Festival della Nonviolenza/Eirenefest Torino, 2-9 ottobre 2026Il quadro internazionale è andato sempre più deteriorandosi negli ultimi anni,
con l’aggravamento delle crisi globali: dal riscaldamento climatico, alla
normalizzazione della guerra come unico strumento per affrontare i conflitti al
di là di ogni norma del Diritto Internazionale, alle crescenti diseguaglianze
sociali, frutto di un capitalismo di rapina, finanziario e neoliberista senza
limiti.
Parallelamente in Italia e non solo, stiamo assistendo ad un progressivo
deterioramento degli spazi democratici dove il dissenso verso le scelte
governative viene sempre più criminalizzato, alcuni luoghi di partecipazione
giovanile chiusi e la voce di chi denuncia queste crisi non ha la possibilità di
farsi sentire con tutta la sua forza.
Siamo di fronte ad una serie di cambiamenti inquietanti: governi che fanno
dell’esclusione e dell’espulsione il fondamento del loro agire politico e
amministrativo, della produzione di armi la forza motrice di un’economia che
lascia milioni di persone sotto la soglia di povertà, del silenzio il mezzo per
celare la complicità nella guerra e per compiere genocidi alla luce del sole,
della militarizzazione del territorio l’ unica risposta per costruire una
presunta sicurezza , della repressione lo stile per affrontare il dissenso e i
bisogni reali dei cittadini.
Nuove forme di autoritarismo non solo in Italia minacciano i principi universali
di eguaglianza e rispetto dei diritti umani, nuove tecniche di propaganda
culturale legate alle nuove tecnologie e al loro monopolio stanno delineandosi
per costuire forme di identità collettive sempre più etnocentriche e
intolleranti
Occorre resistere a questa situazione che si sta diffondendo a livello
planetario, cancellando ogni legittimazione alle istituzioni internazionali e
concentrando tutto il potere nelle mani di attori macro-economici che
stravolgono e svuotano il concetto stesso di democrazia
La società civile mondiale, sollecitata dalla situazione genocida a Gaza, ha
sentito urgente la volontà di non sottostare più alla narrativa ufficiale,
vedendo ciò che avveniva sotto gli occhi di tutti. Si sono riempite le piazze di
cittadini di ogni età e appartenza sociale a reclamare l’osservanza del diritto
internazionale e per l’Italia, in particolare, il rispetto della nostra
Costituzione , che sancisce il rifiuto della guerra per risolvere le
controversie tra le nazioni.
Il tentativo di criminalizzare le piazze manifestanti si è espresso in molti
modi, utilizzando i nuovi strumenti normativi messi a disposizione dal governo.
Nonostante alcuni episodi durante le manifestazioni che hanno visto l’intervento
delle forze della Polizia, le quali hanno fatto uso di strumenti di tipo
militare nello stile di Genova 2001, il dissenso ha voluto mantenere forme
pacifiche, consapevole che comportamenti aggressivi avrebbero solo aiutato a
giustificare forme di repressione ancora più dure.
Di fronte a questi cambiamenti inquietanti noi vogliamo “restare umani”,
continuare ad Esistere e R-Esistere a queste politiche della violenza e dello
sfruttamento praticando la dissidenza, la disobbedienza, la diserzione,
l’obiezione ai regimi ed alle regole imposte
Per questi motivi l’ottava edizione del Festival della Nonviolenza e della
resistenza civile/Eirenefest Torino vuole offrire alle pratiche di dissidenza,
disobbedienza, diserzione in atto nella società civile l’opportunità di trovare
dignità di parola e ascolto perchè possano convogliare intorno a sé ulteriori
forze.
Resistere per Esistere.
PROGRAMMA
VENERDÌ 2 OTTOBRE
ORE 17:30, VIA GARIBALDI 13, SALA POLI DEL CENTRO STUDI SERENO REGIS
TAVOLA ROTONDA: ORA E SEMPRE R-ESISTENZE
con Luca Mastrosimone (sociologo, Università di Torino), Carlo Mezzalama
(Fridays For Future), Eleonora Priori (Ricercatrice precaria), Riccardo Olivieri
(Metamorfosi pedagogiche), Claudio Borsello (Ultima Generazione)
Introduce e coordina Alessandra Algostino (costituzionalista, Università di
Torino, Volere la luna)
ORE 19:30 – APERICENA
ORE 20:30 – SALA POLI
READING: DOV’È LA VITTORIA?
