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COFFEE KILLAH #93: ROOTS ADDICTION PRESENTA PROTOJE
 ROOTS ADDICTION PRESENTA PROTOJE podcast https://radio.sonarproject.net/media/podcast/2526/redvibes/coffe/coffe06062026.mp3 Quando cresci a Saint Elizabeth, Giamaica, figlio della cantante reggae Lorna Bennett e del cantante calypso Mike Ollivierre, ereditare la musica in levare nel DNA è praticamente inevitabile. Ma per diventare una figura centrale della rinascita giamaicana nel XXI secolo, oltre al talento occorre avere anche una certa visionarietà, che lo porterà non solo a fondere il ricco patrimonio del reggae con l’hip-hop, il soul e il jazz, ma anche a fondare l’In.Digg.Nation Collective, casa discografica, agenzia di management e collettivo artistico. Il nome deriva dal gioco di parole tra “indignation” (indignazione) e “dig” (scavare/capire profondamente), riflettendo l’intento di ridefinire la cultura dell’isola e dare voce a una nuova generazione di talenti musicali consapevoli come Lila Iké, Jaz Elise o Sevana. Un successo planetario conclamato da varie nomination ai Grammy e dalle partecipazioni a festival come Coachella o Glastonbury, costantemente messo al servizio delle nuove generazioni della musica e cultura giamaicana e coronato con l’organizzazione del festival Lost In Time di Kingston; una due giorni che mette in luce la vitalità del reggae, il dialogo intergenerazionale e concretizza il lavoro di un vero e proprio incubatore culturale per la scena reggae e dancehall contemporanea giamaicana. Il Coffee Killah di questa settimana è un viaggio di mezz’ora curato da Mr Green outta Roots Addiction Sound System e dedicato a una delle forze più dinamiche del reggae moderno, catalizzatore indiscusso del Reggae Revival che proprio in questi giorni compie 45 anni: al secolo Oje Ollivierre, signore e signori, Protoje.
June 6, 2026
RadioSonar.Net
Torture e violenze per le persone palestinesi catturate da Israele: la relazione di Francesca Albanese
“La tortura e la violenza sono state sempre presenti ma come gli arresti arbitrari senza accuse né processi. Ci sono 4000 persone scomparse, 1500 bambinx in carcere …. Le politiche e pratiche genocidarie hanno creato una forma continua di tortura collettiva verso il popolo palestinese tutto” Vogliamo posizionarci come radio facendo eco alle parole di Francesca Albanese che ha presentato in Senato la relazione su torture e violenze per le persone palestinesi nelle carceri israeliane ma anche  per tutta la popolazione che si trova rinchiusa in quell’enorme lager a cielo aperto in cui Israele l’ha trasformata.   RADIOSONAR.NET SI BASA SULL’AUTOFINANZIAMENTO. SE VUOI AIUTARCI A CONTINUARE A TRASMETTERE, PUOI EFFETTUARE UNA DONAZIONE ATTRAVERSO IL NOSTRO CONTOCORRENTE O PAYPAL [CP_CONTACT_FORM_PAYPAL]
May 31, 2026
RadioSonar.Net
COFFEE KILLAH #91: ROOTS ADDICTION PRESENTA CIMARONS
ROOTS ADDICTION PRESENTA CIMARONS podcast https://radio.sonarproject.net/media/podcast/2526/redvibes/coffe/coffe23052026.mp3 Formati a Londra nel 1967 da immigrati giamaicani, hanno rappresentato il Big Bang del Reggae oltreoceano, gettando le basi per la diffusione del genere in tutta Europa. Considerati indispensabili dai più grandi artisti giamaicani come band per i loro tour europei, hanno firmato imprese storiche portando per la prima volta le vibrazioni in levare in Asia e Africa occidentale. Rimasti a lungo nell’ombra e ingiustamente sottovalutati, oggi sono finalmente celebrati come leggende assolute, tornati al centro dei riflettori grazie al recente progetto “Harder Than Rock”, che tra album, tour e un documentario imperdibile su YouTube ha riacceso i riflettori sulla loro storia. Il Coffee Killah di questa settimana è un tributo di mezz’ora che Mr Green outta Roots Addiction Sound System dedica a una realtà monumentale che viaggia spedita verso i sessant’anni di carriera: i leggendari Cimarons.
