Festival della Nonviolenza/Eirenefest Torino, 2-9 ottobre 2026

Pressenza - Sunday, September 27, 2026

Il quadro internazionale è andato sempre più deteriorandosi negli ultimi anni, con l’aggravamento delle crisi globali: dal riscaldamento climatico, alla normalizzazione della guerra come unico strumento per affrontare i conflitti al di là di ogni norma del Diritto Internazionale, alle crescenti diseguaglianze sociali, frutto di un capitalismo di rapina, finanziario e neoliberista senza limiti.

Parallelamente in Italia e non solo, stiamo assistendo ad un progressivo deterioramento degli spazi democratici dove il dissenso verso le scelte governative viene sempre più criminalizzato, alcuni luoghi di partecipazione giovanile chiusi e la voce di chi denuncia queste crisi non ha la possibilità di farsi sentire con tutta la sua forza.

Siamo di fronte ad una serie di cambiamenti inquietanti: governi che fanno dell’esclusione e dell’espulsione il fondamento del loro agire politico e amministrativo, della produzione di armi la forza motrice di un’economia che lascia milioni di persone sotto la soglia di povertà, del silenzio il mezzo per celare la complicità nella guerra e per compiere genocidi alla luce del sole, della militarizzazione del territorio l’ unica risposta per costruire una presunta sicurezza , della repressione lo stile per affrontare il dissenso e i bisogni reali dei cittadini.

Nuove forme di autoritarismo non solo in Italia minacciano i principi universali di eguaglianza e rispetto dei diritti umani, nuove tecniche di propaganda culturale legate alle nuove tecnologie e al loro monopolio stanno delineandosi per costuire forme di identità collettive sempre più etnocentriche e intolleranti

Occorre resistere a questa situazione che si sta diffondendo a livello planetario, cancellando ogni legittimazione alle istituzioni internazionali e concentrando tutto il potere nelle mani di attori macro-economici che stravolgono e svuotano il concetto stesso di democrazia

La società civile mondiale, sollecitata dalla situazione genocida a Gaza, ha sentito urgente la volontà di non sottostare più alla narrativa ufficiale, vedendo ciò che avveniva sotto gli occhi di tutti. Si sono riempite le piazze di cittadini di ogni età e appartenza sociale a reclamare l’osservanza del diritto internazionale e per l’Italia, in particolare, il rispetto della nostra Costituzione , che sancisce il rifiuto della guerra per risolvere le controversie tra le nazioni.

Il tentativo di criminalizzare le piazze manifestanti si è espresso in molti modi, utilizzando i nuovi strumenti normativi messi a disposizione dal governo. Nonostante alcuni episodi durante le manifestazioni che hanno visto l’intervento delle forze della Polizia, le quali hanno fatto uso di strumenti di tipo militare nello stile di Genova 2001, il dissenso ha voluto mantenere forme pacifiche, consapevole che comportamenti aggressivi avrebbero solo aiutato a giustificare forme di repressione ancora più dure.

Di fronte a questi cambiamenti inquietanti noi vogliamo “restare umani”, continuare ad Esistere e R-Esistere a queste politiche della violenza e dello sfruttamento praticando la dissidenza, la disobbedienza, la diserzione, l’obiezione ai regimi ed alle regole imposte

Per questi motivi l’ottava edizione del Festival della Nonviolenza e della resistenza civile/Eirenefest Torino vuole offrire alle pratiche di dissidenza, disobbedienza, diserzione in atto nella società civile l’opportunità di trovare dignità di parola e ascolto perchè possano convogliare intorno a sé ulteriori forze.

Resistere per Esistere.

PROGRAMMA

Venerdì 2 ottobre

ore 17:30, via Garibaldi 13, sala Poli del Centro Studi Sereno Regis

Tavola rotonda: Ora e sempre R-esistenze

con Luca Mastrosimone (sociologo, Università di Torino), Carlo Mezzalama (Fridays For Future), Eleonora Priori (Ricercatrice precaria), Riccardo Olivieri (Metamorfosi pedagogiche), Claudio Borsello (Ultima Generazione)

Introduce e coordina Alessandra Algostino (costituzionalista, Università di Torino, Volere la luna)

ore 19:30 – Apericena
ore 20:30 – Sala Poli

Reading: Dov’è la vittoria?

