“LA MEMORIA DELL’OLOCAUSTO USATA DALL’ESTREMA DESTRA PER PROMUOVERE LEGGI XENOFOBE”. INTERVISTA ALLO STORICO ENZO TRAVERSO

Radio Onda d`Urto - Friday, October 16, 2026

Radio Onda d’Urto ha intervistato a Parigi lo storico Enzo Traverso, professore alla Cornell University dello stato di New York, Stati Uniti.

Tra i temi trattati nell’intervista, la presa del potere dei partiti fascisti nel novecento avvenuta grazie ai partiti considerati all’epoca moderati. Un fatto che si sta ripetendo anche oggi, nonostante i cosiddetti cordoni sanitari che si stanno rivelando sempre più fragili. Abbiamo anche affrontato l’incapacità della sinistra di far fronte agli ideali ultra conservatori della destra estrema, che aumenta i consensi sulle paure della gente, anche senza offrire prospettive reali per un futuro cambiamento.

Enzo Traverso ci ha poi spiegato come i nuovi fascisti abbiano cambiato i loro target passando da posizioni antisemite a quelle islamofobe. In questo modo si spiegano anche razzismo e repressione verso i figli dell’immigrazione, in Francia come altrove. Si tratta infatti di strumenti del potere per mantenere l’ordine razziale e di classe. L’intervista si conclude spiegando il modo in cui la militarizzazione della società e l’impunità sempre più legalizzata delle polizie, spinte dalle destre, stia erodendo lo stato democratico dal suo interno.

Intervista allo storico Enzo Traverso Ascolta o scarica 

Enzo Traverso ha vissuto quasi trent’anni in Francia dove ha insegnato presso la facoltà di scienze politiche dell’Università della Piccardia “Jules Verne” di Amiens e presso l’École des hautes études en sciences sociales di Parigi. Al centro della sua vasta produzione scientifica si colloca l’analisi critica del fascismo, del nazismo e dei totalitarismi. Enzo Traverso rifiuta le interpretazioni del fascismo come una semplice “parentesi” storica, descrivendolo invece come un prodotto intrinseco della modernità occidentale. L’antisemitismo e la Shoah sono da lui indagati non come follie improvvise, ma come esiti di processi cumulativi legati alla violenza industriale, al colonialismo e alla burocrazia moderna. É il contenuto dell’opera “La violenza nazista, una genealogia”.

Oltre alla genealogia del terrore totalitario, Enzo Traverso ha dedicato importanti ricerche al rapporto tra intellettuali e potere, esplorando la figura dell’esiliato e del pensatore critico. É il caso di “Cosmopolitismo e minoranze”. Ha inoltre approfondito la “questione ebraica” in Europa, analizzando le oscillazioni tra l’assimilazione e la militanza rivoluzionaria. Da qui lo scritto “Gli ebrei e la Germania”.

Negli ultimi anni ha esteso la sua ricerca alla memoria collettiva della sinistra globale. In “Melanconia comunista” ha elaborato il concetto di “melanconia di sinistra” per descrivere il lutto e la nostalgia legati al crollo delle utopie del XX secolo. Infine, le sue opere più recenti affrontano le mutazioni contemporanee dei totalitarismi, coniando e analizzando il concetto di “postfascismo” per interpretare le nuove destre populiste e xenofobe, connettendo così la memoria storica alle sfide urgenti del nostro presente.