. Il
comunicato che segue ci è arrivato per mail:
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A Sara.* *
* *La rivoluzione ha perso il suo fiore più bello.* *
* Come Compagni e Compagne che ti hanno conosciuta molti anni fa e con te hanno
attraversato percorsi comuni lungo il cammino verso il Comunismo, vogliamo
dedicarti alcune parole per rendere giustizia e onore alla persona che eri.
Dalle lotte territoriali a quelle degli studenti, dall'organizzazione dei
lavoratori alla lotta per il diritto alla casa, ci sei sempre stata, in prima
fila, mettendo tutta te stessa nella lotta per una società libera dallo
sfruttamento e dall'oppressione. Durante la tua esperienza umbra ti sei
progressivamente avvicinata agli ambienti anarchici, animando, con la stessa
energia che ti ha sempre contraddistinta, le realtà di cui hai fatto parte,
continuando la lotta a fianco degli sfruttati, nel solco di un'idea
rivoluzionaria votata all'Anarchia. Nel corso della tua vita hai affrontato
molti momenti difficili che ci accomunano tutti: precarietà, bassi salari e
disoccupazione. Le difficoltà che hai incontrato ti hanno resa più tenace, forte
e determinata e, forse, l'impotenza contro questa società totalizzante - in cui
il termine "democrazia" viene svuotato di senso e utilizzato per mascherare le
pratiche capitaliste votate allo sfruttamento dell'essere umano sull'essere
umano, sull'ambiente e sugli animali - ti ha spinta verso scelte sempre più
estreme. Sposiamo il tuo spirito combattivo allo stesso modo con cui
rivendichiamo le prospettive rivoluzionarie enunciate nel tuo, ormai famoso,
intervento in aula di tribunale: siamo nemici dello Stato, delle sue leggi e
delle sue istituzioni; lottiamo per una società libera dallo sfruttamento e
dall'oppressione della classe proletaria, per un'esistenza di eguaglianza tra
tutti gli uomini e tutte le donne. In questi giorni, i giornali italiani si
affrettano a descrivere la tua vita e le tue gesta politiche cercando di
criminalizzarti, trasformandoti in un mostro assassino, una spietata terrorista.
Ma sono ben lontani dalla verità. Conosciamo l'odio che anima quei vili
pennivendoli prezzolati con cui ogni giorno viene falsificata la realtà,
trasformando il carnefice in vittima e la vittima in carnefice. Siamo coscienti
del tentativo di criminalizzare le lotte condotte dai Compagni anarchici come di
chiunque abbia il coraggio e la volontà di alzare la testa per combattere questa
società capitalista e infame. Oggi ricordiamo con rabbia e dolore la nostra
Compagna Sara. Eri una ragazza giovane, sorridente, generosa, altruista,
disponibile ad ascoltare e a sostenere chiunque nei momenti di difficoltà. Non
hai mai lasciato indietro nessuno. Nonostante i diversi percorsi che abbiamo
intrapreso sarai per sempre nostra Compagna, nostra amica, nostra sorella.
Continuerai a vivere nelle nostre lotte per una società altra e libera.
*Siamo fieri di aver militato al tuo fianco.*
I tuoi Compagni Le tue Compagne