Letture interpretate da: Gianni Bissaca, Walter Cassani, Stefania Rosso

Sabato 3 Ottobre

ore 10:00, Centro Studi Sereno Regis, Sala Poli

R-esistenze migranti

Dialogo sui seguenti testi:

  • Didier Fassin, Anne-Claire Defossez, Umanità in esilio. Cronache dalla frontiera alpina, traduzione di Lorenzo Alunni, Feltrinelli, 2025
  • Goffredo Fofi, L’immigrazione meridionale a Torino, Aragno Editore, 2008. Con la partecipazione di Michael Eve (un Museo delle migrazioni a Torino, in collaborazione con Porta delle culture).
ore 12:00 – Piazza Castello

240ª presenza di Pace – a cura del coordinamento Agite

ore 15:30 – Volere la luna, via Trivero, 16

R-esistenze in città

con la partecipazione di alcuni comitati attivi sul territorio torinese:

Assemblea Pellerina-No Ospedale nel parco, Scuola per la Pace, Torino per Gaza, Vanchiglia Insieme, Stop Riarmo, Greenpeace, Assemblea anti-militarista, Festival dell’Accoglienza. Introduce Giovanni Limone (Volere la luna);

interviene e coordina Dario Padovan (sociologo, Università di Torino). L’incontro si svolge nell’ambito della Festa di Volere la luna

Domenica 4 Ottobre

ore 10:00, Infopoint di Emergency, corso Valdocco 3

R-esistenze alla guerra

Dialogo sui seguenti testi:

  • Autori vari, Profezie bianche. Antologia del pacifismo da Erasmo a Gino Strada, Feltrinelli, 2025
  • Ceretti-Cornelli, Per una pace possibile, Feltrinelli, 2026

Dialoga con Adolfo Ceretti e Roberto Cornelli Franca Mangiameli (Emergency Torino)

Lunedì 5 ottobre

ore 17:30 – Casa Umanista, Lungo Dora Firenze 31

R-esistenze per la pace

Dialogo sui seguenti testi:

  • Francesco Vietti, La pace che verrà, People Edizioni, 2025
  • Osservatorio contro la militarizzazione della scuola e delle Università (a cura), Fermiamo la follia della guerra, Aracne, Roma, 2025, intervengono Alessandra Alberti e Irene Carnazza

Coordina Giorgio Mancuso – Casa Umanista

Giovedì 8 ottobre

ore 17:00, Centro Studi Sereno Regis, Sala Poli

R-Esistenze e pratiche per la difesa dell’ambiente

Questa sessione è dedicata ad Elena Camino, che ha contribuito ad organizzarla e che oggi vogliamo ricordare con la presentazione di

  • Natura e ricerca: pratiche, narrazioni e visioni, secondo volume della Collana Scienziatinaffanno? (CNR Edizioni), con Alba L’Astorina, Alessandra Pugnetti e Laura Colucci Gray
  • del numero monografico di Natura e società su Ambiente e guerra, con Giovanni Pagliero e Andrea Griseri (Pro Natura Piemonte)
  • Proiezione video: LLIURES DE CONTAMINACIO’ – Sfide ambientali in Siria a cura di Un ponte per… Momento conviviale in ricordo di Elena (sala Gandhi)

Venerdì 9 ottobre

ore 17:30, Binaria di Rivalta – Gruppo Abele,Via Roma 9, Rivalta di Torino (To)

R-esistenze con la Flotilla

Dharmapala (Claudio Torrero), Sull’Arca e dentro la balena. Un monaco in viaggio con la Flotilla, Interdipendence, 2025

Introduce Rita Vittori (Centro Studi Sereno Regis) Dialogo con l’autore a cura di Binaria

ore 17:30 – Centro Studi Sereno Regis, sala Poli

R-esistenze a bellicismo e militarismo

• Giuliano Martufi, Giorgio Cecchetti (a cura), Un soffio al cuore dello stato.

I proletari in divisa e i movimenti democratici nelle forze armate negli anni 70, Libristreetlib, 2026 Con la partecipazione di Giuliano Martufi, co-curatore e Marco Labbate, storico Coordina l’incontro Franca Manuele, CIDI Torino

Nel corso del Festival, venerdì e sabato, saranno esposte in sala Poli opere sul tema “La forza della nonviolenza” create dagli artisti: Antonio Novello, Laura Cibrario, Lidia Moriondo, Oriana Gorinelli

Redazione Torino