Letture interpretate da: Gianni Bissaca, Walter Cassani, Stefania Rosso
SABATO 3 OTTOBRE
ORE 10:00, CENTRO STUDI SERENO REGIS, SALA POLI
R-ESISTENZE MIGRANTI
Dialogo sui seguenti testi:
* Didier Fassin, Anne-Claire Defossez, Umanità in esilio. Cronache dalla
frontiera alpina, traduzione di Lorenzo Alunni, Feltrinelli, 2025
* Goffredo Fofi, L’immigrazione meridionale a Torino, Aragno Editore, 2008. Con
la partecipazione di Michael Eve (un Museo delle migrazioni a Torino, in
collaborazione con Porta delle culture).
ORE 12:00 – PIAZZA CASTELLO
240ª PRESENZA DI PACE – A CURA DEL COORDINAMENTO AGITE
ORE 15:30 – VOLERE LA LUNA, VIA TRIVERO, 16
R-ESISTENZE IN CITTÀ
con la partecipazione di alcuni comitati attivi sul territorio torinese:
Assemblea Pellerina-No Ospedale nel parco, Scuola per la Pace, Torino per Gaza,
Vanchiglia Insieme, Stop Riarmo, Greenpeace, Assemblea anti-militarista,
Festival dell’Accoglienza. Introduce Giovanni Limone (Volere la luna);
interviene e coordina Dario Padovan (sociologo, Università di Torino).
L’incontro si svolge nell’ambito della Festa di Volere la luna
DOMENICA 4 OTTOBRE
ORE 10:00, INFOPOINT DI EMERGENCY, CORSO VALDOCCO 3
R-ESISTENZE ALLA GUERRA
Dialogo sui seguenti testi:
* Autori vari, Profezie bianche. Antologia del pacifismo da Erasmo a Gino
Strada, Feltrinelli, 2025
* Ceretti-Cornelli, Per una pace possibile, Feltrinelli, 2026
Dialoga con Adolfo Ceretti e Roberto Cornelli Franca Mangiameli (Emergency
Torino)
LUNEDÌ 5 OTTOBRE
ORE 17:30 – CASA UMANISTA, LUNGO DORA FIRENZE 31
R-ESISTENZE PER LA PACE
Dialogo sui seguenti testi:
* Francesco Vietti, La pace che verrà, People Edizioni, 2025
* Osservatorio contro la militarizzazione della scuola e delle Università (a
cura), Fermiamo la follia della guerra, Aracne, Roma, 2025, intervengono
Alessandra Alberti e Irene Carnazza
Coordina Giorgio Mancuso – Casa Umanista
GIOVEDÌ 8 OTTOBRE
ORE 17:00, CENTRO STUDI SERENO REGIS, SALA POLI
R-ESISTENZE E PRATICHE PER LA DIFESA DELL’AMBIENTE
Questa sessione è dedicata ad Elena Camino, che ha contribuito ad organizzarla e
che oggi vogliamo ricordare con la presentazione di
* Natura e ricerca: pratiche, narrazioni e visioni, secondo volume della
Collana Scienziatinaffanno? (CNR Edizioni), con Alba L’Astorina, Alessandra
Pugnetti e Laura Colucci Gray
* del numero monografico di Natura e società su Ambiente e guerra, con Giovanni
Pagliero e Andrea Griseri (Pro Natura Piemonte)
* Proiezione video: LLIURES DE CONTAMINACIO’ – Sfide ambientali in Siria a cura
di Un ponte per… Momento conviviale in ricordo di Elena (sala Gandhi)
VENERDÌ 9 OTTOBRE
ORE 17:30, BINARIA DI RIVALTA – GRUPPO ABELE,VIA ROMA 9, RIVALTA DI TORINO (TO)
R-ESISTENZE CON LA FLOTILLA
Dharmapala (Claudio Torrero), Sull’Arca e dentro la balena. Un monaco in viaggio
con la Flotilla, Interdipendence, 2025
Introduce Rita Vittori (Centro Studi Sereno Regis) Dialogo con l’autore a cura
di Binaria
ORE 17:30 – CENTRO STUDI SERENO REGIS, SALA POLI
R-ESISTENZE A BELLICISMO E MILITARISMO
• Giuliano Martufi, Giorgio Cecchetti (a cura), Un soffio al cuore dello stato.
I proletari in divisa e i movimenti democratici nelle forze armate negli anni
70, Libristreetlib, 2026 Con la partecipazione di Giuliano Martufi, co-curatore e
Marco Labbate, storico Coordina l’incontro Franca Manuele, CIDI Torino
Nel corso del Festival, venerdì e sabato, saranno esposte in sala Poli opere sul
tema “La forza della nonviolenza” create dagli artisti: Antonio Novello, Laura
Cibrario, Lidia Moriondo, Oriana Gorinelli
Redazione Torino