
IV Marcia Mondiale per la Pace e la Nonviolenza – 1 e 2 ottobre a Opicina e Monfalcone
Pressenza - Tuesday, September 29, 2026nonviolenza
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4° marcia mondiale per la pace e la nonviolenza
4ª marcia mondiale per la pace e la nonviolenza
Gli organizzatori degli eventi correlati alla IV MARCIA MONDIALE PER LA PACE E LA NON VIOLENZA di Trieste e Fiumicello – Villa Vicentina hanno il piacere di invitarVi alle iniziative che avranno luogo l’1 e il 2 di Ottobre, rispettivamente a Opicina (Trieste) e Monfalcone in Friuli Venezia Giulia.
Giovedì 1° ottobre alle ore 20:30 l’associazione Tabor, in collaborazione col Fondo Mitja Čuk e le giornaliste Azra Nuhefendić ed Eva Ciuk, invita alla proiezione del documentario Sarajevo Safari (Slovenia 2022) per la regia di Miran Zupanič, film in versione originale con sottotitoli in italiano.
L’evento si inserisce nel calendario di iniziative della 4a Marcia mondiale per la pace e la non violenza in programma dal 21 settembre al 4 ottobre 2026 e costituisce un’occasione di riflessione a trent’anni di distanza dalla guerra, sulla necessità di una definitiva riconciliazione tra le parti che si sono combattute nell’ex Jugoslavia.
L’iniziativa precede di pochi giorni l’incontro della IV Marica Mondiale col PEACE WALK TO JERUSALEM, giunto attualmente in Bosnia Erzegovina dove i camminanti europei si riuniranno, a Sarajevo.
Il 2 ottobre la Marcia Mondiale in collaborazione con AIAB (Associazione Italiana per l’Agricoltura Biologica) fa tappa alle 20 al Kinemax di Monfalcone, per la proiezione del documentario d’inchiesta How to Feed the Planet del regista Francesco De Augustinis, che attraverso il Sud Italia, il bacino del fiume Congo, l’Ucraina e l’Argentina svela le logiche industriali delle multinazionali e in quali modi i conflitti siano collegati all’accaparramento di terre e risorse alimentari.
AIAB e Marcia Mondiale uniscono le forze per chiedere un cambiamento radicale basato su quattro pilastri:
- Stop alle guerre per le risorse: Disarmo proporzionale e stop alla violenza bellica per il controllo delle filiere alimentari.
- Sostenibilità e benessere: Integrazione di sistemi socioeconomici locali per azzerare la fame nel mondo entro 10 anni.
- Nuova governance globale: Rifondazione delle Nazioni Unite con l’istituzione di Consigli di Sicurezza Ambientale e Socio-Economica.
- Nonviolenza attiva: Adozione di pratiche agricole e modelli economici rispettosi della Terra.