Alon-Lee Green arrestato a Majd al-Krum

Pressenza - Wednesday, September 16, 2026

Uno dei fondatori di Standing Together e co-presidente del partito politico A Place for Us All, è stato arrestato ieri mentre, insieme ai palestinesi residenti nella città della Galilea, manifestava contro l’invasione di coloni sionisti. Ha trascorso la notte in carcere e la polizia sta cercando di prolungare la sua detenzione.

Nel divulgare la notizia, Standing Together informa e comunica:

Alon-Lee Green è stato arrestato mentre manifestava a Majd al-Krum, una città palestinese dove gli abitanti si oppongono al tentativo dei coloni – provenienti dalla Cisgiordania e sostenuti dal governo – di stabilire un loro avamposto all’interno del centro urbano e di appropriarsi dei terreni circostanti.

Questo arresto è stato un atto di intimidazione.

Alon-Lee non ha fatto nulla di male: ha partecipato a una protesta non violenta e si è schierato in solidarietà con una comunità che difendeva la propria terra e la sua sicurezza.

Il nostro governo estremista, inclusi Netanyahu, Smotrich e Ben-Gvir, teme la forza che generiamo quando noi, palestinesi ed ebrei, lottiamo insieme ‘sul campo’.

Ecco perché la polizia politicizzata di Ben-Gvir ha preso di mira Alon-Lee.

Alon-Lee Green è una figura pubblica che rappresenta l’impegno per la pace ‘senza se e senza ma’ e contro l’occupazione, la lotta contro il razzismo e per l’uguaglianza, per una società giusta per tutti e non solo per i pochi più ricchi e più potenti.

Rappresenta la nostra lotta collettiva per un futuro migliore per tutti in questa terra.

Noi di Standing Together siamo solidali con Alon-Lee e ci impegniamo a continuare la nostra lotta condivisa ebraico-palestinese contro questo governo di abbandono e morte.

Non ci lasceremo intimidire e non smetteremo di lottare per pace, uguaglianza, libertà e sicurezza per tutti coloro che vivono qui.

Redazione Italia