EFFETTO REFUGIO, LIVORNO: Anime in gabbia e corpi reclusi

RadioSonar.Net - Saturday, August 1, 2026

Cinque giornate di concerti, djset, collettivi ed esperienze antagoniste, cerchi di parola su tematiche attuali e trasversali organizzate dallu compa dello spazio Refugio, mostre, banchette benefit come quella di #Agripunk, il rifugio di Ambra sotto sfratto, la FAI (Federazione Anarchica di Livorno), il collettivo antipsichiatrico Antonin Artaud , il collettivo Q_ura, che ha anche presentato la fanza “Il pronto soccorso come osservatorio sui CPR”, e molte altre realtà, bar a prezzi popolari in alternativa alla supergentrificata Effetto Venezia.

Il ricavato va a autofinanziare le pratiche di resistenza quotidiana dello spazio, le attività interne del Refugio, quelle a sostegno di altre realtà locali, e talvolta anche le spese processuali di chi ne ha bisogno, perché oggi come oggi contrapporsi alle ingiustizie porta in tribunale, per cui la solidarietà dal basso e il mutuo aiuto sono un argine di cui dobbiamo avere cura costante.

Come assemblea Corpi e Terra di Non unə di meno siamo statx invitatx a partecipare, insieme ad Agripunk, mercoledí 29 luglio all’incontro organizzato da GAL (Gruppo Antispecista Livornese), un’esperienza nata da poco in questo territorio ma che ha già organizzato iniziative che hanno portato ad una partecipazione importante.

All’incontro hanno partecipato Giovanni e Ginevra di GAL, Mari di Corpi e Terra, Dez di Agripunk, Elsa e Vale della collettiva Q_URA

Abbiamo registrato alcuni audio che vi proponiamo scusandoci per la qualità dovuta sia ai rumori di fondo che al fatto che abbiamo registrato direttamente dall’amplificazione. La prima sera non avevamo né il microfono né il cavo per collegarci direttamente al mixer.

Nei prossimi articoli cercheremo di risolvere questo problema. Crediamo comunque possa essere interessante ascoltare questi interventi che sempre stimolano riflessioni e ci portano a costruire pratiche di relazione ma soprattutto pratiche di vita alternative al sistema.

Titolo dell’incontro era “Anime in gabbia: corpi reclusi umani e non umani”

1.Presentazioni dei vari gruppi e dei loro obiettivi con Giovanni del GAL, Dez di Agripunk, Mari di Corpi e Terra ed Elsa e Vale di Q_URA

2. Antispecismo e transfemminismo: i nostri posizionamenti

3. Controllo dei corpi attraverso il sistema sanitario, le carceri, l’imposizione di norme eterocispatriarcali nel corso delle esistenze, la formazione, l’industria alimentare e gli allevamenti con le realtà sopracitate con Matteo del Refugio ed Egon Botteghi