May 23, 2026
RadioSonar.Net
COFFEE KILLAH #90: ROOTS ADDICTION PRESENTA FRANKIE PAUL
ROOTS ADDICTION PRESENTA FRANKIE PAUL podcast https://radio.sonarproject.net/media/podcast/2526/redvibes/coffe/coffe16052026.mp3 Nato Paul Blake nel 1965 e cieco dalla nascita, ha iniziato a cantare tra le mura di una scuola dell’Esercito della Salvezza. Proprio lì avvenne l’incontro che gli cambiò la vita: Stevie Wonder, in visita all’istituto, rimase folgorato dal suo talento e lo incoraggiò a dedicarsi totalmente alla musica. Proprio come Wonder, divenne polistrumentista (pianoforte, batteria, chitarra) e cantante influenzato dal timbro di Dennis Brown, debuttando appena quindicenne per poi esplodere definitivamente con hit mondiali come “Worries in the Dance” e “Pass the Tu-Sheng-Peng”. Definito per sempre lo “Stevie Wonder giamaicano”, ha dominato l’era dancehall sin dagli anni ’80 con una prolificità inarrestabile, calcando i palchi fino all’ultimo nonostante i gravi problemi di salute. Il Coffee Killah di questa settimana è l’omaggio che Mr Green outta Roots Addiction Sound System ha voluto tributare a una stella assoluta del Reggae che ci lasciava proprio a maggio del 2017: Frankie Paul.
May 16, 2026
RadioSonar.Net
COFFEE KILLAH #89: ROOTS ADDICTION PRESENTA THE DISCIPLES
ROOTS ADDICTION PRESENTA THE DISCIPLES podcast https://radio.sonarproject.net/media/podcast/2526/redvibes/coffe/coffe09052026.mp3 Tra i primissimi ad avere la fortuna di crescere sotto l’ala protettiva di Jah Shaka, Russ D e il fratello Loi (che non fa più parte del collettivo) diedero vita a questa formazione reggae-dub all’alba del 1986. “Deliverance”, il loro primo album, uscì nel 1987 proprio per l’etichetta di Jah Shaka con cui continuarono a pubblicare negli anni seguenti. Il talento non manca e il successo non tarda ad arrivare: nel 1991 tirano su il proprio sound system e nel 1993 esce “Prowling Lion”, la prima produzione sulla loro etichetta Boom-Shacka-Lacka Records, cui ne seguirà anche una seconda, la Backyard Movements Records, sulla quale sperimenteranno tonnellate di musica contemporanea che va dal reggae alla jungle, dal jazz alla world music fino alla techno. Nell’ultimo ventennio, Russ D compare in un’impressionante lista di pubblicazioni in 7, 10 e 12 pollici a firma propria o come richiestissima collaborazione da parte di altri artisti ed etichette. Per celebrare i 40 anni dalla fondazione, il Coffee Killah di questa settimana è un best of di mezzora a cura di Mr Green, Zepe e G.Boy outta Roots Addiction Sound System insieme a Faugno The Roots Guardian e D/Generator outta Linea di Massa Sound System interamente dedicato alla musica targata Disciples.
May 10, 2026
RadioSonar.Net
Internalizzazione canili di Roma: una storia collettiva
C’È UN MOMENTO IN CUI UNA VERTENZA SMETTE DI ESSERE SOLTANTO UNA BATTAGLIA SINDACALE O AMMINISTRATIVA E DIVENTA QUALCOSA DI PIÙ GRANDE È quello che sta accadendo oggi a Roma con la scelta dell’Amministrazione di avviare il percorso di internalizzazione del servizio pubblico dei canili comunali. Una notizia che fino a pochi mesi fa sembrava impossibile anche solo da pronunciare apertamente. E invece oggi prende forma concreta l’idea che Muratella e Ponte Marconi possano tornare davvero patrimonio pubblico, sottratti alla logica dell’emergenza permanente, dei tagli, delle esternalizzazioni infinite e della gestione costruita troppo spesso sul contenimento anziché sulla cura. Non è una vittoria nata nei palazzi. È una vittoria costruita nel tempo, dentro i box, nelle assemblee, nelle