Regione Toscana fa’ qualcosa, magari anche … di sinistra!
IN PIAZZA PER LA RICHIESTA DI INCONTRO PER #AGRIPUNKBENECOMUNE
Mercoledì 10 giugno alle 12:00, ci siamo trovat3 in piazza Duomo a Firenze,
davanti alla sede della Giunta della Regione Toscana per la conferenza stampa
annunciata nei giorni scorsi.
Le richieste portate in piazza sono quelle che ripetiamo da mesi e che abbiamo
messo nero su bianco già il 31 dicembre 2025, insieme a centinaia di
associazioni, rifugi, collettive e persone: l’apertura di un tavolo di
trattativa per l’acquisto del podere L’isola, con la mediazione del Comune di
Bucine, e la valutazione di un cofinanziamento regionale del progetto.
Ascoltiamo gli interventi:
Dez presidente associazione Agripunk ETS
https://radiosonar.net/wp-content/uploads/2026/06/1.-Dez-Agripunk.mp3
Mari dell’assemblea Corpi e Terra di Non unə di meno
https://radiosonar.net/wp-content/uploads/2026/06/2.-Mari-Corpi-e-Terra.mp3
Collettiva l3 reiett3
https://radiosonar.net/wp-content/uploads/2026/06/3-intervento-collettiva-reiettə.mp3
Oggi qualcosa si è mosso dopo la nostra ulteriore telefonata direttamente dalla
piazza. L’ufficio del Presidente della Regione ha preso in carico la nostra
richiesta di un incontro rimettendo insieme le richieste fino ad ora arrivate di
associazioni, collettive, migliaia di persone singole, la risoluzione del comune
di Firenze e l’interpellanza parlamentare presentata da Devis Dori.
Abbiamo ricordato loro le prossime scadenze: l’incontro per la trattativa che ci
sarà il 16 pv presso il comune di Bucine e quella del 19 giugno, quando
l’ufficiale giudiziario tornerà ad Agripunk per il secondo accesso esecutivo. Da
quella data dovremmo restituire i primi due capannoni al proprietario, rendendo
impossibili l’accesso all’acqua e al cibo per gli 80 animali che vivono nel
rifugio, eliminando la possibilità di pascolo di capre e pecore, rendendo
difficile la vita di tutti gli altri, insomma determinando gravi attacchi al
benessere animale che anche nella sentenza di sfratto si tiene invece
“doverosamente” in conto.
Per questo abbiamo chiesto che la convocazione arrivi entro martedì 16 giugno.
Non è una richiesta simbolica: è l’unica finestra utile perché la Regione possa
sedersi al tavolo prima che l’esecutività dello sfratto cominci a smontare,
capannone dopo capannone, più di dieci anni di cura multispecie e di bonifica di
un ex allevamento intensivo di 30.000 tacchine.
Non siamo sol3. Il Consiglio Comunale di Firenze, come abbiamo prima ricordato,
su proposta di Sinistra Progetto Comune e senza voti contrari, ha approvato il
25 maggio la risoluzione 2026/00842, che chiede alla Regione Toscana di
confrontarsi con il Comune di Bucine per garantire la prosecuzione
dell’esperienza e di riconoscere normativamente i rifugi per animali provenienti
dal sistema zootecnico.
AVS (Alleanza Verdi e Sinistra) ha depositato il 4 giugno l’interrogazione
parlamentare 4-08106 ai Ministeri dell’agricoltura, dell’ambiente e della
salute.
La proprietà ha dichiarato, davanti all’amministrazione comunale di Bucine, la
disponibilità a trattare la vendita del podere: la trattativa è aperta e
Agripunk ha avanzato una proposta di acquisto.
È aperta la raccolta fondi su Produzioni dal Basso, con il supporto di Banca
Etica, perché l’acquisto del podere rimane l’unica soluzione praticabile: lo
spostamento degli animali comporterebbe rischi e costi che le stesse autorità
sanitarie hanno definito difficilmente sostenibili.