Il mondo di Muhammad

Comune-info - Saturday, June 20, 2026

Se un giorno il mondo smettesse improvvisamente di essere raccontato da giornalisti dei grandi media, esperti di geopolitica o storici delle guerre, potremmo affidarci ai rifugiati. Le loro storie, i loro saperi sulla storia e sulla geografia, i loro sogni offrirebbero uno sguardo sul mondo inedito e straordinariamente ricco di senso. Nella poesia Profugo, Maḥmūd Darwīsh scrive: «La terra mi riconosce come le sue spighe, e il cielo sa che sono un figlio della pioggia». Chi opera nei percorsi di accoglienza cerca spesso di mettere al centro proprio le storie dei rifugiati. Unouno è uno spettacolo nato dalla collaborazione tra alcuni progetti di accoglienza dell’ong GUS in Salento e Ippolito Chiarello, attore e regista noto per alcuni spettacoli portati strada o in spazi non convenzionali (“barbonaggio teatrale”). Le vicende raccontate in scena si ispirano alla storia di Muhammad, un ragazzo partito dal Sudan a 13 anni e arrivato in Italia a 23, dopo un lungo viaggio segnato da violenze e torture che lo hanno reso cieco. Il 20 giugno, presso NASCA Teatri di Terra, a Lecce, Unouno è andato in scena in occasione della Giornata mondiale del rifugiato. Qui un’intervista a Ippolito Chiarello.

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