
Maestri italiani per la formazione della Garde Nationale tunisina
Pressenza - Wednesday, June 10, 2026Il governo Meloni invia 22 agenti della Guardia di Finanza in Tunisia per addestrare la Garde Nationale a “salvare” le persone in mare. Le idee propagandistiche di questo governo si scontrano però con la realtà: la Garde Nationale è la prima a gestire il traffico degli esseri umani in Tunisia.
Il recente report “Women State Trafficking”, che documenta le dinamiche di tratta in Tunisia, ha raccolto centinaia di testimonianze che raccontano violenze, stupri e torture contro le persone migranti, e di come queste vengano vendute come schiave alle milizie libiche.
Inoltre la scelta di inviare agenti della GdF, specializzati in operazioni di frontiera, invece del personale della Guardia Costiera, esperto nel soccorso in mare, smaschera i finti buoni propositi del governo: la priorità non è salvare vite in mare, ma incarcerare e criminalizzare le persone innocenti, collaborando direttamente con i trafficanti.
È così che il governo Meloni resta coerente alla sua promessa di «dare la caccia ai trafficanti su tutto il globo terraqueo»: supportandoli e arricchendoli con le tasse degli italiani.