
La CARICOM riparte sulle riparazioni
Pressenza - Thursday, September 24, 2026Colonialism Reparation appoggia la richiesta di riparazioni per il genocidio dei nativi e lo schiavismo dei membri della Comunità Caraibica (CARICOM) e chiede che gli ex colonizzatori (Regno Unito, Francia, Paesi Bassi, ecc.) presentino scuse e risarcimenti per il periodo coloniale.
Dal 19 al 21 febbraio 2025 si è tenuto a Bridgetown, Barbados, il quarantottesimo vertice dei Capi di Governo della Comunità Caraibica con la partecipazione di una ventina di delegazioni. Finalmente dopo alcuni anni di stasi durante la conferenza è stato ribadito il supporto alla richiesta di riparazioni con il rinnovo del Sottocomitato di Primi Ministri sulle riparazioni presieduto dalle Barbados e composto da Guyana, Haiti, Saint Vincent e Grenadine e Suriname.
Dal 24 al 27 febbraio 2026 si è tenuto a Basseterre, Saint Kitts e Nevis, il cinquantesimo vertice dei Capi di Governo della Comunità Caraibica con la partecipazione di una ventina di delegazioni. Durante la conferenza hanno incaricato il Sottocomitato di Primi Ministri sulle riparazioni di rivedere il Programma caraibico di giustizia riparatrice.
Il 17 giugno 2026 si è tenuta la prima riunione del Meccanismo congiunto sulla giustizia riparatrice, composto dal Comitato di esperti sulle riparazioni dell’Unione Africana (AUCER), dal Gruppo di riferimento di esperti giuridici dell’Unione Africana (AULER) e dalla Commissione CARICOM per le Riparazioni (CRC), che ha deciso di riunirsi d’ora in poi regolarmente.
Dal 5 all’8 luglio 2026 si è tenuto a Gros Islet, Santa Lucia, il cinquantunesimo vertice dei Capi di Governo della Comunità Caraibica con la partecipazione di una ventina di delegazioni. Durante la conferenza i Capi di Governo hanno approvato la revisione del Programma CARICOM per la giustizia riparatrice in dieci punti: un manifesto per l’illuminismo in arrivo, e il programma delle prossime iniziative, con l’organizzazione della terza Conferenza regionale sulle riparazioni dal 17 al 19 settembre 2026, l’inaugurazione del Newton Enslaved Burial Ground Memorial alle Barbados a novembre 2026 e il sostegno alla presentazione da parte della Giamaica di una petizione sulle riparazioni al proprio Re Carlo III.
Colonialism Reparation appoggia la richiesta di riparazioni per il genocidio dei nativi e lo schiavismo dei membri della Comunità Caraibica (CARICOM) e chiede che gli ex colonizzatori (Regno Unito, Francia, Paesi Bassi, Spagna, Portogallo, Norvegia, Svezia, Danimarca, ecc.) presentino scuse e risarcimenti per il periodo coloniale senza dover essere poi costretti a farlo in giudizio.