mobilitazioni, nei tavoli istituzionali, nelle denunce pubbliche, nei turni massacranti affrontati da lavoratrici e lavoratori che in questi anni hanno continuato a mandare avanti il servizio nonostante tutto. Ed è impossibile separare questa svolta dal lavoro politico, sindacale e umano portato avanti in questi anni da chi non ha mai accettato l’idea che i canili dovessero essere considerati un servizio minore. In questo percorso ha avuto un ruolo centrale la visione strategica dell’Unione Sindacale di Base, che ha saputo tenere insieme tutela occupazionale, benessere animale e difesa del servizio pubblico, senza separare mai questi elementi. Una linea che non si è limitata alla denuncia delle criticità, ma che ha costruito nel tempo proposte concrete, dati, analisi e una prospettiva alternativa alla logica dell’esternalizzazione permanente. È anche grazie a questa capacità di tenere insieme conflitto, competenza e proposta che oggi l’internalizzazione smette di apparire un’utopia e diventa una possibilità reale. Per troppo tempo in Italia i canili pubblici sono stati raccontati come luoghi da esternalizzare, comprimere, nascondere. Strutture da gestire con la logica del massimo ribasso, dove il lavoro educativo, sanitario e relazionale veniva sacrificato in nome della riduzione dei costi. A Roma, invece, negli ultimi anni è successo qualcosa di diverso. Si è iniziato a parlare apertamente di benessere animale, di educatori cinofili, di adozioni consapevoli, di qualità del lavoro, di rapporto tra operatori e cani, di funzione pubblica del servizio. Si è iniziato a dire una cosa semplice ma rivoluzionaria: i canili non sono parcheggi. Sono luoghi vivi, attraversati da storie, fragilità, relazioni e possibilità. E oggi questa idea inizia finalmente a trovare un riconoscimento politico. L’internalizzazione non è una formula magica. Non basterà una delibera per risolvere anni di criticità. Serviranno investimenti, assunzioni, organizzazione, formazione, chiarezza nei ruoli e valorizzazione reale di tutte le figure che ogni giorno tengono in piedi il sistema, comprese le reti di volontariato. Ma il punto fondamentale è un altro: per la prima volta dopo anni si torna a discutere non di come ridurre il servizio, ma di come rafforzarlo. Ed è questo il passaggio storico. PERCHÉ SE QUESTO PERCORSO ANDRÀ AVANTI DAVVERO, ROMA POTREBBE DIVENTARE IL PRIMO GRANDE CASO ITALIANO DI RITORNO PUBBLICO STRUTTURATO DELLA GESTIONE DEI CANILI COMUNALI. UN PRECEDENTE CHE PUÒ PARLARE A TUTTO IL PAESE. Dietro questa notizia ci sono gli occhi dei cani usciti dai box grazie a percorsi costruiti con pazienza. Ci sono gli operatori che hanno resistito al burnout e alla precarietà. Ci sono le educatrici e gli educatori che hanno continuato a fare relazione dentro strutture sovraccariche. Ci sono i volontari che hanno scelto di esserci senza sostituirsi al lavoro ma costruendo comunità. E soprattutto c’è un’idea semplice e potentissima: i servizi pubblici essenziali non devono essere abbandonati al mercato. Devono essere difesi, trasformati e restituiti alla collettività. Per questo oggi non festeggia soltanto chi lavora nei canili di Roma. Oggi festeggia chiunque abbia continuato a credere che anche dentro uno dei luoghi più invisibili della città fosse ancora possibile costruire un pezzo di futuro diverso. E forse è proprio questa la cosa più importante: aver dimostrato che anche una lotta apparentemente piccola può aprire una crepa dentro un modello che sembrava intoccabile. Da quella crepa, oggi, entra finalmente un po’ di luce.
