La CARICOM riparte sulle riparazioni
Colonialism Reparation appoggia la richiesta di riparazioni per il genocidio dei
nativi e lo schiavismo dei membri della Comunità Caraibica (CARICOM) e chiede
che gli ex colonizzatori (Regno Unito, Francia, Paesi Bassi, ecc.) presentino
scuse e risarcimenti per il periodo coloniale.
Dal 19 al 21 febbraio 2025 si è tenuto a Bridgetown, Barbados, il
quarantottesimo vertice dei Capi di Governo della Comunità Caraibica con la
partecipazione di una ventina di delegazioni. Finalmente dopo alcuni anni di
stasi durante la conferenza è stato ribadito il supporto alla richiesta di
riparazioni con il rinnovo del Sottocomitato di Primi Ministri sulle riparazioni
presieduto dalle Barbados e composto da Guyana, Haiti, Saint Vincent e Grenadine
e Suriname.
Dal 24 al 27 febbraio 2026 si è tenuto a Basseterre, Saint Kitts e Nevis, il
cinquantesimo vertice dei Capi di Governo della Comunità Caraibica con la
partecipazione di una ventina di delegazioni. Durante la conferenza hanno
incaricato il Sottocomitato di Primi Ministri sulle riparazioni di rivedere il
Programma caraibico di giustizia riparatrice.
Il 17 giugno 2026 si è tenuta la prima riunione del Meccanismo congiunto sulla
giustizia riparatrice, composto dal Comitato di esperti sulle riparazioni
dell’Unione Africana (AUCER), dal Gruppo di riferimento di esperti giuridici
dell’Unione Africana (AULER) e dalla Commissione CARICOM per le Riparazioni
(CRC), che ha deciso di riunirsi d’ora in poi regolarmente.
Dal 5 all’8 luglio 2026 si è tenuto a Gros Islet, Santa Lucia, il
cinquantunesimo vertice dei Capi di Governo della Comunità Caraibica con la
partecipazione di una ventina di delegazioni. Durante la conferenza i Capi di
Governo hanno approvato la revisione del Programma CARICOM per la giustizia
riparatrice in dieci punti: un manifesto per l’illuminismo in arrivo, e il
programma delle prossime iniziative, con l’organizzazione della terza Conferenza
regionale sulle riparazioni dal 17 al 19 settembre 2026, l’inaugurazione del
Newton Enslaved Burial Ground Memorial alle Barbados a novembre 2026 e il
sostegno alla presentazione da parte della Giamaica di una petizione sulle
riparazioni al proprio Re Carlo III.
Colonialism Reparation appoggia la richiesta di riparazioni per il genocidio dei
nativi e lo schiavismo dei membri della Comunità Caraibica (CARICOM) e chiede
che gli ex colonizzatori (Regno Unito, Francia, Paesi Bassi, Spagna, Portogallo,
Norvegia, Svezia, Danimarca, ecc.) presentino scuse e risarcimenti per il
periodo coloniale senza dover essere poi costretti a farlo in giudizio.
Colonialism Reparation