Alon-Lee Green arrestato a Majd al-Krum
Uno dei fondatori di Standing Together e co-presidente del partito politico A
Place for Us All, è stato arrestato ieri mentre, insieme ai palestinesi
residenti nella città della Galilea, manifestava contro l’invasione di coloni
sionisti. Ha trascorso la notte in carcere e la polizia sta cercando di
prolungare la sua detenzione.
Nel divulgare la notizia, Standing Together informa e comunica:
> Alon-Lee Green è stato arrestato mentre manifestava a Majd al-Krum, una città
> palestinese dove gli abitanti si oppongono al tentativo dei coloni –
> provenienti dalla Cisgiordania e sostenuti dal governo – di stabilire un loro
> avamposto all’interno del centro urbano e di appropriarsi dei terreni
> circostanti.
>
> Questo arresto è stato un atto di intimidazione.
>
> Alon-Lee non ha fatto nulla di male: ha partecipato a una protesta non
> violenta e si è schierato in solidarietà con una comunità che difendeva la
> propria terra e la sua sicurezza.
>
> Il nostro governo estremista, inclusi Netanyahu, Smotrich e Ben-Gvir, teme la
> forza che generiamo quando noi, palestinesi ed ebrei, lottiamo insieme ‘sul
> campo’.
>
> Ecco perché la polizia politicizzata di Ben-Gvir ha preso di mira Alon-Lee.
>
> Alon-Lee Green è una figura pubblica che rappresenta l’impegno per la pace
> ‘senza se e senza ma’ e contro l’occupazione, la lotta contro il razzismo e
> per l’uguaglianza, per una società giusta per tutti e non solo per i pochi più
> ricchi e più potenti.
>
> Rappresenta la nostra lotta collettiva per un futuro migliore per tutti in
> questa terra.
>
> Noi di Standing Together siamo solidali con Alon-Lee e ci impegniamo a
> continuare la nostra lotta condivisa ebraico-palestinese contro questo governo
> di abbandono e morte.
>
> Non ci lasceremo intimidire e non smetteremo di lottare per pace, uguaglianza,
> libertà e sicurezza per tutti coloro che vivono qui.
Redazione Italia