May 10, 2026
RadioSonar.Net
8 maggio 2026 Presidio a Roma per la libertá di Thiago e Saif e di tutte le persone palestinesi in carcere in Israele e nel nostro paese. STOP agli accordi di associazione tra Unione Europea e Israele Durante il presidio è stata consegnata da una delegazione una lettera alla Commissione Europea Prossimi appuntamenti dal 14 al 16 maggio presidio al Campidoglio per richiedere la sospensione di qualsiasi accordo con Israele 16 maggio manifestazione nazionale a Roma da Piazza Gaza (ex piazza dei 500) a piazza San Giovanni 18 maggio sciopero generale per la Palestina Vi facciamo ascoltare alcuni degli interventi che abbiamo ascoltato in piazza Maya Issa, movimento studenti Palestinesi https://radiosonar.net/wp-content/uploads/2026/05/1-Maya.mp3 Tatiana Montella, avvocata del team di supporto alla Flottilla https://radiosonar.net/wp-content/uploads/2026/05/2-Tatina-Montella.mp3 “Senza un passo indietro” https://radiosonar.net/wp-content/uploads/2026/05/3-Senza-un-passo-indietro.mp3 Il sindacalismo di base chiama allo sciopero del 18 maggio nelle scuole, nelle università e nei luoghi di lavoro https://radiosonar.net/wp-content/uploads/2026/05/4-USB.mp3 Il portavoce dell’ARCI https://radiosonar.net/wp-content/uploads/2026/05/5-il-rappresentante-dellARCI.mp3 La portavoce di Potere al Popolo https://radiosonar.net/wp-content/uploads/2026/05/6.-Potere-al-popolo.mp3 Francesca, partecipante alla Global Sumud Flottilla appena rientrata in Italia ci ha proposto di metterci nella stessa posizione in cui loro sono stat3 costrett3 per ore dai soldati israeliani in ginocchio con la faccia al suolo e le mani dietro al collo Fai clic qui per vedere lo slideshow. https://radiosonar.net/wp-content/uploads/2026/05/7-Francesca-partecipante-della-Flottilla.mp3   Amica di Thiago dal Brasile https://radiosonar.net/wp-content/uploads/2026/05/8-amica-di-Thiago.mp3 Bassam Saleh, giornalista Palestinese https://radiosonar.net/wp-content/uploads/2026/05/9-Bassam-Saleh-giornalista-palestinese.mp3 Francesca Perri, Sanitari per Gaza https://radiosonar.net/wp-content/uploads/2026/05/10-Francesca-Perri-Sanitari-per-Gaza-.mp3   Fai clic qui per vedere lo slideshow. Foto di Mari e Sara  
May 8, 2026
RadioSonar.Net
CONSENSO SÌ BONGIORNO NO
LUNEDÌ 4 MAGGIO 2o26 mobilitazione a Roma e in molte altre città con lo slogan NESSUNA MEDIAZIONE SUI NOSTRI CORPI contro l’emendamento Bongiorno al testo della legge  sulla violenza sessuale A voi gli interventi oin piazza: Chiara Franceschini della casa delle donne Lucha y Siesta https://radiosonar.net/wp-content/uploads/2026/05/1.-Chiara-Lucha-y-Siesta.mp3 Carla Quinto del Centro Antiviolenza Be Free https://radiosonar.net/wp-content/uploads/2026/05/2-Carla-Quinto-Be-Free.mp3 Elisa Ercoli di Differenza Donna https://radiosonar.net/wp-content/uploads/2026/05/3-Elisa-Ercoli-Differenza-Donna.mp3 una compa di Donne di Borgata https://radiosonar.net/wp-content/uploads/2026/05/4-donne-di-borgata.mp3 una compa di Non una di meno https://radiosonar.net/wp-content/uploads/2026/05/5-Serena.mp3 una studente della Sapienza e partecipante all’assemblea separata Mirafiori https://radiosonar.net/wp-content/uploads/2026/05/6.-studente-assemblea-separata-mirafiori.mp3 e l’ultimo intervento a conclusione del presidio https://radiosonar.net/wp-content/uploads/2026/05/8.-a-conclusione-questo-intervento.mp3
May 5, 2026
RadioSonar.Net
COFFEE KILLAH #88: ROOTS ADDICTION PRESENTA TARRUS RILEY
 ROOTS ADDICTION PRESENTA TARRUS RILEY podcast https://radio.sonarproject.net/media/podcast/2526/redvibes/coffe/coffe02052026.mp3 Nato nel Bronx ma forgiato culturalmente tra le colline della Giamaica, ha saputo raccogliere l’eredità del padre Jimmy per trasformarla in uno stile vocale da tenore unico, capace di spaziare dalle ballad più dolci a liriche di profonda coscienza sociale. Il suo ingresso sulla scena è stato subito prorompente, evolvendosi da autodidatta polistrumentista a star internazionale grazie alla guida del leggendario sassofonista Dean Fraser e alle collaborazioni con pilastri come Sly & Robbie. Conosciuto da tutti come “Singy Singy”, il suo soprannome è il marchio di garanzia per una tecnica impeccabile che fonde tradizione rastafariana e sonorità contemporanee, come confermato dai numerosi Reggae Academy Awards in bacheca. Il Coffee Killah di questa settimana è un viaggio di mezz’ora tra amore e militanza curato da Mr Green outta Roots Addiction Sound System per celebrare un artista che proprio questo 26 aprile ha spento 45 candeline: Tarrus Riley.
May 2, 2026
RadioSonar.Net