Trieste: EireneFest torna a Bioest con libri e dialoghi di pace
Il 6 e 7 giugno 2026 il Parco di San Giovanni a Trieste ospiterà la 17ª edizione
di Bioest, la storica manifestazione dedicata ai prodotti naturali, all’ecologia
e agli stili di vita sostenibili. In questo luogo simbolo, conosciuto a livello
internazionale per la rivoluzione avviata da Franco Basaglia che portò alla
chiusura dei manicomi e alla restituzione di dignità e diritti alle persone
internate, tornerà per il secondo anno consecutivo anche EireneFest – Festival
del Libro per la Pace e la Nonviolenza.
Promossa da Bioest, Mondo senza Guerre e senza Violenza, Tavola Pace FVG e
Cooperativa La Collina, l’iniziativa propone due giornate di incontri, libri,
testimonianze, musica e pratiche di benessere dedicate alla costruzione di una
cultura della pace e della nonviolenza.
Il titolo scelto per questa edizione, “Parole in cammino. Libri, passi e
dialoghi di pace”, richiama il filo conduttore di molti degli appuntamenti in
programma: il cammino come esperienza di incontro, trasformazione personale e
impegno collettivo.
Tra gli eventi centrali di sabato 6 giugno, l’incontro “Cammini di Pace: libri,
passi, dialoghi di pace” prenderà spunto dal libro Un mondo pellegrino. In
viaggio lungo la Via Francigena di Roberto Montella per riflettere sulle
esperienze del Cammino Valle dei Monaci, del Peace Walk to Jerusalem e sulle
prospettive della prossima Marcia Mondiale per la Pace e la Nonviolenza.
Interverranno Flavio Boscacci e Tiziana Volta.
Ampio spazio sarà dedicato anche alle testimonianze provenienti dai territori
segnati dalla guerra. Roberto Cirelli presenterà infatti il volume Cronache da
un paese interrotto. Diario di un prof. in Palestina, offrendo uno sguardo
diretto sulla realtà palestinese e sulle conseguenze umane del conflitto.
Il programma intreccia inoltre pace, solidarietà e cooperazione internazionale
con l’incontro nel quale Gianluca Lemma racconterà la propria esperienza di
cooperante, mentre Angelo Maddalena porterà in scena lo spettacolo “Tra Eremo e
Piazza. Canzoni di lotta e contemplazione”, un viaggio tra musica, narrazione e
impegno civile.
Domenica 7 giugno sarà invece il momento del dibattito “Il ripudio delle guerre
e i tribunali”, con la partecipazione di Silvia Albano, presidente di
Magistratura Democratica, per approfondire il rapporto tra diritto, Costituzione
e costruzione della pace in un contesto internazionale segnato da conflitti e
riarmo.
Un momento particolarmente significativo accompagnerà inoltre le passeggiate nel
Parco di San Giovanni previste nel pomeriggio di sabato 6 giugno e nella
mattinata di domenica 7 giugno. Alessandro Capuzzo, della Tavola Pace FVG,
proporrà infatti un originale dialogo musicale con l’albero di Kako, uno degli
hibakujumoku sopravvissuti all’esplosione atomica di Nagasaki e oggi custodito
nel parco di fronte all’ex studio di Franco Basaglia.. L’iniziativa richiama il
valore della memoria e si inserisce idealmente nel percorso di sensibilizzazione
sul disarmo nucleare che attraverserà quegli stessi giorni, in concomitanza con
il convegno e la manifestazione previsti a Pordenone contro la presenza di armi
nucleari nelle basi di Aviano e Ghedi.
Accanto agli incontri culturali e ai dibattiti, EireneFest proporrà anche
momenti dedicati al benessere e alla relazione armoniosa con la natura, come
l’incontro sulla nutrizione macrobiotica con Fiorenzo Libero, la Forest Therapy
con Gregorio Luisi e il Bagno di Gong con la Scuola MyAmo Trieste, in sintonia
con lo spirito di Bioest e con una concezione della pace che riguarda anche il
rapporto con sé stessi, con gli altri e con l’ambiente.
Due giornate dense di libri, dialoghi, esperienze e testimonianze che confermano
EireneFest come uno spazio aperto di incontro tra culture, pratiche e percorsi
diversi accomunati dalla ricerca della pace, della giustizia, della nonviolenza
e della convivenza.
Per informazioni e contatti con il Comitato Promotore: trieste@eirenefest.it.
Tiziana Volta